
0 administrators
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Con tutto questo casino che c'è stato con le elezioni USA
ho dimenticato completamente una cosa:
Il 31 ottobre è
stato l'ultimo giorno di servizio che ha prestato l'F-104
Starfighter.
Aereo amato/odiato dai piloti
Ideato nel 1954, era in reatà pensato come un missile con le ali!!!!
Capace di prestazioni di tutto rispetto fu adottato da molti Paesi ... ma solo in Italia, con l'aggiornamento prima all'ASA 1 e poi allo standard ASA 2 è rimasto in servizio fino al 2004: ben 50 anni!!
Dicevo odiato ... infatti si è anche guadagnato la triste nomea di "creatore di vedove" a causa della sua altra frequenza di "cadute"!
Ma anche molto amato perchè capace di prestazioni che perfino i più moderni caccia si sognano, un missile con le ali ...
E i piloti italiani (tra i migliori al mondo ... ) hanno imparato a sfruttare le sue caratteristiche ... la bassissima visibilità sia radar che ad occhio ... l'evevata velocità di ascensione ...
Ma tutto ha una fine: dal 1 novembre i nostri cieli saranno protetti da altri velivoli, Falcon, Eurofighter che affiancheranno i Tornado ADV (dovremmo averli ancora in leasing) ...
Ma un GRAZIE lo dobbiamo a chi, dal 1962 ha protetto la nostra sicurezza alzandosi in volo in meno di due minuti, proteggendo uno dei confini del blocco occidentale ...
Grazie F-104. Ci saranno altri velivoli dopo ... ma nessuno ci porterà mai come te dritti verso il cielo ... dritti a Caccia di Stelle!
per gentile concessione di http://web.tiscali.it/f-104/
Quel vuoto pericoloso
che lascia
il vecchio leader
dall'inviato
di Repubblica (www.Repubblica.it)
BERNARDO VALLI
PARIGI - L'uscita dalla ribalta politica di Yasser Arafat
apre un grande vuoto in Medio Oriente: spalanca uno spazio in cui
possono maturare opportunità per una ripresa del dialogo, ma
in cui si può anche scatenare un ciclo di violenze ancora più
tragico di quello che ogni giorno insanguina una terra troppe volte
santa per essere pacifica. Il presidente palestinese, in coma (pare)
irreversibile nell'ospedale parigino, era un ostacolo ad ogni vera
tregua e al tempo stesso un elemento di moderazione. Una drammatica
ambiguità destinata a sciogliersi, con effetti quanto mai
incerti.
Prima di elencare questi possibili effetti, vale la
pena ricordare (come nel flash back di un film) perché la
fine, per ora politica, di un raìs con scarso potere reale,
alla testa di un popolo senza soldi e senza diritti, disperso in
campi profughi, e per ora privato della possibilità, se non
della promessa, di creare uno Stato sovrano, sollecita tanta
attenzione e tante emozioni nel mondo. Quel misto di disperazione e
tenacia che animava il personaggio, quando si muoveva agitando la
kefiah a scacchi posata sulla testa, esprimeva molto bene il
carattere della sua gente, travolta da un dramma con origini troppo
profonde per essere evocate nelle nostre singhiozzanti cronache
quotidiane.
Una storia millenaria, parallela, simultanea a
quella delle grandi religioni monoteiste, e tragicamente rilanciata,
riaccesa da eventi verificatisi in un altro continente, in un'altra
realtà, in un'altra civiltà, poco più di mezzo
secolo fa. Arafat è il protagonista di una lotta tra due
popoli che si contendono la stessa terra, in nome di antichi valori,
avendo sullo sfondo la strage europea degli ebrei, i cui superstiti
sono venuti a rifugiarsi, a recuperare i luoghi biblici degli
antenati, su cui vivevano da secoli degli arabi musulmani: i
palestinesi diventati vittime delle nostre vittime. Ed anche concreto
simbolo dell'ingiustizia occidentale per più di duecento
milioni di arabi, che spesso ne abusano.
*
* *
Alle spalle di Arafat, il cui cervello (ma non ancora il
cuore) si è spento nell'ospedale parigino, c'è
quell'inarrestabile dramma che affonda in tempî remoti e che
suscita in noi tante contrastate passioni. Al punto che la sola
posizione accettabile è quella di sentirsi solidali con chi,
tra israeliani e palestinesi, è disponibile a una convivenza
pacifica. Non importa se si tratta di minoranze. Spesso sono loro che
hanno ragione. Fummo solidali con Rabin, assassinato da uno dei suoi.
E Arafat, che fu il partner di Rabin nel sottoscrivere gli accordi di
Oslo, tanto carichi di speranza nel '93, ed oggi persino dimenticati?
Arafat
ha cavalcato per troppo tempo il dramma. In quarant'anni è
stato uomo politico accorto; un rivoluzionario coraggioso e astuto;
un capo di terroristi; un negoziatore degno del premio Nobel per la
Pace; ma anche un negoziatore più sfuggente che intransigente,
comunque incapace di gesti generosi con i quali afferrare i momenti
propizi; ed anche un capo autoritario, non corrotto ma corruttore.
Tanti, troppi ruoli, che hanno finito con il logorare la sua
immagine. Al punto da sollevare la collera della sua gente. Mai
tuttavia da provocare un ripudio definitivo. Era come se i
palestinesi vedessero la Palestina, cosi com'è, riassunta nei
pregi e nei difetti del raìs, nella sua condizione di
prigioniero nella semidistrutta residenza di Ramallah, e forse nella
sua sempre più sgangherata sagoma di vecchio malato ed
esausto. Era sempre più avvinghiato, con senile puntiglio, a
quel poco potere che gli restava. Sarà molto pianto, ma non
troppo rimpianto. Lo sarà più tardi, quando i ricordi
si saranno stemperati e subentrerà la storia. Non subito.
Adesso ha fatto il suo tempo.
* * *
Ma il vuoto che lascia è
enorme. E questo vuoto si spalanca proprio mentre il presidente
americano rieletto comincia il suo secondo ed ultimo mandato.
Adesso
Bush non è più condizionato dai gruppi di pressione,
non deve più affrontare voti, in teoria è quindi più
libero di agire in Medio Oriente.
George W. Bush, come Ariel
Sharon, rifiutava di parlare con Arafat. Lo riteneva responsabile del
terrorismo e non lo considerava un interlocutore valido.
La
scomparsa del raìs dalla scena politica e la simultanea
supposta disponibilità di Bush potrebbero consentire una
ripresa non solo del dialogo ma anche di veri negoziati. L'ostacolo
del logoro, tenace Arafat è caduto. E i dirigenti che
dovrebbero succedergli sono più che disponibili: il primo
ministro Abu Ala e il segretario generale dell'Olp, Abu Mazen, sono
dei moderati.
Il vuoto è tuttavia anche una breccia di
cui i movimenti terroristici, quali la Jihad islamica e Hamas,
possono approfittare per allargare l'aria di potere già
sottratta da tempo ad Arafat. In queste ore Abu Mazen e Abu Ala
cercano di coinvolgere quei gruppi estremisti nelle consultazioni
riguardanti la successione. Ma questo non rassicura certo Israele, da
un pezzo intransigente nell'esigere dall'Autorità palestinese
la loro messa al bando. Il recupero di Hamas e della Jihad islamica,
e delle altre organizzazioni che forniscono kamikaze, è
indispensabile, e al tempo stesso è un ostacolo alla ripresa
del dialogo con Sharon.
Dar loro la
caccia, adesso che Arafat non può più impedirlo,
potrebbe significare la guerra civile tra palestinesi. In questi
giorni di forti emozioni gli animi si accendono più
facilmente. Se Ariel Sharon persiste nel rifiutare al raìs una
tomba a Gerusalemme, nella moschea di Al Aqsa, dove lui voleva essere
sepolto, ci potrebbe essere la prima fiammata del dopo Arafat.
(5 novembre 2004)
Ragazzi ...
forse non lo sapete ma in Italia �entrato
in vigore il Codice Militare di Guerra: La legge Marziale!
Approvato dal Senato www.senato.it con 132 voti pro e 45 contro, l'idea di base di questa delega (n2493) �che durante le missioni in zone di guerra la giustizia militare applichi il relativo codice ... come diceva giustamente un RD del 1941. Peccato che non si dichiari pi il "tempo di guerra" bens�lo "stato di guerra"!
Dov'�la differenza direte voi: beh, il "tempo di guerra" �previsto dalla Costituzione e mai "invocato" dal 1945, lo stato di guerra �una cosa ben divera!
Ma questo che significa?
Significa che �attivo l'art
245 il quale prevede che "chiunque tiene intelligenze con lo
straniero o compie atti diretti ad impegnare lo Stato Italiano alla
dichiarazione o al mantenimento della neutalit�quot; �
punito con la reclusione da 5 a 15 anni!
Ad esempio: i pacifisti e/o gli attivisti dei social forum potrebbero essere presi e processati, cos�come i "trainstoppers" che potrebbero essere "custoditi" per sabotagio!!!
Invece, per i nostri Ragazzi mandati a combattere una guerra ingiusta e non voluta non cambier�nulla perch�nel 2002 fu approvata una legge secondo la quale per tutti i militari impegnati in missioni internazionali di Peacekeeping sono sottoposti al Codice Militare di Guerra!
Ma allora, dico io: perch�dicono che non siamo in guerra?
Visto che hanno anche decretato lo stato di guerra!!!
Perch�
mai dicono che non siamo alleati degli USA in guerra? Visto che ci
sono ragazzi morti e/o feriti - e non solo dal "nemico" (ma quale
nemico ... noi mica siamo in guerra??!!!), ma anche dal "fuoco
amico" (eh gi�perch�poi questo �un lungo
capitolo ... ci devono ancora spiegare perch�gli
anglo-americani andavano in grio con le tute NBC BUONE gi�un
anno prima che ai nostri comandi arrivasse una informatiche che
"consigliava" di indossare le tute NBC (che non �che
siano delle migliori ... ve lo assicuro, se non fosse altro per
quello che costano e per come sono "manutenute"!)!
Perch�
mai si ostinano a trattarci come imbecilli che non capiscono nulla?
Solo perch�la maggior parte �contente del "panem et
circenses" che ci danno?!!! SI! :(
fonte: GCCaleni
Guerra di Camorra!!
Signori! Lo Stato s'è svegliato troppo tardi ... troppo!!!!
Era impeganto a mandar via Cordov [e su questo devo dar ragione a amici "neri" (politicamente!)!!] invece di contrastare la criminalità!
Troppo impegnato nei suoi giochi di potere, di scambio per potersi guardare intorno, al di fuori di quei corridoi
Troppo impegnato a calmare quella gabbia di matti che è la LEGA NORD per poter guardare più in giù di Brescia!
Era troppo impegnato negare che l'EURO avesse fatto impoverire la gente per capire che se si impoverisce la gente anche nelle casse della malavita ne entra di meno ... ma le uscite sono le stesse o aumentano ... ed allora si amplia il raggio di influenza!
E si cari ... lo Stato non era qui!! E se c'era dormiva e se dormiva sognava di essere da un'altra parte!!!
Non è con l'operazione Alto Impatto che si risolvono le cose .. ovvero non solo!
Non è solo blindando Napoli che la cosa finisce!
Si
rendono conto troppo tardi che la Camorra li sfida tutti i giorni:
omicidi, rapine, incendi alla luce del sole!!!
Non hanno più
paura delle Stato ...
E di chi è la colpa?
Non solo del governo centrale ...
anche di quelli locali che, ahime, sono di sinistra!!
Politiche
sbaglite, scelte errate, opzioni vuote!
Non si combatte la miseria così!
La gente è
stanca ... stanca!!!! .... :(
Per�la taglia �solo per la vittima di Lecco, militante della Lega. Perch�non l' ha proposto anche per le vittime di Napoli?
Primo, perch�avevo altro da fare. Secondo, perch�a Napoli ci sono troppi morti: di soldi ce ne vorrebbero molti di pi.
C' �chi l' accusa di razzismo, di dare la precedenza ai morti padani.
Ma che c' entra, io non riesco a differenziare in questi casi, questo �un problema del Paese. La mettano anche a Napoli la taglia. Fermo restando che ha pi senso a Lecco, dove �pi facile rompere l' omert�/i>.
E' vero che alla taglia voleva aggiungere vivo o morto?
Vero. Ma ho chiesto a un avvocato e mi ha detto che era illegale.
Questi sono stralci di una intervista a firma di Alessandro Trocino, apparsa sul Corriere della Sera (www.corriere.it) al sig. Calderoli, Ministro della Repubblica (per la quale non ha nessun rispetto!!!) Italiana.
Ma insomma ...
secondo voi questo �un ragionamento degno di un Ministro della Repubblica Italiana?
Ma quando la vorremo finire di avere persone cos�che ci comandano?
Bah ...
non �possibile che un'intera Nazione sia ostaggio di una sparuta minoranza che ha superato il tetto del 3% per culo!
Non �possibile che un'intera Nazione sia ostaggio delle visioni oniriche di uno che ha 70 anni e ne vuole dimostrare 50!
Non �corretto che un'intera Nazione sia considerata imbecille ed ignorante e trattata come tale! Io no! Io non ci sto!
Io imbecille ed ignorante non ci sono ... e non voglio esser trattato cos�
Aho, gli Italiani quando leggono una cosa la capiscono ... forse �per questo che in Italia, oramai, la Libert�di Stampa sia molto rara; Forse � per questo ... perch�in fondo lo sanno che non siamo tutti imbecilli ....
Ma poi da quando la Libert�e l'Uguaglianza sono patrimonio della Destra? Ditemi: da quando?
Ebbene si!!
Moltissimi media ci "assilano" con la sicurezza in Internet, hakers che violano database considerati inviolabili, pedofili e terroristi dotati di PGP ma nessuno, dico nessuno parla di quello che sta succedento in Cina: la pi capillare e massiccia opera di censura ma molto tempo, quasi dai tempi dell'Inquisizione (per il numero di persone censurate!!).
Infatti pochissimi sanno che la Cina ha messo in piedi (e gi�quando i colossi del settore, leggi micro$oft, ignoravano del tutto il fenomeno) agli inizi degli anni novanta un sistema che blocca (e qui vi risparmier�la descrizione tecnica, se volete la potete trovare su Linux & Co. numero 42) tutti gli indirizzi (diciamo cos� che sono considerati pericolosi per l popolo.
L'ultimo di questi �google che �stato censurato!
:( Non sanno gestire le democrazia. Vorrebbero solo i vantaggi del Capitalismo ... naaa, non �possibile che nel 2005 stiamo ancora a fare i dittatori con la censura
vabbe' che pure in Italia c'�la censura ... magariu molto pi subdola ma c'�... :(
vabbe', �un'altra storia
Signori, ditemi voi: secondo voi la Turchia dovrebbe entrare nell'Unione?
Ditemi voi dov'�che �Europea? L'ho sempre sostenuto: non abbiam condiviso nulla negli ultimi mille anni!!!!
Non �Europea per cultura, visto che non ha condiviso con noiil Medioevo, il Rinascimento, l'Illuminsmo, l'Ottocento e met�del Novecento.
Non e' Euopea per Geografia, perch�solo un 5% dei suoi abitanti sono in Europa
Insomma ... non mi va di parlare molto ... ma io mi chiedo Perch�
E' gi� de facto, nell'unione economica visto che ci sono stati gli abbattimenti doganali ... non basta?
Rispetto il Paese e la Cultura, rispetto le diversit�... ma, secondo me [e lo dico da anni, dai tempi di Ocalan (?)] non dovrebbe entare in Europa ... non c'entra nulla!
Un'altro passo verso l'Italia di berlusconi .... un'Italia per pochi e ricchi!
Infatti �andata in vigore la Riforma della Giustizia
:(
Poveri noi!
Una Riforma che toglie autonomia alla Magistratura a la mette sotto il controllo politico. :(
Il Mondo 40 anni fa!!!!
Vi chiederete perch�questo titolo, ebbene: ho appena visto la fine di MonaLisa Smile ... molto bella, molro romantica.
M'ha fatto riflettere: il mondo quaranta anni fa era pi libero.
Era pi libero perch�si pensava con la propria testa.
Era pi libero perch�si aveva voglia di cambiare le cose.
Era pi libero perch�si dovevano cambiare le cose.
Era pi libero perch�si aveva voglia di vivere e di vivere in un mondo migliore.
Era pi libero perch�si usciva da un periodo storico tremendo, in 40 anni due guerre mondiali, le guerre coloniali ... un periodo bellissimo e tremendo in cui vivere. Ma che davvero veleva tutti i pericoli!
Ora invece?
Non ci sono stimoli, ovvero noi non li sappiamo vedere, la maggior parte di noi giovani s'accontentano delle cose facili ...
Ma non �cos�che si vive! NO!!!
Che si fa oggi? Si cerca il telefonino all'ultima moda, si cerca la discoteca e la moda ... ci si omologa, si sente il bisogno (non del tutto negativo, chiariamoci) di essere all'interno del branco, senno' ci si sente indifesi! Si cerca l'ammirazione degli altri attraverso quello che si ha, come si appare, solo in minima parte per quello che si �!!
Ma perch�
Perch�mai? Sono deboli, insicuri, con mamma e papa' che sono subito pronti a togliere "la cacca dal culetto" (chiedo venia per l'immagine poco cortese).
Ma allora mi chiedo: di chi �la colpa?
Forse dei genitori?
Quelle stesse persone che hanno vissuto come dicevo io prima?
Non �certo una colpa gravissima cercare di togliere ai propri figli il "dolore" (sia esso fisico o meno, come il disagio ecc...) ma lo �certo il rifiutare ad un essere umano le esperienze per farli crescere SANI!!
Ed ecco che si cerca e si trova il proibito negli stupefacenti o nelle cose pi assurde che ci sono oggi ... mancanza di stimoli, di orizzonti, di mete!!
Ma di chi �la colpa?
E' di poco fa la notizia che a Napoli sono state occupate le fermate di metro e circumvesuviana.
Ora, nonostnte io creda fermemente nelle manifestazioni di piazza, credo anche che le perone dobvrebbero essere mature al punto da capire quando una cosa va fatta e quando �fuori luogo.
Da noi ormai �diventato quasi automatico che i disoccupati orgaizzati facciano ste stronzate: ogni tanto occupano la stazione centrale, o la metro, o la circumvesuviana, o l'autostrada ... fanno manifestazioni vandlaiche sensa alcun senso, senza scopo ... fanno I DISOCCUPATI ORGANIZZATAI!!
E' normale che quando una citt�vede che esistono situazikni di illegalit�cos�diffusa, impunita (si, perch�quando succedono queste cose la polizia, le autorit� non fanno nulle ... ormai i napoletani si sono abituati ... :( ), dicevo, quando una citt�riceva un messaggio cos� lo legge come "tutto �tollerato, tutto �possibile!"
Quando un professore universitario, che �stato aggredito, picchiato e derubato, fa denuncia e riesce, con la sua tempestivit�riesce a far acciuffare i malviventi. questi vengono rilasciati dopo pochi giorni, mi dite voi che sicurezza deve avere quest'uomo?
Fino a quando la gente ricever�questi input sar�sempre inutile blindare la citt�... sarebbe ,eglio fare intelligence e prevenzione!!!! :)
Ma che diavolo significa che �una buffonata?
Lo sar�per lui che non ha problemi con i media, si sa ... ma per chi non �nelle sue condizioni �un toccasana ... perch�rende tutti uguali ... ma mi sa che lui l'idea di ugiaglianza ce l'ha personale! :)
certe volte mi viene da pensare che tutte le barzellette su di lui non siano poi tanto lontane dal vero! :(
S'inchinano alla Ferrari! E scusate se �poco!!!
Qualcuno mi diceva, nel mio recente viaggio a Parigi, che in fondo si relazionano cos�con gli altri (specialmente con Italiani e Inglesi) perch�si sentono inferiori ... bah. io non so ... so solo che mia sorella che vive a Parigi ha detto che nn si capiva un ca@@o ieri!!!!!
Ma, dico io, per entrare nella Lega Nord si deve fare un test di ammissione?
La Graduatoria �in ordine CRESCENTE (dal pi basso al pi alto)!!
NO, perch�senno' nn si spiega la grande concentrazione in imbecilli che fanno i leader inquel Partito.
Glia', Calderoli!!
Dicono a Roma-"apre bocca e gle da faito!"
Anche un bambino con un minimo di conoscienza, non dico dell'Economia ma della Storia, capirebbe che non si possono mettere i dazi doganali ad una economia con le caretteristiche dell'economia Cinese! Ci polverizzerebero nn appena firmata la legge!
Dico io, quelli sono un miliardo e ottocento! Se soltanto si vuole vendere, per esempio, un rotolo di carta igienica ad ogni cinese ... lascio a voi le coniderazioni!!
Poi, non si contesta il Presidente della Repubblica!!!!!!!!
Vabbe', ma si sa, �Calderoli ... nn �che capisca poi molto ... �un po' come le Lecciso (arghhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh): piace loro stare sotto i riflettori!
Quella delle Lecciso �un'altra storia, anzi no: E' un teorema!
Tesi
Berlusconi ci sta riuscendo: stra rincoglionendo gli Italiani
Dimostrazione:
Le Lecciso vanno a Porta a Porta perch��diventato un caso nazionale ...
Ma se vanno da Vespa vuoll dire che gli Italiani (o la loro maggioranza) le volgiono, picciono loro <---> (doppia implicazione logica) il buon gusto e l'intelligenza sono andati un attimo in ferie da qualche parte e hanno perso la bussola;
Ma se �vero che l'intelligenza degli Italiani ha perso la bussola nella miriade costellazioni della televisione e dei media che fanno "quel che vuole i padrone" allora, CMD, il progetto di Berluconi �attuato: sta facendo diventare il mio Amato Popolo come gli stetunitensi, co�grosse palle di lardo con una Carta di Credito da svuoltare e una mente da manipolare!
Beati chi ci si ritrova!!!!!
Signori: l'uni universit��senza soldi. Chi la vive tutti i giorni come me lo sa e lo sente ... ma gli altri no! SIAMO SENZA UNA LIRA!!!! (e nn fate la solita battuta dell'euro!) Fa scalpore i 60mln della Sapienza? Ma anche da me le cose non vanno bene: se nn abbiamo nemmeno il Gel da mettere sotto l'ecografo!!! No! la cosa che fa scalpore, invece, �Bologna: ha i conti in attivo! Brava! Ahhh... non ne volgio nemmeno parlare. Mi fa troppo male vedere quello che ci stanno facendo diventare: poveri ed ignoranti! Signori: uno Stato che non ha cura delle proprie Scuole ed Universita' �uno Stato che NON HA FUTURO!!!! E poi parlano di fuga di cervelli ... :( Ma che vogliono?
Proprio ieri, quando il presidente della commissione di Laurea ha fatto il discorso "di chiusura" ha detto delle cose sante: ".... voi siete gi ultimi del vecchio ordinamento. Siamo fieri di voi e dispiaciuti che non vedremo pi gente preparata cos�bene seduta a questo tavolo ... " Ebbene si ... questa riforma �sbagliata e inequa ... ci crea ignoranti e non competitivi ... speriamo bene! Per fortuna Medicina non �stata toccata e mia Sorella e la mia Rossellina fanno architettura UE, il VO ... senno' ... .:)
Poveri Noi!
Questa storiella �stata postata su free.it.barzellette da neo <bluepill@yahoo.it> il 07/12/2004 alle 19:43
Berlusconi in groppa al suo cavallo PierFuria sta aspettando il verde per attraversare la strada, quando una bambina su una bicicletta nuova di zecca si ferma accanto a lui. -"Bella bici - dice il premier - te l'ha portata Babbo Natale?" -"Certo che me l'ha regalata lui!" risponde la bimba. Dopo aver scrutato la bicicletta, il presidente del consiglio consegna nelle mani della piccina una multa da 5 euro. -"La prossima volta - le dice - d�a Babbo Natale di mettere sulla bicicletta una luce posteriore". La bambina, per nulla intimorita, lo guarda e gli dice: - "Bel cavallo, signore. Gliel'ha portato Babbo Natale?" -"Certo che me lo ha portato lui" risponde Silvio con aria stupita e divertita. - "Allora - continua lei - la prossima volta dica a Babbo Natale che i coglioni vanno sotto il cavallo, non sopra"
Con il loro modo di fare ci stanno rendendo ridicoli all'intera Europa.
E' l'ennesima volta che l'Unione ci ammonisce e apre un porcedimento contro di noi!
Che mega figura di merda!
E gi�
Oggi il Times Higher Education Supplemen ha stilato la annuale classifica degli atenei migliori ...
La prima �stata Harvardm seguita dall'Universit�della California e dal MIT.
La Sapienza solo 160, Bologna 180!!!
Il Divario tra nord e sud del mondo s'�fatto sentire di nuovo e ha stravinto il mondo anglosassone anche se non c'�stata una vera e propria egemonia di un solo stato!
Concorrono nella valutazione cinque parametri:
il peer review, ovvero le valutazioni espresse da esponenti del mondo accademico; il rapporto docenti/studenti; il tasso di internazionalizzazione, ovvero la percentuale del personale accademico e degli studenti provenienti da altri paese, il numero delle citazioni nelle pubblicazioni scientifiche. Quest'ultimo dato, chiave anche per la ricerca di Shangai, si basa su un database, l'Essential Science Indicators prodotto dalla Thomson ScientificPer maggior info: La Repubblica
Italia Oggi ha fatto uscire il suo studio sulla vivibilit�delle provincie Italiane.
E' uno studio in cui parametri come Tenore della Vita, Quantit�e Qualit�del Tempo Libero, Tasso di Criminalit�concorrono a valutare la Qualit�della Vita nelle nostre Porvincie.
Come sempre la pama d'Oro �andata al Centro Nord con quasi la totalit�delle sue provincie nei primi 40 posti.
E c'�anche una buona notizia per la mia provincia: �salita di quasi 15 posizioni dal 93 posto dell'anno passato all'80 di oggi.
La verit� io questo miglioramento non l'ho visto ... sar�che li hanno portati a mangiare in qualche buon ristorante? ;) No, scherzo ...
La peggiore: Enna
Per maggiori info: La Repubblica
Appena letto della assoluzione di Silvio Berlusconi!
Sicuramente fa piacere che il Presidente del Consiglio sia stato assolto, ma come gi�accaduto, non �stato assolto PER NON AVER COMMESSO IL FATTO bensi PERCHE' IL REATO E' ANDATO IN PRESCRIZIONE!!!!
Cosa ben diversa: non �che non l'ha fatto, pu�anche averlo fatto ma non �pi perseguibile!
Che finezza ... immagino che ora si sprecheranno i toni trionfalistici! :(
Ecco le prime reazioni internazionali
"ROMA - Il processo Sme �stato seguito con molto interesse anche
dalla stampa straniera. Non stupisce quindi che parecchie agenzie e
giornali online abbiano dato notizia della sentenza pochi minuti dopo
la sua lettura. Alcuni sottolineando come Silvio Berlusconi sia stato
assolto e altri mettendo di pi l'accento sul proscioglimento per
prescrizione. Per molti il verdetto di Milano comunque la notizia del
giorno: in apertura sulle edizioni online di Le Monde, Lib�ation, El Pais. Per la britannica Bbc la sentenza Sme �la prima delle notizie internazionali, e cos�per l'edizione web del New York Times, per il Telegraph online �la seconda notizia mentre per la Cnn �la quarta.
Il tribunale ha stabilito che Berlusconi ha corrotto un giudice ma il
reato �prescritto, titola El Pais. Sulla stessa lunghezza d'onda l'agenzia britannica Reuters che titola: "Berlusconi salvato dalla decorrenza dei termini".
L'agenzia americana Associated Press
definisce la decisione dei giudici di Milano "la vittoria pi
importante del premier italiano Silvio Berlusconi nella lunga battaglia
contro coloro che ha definito i suoi persecutori di sinistra". Anche
l'edizione online del britannico Daily Telegraph parla di
vittoria di Berlusconi: nelle prime righe dell'articolo si sottolinea
che il premier �stato assolto dopo un processo durato oltre quattro
anni.
Il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi non andr�in
prigione: sono le prime parole dell'articolo con il quale l'edizione
online del giornale tedesco Der Spiegel d�notizia dell'assoluzione del premier. "Berlusconi libero dall'accusa di corruzione" �il titolo.
L'agenzia France Presse titola "Berlusconi assolto per prescrizione".
Mentre il sito della britannica Bbc d�
conto solo al terzo paragrafo delle ragioni della mancata condanna, e
si limita a spiegare nelle prime righe che "il primo ministro italiano
Silvio Berlusconi �stato assolto dalle accuse di corruzione".
I giudici hanno trovato Berlusconi colpevole di aver corrotto i giudici
italiani, spiega il sito della Cnn
, ma sono decorsi i termini per la condanna. L'articolo riporta la difesa di Berlusconi, che accusa i suoi avversari di aver fabbricato le prove e di aver ordito nei suoi confronti una persecuzione politica."
In realt�solo 1/4 della sentenza �quella della prescrizione:
Visto l'articolo 531 C.C.P. dichiara di non doversi procedere nei confrontidi Berlusconi Silvio in ordine al reato di corruzione ascrittogli al capo a)limitatamente al bonifico in data 6.7.1991 perch� qualificato il fatto perl'imputato come violazione degli articoli 319 e 312 C.P. e riconosciute lecicostanze attenuanti generiche, lo stesso �estinto per intervenutaprescrizione;
visto l'articolo 530 Co.2 C.C.P. assolve Berlusconi SIlvio dal reato di
corruzione relativo al bonofico in data 29.7.1988, contestato al capo a9 per NON AVER COMMESSO IL FATTO;
visto l'articolo 530 C.C.P. assolve Berlusconi Silvio dagli altri fatti di corruzione contestati al capo a) per NON AVER COMMESSO IL FATTO;
visto l'articolo 530 Co. 2C.P.P. assolve Berlusconi Silvio dal reato di corruzione a lui ascritto al capo a) perch�IL FATTO NON SUSSISTE.
la cosa �ugualente grave per� :)
perch�cmq ha corrotto!
Si, proprio cos�
la GM ha deciso di non usare l'opzione di acquisto che aveva dato per certo con la parziale acquisizione di Fiat ...
cos�lascia tutti con l'acqua alla gola ... :(
speriamo bene
*Caro* Caldroli ... ed adesso?
Come la metti?
Visto? Non erano i "soliti" albanesi" o extracomunitari ad aver "toccato" uno della lega ... ma dei ragazzi indigeni ...
Ci sei rimasto male?
Non hai potuto incolpare i cattivi? Hai visto che anche tra i leghisti ci sono i "cattivi"!!??
Questo post �stato inviato alle 18.50 del 12/12/2004 da Massimo Malagoli su soc.culture.italian:
CESARE PREVITICome volevasi dimostrare ... non �ne la prima ne l'ultima volta che succede ...
400.000 euro per una laurea in odontoiatria ...
bene.
c'�chi si scopa il porf e chi, piu' "elegantemente" lo paga ...
con una piccola differenza: che fino a quando ti "paghi" una larea in lettere o legge al massimo, oltre la figura di merda professionale non puoi fare se, invece, te ne prendi una cos�allora poptresti anche finire male.
Certo non fino a quando papino ti para il culo ... POveri noi!!
per info: Repubblica.it/cronaca: False lauree in odontoiatria indagati quindici professori
:/
Forse �arrivata l'ora che tutti si rendano conto di come stiamo mal messi ...
Se da mesi anche i suoi "elettori" stanno dicendo: "Ma che cavolo fai? Non �vero che siamo tutti felici e contenti! Che abbiam i soldi per pagare! Che ci sono occupazioni! Siamo nella peggiore crisi dagli anni '50!!"
Bah, se lo dicono anche loro ... qualcosa di vero c'�
Ma chi �che non lo dice? Chi?
Qualcuno fa sciopero. Loro trovano i soldi.
Sciopera qualcun'altro e puff, ecco i soldi ... ne, ma come fate? I soldi che si hanno sono sempre quelli ... da dove li tirate? Da dove li togliete?
Bah, io credo che prima o poi i nodi vengano al pettine ... ed allora sar�lampante l'incapacita' di molti nel gestire la situazione politica italiana!! Ahime'! :(
per info: Repubblica.it/economia: Montezemolo lancia l'allarme "Mai cos�male dal dopoguerra"
ROMA -
Quest'anno, sulla slitta di Babbo Natale viaggia anche un virus. Si
tratta di Zafi-D, ultima infezione telematica che, per diffondersi e
fare danni, sfrutta proprio il clima natalizio.
Il worm, individuato oggi dalle aziende di sicurezza Sophos e F-Secure,
si nasconde in una finta e-mail di auguri. Zafi �particolarmente
insidioso perch�il testo del messaggio pu�essere scritto in ben 15
lingue differenti, aumentando di conseguenza il numero potenziale di
persone ingannate e infettate. In alcune versioni del worm �inclusa
anche un'animazione che rappresenta due "smile", due faccine che si
scambiano effusioni. Un ulteriore incentivo al clic.
Se l'utente apre il file allegato all'e-mail, riceve un messaggio
d'errore. E' il segnale dell'infezione. A quel punto il suo computer �
aperto all'attacco di qualche malintenzionato, e diventa
automaticamente veicolo di contagio.
Zafi-D �la quarta variante di una famiglia di virus rivelatisi molto
dannosi gi�in passato. A distanza di mesi dalla prima apparizione, la
versione B del worm �ancora nella top ten delle infezioni. "Anche
quest'ultima variante ha tutte le carte per essere grande, considerando
il periodo dell'anno in cui arriva", spiega Mikko Hyppoenen, capo di
F-Secure. E Graham Cluley, senior technology consultant di Sophos,
avverte: "A dispetto delle apparenze, Zafi-D non �proprio un regalo di
Natale. I creatori di virus possono colpire tutto l'anno, e non bisogna
mai abbassare la guardia".
Un nuovo rapimento ...
ma quand'�che ce ne andremo dall'iraq? Quando?
E' attivo il nuovo blog della Sezione della Sinistra Giovanile di Calvi Risorta!
Bella iniziativa quella del CorSera:
far votare ad popolo internet una parola, una soltanto, che riassuma l'intero anno appena passato; che ne sia il simbolo e l'emblema.
Andateci ... ;)
Sondaggio del Corriere della Sera
Bah, �cos�assurda e cos�in linea con le cose assurde che succedeono in questi "paesi" in questi "periedo" da poter essere anche vera ... ma chissa' ... potrebbe anche essere una "manovra" di chissa' quali servizi ...
certo �che non lo sapremo mai!!
E' di oggi la notizia che un ragazzo australiano ha spero 26.000 dollari usa per comprare un terreno in in RPG online ...
chiss� forse sar�la nuova economia ...
certo �che lui spera di rifarsi con i servizi che gli altri utenti del gico compraranno: locande, miniere, negozi, pedaggi e chi pi ne ha pi ne metta! ;)
Come di consueto (che "brutta abitudine" ...)
�iniziata la "guerra dei calendari" ...
a chi fa prima a spogliarsi per i Camionisti ...
e non mi venite a dire che sono nudi artistici .. che non �vero ...
ultimamente noto una certa "prostituzione" in TV: Donne (ma anche Uomini) che vendono il proprio corpo, che lo usano, che lo mostrano, che non hanno rispetto per la loro "intelligenza" (?)
Ma non voglio credere che tutte quelle belle ragazze siano stupide, no, non ci credo.
Chi l'ha detto che se sei bella/o sei stupido? Nessuno. Certo, la percentuale di persone intelligenti che si fanno strada "mortificando" il propio corpo �molto bassa ...
Ma qualcuno potrebbe anche dire che non vero che �una mortificazione, che siano nel 2004 e la dobbiamo finire con questi "moralismi" ...
Ma la "colpa" non �loro ... obbediscono solo ad una legge di mercato: Domanda ed Offerta!
Se c'�domanda aumenta l'offerta!
Quindi non �questione di intelligenza (ovvero non solo e non prevalentemente quella) di chi fa i calendari, anzi, si potrebbero anche definire "furbi" perch�capaci di sfruttare la "coglionaggine" altrui ...
No, l'intelligenza, ovvero la NONintelligenza degli Italiani.
Privi di stimoli, di voglia di fare ... di mettersi in gioco ... di riconoscere i prori errori e di imparare da essi ... naaa ...
In fine ...
ma si! fate quello che volete! Tanto io la TV non la guardo, leggo i quotidiani e le riviste scientifiche ... per il resto ... non mi interessa pi di tanto ... oramai mi sono rassegnato (che tristezza, a 21 anni) ... il Popolo Italiano �stupido, ignorante ed �"rimasto" al panem et circenses!
La meno "peggio", quasi carina ...
Uhm!
I francesi possono avere tanti difetti ... ma non tutti sono negativi!
Fanno delle scelte che io condivido ... non mi piacciono i motivi per le quali le fanno ma le condivido!
L'ultima: il bellissimo ponte!
Prendo ad esempio l'Archetettura
Hanno il coraggio di osare, di sperimentare ... �sempre quello il punto: noi no!
Mia sorella vive a PArigi ... citta' bellissima na solo per i monumenti "antichi", anche per quelli moderni .. ci sono interi quartieri bellissmi e moderni ...
Noi no! Abbiam paura, ci teniamo quello che abbiamo e non andiamo oltre ... guardiamo al passato e basta ... mai davanti ...
In Italia un ponte cos�non satebbe possibile ... no!
Un'opera bellissima e fatta come Cristo comanda ... innovativo!
Anche in Italia si stava sviluppando questo modo di essere ... poi tutto �finito .. iniziammo bene negli anni '60/'70 poi, improvvisamente (causa che problemi interni come i Terrirismo, forse) ci siamo fermati e non siamo andati pi avanti! :(
che peccato!
Tante risorse ed intelligenze sprecate e ragalate ad altri! :(
Peccato!
Continua la serie di sondaggi del Corriere della Sera sull'anno che sta finendo.
Questo ultimo ( La Scoperta dell'Anno ), come il precedente, ci fanno riflettere su quello che �successo nel 2004, anno pieno pieno di avvenimenti belli e/o brutti ... in ogni caso importanti!
Secondo alcuni ricercatori nel campo delle neuroscienze, il collezionismo (fino ad ora comportamento considerato ossessivo-compulsivo) in realt�nascerebbe da un trauma a carico del lobo frontale (dx specificatamente) che lo farebbe rientrare nei disordini dovuti ad ansia.!!
Una applicazione potrebbe essere quella di modificazione delle terapie!
Alle volte mi chiedo il reale scopo di tante ricerche ....
Alla fine non portano a nulla ... "scoprono" cose che l'esperienza quotidiana e "volgare" gi�sanno ... certo, non sanno TUTTI i perche', ma �conosciuta!
Ma attenzione, chi legge potrebbe capire che per me queste ricerche sono inutili ... ebbene no!
Non sono inutili, solo che mi fa pensare il tono "trionfalistico" con il quale si annunciano 'ste cose ...
insomma! Un po' di serieta'! :)
Due italiani svelano i segreti del gene che blocca il cancro
Lo studio apre la speranza di nuovi trattamenti contro il male
NEW YORK - Una scoperta di un gruppo di ricercatori italiani della Columbia University alimenta nuove speranze nella lotta ai tumori. La ricerca, firmata da Antonio Iavarone e da Anna Lasorella, sar�pubblicata sul numero di Nature in edicola domani.
Gli scienziati italiani hanno scoperto il meccanismo per il quale la mutazione di un gene antitumorale, il Retinoblastoma (Rb), provoca una perdita di "identit�quot; nelle cellule normali, rendendole indifferenziate, non specializzate, il primo passo nello sviluppo di un tumore. La scoperta apre la possibilit�di un nuovo approccio nel trattamento del cancro, basato non tanto sul tasso di crescita delle cellule, ma sulla loro mancanza di differenziazione.
"Un tumore �tale perch�le cellule normali perdono la loro identit�specializzata (cellule della pelle, cellule cerebrali) e ritornano allo stato primitivo di cellule immature", spiega Iavarone. "Se riusciamo a trovare un modo di ripristinare la specializzazione, possiamo trasformare una cellula tumorale in una cellula normale".
Il gene Rb ricopre un ruolo importante i tutti i casi di tumore. Le sue mutazioni sono state scoperte venti anni fa in una rara forma di cancro pediatrico, chiamato appunto retinoblastoma. Da allora, gli scienziati hanno scoperto che in tutti i casi di cancro il tumore si sviluppa quando il gene Rb �inattivo. Nei tumori infantili, e in generale in alcune delle forme pi aggressive di cancro, la mancanza di Rb �associata a grandi quantit�di una proteina chiamata Id2.
Per comprendere meglio come la mancanza di Rb porti al tumore, i ricercatori italiani della Columbia hanno usato topi privi di questo gene. E' noto che questi topi sviluppano una forma di anemia mentre sono ancora nel grembo materno, e muoiono prima della nascita, ma finora nessuno era riuscito a capire perch� Iavarone e Lasorella hanno scoperto che i topi muoiono perch� senza Rb, le cellule embrionali ancora non specializzate non possono trasformarsi in macrofagi. Senza macrofagi, a loro volta, i globuli rossi non possono sopravvivere e gli embrioni muoiono.
La parte pi interessante della scoperta �nel rapporto tra il gene Rb e la proteina Id2. I ricercatori italiani hanno evidenziato che, senza il gene, l'Id2 prende il sopravvento e inibisce la capacit�di specializzazione delle cellule. "Il fatto che un gene antitumorale come l'Rb sia coinvolto nel processo di differenziazione contrastando la funzione dell'Id2 �una scoperta molto importante", spiega la dottoressa Lasorella. "Questo spiega perch�i tumori pi aggressivi, che presentano tutti alti livelli di Id2, perdano le normali propriet�di specializzazione".
L'Id2 �da tempo sotto la lente di ingrandimento, poich�la sua presenza �associata anche ad altri aspetti del cancro, come l'angiogenesi e le metastasi. "Il prossimo passo", dice Iavarone, "sar�identificare molecole in grado di interferire con l'Id2, e usarle per convertire le cellule tumorali nei tessuti dai quali evolvono. Solo il tempo e altre ricerche potranno dire quanto questa strategia sia applicabile".
Come volevasi dimostrare!!
C'�chi dice che gli Haker sono cattivi;
che rubano numeri di carte per fare mega truffe;
che violano i sistemi di protezione delle Industrie e dei Governi per scopi non leciti ...
ed invece non �cos�
Volete un'esempio?
Guardate quello che sta succedendo negli USA ... non lo sapete? Ve lo racconto io!
Un Marine viene ucciso in Iraq. I Genitori vogliono accedere alla sua mailbox su Yahoo.com, cos� per avere le sue ultime parole, le sue ultime paure, i suoi ultimi pensieri.
Ed invece no! Yahoo.com rifiuta di dare loro la password, l'accesso ... e allora che succede? Che decine di Haker si mettono a disposizione per violare l'account ... solo che c'�poco tempo ... i primi di febbraio l'account scadr�e le sue ultime parolre saranno dissolte per sempre come un pugno di sabia nel vento! :(
E' cos�
Il "simpatico "Santy" cercava con Google tutti i siti che utilizzano una versione del software per forum phpBB nota per una sua vulnerabilit� Scritto in Perl, il codicillo va a caccia delle versioni della phpBB 2 precedenti alla 2.0.11, di cui �nota la vulnerabilit�"Remote URLDecode Input Validation".
Esso provocava un defacer, ovvero una sostituzione dei contenuti.
Ma la Grande G ha subito provveduto: ha, infatti, attivato il blocco delle query usate dal worm. Questo blocco,
destinato a non influenzare l'uso del motore da parte degli utenti,
secondo gli esperti antivirus limiter�enormemente la diffusione
ulteriore di Santy.
per maggiori info: Punto Informatico.it
Siamo in preallarme!
Questa sera nevicate sui rilievi alpini sopra i 1000 metri; da domani anche sopra i 1400 degli appennini!
Pinguini Gay!
Secondo un "autorevole" team di studiosi giapponesi quando, in situazione di cattivit� c'�un'enorme sproporzione tra numero di maschi e di femmine ... beh, si diventa gay!
Per affermarlo, questa equipe della Rikkyo University di Tokyo, ha studiato il comportamento di "coppie omosessuali" in uno zoo di Tokyo!
Signori ...
spiegatemi voi il perche' di un fatto assai "curioso"!
Perche' tutti i finanziamenti per le ricerche si danno ad ondate?
Mi spiego meglio: vi sono dei periodi in cui la maggior parte dei finaziamenti, delle donazioni vanno ad un progetto ... per poi esaurirsi nel giro di poco tempo (dai sei mesi ai due anni), a seconda di come vanno le "campagne"!
Ovvero: tutti parlano, per esempio, delle Staminali? Allora tutti i fondi alle staminali, tutto quello che riguarda le staminali fa mega notizia, il resto della ricerca (ed e' tanta) �cacca! Solo pochi spiccioli e qualche trafiletto ...
Prima c'era il progetto GENOMA ... ve lo ricordate? Non �finito, ma tutti credono di si ... non se ne parla, non arrivano piu' soldi ... insomma: per l'opinione pubblica non esiste!
Eppure �arrivato la parte difficile: capire a che cazzo servono quelle sequenze "infinite" di AT CG ...
<
Ah, come ci si fa manipolare ... :(
Da ieri siamo in allerta ... :/
Speriamo non succeda niente! :/
Chiedo venia ai lettori se non ho dato tempestivamente la notizia ... sono stato "isolato" dal mondo per tutto il giorno ...
Sono troppo scosso e preoccupato per scrivere qualcosa, non �il momento delle critiche o delle analisi ...
Si sta prarlando di Tsunami, ma che cosa e' lo Tsunami?
Comunemente chiamato "onda anomala" �una parola giapponese che significa onda di porto ed �la conseguenza di un terremoto in mare (o oceano) aperto ...
Le scosse, ovviamente, essendo delle vibrazioni del suole mettono in movimento la massa d'acqua (come un sasso in un lago) ... questo non provoca "problemi" fino a quando s'�in mare aperto ma, quando la cosa si avvicina, la massa "sfoga" in una onda gigantesca; con una forza distruttiva paragonabile a bombe atomiche ...
In realta' il concetto �lo stesso delle onde normali ... quello che cambia e l'energia (derivante anche dalla massa imponente) strepitosa che queste "onde" hanno!
Ma la cosa peggiore, a parte la grande potenza con le quali si abbattono le onde [che poi dipende anche dal tipo di cosa: a Dover non avrebbero gran successo perch�le coste sono alte e rocciose ... in Italia devasterebbero tutto perche' sono basse, ovvero piu' basse delle onde stesse (il che significa che sarebbero travolte) ma anche "friabili"!] �che poi, giustamente, l'acqua tende a tornare da dove era venuta, trascinando con se tutto quello che ha distrutto!
Per saperne di pi a livello scientifico: Wikipedia
Che guaio ...
l'area colputa non favorisce certo le cose :(
infastruttureospedali "attrezzati"mezzi adeguatiaereoporti e porti (quelli che non sono stati distrutti) per il movimento di soccorritori e soccorsiorganizzazionecatene di comandocatene di interventoprotocollipersonale addestrato "ad hoc"Quando si dice: "chiov sempre 'ncoppa o 'nvusu" ovvero "piove sempre sul bagnato"!
Speriamo bene
E' allerta, ancora.
Il Sarno, il Volturno, il Garigliano sono straripati in alcuni punti ... in comitato (Croce Rossa Italiana) abbiam una squadra pronta a partire in caso di emergenza sia in provincia che a Sarno ... speriamo non succeda nulla!
Come volevasi dimostrare:
l'allarme �stato dato ... ma in quelle zone non c'�un cazzo ... non sono organizzati ... e quindi l'allarme �stato recepito da pochi ... tra cui l'Australia!
Il realt�la scossa c'�stata su una faglia importante: la Grande Faglia di Sumatra ...
Bah ... ;(
Come volevasi dimostrare:
Una delle conseguenze di quella mancanza di elementi base di cui dicevo prima � come dopo ogni calamita', il rischio epidemie, solo che questa volta �aggravato dallo stato gi�fatiscente delle cose ... Dio mio ... mi avvilisco solo a pensarci!
Infatti lo sciame di Tsunami ha distrutto tutto ... ed ha portato con se molto! Ma tanto �anche rimasto: corpi, corpi ovunque!
Signori, qui si parla di migliaia di morti ... e sono solo Uomini .. figuriamoci gli animali ... il tutto in decomposizione, per di piu' in un clima che non �certo l'ideale per la conservazione dei cadaveri!
Come se non bastasse le onde anomale sono penetrate per km nell'entro terra mascolando acqua salata con acqua dolce ... non pi potabile!
Altra cosa importante da considerare �che la devastazione ha interessato anche i sistemi di "gestione" delle acque reflue (fogne, condotte idriche, centri di depurazione, ecc...) con derivante problema ...
Possiamo solo immaginare la contaminazione di falde acquifere; di diffusione di epidemie ... la situazione �gravissima ... :(
Tutte le malattie di trasmissione oro-fecale sono possibili, tenendo comunque conto che gi�sono, quelle, zone endemiche per questo tipo di patologie!
Allo stato mancano ancora 5 nomi. Infatti i morti Italiani sono 13!
Phanga Hospital
Ecco le informazioni ed i contatti per chi voglia mettersi in contatto con le zone colpite!
Ripensavo a quei "vacanzieri" che sono stati intervistati oggi:
Partivano perch�a loro non fregava ... avevano lavorato tutto l'anno e ora er giusto che si concedessero un riposo!
Imbecilli ... spero che le loro vacanze si siano rovinate ... spero che quando vedranno i cadaveri bruciati per stada e la distruzione che immagino ci sia ora si sentano in colpa ... anzi no! Si sentano MALE!!!
Lo so che non si fa, che queste cose nonsi augurano ... ma ...
Insomma si va a fare i "turisti", i "belli" in questi momenti?
Come se non bastassero i problemi che danno quelli che, loro malgrado, sono "intrappolati" li!
Bah!
Questi sono i nomi, gli indirizzi, i telefoni, e-mail e siti delle Ambasciate italiane nei paesi asiatici colpiti dal maremoto, in ordine alfabetico.
AMBASCIATE
INDIA
NEW DELHI - Ambasciata d'Italia
Amb. Antonio Armellini
Indirizzo: 50-E, Chandra Gupta Marg Chanakyapuri - N. D. 110021
Tel: 009111 26114355
Fax: 26873889
Homepage: www.italembdelhi.com
E-mail: italemb@del3.vsnl.net.in
CONSOLATI ITALIANI IN INDIA
CALCUTTA (BENGALA OCCIDENTALE)
Consolato Generale
Cons. Gen. Agostino Pinna
Indirizzo: 3, Raja Santosh Road - Calcutta 700027
Tel: 009133 24792414, 24792426
Fax: 24793892
E-mail: italy@cal2.vsnl.net.in
MUMBAI
Consolato Generale
Cons. Gen. Giuseppe Zaccagnino
Indirizzo: "Kanchanjunga" - 72, Dr. G. Deshmukh - Mumbai 400026
Tel: 009122 23804071 (4 linee)
Fax: 23874074
Homepage: www.italianconsulatemumbai.com
CHENNAI (EX MADRAS)
Vice Consolato Onorario
Indirizzo: c/o Ashok Leyland Linited - 19, Rajaji Salai - Madras 600001
Tel: 009144 5341110
Fax: 5341136
E-mail: rjs@alc.rpgms.vsnl.net.in
PANJIM
Vice Consolato Onorario
V. Cons. On. Antonio Dal Negro
Indirizzo: Guala Closures (India) PVT. LTD D-1 Sesa Ghor - Patto Panjim Goa 403001
Tel: 0091832 230697/8, 231735
Fax: 229907
E-mail: gualaclosures@vsnl.com
INDONESIA
JAKARTA (GIAVA)
Ambasciata d'Italia
Amb. Francesco Maria Greco
Indirizzo: Jalan Diponegoro, 45
Tel: 006221 31937445, 31923490
Fax: 31937422
Homepage: www.italambjkt.or.id
E-mail: embitaly@italambjkt.or.id
CONSOLATI ITALIANI INDONESIA
DENPASAR (ISOLA DI BALI)
Vice Consolato Onorario
V. Cons. On. Giuseppe Confessa
Indirizzo: Jl. Bypass Ngurah Rai - Gedung Asia Lotus Tour, Jimbaran - Bali
Tel: 0062361 701005
Fax: 701005
Homepage: www.italconsbali.org
E-mail: italconsbali@italconsbali.org
YOGYAKARTA
Vice Consolato Onorario
V. Cons. On. Dominique Dolly Warf Tommasi
Indirizzo: Hotel Hyatt Regency - Jl. Palagan Tentara Pelajar
Tel: 0062274 867123 (interno 234)
KENYA
NAIROBI
Ambasciata d'Italia
Amb. Carlo Calia
Indirizzo: International House, Mama Ngina Street - P. O. Box 30107
Tel: 00254 20 247750, 247755, 247696
Fax: 247086
Homepage: www.ceemail.com/italembassy.html
E-mail: italdipl@ambnair. org
CONSOLATI ITALIANI KENYA
MALINDI
Consolato Onorario
Cons. On. Roberto Macr�
Indirizzo: Lamu Road (Post Office area), Mulla Building, P. O. Box 704 - Malindi Tel: 00254 42 31170, 20502
Fax: 20740
E-mail: eltome@swiftmalindi.com
MOMBASA
Consolato Onorario
Cons. On. Tommaso Castellano
Indirizzo: Canon Tower New Wing 6th Floor - Mombasa
Tel: 00254 41 312626, 223446
Fax: 311192
E-mail: castellano@oceanfreight.co.ke
MALAYSIA
KUALA LUMPUR
Ambasciata d'Italia
Amb. Anacleto Felicani
Indirizzo: 99, Jalan U Thant - 55000 Kuala Lumpur
Tel: 00603 42565122, 42565228
Fax: 42573199 e 42563242
Homepage: www.italy-embassy.org.my
E-mail: embassyit@italy-embassy.org.my
MALDIVE
Sede di accreditamento capo missione in Colombo (Sri Lanka)
MAL�- Agenzia consolare onoraria
Cons. On. Bandhu Ibrahim Saleem
Indirizzo: 20.04 H. JAZEERA, BODUTHAKURUFAAMU MAGU - Mal�
Tel: 00960 440088 (provvisorio)
Fax: 446688 (provvisorio)
E-mail: honconsital@dhivehinet.net.mv
MAURITIUS
Sede di accreditamento capo missione in Pretoria (Sud Africa)
Cons. On. Giovanni Domenico Gamba
Indirizzo: Port Louis - Consolato onorario Roger's House, 5 President John Kennedy Street - Port Louis
Tel: 00230 2087700
Fax: 2088331
MYANMAR
YANGON
Ambasciata d'Italia
Amb. Raffaele Miniero
Indirizzo: 3, Inya Myaing Road, Golden Valley
Tel: 00951 527100/1
Tel. satellitare 00873 761.888.552
Fax: Fax 514565
Fax satellitare 00873 761.888.554
Homepage: www.embassyofitaly-yangon.org
E-mail: ambitaly@ambitaly. net. mm
SOMALIA
MOGADISCIO
Delegazione Diplomatica Speciale
Indirizzo: Riverside Park Estate, Naivasha 2 - Chiromo Road - Nairobi
Tel: 002542 4446578, 4448266
Fax: 4444564
E-mail: itdelsom@itdelsom.org
SRI LANKA
COLOMBO
Ambasciata d'Italia
Amb. Salvatore Zotta
Indirizzo: 55, Jawatta Road - Colombo 5
Tel: 00941 12588388, 12508418
Fax: 12588622
Homepage: http://sedi.esteri.it/colombo/
E-mail: ambasciata. colombo@esteri.it
TANZANIA
DAR ES SALAAM
Ambasciata d'Italia
Amb. Griccioli Marcello
Indirizzo: Upanga - 316, Lugalo Road - P. O. Box 2106
Tel: 00255 22 - 2115935/6, 2123010/1
Fax: 00255 22 2115938
Homepage: www.italdipldar.org
E-mail: segreteria@italdipldar.org
THAILANDIA
BANGKOK
Ambasciata d'Italia
Amb. Stefano Starace Janfolla
Indirizzo: 399, Nang Linchee Road, Thungmahamek, Yannawa - Bangkok 10120 Tel: 00662 2854090/1/2/3
Fax: 2854793
Homepage: www.ambasciatabangkok.org
E-mail: ambbang@samart.co.th
(dal sito www.reporterassociati.org)
Sono di recente divulgazione i dati da parte dell'ASI (Agenzia Spaziale Italiana) secondo i quali l'asse terrestre ha avuto una modifica di 2''' di arco ...
Notizia importante, con motissime implicazioni: clima, durata delle giornate e degli anni e cos�via discorrendo ...
Ma, come ha detto qualcuno: �pi facile forumulare una teoria intrigante e bellissima che provarla!
Ora, sicuramente la "scoperta" �plausibile e verosimile ... ma le masse in gioco, seppur spaventosamente grandi, secondo me (profano), sono in ogni caso trascurabili rispetto a tutto il globo ... figuriamoci si possono aver modificato l'asse!
Non dico che �possibile, in quanto la mia formazione mi dice che tutto �possibile ... se �dimostrabile ... quidi anche questo ma io chiederei un po' piu' di cautela!
Info:
Negli ambienti scientifici si sta parlando da tempo di una sorta di "parossismo tellurico" (ipotesi suffragata dai "ravvicinati" "assestamenti tellurici" ad alta intensita') secondo il quale le placche della zona (e di contro quelle di tutto il globo) si stannno "riequilibrando" un una sorta di gioco del tiro alla fune ...
ma posso sbagliare ... dopo tutto non �il mio mestiere quello di capire la Terra: non sono un geologo .. studio medicina! ;)
Con l'Italia Esposito e i suoi comunicano con difficolt� e solo grazie ai cellullari satellitari della Protezione civile nazionale. "L'accordo - ha spiegato Oreficini - �di sentirci ogni tre-quattro ore, per fare il punto della situazione".
Il CICR (Comit�international de la Croix-Rouge) ha aperto, questa mattina, un sito consentire alle famiglie di avere notizie di congiunti e amici che si trovano nelle zone colpite dal maremoto di domenica e, nel contempo di permette parallelamente ai sopravvissuti di registrarsi per dare notizie ai loro cari a casa ed ai parenti di collegarsi e cercare il nome dei turisti dispersi.
Insomma: una versione aggiornata del "vecchio" ma preziosissimo servizio di "mantenimento dei contatti tra i bisognosi e le loro famiglie"!!!!!
La segretissima Birmania!
E' uno degli stati che ha "offerto" il maggior numero di km alle onde assassine ... eppure Yangon dichiara poche decine di morti?
E' un paese strano, stranissimo!
Un Paese segreto, che gelosamente custidisce accadimenti indicibili, forse, per l'opinione pubblica mondiale ...
Un paese talmente "chiuso" (e stupido) che �pronto a sacrificare i suoi stessi componenti, le sue stesse menbra pur di salvaguardarsi ...
Un Paese, pero', bellissimo!
Pieno di Storia ... culla di civilta' importanti e ricche ... :/
E' un peccato che gli occidentali ne sappiano cos�poco!
D'altra parte loro non fanno nulla per cambiare la cosa :(
Secondo voi cosa puo' esser mai successo in Birmania? Cosa se non quello che �successo negli altri Paesi?
Un ragazzo di 14 anni ha creato un sito dove poter "aiutare ed essere aiutati"!
Trovo che sia molto bello il gesto che ha fatto e che sia davvero un'onore poter linkare qui il suo URL
http://www.tuttosimpsons.altervista.org/index.htm
Davvero!
Si parla tanto che i giovani di oggi sono consumisti, menefreghisti, incoscenti.
Ebbene ... ebbene ogni tanto qualcuno si sveglia e dimostra che non sempre questo luogo comune �vero ...
Per questo mi sento di dire: Bravo Valerio, bravo!
Bravo per aver fatto crescere, con un gesto cos�"piccolo" eppur importante, la tua coscienza.
Bravo per aver seguito il tuo "istinto" ed il tuo "cuore"
E, perche' no, bravo per aver realizzato un sito cos�... e per aver saputo pubblicizzarlo a dovere!
In un mondo sempre pi globale, quello che �successo ci tocca da vicino. E la festa non pu�trascorrere come se niente fossedi MAURIZIO CROSETTI
Ci sono momenti in cui il silenzio �una necessit�pi che un dovere.
Momenti in cui non si pu�chiudere il mondo dietro la porta di casa,
lui l�fuori, noi qui dentro a festeggiare. Perch�questo non �un
Capodanno come gli altri. Il mondo, fuori, ci �entrato in casa senza
bussare: �cos�che fa, quando la gente muore. Il mondo sfonda la
porta, ci mette davanti agli occhi le tremende fotografie dei giornali,
le strazianti immagini della televisione. Non �possibile restare
indifferenti a quel mondo che bussa e muore, magari con una bottiglia
di spumante in mano e un petardo nell'altra.
Non si tratta di retorica, n�di astratta carit�mentale. La necessit�
del silenzio, come momento di riflessione sulla nostra storia e sul
nostro destino di uomini - che in un attimo pu�trasformarsi nel
destino di tutti e viceversa (il destino �capriccioso e non si cura
dell'indifferenza) - riguarda chiunque abbia occhi e cuore.
E allora pensiamo che stavolta sia giusto non fare rumore, non
festeggiare il nuovo anno con i botti e i fuochi: sarebbe come urlare
in presenza di chi soffre. Condividere un dolore non vuol dire
diventare tristi, ma rispettare quel dolore e chi lo sta vivendo.
Anche se si trova
dall'altra parte del mondo: e poi, la tragedia del Sudest asiatico ci
ha spiegato che il mondo �diventato proprio piccolo, e che lo si
percorre in un attimo. Pu�accadere di essere turisti in vacanza
esotica, e in un istante trasformarsi in vittime o testimoni di un
cataclisma.
Dunque, il silenzio di Capodanno �anche un modo per riflettere su di
noi, non solo per essere un po' pi vicini a "loro", ai lontani, agli
sventurati.
Una festa senza fuochi (che, tra
parentesi, ogni anno mozzano mani e oscurano occhi, di bambini e
ragazzi soprattutto) �un segno di profonda umanit� di semplice ma
vissuta partecipazione. Aspettare il secondo che fa scoccare il nuovo
anno, e pensare che chi sta male non �solo: proviamoci, stavolta. Sar�
una maniera, anche, per augurarci di non essere soli quando potrebbe
toccare a noi star male.
Si parla tanto di globalizzazione e di confini pi vicini, in questa
nostra inquieta modernit� e cos�viviamo nel mondo che aspetta il
nuovo anno.
Proviamo a farlo nel silenzio e nel rispetto del dolore, cos�anche il
nostro pensiero potr�essere un po' pi globale, se riuscir�a
occuparsi dell'uomo.
Cio�gli altri, cio�noi.
Secondo i calcoli del CICR siamo gi�a quota 100.000 (di cui Bertolaso parlo' sin dal principio!) ...
:(
Anche i big di internet si mobilitano per l'emergenza.
Giganti del calibro di MSN.com, Google.com, Yahoo.com, Amazon.com, Apple.com stanno sfruttando la loro "visibilita'" per promuovere le donazioni o qualsiasi cosa possa essere utile a quanti sono coinvolti (a qualsiasi livello) nella catastrofe del Bengala.
Bravi!
Nel fattempo su it.cultura.fantascienza si e' aperto un thread nel quale si dicuteva di un libro che "prevedeva" (io preferisco "immahinava") uno tsunami proprio in quel luogo ... quando alle volte la reata' supera la fantasia :(
Eh gia'!
In tutto questo casino Berlusconi ha fatto approvare la sua finanziaria e, alla faccia del risparmio, ha nominato altri 3 viceministri e 11 sottosegretari!
Bravo! :(
Secondo l'edizione online del quotidiano indonesiano Jakarta Post una donna e due bambine si sono salvate dalla furia dell'acqua aggrappandosi a un serpente. La donna di 26 anni ha raccontato di aver prima tratto in salvo due gemelline e di essersi poi aggrappata al serpente, "lungo che sembrava un palo del telegrafo". Il pitone, secondo il racconto della donna, ha continuato a nuotare nonostante e portato le tre naufraghje su un'altura.
Bella no?
Quando dicevo che "aveva sbagliato posto dove avvenire" mi riferivo anche a questo.
E' di poco fa la notizia che, a differenza di quanto avvenuto ieri, l'allarme del "pericolo" in India s'�perso nei meandri della burocrazia.
Dal servizio di geologia all'aereonautica militare al servizio metereologico .. fax mandati agli uffici sbagliati, note giacenti su computer poco "frequantati" ... quando la notizia �arrivata a chi di dovere ora mai gia' c'erano migliaia di morti!!
Io mi voglio illudere che in Italia queste cose non possono succedere ... ma non so fino a che punto considerato il mio amato merdione com'�messo ... speriamo solo che Qualcuno ci aiuti e ci protegga, che Qualcuno di preservi da errori cos�pacchiani eppura gravissimi!!
Ieri leggevo di come si sono comportati e di come si stanno comportando gli occidentali in questi posti: i primi a scappare ... eppure quelli piu' "aiutati", quasi "privilegiati" (si, anche in questo!) dalle autorita'!
Che schifo!
E' un po' come se stessimo sfruttando anche in questa sciagura quelle popolazioni .. VERGOGNA!
Cosa fanno le ambasciate?
Annullano quello che i pochi "volenterosi" fanno.
Un Esempio?
Per ore l'ambasciata inglese di Colombo ha mandato un ignoto funzionario su un pickup a mettere volantini con le istruzioni per l'imbarco in aeroporto in giro per la costa disastrata ... con una sola pecca: il piu' grande problema delle persone �muoversi; arrivare a Colombo!
Per non parlare dell'Ambasciata Olandesa (che, in quanto presidente di Turno dell'Unione dovrebbe coordinare le attivita') che �quasi chiusa e l'ambasciatore in ferie!
E che dire della nostra?
Quando gli altri Paesi non sapevano ancora cosa fare la nostra PC era gi�in volo; quando gli altri "stranieri" erano all'aereoporto "persi" i nostri si imbarcavano gia' ... e poi? Poi ci siamo persi!
I punti di raccolta non erano dove dovevano essere, la nostra ambasciata non �riuscito a far avere ai nostri medici un pulmino per muoversi e li hanno dovuti aiutare quelli della stampa (alle volte meno male che ci sono loro!); non �riuscita ad avere un mezzo per muovere un politraumatizzato per beh 48h ... insomma .. figura di merda!
E pensare che all'inizio eravamo partiti cos�bene che il compito di coordinare i soccorsi era toccato a noi! :/
Beh, anche il fatto che "gli italiani sono curati da medici italiani" non e' che mi sia piaciuta piu' di tanto.
Lo so che non e' cos�perche' e' il mio ambiente (sia medico che volontaristico) e so, spero, che i medici abbiano curato anche gli altri ... ma dire in quel modo sembra quasi che il loro, il nostro, unico scopo era quello di togliere gli Italiani dall'Inferno ... e gli altri? Che ce ne importa! :(
E che dire della Chiesa? Nemmeno Lei �presente ... bah, speriamo che le cose migliorino!
Finalmente una idea intelligente da Berlusconi: cancellare il debito dei Paesi colpiti ...
questa volta un Bravo ci vuole: Bravo!
Gli Statunitensi non potranno non prenderla in coniderazione!
E nel frattempo la Banca Mondiale ha sbloccando un fondo per 250 milioni di dollari!
Le antiche leggende lo dicevano: arrivera' un giorno in cui un terribile terremoto avrebba cancellato tutto ... tutto il loro mondo.
Come sappiamo le leggende e le credenze popolari, in qualsiasi parte del globo si vada, sono frutto di speculazioni megagalattiche su cose fondate su esperienze vissute, su ragionamenti impeccabili. Tradizione orale si chiama ... volta a preservare il mondo del quale �frutto!
E questo "ammonimento" voleva preservare un mondo antico, antichissimo, che si era fermato al paleolitico. Essi', al Paleolitico.
Perch�in quel golfo c'era un pezzo di preistoria anzi, non un pezzo, tanti pezzettini che si chiamavano Isole Andamane.
Su di esse viveva un popolo che era stato "preservato" dal governo indonesiano, la legge diceva: divieto assoluto di sbarco!
lo aveva fatto per preservare il loro isolamento, il loro mondo.
Erano conosciuti finanche dai geografi di epoca Romana, ma fu Marco Polo che ci tramando' l'immagine degli indigeni piccoli, scuri, con la faccia da cane che mangiavano i loro simili!
Per millenni questa popolazione ha respinto con archi e freccie ogni progresso, ogni novita', ogni innovazione ...
E' dagli inizi del Novecento che gli antropoligi hanno "dissolto" questo manto.
Certo erano "aggressivi" quando si trattava di difendere il loro cosmo ma anche sono mariti affettuosi e fedelissimi... non sono cannibali, non si
nascondono sotto terra come i conigli, non arrostiscono i maiali nel
cavo degli alberi come narrato da alcuni viaggiatori... Essi credono
che in cielo viva Peluga, entit�invisibile che dimora in una casa di
pietra... che ha creato ogni cosa, salvo gli spiriti malvagi di cui non
pu�impedire le cattive influenze.
E ora, se davvero avevano ragione le vecchie leggende (e non ci sono prove, ahime', per sperare il contrario),sono scomparsi i 35 grandi Andemanesi della piccolissima Strait Island, un centinaio di Onge delle Piccole Andamane, i 266 Jarawa della costa sud occidentale, i 250 Shompens della Grande Nicobar. Ed �crollato il mondo anche per i piccoli 100 Sentinelesi che vivevano sulla North Sentinel.
Ma non sono i soli ad aver "sofferto".
Secondo l'UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) anche l'antica citt�di Galle e le sue fortificazioni nello Sri Lanka e i
monumenti di Mahabalipuram con il Tempio del sole di Konarak, entrambi
in India, sono state "spazzate via"! :(
Lo so, non ci si deve pensare ora, ma il mio cuore non puo' che non rattristirsi ancor di piu' per queste perdite! :(
Una stupenda, bellissima notizia!
Sono sane e salve le trib autoctone primitive in via di precaria sussistenza sulle isole Andamane e Nicobare, per la cui sopravvivenza si era temuto il peggio dopo il devastante maremoto di domenica. Sono 989 persone, suddivise in cinque trib.
Adesso si rincorrono le voci secondo le quali anche nel Mediterraneo sarebbe possibile degli Tsunami.
Hanno fatto una "bella scoperta"
Uno Tsunami ha cancellato la civilta' minoica ... anche se tecnicamente non era uno Tsunami perche' non provocato da un terremoto ma da una implosione di un vulcano.
Ad ogni modo, Jochen Zschau, professore di Geofisica e studioso del Centro di ricerca sulla Terra di Potsdam, teorizza che "in ogni posto dove ci sia tensione tra placche in sito sottomarino, potrebbe esserci Tsunami!
Bene, ma allora, siccome sotta la Sicilia questa situazione c'� perche' non si crea anche per il bacino del Mediterraneo quella rete di sorveglianza che c'�tra Giappone, USA ed Australia?
Non facciamoci trovare impreparati ... qualche uccello del malaugurio ha gi�detto che ci saranno Terremoti in Sicilia e Turchia! :(
Un saluto particolare a quanti, colleghi e non, sono in servizio questa sera in Ospedale o con il 118. Che possiate "dormire" e non esser disturbati questa notte.
AUGURI RAGAZZI!!
L'anno nuovo portera' sicuramente sollievo e nuova speranza!
Oggi ho letto una notizia bellissima:
una bambina britannica di 10 anni che aveva studiato a scuola gli Tsunami e che era sulla spiaggia il 26 ha riconosciuto i segni dell'onda anomala e ha dato l'allarme: ha salvato un centinaio di vite.
Magari ci fossero state pi persone che "sapevano", forse non sarebbe stato cosi' alto il numero delle vittime.
Quando si dice "formare la popolazione", "informare"!
E' anche questo quello che faccio con la Croce Rossa: Informo la Popolazione sui rischi che potrebbero correre.
In ogni caso a Tilly, proveniente da Oxshott, nel Surrey, sud della Gran Bretagna "per salvare delle persone a Phuket (Maikhao), un Grazie!
Poiche' chi salva anche solo una vita vivra' per sempre.
Nato dalla preoccupazione di soccorrere i
feriti dei campi di battaglia, il Movimento Internazionale della Croce Rossa
e della Mezzaluna Rossa, sia a livello internazionale che nazionale opera
per alleviare in ogni circostanza le sofferenze degli uomini. Si applica a
proteggere la vita e la salute, e a far rispettare la persona umana.
Opera per la reciproca comprensione, la cooperazione ed una pace durevole
tra tutti i popoli.
Per conservare la fiducia di tutti, il Movimento si astiene dal prendere parte alle ostilita' cosi' come, anche in tempo di pace, alle controversie d'ordine politico, razziale, religioso e ideologico.
IMPARZIALITA'Non fa alcuna distinzione di nazionalita', razza, religione, di condizione sociale o di non appartenenza politica. Si dedica esclusivamente a soccorrere gli individui a seconda della gravita' e dell'urgenza delle loro sofferenze.
INDIPENDENZAIl Movimento e' indipendente. Le Societa' Nazionali di Croce Rossa svolgono le loro attivita' umanitarie come ausiliarie dei poteri pubblici e sono sottoposte alle leggi in vigore dei rispettivi paesi: Tuttavia esse devono conservare un'autonomia che permetta loro di operare sempre secondo i Principi del Movimento.
VOLONTARIATOLa Croce Rossa e' un movimento di soccorso volontario e disinteressato.
UNITA'In un paese non puo' esserci che un'unica Societa' di Croce Rossa o di Mezzaluna Rossa. Essa deve essere aperta a tutti e deve estendere la sua attivita' umanitaria all'intero territorio.
Il Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e' universale: in esso tutte le Societa' hanno uguali diritti ed il dovere di aiutarsi reciprocamente
Nuova scossa, questa notte, nel golfo del Bangala.
La piu' forte (6,5 sulla scala Richter, avvenuto a 345 chilometri da Banda Aceh) delle scosse di assestamento fino ad oggi rgistrate ha pero' creato solo panico visto che era appena vicino al livello minimo per creare uno sciame di Tsunami (7 - 7.5 Richter).
Ci sono state decine di scosse di assestamento, e credo anche sia normale per un sisma di quell'entita'!
Scontro ieri sera a Milano tra unautobotte dei vigili del fuoco a sirene spiegate e una volante, anchessa impegnata in un intervento. Nell'impatto, il mezzo della polizia si �capovolta coinvolgendo anche alcuni passanti. Tra questi un cittadino egiziano, E.A. di 29 anni, ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Riguarda, dove �tutt'ora in coma. Feriti anche due fidanzati pugliesi di 24 e 29 anni. L'episodio �avvenuto all' incrocio, con semaforo, fra viale Liguria e l' Alzaia Naviglio Pavese, intorno alle 19:30.
Che triste notizia.
Signori: auguri di pronta guarigione!
La mostra, ricca di settanta tele del maestro, tra i massimi esponenti della Pop Art mondiale, secondo i denuncianti avrebbe accolto, quasi nella sua totalit� opere che Mario Schifano non avrebbe mai eseguito. Per questo motivo, il giudice Ceglie, ha disposto il sequestro cautelare delle tele in attesa che le stesse siano sottoposte al giudizio di esperti.
Lesposizione, il cui ingresso era gratuito, che si stava sviluppando nella Reggia borbonica ma senza nessuna consulenza scientifica da parte degli esperti del Ministero per i Beni Culturali che non facevano nemmeno parte del comitato organizzatore (hanno solo concesso i locali in comodato gratuito), era stata patrocinata dalla Giunta regionale campana, dalla Provincia e dal comune di Caserta, dal Touring Club e dal Comune di Teano.
fonte: www.casertanews.it
l'Italia vuole fare la "grande" quando grande non e'!
Ma bisogna anche capirlo Berlusconi: e' diviso tra la pressione dell'Opinione Pubblica a mandare aiuti e il fatto, REALE, che di soldi non ce ne sono piu' nemmeno a volerli strizzare come calzini!
E' un dato di fatto. Io non so cosa succedera' quando si andara' a fare una "revisione" dei fondi e delle spese .. ha timore per quello che si potrebbe trovare.
E' come se ci fosse un'enorme buco e non si puo' colmare ma solo nascondere ...
Da soldi qui, da soldi li ... ma poi taglia a dritta e a manca ... promette soldi a tutti e poi li da anche, pochi ma li da ... ma da qualche altra parte li deve pur togliere perche' il totale dev'essere quello ...
non so se sono stato chiaro, so solo che un senso di angoscia m'ha oscurato l'anima ... ho paura di quello che sta facendo Berlusconi, ho paura! Saro' anche esagerato ma ... speriamo che non dovremo rimpiangere di non aver impedito di farlo governare.
Perche' la responsabilita' politica di quello che sta facendo non �solo sua ma anche della "mia" opposizione che non sta affatto facendo il suo compito; non sta affatto "sorvegliando" il governo. NO!
Qundi che non dicano, tra 3, 5 o 10 anni che la colpa e' di Berlusconi perche' non e' del tutto esatto!
In Thailandia i medici legali hanno iniziato 300 corpi dopo aver scoperto che, nella fretta di seppellirli, i cadaveri sono stati identificati in maniera errata. "Quando i parenti sono venuti a reclamare i corpi, �emerso che avevano il numero sbagliato - ha detto Porntip Rojanasunand, capo dei medici legali di Bangkok, spiegando che i cadaveri riesumati appartengono a thailandesi e asiatici".
Ma ci rendiamo conto di tutte le implicazioni?
Dopo questa notizia nessuno potra' esser sicuro delle liste che si trovano presso gli ospedali!
Sperimo, come io credo (perche' ci voglio credere) che sia solo un caso isolato! :(
Caserta Il palazzo del vecchio ospedale di Piazza S. Anna, per pi di venti anni, �stato lasciato abbandonato a se stesso. Un anno fa un gruppo di giovani ha ripulito alcune stanze dellantico palazzo e, organizzandosi nellAssociazione Millepiani, ha dato vita ad una serie di iniziative culturali e di supporto alle fasce marginali della societ� Iniziative che hanno trovato il consenso e il sostegno di numerosi gruppi della Comunit�casertana . Dal 28 dicembre scorso la porta di quelle stanze � stata murata. La struttura deve essere venduta alla Guardia di Finanza, per costruirci una caserma: questa sembra essere la motivazione! Dietro quella porta murata non sono rimasti solo i documenti e gli strumenti con i quali i giovani di Millepiani animavano i dibattiti, le domeniche di giochi per i bambini, le mostre e i concerti, ma anche i faldoni con la documentazione delle pratiche di orientamento allaccesso al reddito di cittadinanza delle tante persone che non hanno di che vivere. Certamente dietro quelle pietre �stata murata soprattutto la speranza di quei giovani e della citt�tutta di vedere realizzato un luogo di partecipazione e di accoglienza. Cittadinanzattiva / Tribunale per i diritti del malato - sostenuta da: Comitato per il MACRICO, Associazione Libera, nomi e numeri contro le mafie, Associazione Legambiente, Fondazione Antiusura Don Peppino Diana, Associazione Vittime di Procida, Centro Sociale "Ex Canapificio", Neroenonsolo!, Cooperativa "Giacomo Gaglione", Cooperativa NeWhope, Agesci, Padri Sacramentini, Casa Rut, Pax Christi, Associazione 2000 ritiene che il centro storico di Caserta non abbia bisogno di unaltra caserma, ma di luoghi capaci di ospitare i giovani e di accogliere e curare gli anziani. Nellantico palazzo del vecchio ospedale, nel rispetto della volont�dei fondatori, non pu�nascere una caserma della Guardia di Finanza (importante, ma per il ruolo che svolge non necessaria nel centro della citt�. Quel luogo dovrebbe necessariamente essere destinato a scopi sociali, quali potrebbero essere un ostello per la giovent e/o un luogo di accoglienza e cura per gli anziani. Strutture, questultime, che gli amministratori locali non hanno nemmeno immaginato di realizzare, tant�che, con evidente miopia, lasciano militarizzare uno dei palazzi pi belli della loro Citt� Chi indirizza verso queste scelte? Non saranno anche queste scelte a far collocare Caserta sempre negli ultimi posti delle classifiche per la vivibilit� Per la crescita sociale, culturale ed economica di Caserta, Cittadinanzattiva �impegnata a coinvolgere lintera popolazione e a sensibilizzare le Istituzioni Locali affinch� diano alla Citt�i luoghi di aggregazione sociale che le spettano.
Fonte : comunicato stampafonte: www.casertanews.it
Coltivato in una serra o cresciuto in libert�nei campi un fiore prende colore e profumo dallambiente da cui nasce e in cui vive, allo stesso modo i figli in una casa e gli studenti in una scuola crescono modellando la loro mente e di riflesso i loro comportamenti nel clima di seriet� operosit�e cordiale collaborazione che un istituto offre nelle sue varie articolazioni. Talvolta avviene che sul filo della trasgressione o della protesta, le aule vengano rese impraticabili o perch�invase dallacqua o perch�percorse da qualche minimo stuolo di ratti procurati da estrosi studenti. Nonostante ci� grazie alla dedizione dei docenti ed alla risposta dei discenti, si assumono iniziative che conseguono positive misure di disciplina e di profitto. �il caso del liceo scientifico L.Garofano di Capua nel quale, al di l�del verificarsi di episodi simili a quelli sopra citati, il dirigente scolastico, prof. Gennaro Cassegno, sollecita i giovani nella direzione della lettura di testi extrascolastici che ampliano il loro orizzonte culturale e qualificano il loro impegno nella societ�civile. Che istituti quale il nostro pur operando in una parte del meridione dolorosamente segnata dalla presenza di fenomeni di criminalit� si segnalino per lassunzione di questa iniziativa, �un sintomo incoraggiante di un possibile riscatto morale, sociale e civile. Non una volta, infatti, �stato asserito dagli esperti che i valori culturali sono un rimedio indispensabile per sottrarre i giovani dalla seduzione della droga e dal contagio della delinquenza. Una delle classi dellistituto che lascia trasparire una pi sensibile profilit� verso la lettura di buoni libri, �la V C che ha deciso di partecipare al completo alla trasmissione televisiva Per un pugno di libri in onda domenica 9 gennaio su Rai 3 alle ore 18,00. Gli studenti guidati dal docente di letteratura italiana, dovranno dare prova di conoscenze della lettura di un testo scelto dagli autori del programma e dovranno essere in grado di rispondere a domande sugli scrittori e opere letterarie citate nel corso della trasmissione. Il premio finale che la classe vincitrice si aggiudicher� consiste in un congruo numero di libri.
fonte: www.casertanews.it
''In linea teorica - si legge ancora nella dichiarazione - non si puo' escludere che altri connazionali siano dispersi nelle due aree in questione o in India, Indonesia e Myanmar. Le probabilita' sono comunque ragionevolmente molto basse. Le ricerche per rintracciare i connazionali di cui non si hanno piu' notizie continuano e continueranno nelle prossime ore. Un ulteriore bilancio, auspicabilmente definitivo, della tragedia sara' reso noto il giorno 5''.
L BILANCIO AGGIORNATO DELLE VITTIME
Sono oltre 144.000 i morti in otto
paesi del Sud e del Sud-Est asiatico nonche' dell'Africa
orientale. E' l'ultimo bilancio del maremoto del 26 dicembre.
vittime accertate vittime presunte.
Indonesia: 94.081 fino a 200 mila.
Sri Lanka: 30.196 piu' di 35.000.
India: 15.160.
Thailandia: 5.187 piu' di 8 mila.
Myanmar: 59
Maldive: 83
Malaysia: 66.
Bangladesh: 2
Somalia: 176
Tanzania: 10
Kenya: 1
fonte: www.ansa.it
------ Corriere.it ------
Il governo americano sta mettendo a punto un piano per tenere in prigione a vita presunti terroristi, inclusi coloro per i quali non vi sono prove sufficienti da presentare davanti a un giudice. Lo rivela il quotidiano Washington Post. Citando fonti dei servizi e della difesa il giornale scrive che il Pentagono e la Cia hanno chiesto alla Casa Bianca di esaminare una soluzione permanente per chi, tra gli attuali detenuti per terrorismo, non verr�liberato o non verr�affidato al giudizio di un tribunale militare.
UN PROBLEMA A LUNGO TERMINE - Intanto il dipartimento della Difesa, che gestisce 500 prigionieri nella base di Guantanamo a Cuba, avrebbe intenzione di chiedere al Congresso uno stanziamento di 25 milioni di dollari per
costruire una prigione con 200 letti, destinata ai reclusi sospettati
di attivit�terroristiche. Nel nuovo carcere, che ha gi�un nome, 'Camp
6', verrebbero messi i detenuti che non hanno pi informazioni segrete da condividere.
Una struttura modellata sugli altri penitenziari americani, dove i
detenuti godrebbero di maggiori libert�e potrebbero socializzare. Dato che la guerra globale al terrorismo �un problema a lungo termine, �sensato trovare soluzioni a lungo termine,
ha detto Bryan Whitman, portavoce del Pentagono. Un'altra proposta
prevede prigioni costruite dagli americani nel Paesi di origine dei
reclusi di Guantanamo, per poterli trasferire in quelle strutture.
Medici senza frontiere ha sospeso la raccolta di donazioni a suo favore, dopo aver ritenuto "sufficiente" la somma di pi di 40 milioni di euro gi�arrivata alle 18 sezioni dell'organizzazione, che hanno permesso di lanciare operazioni importanti nel sud-est asiatico. "Abbiamo un dovere di trasparenza", ha detto il direttore generale di Medici senza frontiere, Pierre Salignon, ricordando come ci siano altre crisi dimenticate, il Darfour o la Repubblica democratica del Congo, per fare alcuni esempi. Salignon ha precisato che si tratta di una decisione che vale esclusivamente per i fondi destinati alla sua organizzazione.
Questo dimostra come si comportano le associazioni "serie"!
fonte: www.repubblica.it
E' questo quello che devono aver pensato questi due ragazzi ... ma sentite la notizia! ;) LOL
----- Repubblica.it ----
Forse volendo rispettare una antica usanza secondo cui "se lo si fa a Capodanno, lo si fa tutto l'anno", due giovani hanno deciso di dedicarsi al sesso sfrenato, ma lo hanno fatto all'interno di un fast food e alla presenza di alcuni minorenni, a Busto Arsizio. A lanciare l'allarme sono stati sei ragazzini tra i 14 e i 15 anni che alla Squadra Volanti di Busto hanno segnalato la presenza della coppia in atteggiamenti inequivocabili. Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato un ventinovenne originario di Cir� Marina, provincia di Crotone, seminudo e una ragazza venticinquenne della Valle Olona ben poco vestita. I poliziotti, dopo averli invitati a coprire le nudit� li hanno fatti salire sull'auto di servizio e li hanno accompagnati in commissariato, Qui sono stati denunciati a piede libero per atti osceni in luogo pubblico.
Davvero non riesco a capire .. si sta facendo un casino per quello che ha affermato un Senatore a VIta ... e non di dice nulla su quelle megastronzate che afferma un MInistro della Repubblica come Calderoli ... bah!
Davvero due pesi e due misure! :(
Chi sistema di Merda quello delle Caste Indiane!
Leggete questa notizia ... ed indignatevi!
----- Repubblica.it ----
Mistero in India sul numero delle vittime tra gli intoccabili, i dalit appartenenti alla casta pi bassa del Paese, da sempre discriminata. A Nagapattinam, grosso sobborgo di pescatori del sud, 1.181 nomi mancano dagli elenchi ufficiali dei morti nel distretto. Secondo alcuni testimoni, i loro corpi sarebbero rimasti per giorni abbandonati fra le macerie, prima che altri intoccabili li raccogliessero. Il sospetto �che la loro morte venga occultata dalle liste ufficiali per speculare sugli aiuti e privare le loro famiglie il risarcimento stanziato dal governo, come denuncia padre Antony, missionario cattolico indiano collegato alla Pime italiana. Per le nostre autorit�i dalit ha detto il missionario - non hanno nessun diritto, semplicemente perch�non vengono considerati uomini".
Idea intelligente ... quasi "latina" come spirito dell'umorismo ... ;)
Leggete questo articolo da Repubblica.it
------ Repubblica.it -----
LONDRA - La tradizione partenopea insegna che la migliore
risposta al "pacco" (la frode, il raggiro) �il "contropacco", un piano
ingegnoso per gabbare il truffatore. Forti di questa lezione, in
Inghilterra hanno creato un sito per disarmare quello che �
probabilmente il pacco pi diffuso e pericoloso di internet: il
cosiddetto "Nigerian Scam".
Il meccanismo della frode �semplice: la vittima riceve una e-mail
nella quale un sedicente funzionario del governo nigeriano chiede un
appoggio (un numero di conto corrente) per trasferire una grande somma
di denaro. Se il "pollo" di turno abbocca, il truffatore trova mille
scuse per spillargli quanti pi soldi possibile. Un meccanismo
perfettamente collaudato tanto da essere, in termini di fatturato, una
delle principali industrie della Nigeria, e da essersi guadagnato
un'intera sezione del codice penale nigeriano, la 419.
E 419eater si chiama un sito in cui un gruppo di buontemponi ha pensato
di ripagare i truffatori nigeriani con la loro stessa moneta, o meglio,
con la moneta dell'ironia. Fingendosi interessati all'offerta, chiedono
all'autore dell'e-mail una prova della sua buona fede. Quello, pur di
incassare i soldi, si ridicolizza in qualunque modo. Il sito
419eater.com trabocca di foto dei truffatori nigeriani nelle pose pi
ridicole. C'�chi, pur di conquistare la fiducia della presunta preda,
ha accettato di aderire a sette che prevedevano di dipingersi il petto
con strani simboli. Altri si sono fatti fotografare con una pagnotta in
testa.
Le foto raccolte su 419eater.com sono talmente ridicole, le storie
raccontate cos�incredibili, che si potrebbe pensare ad una bufala.
Tanto pi che le organizzazioni criminali che si nascondono dietro il
Nigerian Scam sono formate da persone spietate, che non hanno esitato
in passato ad uccidere le proprie vittime dopo averle spennate.
"Secondo me questa gente cade nello stesso meccanismo che intrappola
quelli che cascano nella loro truffa", spiega Mike, in arte Shiver
Metimbers, il webmaster del sito. "La cupidigia annebbia il loro
giudizio".
E dell'ultima ora la notiza che il Governo si costituira' in Corte Costituzionale contro i Referendum per l'abolizione della legge sulla Procreazione Assisitita.
Insoma ... ha paura!
Ha paura dell'ennesimo flop politico ... ha paura che il popolo dica che ha fatto e che fa stronzate! :)
Bel governo "forte", un govero che non usa il parlamento ma le leggi delega; un governo che cerca in ogni modo di scrollarsi di dosso le responsabilita' ... ma sbaglio o questa non �la linea di comportamento di un governo *forte*?
Bah!
Ma come viene fatta, praticemente, questa cosa?
Semplice. Nelle zone rurali la mutilazione viene generalmente pratica da addetti non qualificati (donne anziane o professionisti della circoncisione) e in condizioni igieniche precarie. Vengono usati svariati strumenti per l'operazione: coltelli, rasoi, pezzi di vetro (e nel caso dell'infibulazione spine per suturare). In questi casi la bambina sa dell'operazione. Quando viene il momento la bambina viene tenuta ferma da parenti (sempre donne) nella posizione litotomica o anche seduta. Scopo non far muovere la bambina durante l'operazione. L'operatore si siede di fronte alla sua "paziente" rivolto verso la vulva della bambina. In questi casi si corre anche il rischio di trasmettere il virus dell'epatite o HIV. Nelle citt�si �cercato di addolcire un po' la pratica adoperando l'anestesia. Inoltre le condizioni igieniche sono migliori rispetto all'area rurale. Le conseguenze sono le stesse, ma �risparmiato alla bambina il dolore iniziale. Alcuni sostengono che l'anestesia pu�essere nociva. Infatti l'operatrice pu�incidere in modo pi radicale e suturare (in caso di infibulazione) in modo pi stretto del solito approfittando del fatto che la bambina non percepisce il dolore.Al confronto alle altre galassie conosciute che si trovano a 12 miliardi di anni luce (un anno luce corrisponde alla distanza percorsa dalla luce in un anno, circa 10.000 miliardi di chilometri) questo buco nero �relativamente recente, fanno notare gli scienziati. L'enorme grandezza di queste due bolle o cavit�cosmiche rivela che il buco nero ha ingoiato una quantita fenomenale di materia in pochissimo tempo, ha spiegato Brian McNamara, astrofisico dell'Universit�dell'Ohio in Pennsylvania che dirige le ricerche. "Sono totalmente sorpreso di constatare che una massa di 300 milioni di soli possa essere assorbita in questo modo", ha detto lo scienziato. "Non avevano alcun indizio sul fatto che il buco nero al centro della galassia MS O735 emettesse tali quantit�di gas a una cos�grande forza", ha sottolienato Michael Wise, ricercatore del Massachusetts Institute of Technology (Massachussetts), il numero due dell'equipe di ricerca.
fonte: www.repubblica.it
Una professoressa di Los Angeles, Sarah Suzanne Bench-Salorio, 28 anni, �stata arrestata dopo essere stata accusata di avere avuto relazioni sessuali con due dei suoi studenti, ambedue tredicenni. Secondo gli inquirenti, citati dalla stampa locale, la professoressa, che insegna inglese, ha avuto rapporti con i due per diversi mesi e sarebbe stata lei a prendere l'iniziativa. E' stato uno dei due adolescenti a fare scattare le manette, dopo avere raccontato ai genitori quello che era successo. Non �la prima volta che casi di questo tipo si verificano negli Usa: aveva fatto scalpore il caso di Mary Kay Letourneau, che ha fatto sette anni di carcere per la sua relazione con uno studente, dal quale ha avuto due figli.
fonte: www.repubblica.it
"Il signor T.Sumani �in arrivo dall'Indonesia tra un paio d'ore". La mattina del 26 dicembre, un messaggio con queste incredibili parole sarebbe stato recapitato da un ignaro telefonista nell'ufficio del ministro della Difesa della repubblica delle Maldive, Shafeeu. Parole frutto di un clamoroso equivoco telefonico che ha impedito, per� all'amministrazione maldiviana di avvertire la popolazione dell'imminente maremoto. Le Maldive hanno avuto "solo" 83 morti ma, forse, anche questi si sarebbero potuti evitare senza una disgraziata incomprensione linguistica.
A denunciare il tutto un sito "Dhivehi Observer News" anche se c'e' da dire che �considerato vicino all'opposizione.
Ma, andiamo con ordine ed ecco, dunque, come la racconta il sito "Dhivehi": La mattina del 26
dicembre, diverse ore prima della catastrofe, il centro di Honolulu che
monitorizza gli tsunami, ha cercato di mettersi in contatto col nostro
Dipartimento meteorologico dell'Aeroporto internazionale di Male, ma il
tentativo �fallito. Da Honolulu hanno provato a parlare con l'ufficio
del presidente ma gli hanno risposto che Gayoom era fuori, in vacanza".
"Finalmente hanno telefonato al ministero della Difesa. Anche il
ministro era fuori per una riunione. I tecnici di Honolulu, allora,
hanno chiesto al telefonista di riferire che uno tsunami stava
arrivando dall'Indonesia e che sarebbe stato l�in un paio d'ore.
L'operatore, diligente, ha riferito all'ufficio del ministro Shafeeu,
ma l'informazione �arrivata distorta: "Mr T. Sumani, arriver�fra due
ore dall'Indonesia". Dicono che il ministro della Difesa, pur non
aspettando nessun signor "T. Sumani" abbia deciso immediatamente
secondo le regole della proverbiale ospitalit�maldiviana: mandare
subito una delegazione all'aeroporto per ricevere Mr. T. Sumani con
tanto di cartello di benvenuto.
fonte:
Uffi ... ci sono decine di notizie da postare ... ho preparato uno speciale sullo scontro di Bolognina Crevalcore, ma non mi va di fare nulla ...
oggi la mia sorellina ritorna a casa ... vola via da me .. torna in quella citta' cosi' bella com'e' Parigi ... ma ultimamente la sento un po' "cattiva" perche' se la porta via ... di nuovo ...
eppure non posso non essere anche contento di questo, e' li a studiare ... sta imparando molte cose ... principalmente a vivere!
Mi sa che a fine mese, se 'sto cazzo di esame di patologia generale me lo consente una capatina me la faccio di nuovo ...
Per di piu' non posso nemmeno andare all'aereoporto a salutarla che sono di turno con il 118 ... e poi ho una lezione da fare in Croce Rossa ... :(
Sono un po' triste! :(
---------- Corrierei.it ----------------
FINE DEI CLICHE' - A dargli il colpo di grazia, scrive l'editorialista, �stata lo scorso anno la Cassazione quando ha decretato che il pizzico sul sedere �un atto di violenza.
Ma questo - aggiunge - in fondo �stato solo l'ultimo affronto alla
presunta sicurezza del sanguigno maschio italiano. Ma non �solo il
mito del latin lover ad essere crollato, sono tutti gli stereotipi nazionali ad aver ormai perso significato: L'identit�europea tanta temuta da Margaret Thatcher sta diventando anche troppo reale,
scrive il giornale. Tedeschi che schivano il lavoro e si raccontano
barzellette ai bordi delle piscine; maschi britannici che cucinano
esotici souffl� donne greche che presiedono consiglio di
amministrazione; spagnoli che sorseggiano succhi di frutta nel sole del
primo pomeriggio. Chi possiamo ora prendere in giro per la diligenza,
l'ignoranza culinaria, la mancanza di puntualit�o la cultura della
siesta?, rileva il Times. �tempo di cambiare - scrive infine il
giornale tirando un'ultima frecciata all'Unione europea - i burocrati
di Bruxelles dovrebbero emanare le caratteristiche dettagliate del
perfetto stereotipo
. Questo porta alcuni uomini ad un vero e proprio crollo sul piano sociale, e spesso molti di essi hanno difficolt�a instaurare un rapporto stabile con i figli. Le donne invece, sempre secondo queste statistiche, si avviano verso una vecchiaia serena.
fonte: www.corriere.it
Stranamente faccio fatica a stare davanti a questo computer ...
Non trovo interesse ad aggiornare il blog .. si vede che ho ripreso a studiare come Cristo comanda ...
Io che ero capace di stare 16 ore di fila davanti al monitor ... tra pacchetti da compilare e i siti da gestire; tra i newsgroups da controllare ed i forum a cui partecipare ... invece ora non ce la faccio ...
Chissa' cosa mi sta succedendo ...
argh ... questa facolta' ti succhia anche l'anima ... :(
povero me ... spero di non esaurirmi prima di essere laureato ... :(
buona notte a tutti
E a me, dunque, che adempio un tale giuramento e non lo calpesto, sia concesso di godere della vita e dell'arte, onorato degli uomini tutti per sempre; mi accada il contrario se lo violo e se spergiuro."
Questo testo �sicuramente molto bello ... ma fa anche capire che classe ... come dire ... particolare sono i medici ...
piu' che classe sono una "casta".
Ora io voglio anche capire che il sapere di cose cosi' "importanti" non doveva esser messo in mano a persone poco accorte ... ma vi fa capire che �proprio per fomazione che i medici sono portati al "baronato"
Infatti, quando dice, in ben due paragrafi su sei, di considerare il mio maestro come mio padre e i suoi figli come fratelli, e di insegnare solo ai miei figli e ai figli del mio maestro l'arte, beh, qui �ben chiaro il perche', per ragioni quasi "storiche" la mia facolta' �piena di figli di medici ... :/
Da bambino volevo guarire i ciliegi
quando rossi di frutti li credevo feriti
la salute per me li aveva lasciati
coi fiori di neve che avevan perduti.
Un sogno, fu un sogno ma non dur�poco
per questo giurai che avrei fatto il dottore
e non per un dio ma nemmeno per gioco:
perch�i ciliegi tornassero in fiore,
perch�i ciliegi tornassero in fiore.
E quando dottore lo fui finalmente
non volli tradire il bambino per l'uomo
e vennero in tanti e si chiamavano "gente"
ciliegi malati in ogni stagione.
E i colleghi d'accordo i colleghi contenti
nel leggermi in cuore tanta voglia d'amare
mi spedirono il meglio dei loro clienti
con la diagnosi in faccia e per tutti era uguale:
ammalato di fame incapace a pagare.
E allora capii fui costretto a capire
che fare il dottore �soltanto un mestiere
che la scienza non puoi regalarla alla gente
se non vuoi ammalarti dell'identico male,
se non vuoi che il sistema ti pigli per fame.
E il sistema sicuro �pigliarti per fame
nei tuoi figli in tua moglie che ormai ti disprezza,
perci�chiusi in bottiglia quei fiori di neve,
l'etichetta diceva: elisir di giovinezza.
E un giudice, un giudice con la faccia da uomo
mi sped�a sfogliare i tramonti in prigione
inutile al mondo ed alle mie dita
bollato per sempre truffatore imbroglione
dottor professor truffatore imbroglione.
Triste ... ma alle volte vero ...
Sono combattuto tra crederci ... e continuare a lottare per i miei ideali; quegli stessi ideali che m'hanno fatto entrare in CRI a 14 anni .. gli stessi che m'hanno fatto iscrivere a Medicina non per farmi i soldi ma per essere uno di quelli che potrebbero contribuire a far si che questo mondo sia un posto migliore per i nostri figli ... se ci sara' ancora un mondo in cui vivere, questo va da se!
VINCENZO DEBIASE,
macchinista residente a Imola. Avrebbe compiuto 46 anni il prossimo 3
febbraio. Era a bordo del treno passeggeri, l'interregionale
Verona-Bologna.
PAOLO CINTI, 49 anni, bolognese, capotreno sull'interregionale.
FRANCESCO SCARAMUZZINO,
manovratore nato a Locri l'8 gennaio '67. �morto alla vigilia del suo
38esimo compleanno dopo essere stato da poco promosso capostazione.
Lavorava a San Felice sul Panaro e stava tornando a casa, a Renazzo di
Cento (Ferrara), dove aveva comprato un appartamento e si era appena
trasferito con la moglie da S.Giovanni in Persiceto (Bologna).
DONATELLO ZOBOLI,
32 anni, di Finale Emilia. Assessore allo Sport del Comune di Finale,
era entrato in giunta un anno fa come indipendente. Appassionato di
calcio, aveva giocato nella primavera del Modena. �morto insieme alla
moglie Diana Baraldini, sposata due anni fa, e alla cognata con le
quali era salito alla stazione di San Felice sul Panaro poco prima
dello scontro. Tutti e tre erano diretti a Roma al battesimo di un
piccolo parente. Avvocato civilista prestato alla politica, lavorava
nello studio legale dello zio, ex sindaco di Finale. Lscia il padre
Ulisse e la madre Rita, che come il figlio aveva ricoperto la carica di
assessore.
DIANA BARALDINI,
30 anni, moglie di Zoboli e titolare di un negozio di fiori a Finale
Emilia. Lascia la madre vedova, che a Roma stava aspettando di
riabbracciare lei e la sorella Claudia.
CLAUDIA BARALDINI,
36 anni, sorella maggiore di Diana Baraldini. Sposata e madre di due
bambini di 7 e 10 anni, viveva con la famiglia a Massa Finalese. �
stata identificata attraverso la fotografia di un tatuaggio mostrata al
marito Davide Monari all'obitorio della Certosa di Bologna dove sono
stati composti i resti. Per altre quattro vittime le procedure di
identificazione sono in corso e fino a quando non saranno completate i
loro nomi non saranno comunicati.
DANIEL BURIALI,
nato a Citt�del Messico il 15 gennaio del 1984. Il giovane, che
avrebbe compiuto 21 anni fra una settimana, era partito da Mirandola
(Modena), dove risiedono i genitori che hanno effettuato il
riconoscimento.
ANDREA SANCINI,
avrebbe compiuto 32 anni nel prossimo aprile. Professore in un liceo di
Mirandola, era nato a Bologna. Era sul treno perch�faceva il pendolare
tra il bolognese, dove abitava, e la cittadina dove insegnava.
ALBERTO MICH, di Trento, di circa 50 anni, che �stato identificato da un conoscente. Lascia una madre molto anziana.
BRUNO NADALI, nato a Mantova il 4 dicembre 1954 e residente nel mantovano. Era residente a Cereso di Virgilio, in provincia di Mantova.
BANCA BAIRAM,
26 anni, rumena, sposata e madre di quattro figli, riconosciuta dai
familiari e identificata con certezza dalle impronte dattiloscopiche
attraverso la richiesta di permesso di soggiorno che aveva presentato.
Era salita sull' interregionale per chiedere l'elemosina, come faceva
regolarmente due volte la settimana, per mandare i soldi ai quattro
figli rimasti in patria. Abitava a Bologna con il marito e altri
parenti in un vecchio stabile delle Fs occupato da un gruppo di
immigrati e ribatezzato 'Ferrohotel'. Sul treno insieme a lei c'era una
parente di 29 anni, madre di sei figli, che �rimasta ferita. Poco
prima dello scontro, il controllore le aveva sorprese senza biglietto e
aveva ingiunto alle due donne di scendere alla stazione successiva,
dove per�non sono mai arrivate.
MARIO SANTI,
45 anni, bolognese, consulente d' azienda che viaggiava spesso in treno
per lavoro. L' identificazione ufficiale giunge dopo che i suoi
fratelli avevano riconosciuto le sue scarpe, parte del vestiario e
altri oggetti, trovati dai vigili del fuoco fra i rottami e portati
all' obitorio della Certosa.
ANNA MARTINI,
psicologa, 30 anni, di S.Martino Spino, frazione di Mirandola (Modena).
L' hanno cercata invano due zii e poi una coppia di parenti incaricati
dalla madre. In tirocinio professionale all' ospedale Sant' Orsola di
Bologna, era salita a Mirandola sul treno per Bologna: saputo dell'
incidente, la madre l'ha chiamata due volte sul cellulare, riuscendo
per�a sentire solo una breve risposta della Polizia, perch�la
batteria era esaurita. Il padre della ragazza �morto lo scorso anno e
la madre gestisce un negozio di alimentari.
CIRO CUCCINIELLO,
43 anni, nato a Torino residente a Novara, uno dei due macchinisti del
treno merci carico di putrelle, saliti a Bologna per dare il cambio ai
colleghi per proseguire il viaggio del cargo proveniente dalla Sicilia.
Erano entrambi in servizio al compartimento ferroviario di Milano. I
colleghi di Abate e Cucciniello hanno intenzione di organizzare una
raccolta fondi da destinare alle famiglie.
EQUIZIO ABATE,
47 anni, nato a S. Martino Valle Caudina (Avellino), abitava a Sesto
San Giovanni, dove si era trasferito molto giovane. Sposato con
Francesca Compare dal 1987, in ferrovia da 18 anni, lascia tre figli,
un ragazzo di di 14 anni, una ragazzina di 12 e una bambina di 5. �
stato identificato dalla sorella.
MATTEO SETTE,
27 anni, figlio dell'avvocato Luigi Sette, residente con la famiglia
nel quartiere Valdonega di Verona. �l'ultima vittima trovata nel
groviglio dei rottami. Aveva avvisato la fidanzata con un sms che era
riuscito a prendere proprio l'interregionale Verona-Bologna. I genitori
sono stati colti dalla notizia in viaggio per Lourdes: il
riconoscimento �stato cos�compiuto dal fratello Alessandro,
accompagnato da due amici di famiglia.
MAURO BUSSOLARI,
52 anni, nato e residente a S.Giovanni in Persiceto (Bologna), uno dei
cinque Comuni delle Terre d'Acqua intorno a Crevalcore. Identificato
dalla moglie, risulta che lavorasse a Verona da dove stata rientrando a
casa.
fonte: www.corriere.it
Come ho gia' scritto sul mio vecchio blog non puoi pretendere di avere una citta' "sicura" e tranquilla se dai dei segnali in senso contrario.
Se c'�una illegalita diffusa, molte volte anche tollerata come puoi pretendere chi i cittadini seguano la legge?
Esampio: luned' due ragazzi fermati perche' sensa cintura pestano gli agenti di polizia che stavano "facendo una ingiustizia" (secondo quale distorto senso della giustizia poi non saprei dirlo), tutti in commissariato e ... dopo nemmeno 24h i due sono rilasciati.
Ora, secondo voi, un cittadino che segnale legge?
Che puo' far tutto tanto alla fine ha sempre ragione; se la cava sempre!
E poi non ci lamentiamo se non diamo ai ragazzi, ai BAMBINI opportunita', opzioni diverse.
Non ci lamentiamo se un coppia di bambini scippavano, e non nella "fetente" e "cammorristica" Napoli ma a Frosinone, per poter essere "come quelli in TV"; griffati e "appagati"!
No, non ci dobbiam lamentare perche' la colpa e delle nostre ignoranti, burocrate classi dirigenti!
Tanto che fa'?
Che fa' se la Polizia Municipale e quella di Stato si mettono a fare i giochetti ed i dispetti fecendosi le multe a vicenda nel "tranquillo" centro storico davanti alla questura quando in periferia si uccidono come maiali?
Che fa'?
perche' Paesi come l'India e l'Indonesia si ostinano, in maniera piu' o meno grave (dall'India che ha rifiutato gli aiuti all'indonesia che vuole i soldi ma li vuole gestire lei), a ritenersi capaci, sin d'ora, capaci di gestire la pioggia di soldi che sta per investire (al pari degli Tsunami) quella parte del Mondo?
Una possibile ipotesi sarebbe quella di evitare altri "debiti" sia in senso reale che ideologico, con l'Occidente ...
Un'altra opzione sarebbe quella di voler far sa che se "fa per tre"!
Ma in fin dei conti noi si vorrebbe (e lo so che non �del tutto reale) insegnar loro come fare ... chissa'! :(
Speriamo solo che questo modo di fare non peggiri le cose! :(
Un enorme iceberg, lungo 160 chilometri, si sta per scontrare con un ghiacciaio in Antartide. B-15, questo il nome dell'iceberg, si � staccato nel 2000 dal mare di Ross e il 15 gennaio collider�con la lingua di ghiaccio Drygalski, in Antartide. Gli scienziati della Nasa (che seguir�l'evento dall'alto) lo definiscono uno scontro tra titani senza precedenti.
fonte: www.repubblica.it
Secondo voi esiste un limite all'Amore ...
ci si puo' "stancare" di Amare con tutto se stessi?
ci si puo' "annoiare" quando si Ama?
Secondo me no ... non �possibile ...
Ho gli occhi lucidi.
Ho appena finito di leggere una storia tristissima eppure dolcissima, eccola:
C'era una volta a Terni un signore che aveva un cane, un bellissimo incrocio tra un cane ed un lupo, si chiamava Juna, eggia', era una lei.
I due erano inseparabili, sempre insieme ... lui e lei, tutti li amavano, tutti li rispettavano ...
Poi un brutto giorno quel signore, che si chiamava Gianfranco, si ammalo' di un male gravissimo e dovette esser ricoverato in ospedale, dove Juna non poteva andare ... ma invano cercarono di trattnerla ... lei voleva stare con il suo Amico cos�scappo' di casa, riusci' ad eludere la sorveglianza dell'ospedale e si accuccio' ai piedi del letto di Gianfranco.
Potete immaginare lo stupore degli infermieri quando videro quell'animale li ... docile, ma conoscendo la storia non fecero "scenate": chiusero la porta e chiamarono casa, perche', anche le volevano loro bene, li' Juna non poteva proprio stare.
Cos�la vennero a prendere e la riportarono a casa ... ma ecco che lei scappo' di nuovo ... pareva che nulla potesse impedirle di correre dal suo Amico. Ogni volta la moglie di Gianfranco veniva a "tirarla via" ed ogni volta lei impuntava le zampe e piangeva!
Ma in fondo tutti le volevano bene ... era un po' la mascotte dell'Ospedale!
Dopo qualche tempo anche Juna inizio' a star male ... guarda caso proprio dello stesso male di Gianfranco. I suoi padroni la portarono dal dottore che consiglio', addirittura, di curarla con gli stessi farmaci di Gianfranco.
Purtroppo, pero', le condizioni di Gianfranco peggiornarono ed i suoi "soggironi" in ospedale si facevano via via piu' lunghi e Juna dovette rassegnarsi a stare sempre piu' tempo lontano da Gianfranco perche' ora non abitava piu' vicino all'Ospedale ed inoltre anche la sua malattia diventava piu' grave.
Quando la situazione divento' "drammatica" e Gianfranco inizio' a rifiutare anche il cibo, pure Juna, a qualche chilometro di distanza, accoccolata nella sua cuccia, lontano dal suo Amico, non volle piu' mangiare.
Cosi', in una fredda mattina d'Inverno, tutti e due se ne sono andati ... insieme ...
Prima lui ... e poco dopo lei ... uccisi dalla stessa malattia ... e non hanno neppure potuto vedersi un'ultima volta.
No, l'ho dovuta semplificare, fare meno romanzata (anche se come l'avevo scritta prima era bellissima!) perche' avevo gli occhi lucidi e non riuscivo a leggere quello che scirivevo sul monitor ...
Davvero i Cani sono gli Amici piu' fedeli e fidati che l'Uomo possa avere ... e non so davver con che cuore si possano fare tutte quelle cose orribili! :(
A dir poco singolare l'osservazione che hanno fatto al CNR di Cagliari.
Studi (fatti per ora solo su ratti) hanno evidenziato che trattando i soggetti precedentementi "esposti" all'alcol (apparteneti ad una specie nota per la porpensione all'alcol, sembra strano a dirlo ma �cosi' ) con Salvia Miltiorrhiza - una pianta originaria della Cina, che appartiene alla famiglia delle Labiatae da tempo largamente usate nella medicina popolare cinese per curare alcune malattie del sangue, le cardiopatie, le epatiti, le emorragie, i disturbi mestruali, l'edema e l'insonnia - essi riducevano il consumo di alcol, nel caso diratti che ne avevano raggiunto un consumo stabile e sopprimevano l'aumento del consumo di alcol dopo un periodo di deprivazione.
Ma cosa vuol dire?
Semplice, basta pensare ai meccanisi che fanno ricadere gli alcolisti (cosi' come tutti quelli coloro che si sono "esposti" a sostenze che porvocano dipendenza): spesso questi soggetti che cessano di bere per un determinato
periodo, una volta che ricadono nel consumo, assumono grandi quantit�
di alcool. Bene, nei ratti, questa "voglia" �ridotta dall'assunzione
della salvia. L'estratto di salvia dunque potrebbe aiutare l'alcolista
che, avendo deciso di smettere di bere, potrebbe apprezzare un
bicchiere di vino senza sentire il bisogno di bere tutta la bottiglia.
Per ora a beneficiarne sono solo i ratti anche se, a detta di Giancarlo Colombo del team di ricerca, sono in corso le prove tossicologiche.
Chissa', speriamo bene
In realta' c'e' sempre stato questo tentativo di ampliare il respiro della Seconda Universita' degli Studi di Napoli (www.unina2.it): fanno delle iniziative, lauree ad honorem, l'ultima notizia �qualla di una creazione di una piattaforma di e-learning ma poi si perdono nelle stronzate!
Esempio? Un anno e mezzo fa ci fu una bellissima cerimonia nella Reggia di Caserta per il conferimento della Laurea honoris causa a Giuggiaro a a Noveau ... beh, nessuno l'ha saputo, se non fosse stato per me che l'ho scitto sul giornale dell'Uni ... e poi, si va li e non c'�spazio per tutti, non ci sono abbastanza "traduttori" e la loro "esistenza" fu rivelata solo a meta' cerimonia!
Cosi' ora: questa piattaforma e' una idea bellissima ... solo che spero funzioni davvero e non sia solo una trovata propagandistica ...
Si legge in un comunicato "[...] Una possibilit�che gli studenti iracheni avranno oggi grazie alla nascita di una piattaforma didattica, di unaula telematica e dunque alla tecnologia per le-learning presentate ieri presso il Dipartimento di patologia Generale della Sun dal professor Vincenzo Sica alla presenza dellAssessore alla Ricerca Scientifica Luigi Nicolais e del Rettore Reyadh Sh Jabur dellUniversit�di Nassiriya giunto a Napoli con una delegazione di docenti. [...]": bah, io pur frequentando i dipartimenti in facolta' quest'aula non l'ho ancora vista ... speriamo che sono siano i solitu due Pentium II 300 con 64mg di ram ... speriamo che sia qualcosa di serio!
Bello.
Non sapevo che esistesse una cosa del genere ... lo immaginavo ma non lo sapevo .. bella come iniziativa. Mi spiego:
L'UNESCO (www.unesco.it) ha ideato, con la Convenzione de LAja del 1954 sulla protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato, lo Scudo Blu, simbolo che dovrebbe essere apposto sui monumenti, per segnalarli ai combattenti, in caso di guerra.Insomma il Comitato Internazionale dello Scudo Blu e' una sorta di Croce Rossa dei Beni Culturali!
Bella come idea, no?
Sono stati ammessi dalla Corte Costituzionale quattro dei cinque referendum proposi sull'abrogazione parziale della legge sulla fecondazione assistita.
Infatti, quello respinto, proponeva l'abrogazione in toto di tutta la legge a differenza dei quattro ammessi.
E' stato indicativo questo passaggio anche se non sembra ... perche'? Come perche'?
Perche' il governo (con la sola esclusione della Prestigiacomo, che secondo me ha guadagnato parecchio in termini di immagine) aveva paura del confronto ed aveva chiesto di non ammettere i quesiti, pur essendo essi supportati da milioni di firme!
Infatti le persone "intelligenti" del "Regime", tra cui ben due ministri (la gia' citata Prestigiacomo e Fini) non sono stati proprio negativi su questo punto.
Li ho trovati molto disponibili al dialogo e alla modifica di questa legge obbrobriosa!
Sara' una vera e propria prova elettorare ... la carina di tornasole ... speriam che vada bene per noi .. DS! ;o)
La Corte suprema israeliana ha ordinato questo pomeriggio un congelamento provvisorio della costruzione di una tratta del muro di sicurezza nei dintorni di Gerusalemme: lo ha indicato l'edizione elettronica del quotidiano israeliano Haaretz.
Ed io mi chiedo: fino a quando? E' solo un atto "formale" o c'e' davvero qualcosa sotto?
fonte: www.repubblica.it
Sono innamorato ...
sono innamorato da due anni di una ragazza stupenda (e vabbe', lo so che sono parziale ... ma che ce posso fa'?)
Oggi siamo usciti ... e mi meraviglio io stesso di quanto cambi quando sono con lei ...
Sorprendente quanto sia semplice stare bene insieme quando ci si ama ... non ci servono cose mirabolanti o effetti speciali ... basta un sorriso, una battuta, una carazza sulla mano et voila', il gioco e' fatto, la magia creata ... certo, se poi si e' di fondo un ex marpione ... allora siamo a cavallo ...
vabbe', tutte cose inutili - tanto a voi che vi frega? - ma cos�mi andava di scriverlo ... :o)
Buona notte amore mio!
Non so bene cosa sia: Politica? Economia? Information Tecnology? Bah, so soltanto che alle volte Bill di Mama Micro$oft mi confonde e mi stupisce ... e capisco come ha fatto a "rubare" l'idea a Jobs (si scrive cosi' il cognome del padron della Mela?)
10/01/05 - News - Roma - Leggo l'intervista che Bill Gates ha recentemente rilasciato a News.com e mi viene in mente la famosa frase tratta dalle Leggi di Murphy, quella di Truman: "Se non li puoi convincere, confondili".fonte: Punto Informatico.it
sottoposta a inseminazione artificiale, era appena entrata nell'ottavo mese di gravidanza quando �stata costretta a partorire prematuramente nell'ospedale Giulesti di Bucarest.
fonte: www.corriere.it
Ah, che notizia triste, molto!
Saro' anche "duro" e "stupido" nel giudicare cos� a freddo (cosa che non e' assolutamente da me ... neanche quando con una persona ci "pratico per anni"!), una cosa di siffatta delicatezza ... ma e' questo che il cuore mi dice.
Mi dice che questa donna (o chi per lei ... perche' potrebbe anche non essere un "suo" desiderio) sia stata molto egoista, molto.
Quanto potra' vivere? altri 10, 20 anni? 67 --> 87/90? E poi? E' giusto lasciare un figlio cosi' a 20 anni?
E come fai con le forze? Certo non ti accompagnano, certo non potrai mai metterti a correre dietro un bambino di 3 anni a 70 (quando inizi a diventare te stesso un bambino!!!)?
Per me e' solo egoismo ... per qualunque ragione: vuoi perche' non ti senti completa come donna, vuoi perche' tuo marito ha bisogno della "discendenza", vuoi perche' "ti piace" ... per qualsiasi motivo.
Ma poi, a parte questo, avete una minima idea dei rischi a cui si va in contro durate una gravidanza? Sia per la madre che per il feto ... difetti genetici (che sono direttamente proporzionali all'eta' della madre ... ed in minima parte, quasi nulla, anche se ci sono diverse teorie al riguardo, anche a quella del padre!), possibilita' di insorgenze neoplatiche (derivanti, per esempio, da uno "shock" ormonale a cui e' sottoposto l'organismo ... ) fino all'intervento per il parto (perche' dubito fortemente che sia stato un parto naturale per una serie di complicanze legate all'eta' della madre!) ... insomma: IL GIOCO, SECODO ME, NON VALEVA LA CANDELA ... speriamo solo che d'ora in poi fili tutto liscio ... :o(
ricompare alle porte della capitale, a dimostrazione che la campagna per salvare il lupo italiano sta dando dei frutti. A trovare il maschio di circa sette mesi sul ciglio della strada, a Vivaro, una localit�del comune di Rocca di Papa, �stato il 12 gennaio scorso il personale dell'Ente parco regionale dei Castelli Romani. Ai guardiaparco e al responsabile dell'Ufficio tutela ambientale, lo zoologo Daniele Badaloni, non � sfuggita l'importanza del ritrovamento.
fonte: www.repubblica.it
Segnale preoccupante questo ... per due aspetti FONDAMENTALI:
Con tutti i soldi che spendiamo per "custodirli" ed "accudirli" nei nostri parchi nazionali ... ce li facciamo sfuggire ... e li facciamo finire sotto una macchina. Pero', per essere una specie super-protetta ... era ben protetta (chiedo venia per il cattivo gusto della ripetizione!)!Questi animali stanno cosi' male dove sono (fame, caccia, ecc....) che sono costretti ad "emigrare" per poter trovare un posto migliore ... ed allora: alla faccia del WWF e degli Enti Parco ... mi vien quasi da pensare che facciano tutto tranne pensare al reale bene degli animali ... ovviamente con le doverose eccezioni!Finalmente qualcuno inizia a parlare sulla tragedia che ha colpito il Myanmar, al pari degli altri grandi stati della regione, il 26 dicembre!
Qualcuno ha iniziato a parlare di 2500 morti ... ma erano in tailandia .. .per questo se ne parla ... nella zona di confine ...
Non oso nemmeno immaginare quanti siamo in realta' ...
Da considerarsi che il Myanmar ha offerto una quantita' immensa di km costirei agli Tsunami!
L'Indonesia ritratta: sono indicativa la data del 26 marzo come data ultima in cui le FFAA straniere dovevano lascia il Paese!
Ebbene ... ritornati "a capo chino"! Che rabbia che mi fanno i Paesi Occidentali ... li aiutiamo ma non per aiutarli ... perche' ci dev'esser un tornaconto;
I poveri non venivano messi nelle liste ... gli occidentali erano in cima
Dei locali nessuno si fregava ... per gli occidentali sono arrivati nei posti piu' sperduti dell'Indiano ... se non ci fossero stati alberghi ... chissa'!
Dei locali nessuno si fregava ... per gli occidentali sono arrivati i soccorsi dai loro Paesi ... proprio a dire: "siete tanto incapaci li che devo mandare i miei a soccorermi ... perche' se li curate voi chissa' quali intrugli date loro!
E poi mi viene Bertolaso (che mi fa venire il dubbio di aver letto il mio blog ... perche' rispondeva prorpio alle domande che ponevo io in un post ... evidentemente se l'erano chiesti in molti in Italia!) e mi dice: "... ma no, i medici italiani sono li per i nostri connazionali ... pero' danno una mano anche ai locali ... "
E' certo: SONO MEDICI (d'altra parte lo stesso Bertolaso e' un medico; medico che e' stato 15 anni in Indonesia!) ... pero' l'ordine di partenza era quello: soccorrere i turisti italiani ed occidentali ... :o(
Oggi ripensavo all'altra mattina quando sono andato in corsia e lei era ancora li ... ma andiamo con ordine.
Al policlinico si ricovero' un paziente (utente li chiama il prof di medicina legale ma ...) anziano, molto ... 85/86 anni ... situazione un po' delicata ...
a parte i figli (e c'erano tutti, cosa MOLTO rara! per questi tempi) c'era anche la moglie.
Potevo leggere nei suoi occhi, che sicuramente avevano visto molte primavere (almeno 80!), avevano visto tante cose, belle e brutte ... sofferenze e felicita' di una vita trascorsa in campagna a lavorare i campi con fatica e costanza ... con quel carattere tipico per la gente che viveva coltivando la terra con il proprio sudore e il proprio sangue tanto tempo fa e di cui oggi si puo' solo riscontrare le antche vestigia in quesi vecchini che, ancora per poco, animeranno, con la loro sapienza millenaria, i centri di mille e mille paesini come il mio (che bello vivere in campagna!!!!) - che peccato che la nosta CULTURA (e non quella statunitense) vada perduta ... vabbe', questa e' un'altra storia ...
Cosa dicevo ... ah, si!
... potevo leggere nei suoi occhi, di una "pace" (non so come spiegarlo ... uno sguardo che ti metteva in pace con te stesso ... ti metteva calma ... che ti dava sicurezza ...) unica ... SERENO ... ecco il termine che cercavo ... uno sguardo SERENO ... di quelli che quando li guardi ti danno la certezza che il domani sara' sicuramente migliore ................. e mi sono perso di nuovo ... m'ha sconvolto quello sguardo ... che poi ho rivisto altre volte ...
ah, quello sguardo, al di la di tutte queste cose si poteva vedere, al di sopra di tutto un'immenso amore per suo marito ... ancora adesso ...
lo si leggeva in tutto a dir la vertia' ... da come si prendevano cura l'uno dell'altra (nonostante lui fosse non in salute, visto che era ricoverato al policlinico!), da come parlava con i medici e da come ascoltava avida di informazioni ... di note "intonate" in una cacofonia di esami e diagnosi ...
Una sera, prima di andar via la vedemmo li, seduta al capezzale del marito ... c'era anche il figlio ... ma Lei era li ... bene, la salutammo, le dicemmo di non affaticarsi e andammo via ...
Ebbene ... la mattina dopo, quando entrai nel reparto la vedi li', nella stessa posizione in cui l'avevo lasciata la sera prima ...
SIGNORI ... A 82 ANNI AVEVA FATTO LA NOTTE IN OSPEDALE VICINO AL MARITO!!!
E quegli occhi erano ancora li ... com'era dolce quella signora ... tanto comprensiva con noi studenti ... quasi una nonna ...
Per questo voglio fare il medico ... per avere queste emozioni ...per conoscere queste persone ... non so come spiegare quello che provo quando succedono queste cose ...
Come vi faccio a spiegare la trasformazione che subisce lo sguardo di una vittima di un'incidente che da spaventato si trasforma in sperzoso quando gli dici, con "l'autorita' che ti da la divisa della Croce Rossa che porti, che non e' nulla e che se la cavera'?
Come vi faccio a spiegare l'effetto che mi fa lo sguardo di una madre che da angosciato si trasforma in "sereno" quando le dici che il figlio sta bene ... che �solo una stronzata quello che s'�fatto ... che in un mesetto stara' di nuovo a giocare a pallone?
Come vi faccio a spiegare l'effetto che mi fa quella trasformazione?
Per questo faccio 118 e Medicina: non per soldi e nemmeno per gloria, tantomeno per sentirmi potente o per avere dei "crediti" verso la gente ... lo faccio solo per quello sguardo ... solo per quello ...
Finalmente si inizia a ricostruire nelle zone colpite dal maremoto ....
Nuove citta' sorgeranno, speriamo piu' belle e piu' vivibili di prima ...
Uno dei pregi di vivere in campagna e' quello di aprire la porta e sentire il cinguettio degli uccelli ...
Uno dei pregi di vivere in campagna e' quello di vedere un tramonto stupendo che colora di rosso tutta la montagna alla mie spalle (gia' di per se rossa per il colore delle foglie!!!)
Uno dei pregi di vivere in campagna e' quello di alzare gli occhi al cielo in una delle tante fredde, limpide serate, e vedere miliardi di stelle che "sbrilluccicano"!
Uno dei pregi di vivere in campagna e' quello di poter sentire l'odore della pioggia sull'erba!
Si, sono proporio fortunato a vivere in campagna, circondato da Ulivi secolari e Quercie pluricentenarie!!!
Una scena di vendemmia a 13 metri di profondit� �quel che �apparso agli speleologi al lavoro nell'area delle Terme di Traiano, a Roma. Un frammento di mosaico di 3 metri per 2, con la scena di cinque uomini, tre dei quali nudi, le teste circondate da foglie di vite, mentre pigiano l'uva, un altro suona il flauto, il quinto raccoglie i grappoli in un cesto. Il mosaico si trovava in un edificio sigillato nel 109 d.C, con la costruzione delle Terme.
fonte: www.repubblica.it
Una scossa sismica e' stata lievemente avvertita dalla popolazione nella provincia di Catania, vicino l'Etna. L'epicentro e' stato localizzato in prossimita' dei Comuni di Milo, Sant'Alfio, Santa Venerina e Zafferana Etnea. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Operativa del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa si e' verificata alle ore 19.27 con magnitudo 2.7, pari al III grado della Scala Mercalli.
fonte: www.repubblica.it
Per il presidente dei vescovi italiani il cardinale Camillo Ruini, occorre dire no a eventuali modifiche della legge sulla procreazione per evitare i referendum, in quanto non sarebbero migliorative di norme che per lo meno salvaguardano alcuni principi e criteri essenziali. �netto il no al peggioramento della legge, mentre per i referendum Ruini invita i cattolici ad avvalersi di tutte le possibilit�previste, quindi, pur non nominandola direttamente, anche dell'astensione.
Ma e' mai possibile che quando succede qualcosa che "grosso" a livello sociale la Chiesa, in Italia (perche' mi risulti che solo da noi ha un'influenza tanto MANIFESTA) debba dire la sua e condizionare in maniera pesante?
Siamo daccordo che la nostra Storia e' parte integrante di quella della Chiesa e viceversa;
Siamo daccordo che la nostra Societa' e', piu' di altre, legata (per fortuna o no non saprei dirlo con certezza), ai valori cristiani ...
Ma lasciateci almeno la convinzione (sbagliata) che facciamo tutto in piena liberta' ... prendeteci almeno per culo se proprio non potete esimervi dal dire la vostra!!!!
Ora mai nemmeno gli sport estremi, nemmeno i GF e le Fattorie ci bastano ... dobbiamo mischiare le due cose per sentrici VIVI ...
Io l'ho sempre detto (e l'ha detto ultimamente anche Stone che �uno che non mi piace tra quelli che non mi piacciono!!) che gli Statunitensi sono un popolo ignorante e stupido.
L'ultima frontiera? Gli show estremi e i parchi di divertimento.
Ma leggete questo articolo da "La Repubblica" ....
Tanto schifoso da metterlo in un parco di divertimento per famiglie. Un popolare show televisivo americano, "Fear factor" �sotto accusa perch�i concorrenti devono cimentarsi in prove estreme, eppure ha una tale seguito che, con un investimento di milioni di dollari, si creeranno le strutture per farlo diventare un divertimento per famiglie. Dalla prossima primavera negli Universal Studios di Los Angeles e San Francisco oltre ad entrare nel mondo di "Van Helsing" o de "La Mummia" si potr�diventare stuntman per qualche ora, con tutta la famiglia.
I progettisti del parco promettono molto di pi che fare testacoda con un'auto o cadere da metri di altezza. "Se mi chiedete se faremo mangiare alla gente insetti vivi dico di no - promette Scott Trowbridge, vice presidente per lo sviluppo creativo e il design degli Universal Parks and Resorts - ma �vero che faremo mangiare alla gente strane cose". Non �un'affermazione a caso. Proprio lo scorso 7 gennaio la stampa ha dato risalto alla causa intentata da un telespettatore, che ha chiesto allo show televisivo un risarcimento di 2 milioni e mezzo di dollari perch�lo ha fatto vomitare. Non si parla sotto metafora di scarsa qualit�televisiva, il signor Austin Aitken �dovuto correre in bagno quando ha visto i concorrenti di "Fear Factor" mangiare ratti.
Il signor Aitkin per�sembra un'eccezione: l'America va pazza per "Fear Factor" che ha sbaragliato i concorrenti della fascia di prima serata e ha avuto pi edizioni di quelle previste all'inizio. In ciascun episodio dello show, prodotto dalla sezione americana di Endemol, la societ�che in Italia firma tra gli altri "Il Grande Fratello", sei concorrenti (tre uomini e tre donne) si sfidano in prove difficili sia dal punto di vista mentale, sia fisico. In palio ci sono 50 mila dollari, oltre 38 mila euro, per vincere i quali i concorrenti si sottopongono anche a duri allenamenti sotto la guida di stuntmen professionisti.
Le guide tiv avvertono che �bene che i bambini non vedano il programma, almeno non da soli, eppure il responsabile progetti dei parchi di divertimento Universal dice: "Fear Factor �un programma molto seguito dalle famiglie, che amano guardarlo insieme. Il divertimento familiare comincia proprio quando riesci a fare urlare tutti insieme come una ragazzina isterica".
Dal video al parco a tema, dunque. Townbridge vuole sentire quelle urla a Los Angeles e Orlando, agli Universal Studios. "Possiamo far provare quelle situazioni terrificanti, estreme, che vedono in televisione, alla gente comune, far diventare le prove un divertimento per famiglie in vacanza". La Nbc Universal, con le sue consorelle General Electric e Vivendi Universal, �davvero orgogliosa del progetto. "Abbiamo sempre pensato che "Fear Factor" fosse un'attrazione estrema di un parco di divertimento. Ora dalla televisione ritorna alla sua sede naturale, a riprova della straordinaria capacit�dell'azienda di sviluppare i suoi prodotti in campi diversi", �il commento di Jeff Zucker, presidente dell'Nbc Universal Entertainment Group.
Basta aspettare la primavera per vedere quante famiglie avranno voglia di farsi venire il voltastomaco con qualcosa di diverso dal solito giro della morte sulle montagne russe. Soprattutto, sar�l'occasione per verificare, una volta di pi, se gli americani sono insuperabili in fatto di spettacolo e di futilit�
fonte:www.repubblica.it
Abbiam capito bene?
Voglio dire ... secondo me "... piu' in basso di cosi' c'�solo da scavare ..." e non so cosa mi dice che si sara' bravi a scavare!!
"Che le devo dire? Non �il mio linguaggio, non sono i miei fantasmi"
Sono le reazioni alle dichiarazione assurde di Berlusconi ... insomma: lui che era ta quelli che dicevano che i rossi mangiavano i bambini si dissocia ... certe volte davvero Berlusconi supera il limite ...
Nella Casa (delle Liberta' ... che �un po' come quella del Grande Fratello) ciascuno fa quello che gli passa per la mente: sono divisi, con idee alle volte diametralmente opposte ... e questa volta, davvero, mi sa che stanno insieme solo perche' il loro mcd (minimo comun denominatre) e' che non sono di Sinstra!!
Le polemiche sul caso "Report" mi fanno solo sorridere!!
Ma andiamo con ordine: la trasmissione di GIORNALISMO Report ha fatto un numero sulla Mafia in Sicilia ... ed apriti cielo!
Ma non ho capito? Dovremmo fare come gli struzzi che nascondono la testa nella sabbia e fanno finta che la cosa non esista sol perche' non la vedono? E' mai possibile che si debba parlare di una cosa solo quando c'�il "morto"?
Ed allora noi che dovremmo dire? Napoli sta facendo una mega figura di merda (nemmeno nella Chicago degli anni '30 succedeva quello che sta succedendo in questo periodo!!) ...
E che devono dire a Bari? Nemmeno si dice mai nulla della criminalita' in quella citta' invece si dovrebbe perche' ne succedono di cotte e di crude .. ma agli elettori della Casa non importa ... che frega all'impreditore veronese di quello che succede a Bari, a Napoli o a Palermo? E a Cosenza? Nulla ... basta che a lui nella sua villetta non entrino "gli albanesi" ... basta che vede il suo bel "poliziotto di quartiere" ... sapete che succede ai carabinieri di quartiere a Napoli (per esempio nella Sanita'?) Vengono insultati ed aggrediti!!!
E le macchine della polizia non hanno la benzina per camminare!!
Ma all'imprenditore bresciano non importa!
Che poi vorrei capire una cosa sola? Perche' tutto sto casino non e' successo quando l'ha fatta Ballaro' la trasmissione su Bari? Perche'?
Che poi mi viene Cuffaro e chiede una trasmissione che parli della Sicilia bella e buona!!
Lo sapete che il Presidente della Regione Sicilia ha un conto di 800 milioni di lire annui di cui puo' disporre (per il bene della Sicilia) senza rendicontarlo a nessuno?
Vabbe' che lo statuto speciale alla Sicilia fu dato per ragioni squisitamente politiche (chi non ricorda il movimento indipendentista siciliano ... che uso a proprio uso e consumo Giuliano a Portella della Ginestra?) ... ma 800 milioni da non rendicontare!!
Sara' che Ballaro' non si fa su RaiTre ma su RaiDre ... ed allora e' una "guerra civile" ...
Il vecchio ma sempre valido "divide et impera!"? Sara' ... ma a me mi sa tanto che Curzio Maltese dalle colonne della Repubblica non sbagli poi molto ....
Siccome non c'hanno capito nulla nemmeno loro hanno fatto un rapido esame di coscienza ed hanno deciso di spiegarlo almeno a chi, questa maledettissima riforma, la subisce senza poter dir nulla (che una volta che andammo a manifestare a Roma fuori ad un convegno degli "azzurrini" la Moratti entro dentro e disse, certo in maniera molto elegante "Fate quello che cazzo vi pare tanto il ministro sono io e le cose si fanno come dico io ... avra' imparato da Berlusconi a ragionare cosi'?) e cos�hanno pubblicato una "mappa" una specie di percorso per poter far si che diventi unpo' piu' accessibile alla gente ...
Buona iniziativa ... va contro la loro solita strada ... lasciano la gente nell'ignoranza in modo da poter fare quello che vogliono ... invece questa volta stanno, almeno in parte, informando ... chissa' se poi ci sara' tutto e sara' tutto spiegato in maniera "imparziale"! Chissa'!
Oggi, in una delle mie pause dallo studio, mi son messo a leggere un articolo apparso sulla Repubblica di oggi che parlava del Segreto di Stato messo sulla villa di Berlusconi in Sardegna: Villa Certosa
Ebbene: secondo qualcuno che ne capisce sicuramente piu' di me, quel Segreto di Stato e' illegale per ben quattro motivi:
Quarto e ultimo profilo di illegittimit� La legge 801 del 1977 giustifica il segreto di Stato solo a "difesa delle istituzioni poste dalla Costituzione a suo fondamento" e non anche a tutela delle persone fisiche. "L'esigenza di salvaguardare l'incolumit�fisica del presidente del Consiglio - si legge nel ricorso - non pu�mai giustificare l'assoggettamento al segreto di Stato di un'intera area privata in maniera stabile e permanente".
fonte: www.repubblica.it
Un'altro esempio di come Berlusconi usa le leggi dello Stato a suo uso e consumo!!!
E' come se si mettesse il segreto di stato su un qualcosa che non poche persone possano vedere, tipo una delle sale da conceto del nuovo Auditorium di Roma ... tutti possono entare ... basta avere l'invito!!! o come il caso di NYC dove si propone di vietare le videocamere e le fotocamere perche' possono esserci informazioni per attentati terrorisitici!!!
Bah, vedremo fino a che punto arrivera' Berlusconi ed allegra combriccola!
Ci sono voluti sei giorni a Patrick Lawler, un operaio edile di 23 anni del Colorado, per
scoprire
la ragione di uno strano mal di denti che lo affliggeva: senza
rendersene conto, si era sparato un chiodo in bocca mentre lavorava e
l'oggetto metallico �andato a conficcarsi nel cranio, attraverso il
palato, senza provocare lesioni vitali. �stato proprio un dentista a
scoprire il motivo del lancinante dolore alla bocca del ragazzo. Una
macchina sparachiodi a quanto pare aveva funzionato al contrario.
Lawler si era reso conto che un chiodo lo aveva sfiorato e si era
andato a conficcare nel legno, durante alcuni lavori di costruzione.
Quello che il giovane operaio non aveva realizzato �che, nello stesso
incidente, un secondo chiodo gli era entrato in bocca, affondando fin
quasi al cervello e sfiorandogli l'occhio destro. Il chiodo �stato
rimosso dopo un intervento chirurgico durato quattro ore e Lawler si
sta ora riprendendo. Le spese mediche per l'operaio, che non ha
copertura assicurativa, ammonteranno a 80 mila dollari, ma la famiglia
ha raccontato che �di buon umore e i medici hanno sottolineato che ha
avuto una enorme fortuna a sopravvivere senza lesioni.
fonte: www.corriere.it
"Ve lo dico chiaramente. Ques'offerta non piace a nessuno, nemmeno a noi. Avremmo voluto fare di piu' ma non e' possibile. Non ci saranno ritocchi: o gli investitori italiani accettano la nostra proposta o o dovete aver il coraggio di dir loro che perderanno tutto!"
A parlare e' Guillermo Nielsen, sottosegretario alle finanze argentino, e la proposta di cui parla e' quella che offre alle migliaia di invesititori italiani (13.4 mld pari al 15.6% dei titoli emessi dallo Stato Argentino) di rientrare in 20 anni del 30% degli investimenti. Nulla piu'. Se si accetta si sta zitti, si perde ogni diritto di rivalsa nei confronti di chicchess�, se non si accetta si reschia di perdere Filippo con tutto il paniere!
Taluni hanno proposto reazioni drastiche: il gelo diplomatico con l'Agentina ... un po' esagertato ...
ma se si pensa che lo Stato Argentino considerera' un successo l'operazione se almeno il 50% degli investitori accettano, e se si considera che gia' un 15% sono Italiani ... si puo' capire la portata del problema!
A me sembra un "po' molto" arrogante l'atteggiamento degli Argentini. Persino Pakistan, Gabon ed Ucraina offrono "rimborsi" migliori ...
Ma la colpa di chi e'? Ed ecco che gli indici iniziano a puntare: le Banche ed il Governo Argentino.
Certo ... ma realmente? Secondo me della gente ... non voglio dire che chi e' stato TRUFFATO (perche' di una truffa si tratta, ne piu' ne meno) non si deve lamentare perche' "chi e' causa del proprio mal pianga se stesso" ... ma almeno un po' di buon senso ... un po' di "contestuaizzazione".
Voglio dire: con questi chiari di luna (ma nemmeno quando si stava meglio) chi e' che ti "arricchisce"? Nessuno.
Un vecchio detto napoletano dice, tradotto, "Quando gridano: le ciliege, le ciliege ... correte! Vai con il paniere piccolo!"
Ovvero, quando ti vogliono arricchire ... il trucco c'e' sotto. Ora, ti possono mai dare 8% di interesse? Mi sembra un po' inverosimile, o no?
Quindi ... attenzione, nessuno da nulla per nulla!!!
E' un po' lo stesso discorso di Vanna Marchi: non so se ha truffato davvero (la magistratura lo deve stabilire!) ma se l'ha fatto e' perche' ce l'hanno fatto fare ... perche�la gente crede ancora alla Befana ... beh, di chi e' la colpa?
Certo, se ne ha approfittato e' stata disonesta ... ma lei ha solo colto una mela che le porgevano ... :/ ... di chi e' la colpa?
E' risaputo: in UK gli euroscettisci ci sono sempre stati. Ma da oggi avranno vita dura.
Infatti, l'Unione Europea ha aperto un sito (Get your facts straight) in cui svela tutte la bufale che girano sulla stampa e non.
In realta' ci sono esempi di euroscettiscismo da tutti i Paesi, anche se un'esame attento rivela che qualsi il 90% delle notizie sono di origine britannica!
E vi assicuro che ce ne sono di assure.
Si va dal semplice Vogliono vietare ai macellai di regalare le ossa per i cani fino alle assurde Vogliono mettere fuori legge le carote storte e le banane troppo curve.
Simpatica come notizia, non credete!
Ummm
Servono logica, intuizione e fantasia. Se possedete queste tra caratteristiche i campionati di giochi matematici fanno per voi.
Sono, infatti, aperte le iscrizioni all'edizione 2005 dei giochi matematici.
Una volta tanto qualche gara "intelligente" ... certo, come disse Venditti: "... la matematica non sara' mai il mio mestiere ..."!
Saggie parole ... pero' m'affascina chi riesce a fare quelle cose ... ;O)
Speriamo di farci onore anche in queste competizioni ... che non sono competizioni da secchioni con gli occhiali a "culo di bottiglia" ma gare di persone normali (con le dovute eccezioni) che si divertono a giocare con i numeri ... certo, molti sono persone, come dire, un po' estemporanee .... ma, a parte questo ... :O)
La Commissione europea ha deciso "di avviare un'analisi approfondita delle condizioni di ricapitalizzazione di Alitalia".
"Le autorit�italiane hanno presentato un serio piano industriale. E' ora necessario verificare taluni elementi al fine di accertare che tale piano non contenga alcun aiuto di Stato", dichiara il commissario europeo ai Trasporti, Jacques Barrot. "Auspico - conclude Barrot - che la nostra analisi sia condotta con celerit�quot;.
L'analisi, sottolinea la nota Ue, "nelle intenzioni della Commissione dovrebbe concludersi in tempi brevi" e "verte sulla prevista operazione di ricapitalizzazione, per un importo pari a 1,2 miliardi di euro, dell'impresa AZ Fly che assumer�la gestione delle attivit�di trasporto aereo, con particolare attenzione alla garanzia della parte che sar�sottoscritta dal settore privato".
"Dovr�essere esaminata - conferma ancora il comunicato emesso mentre �in corso la riunione settimanale dell'esecutivo Ue - anche l'assunzione del controllo, pari a 220 milioni di euro, delle attivit�di prestazione di servizi a terra (AZ Servizi) da parte della holding pubblica Fintecna".
Fonte: www.repubblica.it
Grazie Berlusconi per l'ennesima figura di merda che ci fai fare a livello europero.
Grazie perche' ci fai volere cosi bene in Europa!!
E, soprattutto, grazie perche' "...mai un Presidente del Consiglio Italiano e' stato cosi' atteso nelle riunioni internazionali..."
Ma che ti fumi? Cosa credi che sei ancora nelle tue aziende?
E' mai possibile che sono sempre gli altri che travisano le sue parole?
Ci fa tanto imbecilli?
Evidentemente lo siamo se ogni volta gli crediamo!
Che essere pavido ... apre bocca e gle da fiato ... e poi ha paura delle sue affermazioni ...
Buttiglione ha fatto un'affermazione: avrebbe potuto ritrattare. Piu' comodo, piu' veloce ... invece no!!
Ha perso il posto ....
Invece il "capo" della Casa ... sceglie la via piu' semplice ...
Saranno il 3 e 4 aprile le date delle elezioni regionali, che verranno accorpate alle amministrative. L'annuncio �del ministro per gli Affari regionali, Enrico La Loggia, arrivato al termine di un incontro con il sottosegretario al ministero dell'Interno, Giuseppe D'Al� e con alcuni presidenti di regione e assessori regionali. La data del 3-4 aprile �stata condivisa da tutti, cos�come l'accorpamento con le amministrative, ha detto La Loggia aggiungendo: Sta andando avanti la discussione in Parlamento sul ddl che consentir�di fare questo abbinamento.
fonte: www.corriere.it
Corsi sperimentali 2005
Tutte le seconde prove (motore di ricerca)
... a Livorno nasceva, dopo un "movimentato" congresso ... il PCI!!!
AUGURI COMPAGNI!
Sondrio: Divesi casidi meningite.
Eh si, il 18.01 e' apparsa questa notiza sull'ansa:
"SONDRIO - Due studentesse, iscritte al liceo scientifico e a un istituto professionale per segretarie d' azienda di Sondrio, nello scorso fine settimana (ma la notizia e' stata diffusa soltanto ieri) sono state ricoverate nell' ospedale della citta' perche' colpite da meningite.
E' iniziata la profilassi per compagni di classe, amici e familiari delle due giovani, allo scopo di prevenire qualsiasi possibile forma di contagio, e le cure preventive proseguiranno anche domani. Le due ragazze, secondo quanto riferito dai rispettivi presidi, che le hanno visitate in ospedale, dovrebbero essere ora fuori pericolo."
fonte: ansa.it
E, questa mattina, su Televideo una notizia ancora piu' tragica:
"22/01. ore 02.15
Un bimbo di 14 mesi e' morto nell'ospedale "Niguarda" di Milano, dov'era stato ricoverato per sospetta meningite fulminate.
Figlio di una giovane coppia della Val-Chiavenna, residente a Campodolcino (Sondrio), il piccolo era stato trasportato a Milano con un elicottero del 118. I medici, pur attuando ogni tentativo, non hanno potuto salvarlo. Causa della morte, molto probabilmente, una grave forma di menigite Lo chiarira' comunque l'autopsia. Una profilassi antibiotica sara' avviata dalla Asl Chiavenna."
fonte: Televideo.rai.it
Speriamo che si riesca a tenerla sotto controllo ... perche' e' molto, molto pericolosa!!!!
Picchi durantte l'inverno in coicidenza con la "stagione influenzale"!
Ed e' proprio questa coincidenza la cosa piu' pericolosa!
Infatti al suo esordio la meningite batterica pu�presentare dei sintomi molto generici simili a quelli di altre malattie da raffreddamento e dell'influenza. Perci� considerando che la maggior parte dei casi di meningite si verifica nei mesi invernali, si comprende come sia difficile diagnosticarla precocemente.
I disturbi iniziali sono febbre, nausea, vomito, spossatezza, diarrea, irritabilit�e inappetenza.
Esistono poi alcuni sintomi pi caratteristici della malattia. In particolare, nei bambini, i pi vulnerabili al contagio da meningite meningococcica, �bene prestare attenzione a forti mal di testa, rigidit�del collo (incapacit�di toccare il petto col mento), intolleranza alla luce (fotofobia), sonnolenza, dolori alle giunture o ai muscoli, spasmi e, pi in generale, stato di confusione.
Nei neonati e nei bambini molto piccoli, oltre a febbre, vomito e rifiuto del cibo, possono presentarsi altri sintomi caratteristici, come il pianto acuto, il torpore e la fissit�dello sguardo, il colorito pallido e la comparsa di macchie cutanee di colore rosso, che non scompaiono alla pressione. In alcuni casi �evidente la fiacchezza, la difficolt�a svegliarsi e anche una certa irritabilit�che il piccolo manifesta al contatto fisico. Il buttare la testa indietro e inarcare la schiena pu�essere un altro segnale della malattia. Infine, proprio a causa dell'infiammazione delle meningi, pu�verificarsi, nei bambini molto piccoli, una tensione o rigonfiamento della fontanella, il punto tenero sulla sommit�della testa che, nei bambini sani e' incurvato verso l'interno!
Negli adulti possono esserci anche fenomeni gastospasmici!
Proprio la presenza di macchie cutanee di colore rosso puo' essere un importante segno e si puo' constatare con il cosiddetto "test del bicchiere"!
In caso di setticemia meningococcica,infatti, le macchie o eruzioni cutanee rimangono visibili anche quando si effettua una forte pressione con un bicchiere da tavola pulito sulla zona colpita. Il test risulta negativo se la macchia rossa non si vede attraverso il vetro in seguito alla pressione esercitata sulla zona. Qualora il test risulti positivo, ossia la macchia rossa non scompare, bisogna recarsi immediatamente in ospedale o da un medico. In caso di pelle scura tale sintomo va ricercato sulle zone di pelle pi chiare, ad esempio sul palmo della mano o sulla pianta del piede.
Ma cosa puo' fare la meningite?
Semplice e tremendo: l'infezione puo' trasmettersi dalle meningi ai tessuti nervosi causando, ad esempio, danni all'udito, cecita' (o comunque disturbi alla vista) ed epilessia.
Probabilmente questi ultimi due sono dovuti all'aumento della pressione intracranica durante l'episodio in acuto!
E', dunque, considerando che la meningite e' sempre un'urgenza medica, sempre un bene attuare la Prevenzione con i vaccini appositi.
L'uso di vaccini fa si che ci sia un meccanismo molto particolare come l'"immunita' di gregge" che consiste nel fatto che diminuendo i portatori diminuiscono anche i contagi! :O)
per alcune info e le immagini:
Infatti e' passato dal 27 posto che aveva bella classifica degli Uomini piu' Ricchi a cura di Forbes.com del mondo fino ad un 45 posto del 2003 ...
la Musica e' Magia Pura!
Quanto siete legati alla musica?
Artista: Marco
Masini
Album: Il
Cielo Della Vergine
Titolo: Bella Stronza
Bella
stronza...che hai distrutto tutti i sogni
della donna che ho
tradito
che mi hai fatto fare a pugni con il mio migliore amico
e ora mentre vado a fondo tu mi dici sorridendo
ne ho
abbastanza
Bella stronza...che ti fai vedere in giro
per
alberghi e ristoranti
con il culo sul ferrari di quell'essere
arrogante
non lo sai che i miliardari anche ai loro
sentimenti
danno un prezzo
il disprezzo...perch�forse io ti ho dato
troppo amore
bella stronza che sorridi di rancore...
Ma se
Dio ti ha fatto bella come il cielo e come il mare
a che cosa ti
ribelli di chi ti vuoi vendicare
ma se Dio ti ha fatto bella pi
del sole e della luna
perch�non scappiamo insieme non lo
senti questo
mondo come puzza
Ma se Dio ti ha fatto bella
come un ramo di ciliegio
tu non puoi amare un tarlo tu commetti
un sacrilegio
e ogni volta che ti spogli non lo senti il freddo
dentro
quando lui ti paga i conti non lo senti l'imbarazzo
del
silenzio
perch�sei bella bella bella
bella stronza
che hai chiamato la volante quella notte
e volevi farmi mettere
in manette
solo perch�avevo perso la pazienza...la
speranza...
s�..bella stronza
Ti ricordi...quando con
i primi soldi
ti ho comprato quella spilla
che ti illuminava
il viso e ti chiamavo la mia stella
quegli attacchi
all'improvviso che avevamo noi di
sesso e tenerezza
bella
stronza...s�perch�forse io ti ho dato troppo amore
bella stronza che sorridi di rancore...
Ma se Dio ti ha fatto
bella come il cielo e come il mare
a che cosa ti ribelli di chi
ti vuoi vendicare
ma se Dio ti ha fatto bella pi del sole
e della luna
esci dai tuoi pantaloni mi accontento come un cane
degli avanzi
perch�sei bella bella bella
mi
verrebbe di strapparti quei vestiti da puttana
e tenerti a gambe
aperte finch�viene domattina
ma di questo nostro amore
cos�tenero e pulito
non mi resterebbe altro che un
lunghissimo minuto
di violenza
e allora ti saluto...bella
stronza
fonte: www.corriere.it
bellino il completino, no ...
Anche perche' stravolgere dei ritmi naturali ... non so fino a che punto ... d'altra parte le esigenze che la societa' attuale detta sono un po' fuori dalla logica "umana" delle cose .. e non critico oltre ... che e' meglio ...
In piu' c'e' da dire che per la stessa fisiologia dell'apparato riproduttivo femminile una qualsiasi modificazione degli equilibri potrebbe essere molto piu' grave in quanto tutti i gameti sono gia' presenti nelle ovaie sin dalla nascita della donna ... "quelli sono e quelli restano" .. una volta danneggiati e' "finita"!L'ICANN accredita l'azienda tra i registrar. Insorgono alcuni operatori ma Google getta acqua sul fuoco: per ora non venderemo le registrazioni. I capitali dell'azienda, che schizza in Borsa, fanno paura. A tutti
Caxxo caxxo caxxo ...
a meta' gennaio volevo registrare il nick su blogger ... non si sa mai ...
poi mi passo di testa ... oggi sono riandato ... e il 21 gennaio me l'hanno fregato :O(
poco male ... ho registrato kheironit (che poi e' anche il mio scree name su AIM) ...
quando dico di fare ke cose quando ti vengono in testa ... :O(
La giornata avr�inizio alle ore 9,30 presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, nella Reggia di Caserta, con il saluto delle Autorit�cui seguir�lintervento del Magnifico Rettore, professor Antonio Grella, quindi la presentazione del progetto del Policlinico casertano dellarchitetto Massimo Pica Ciamarra, ed infine la presentazione delle opere di urbanizzazione e di viabilit�degli ingegneri Alfredo Messore e Francesco Biondi dellAmministrazione Comunale. Subito dopo seguir�la cerimonia della posa della prima pietra.
fonte: http://www.uninetwork.it
Il tutto �stato testato (ed ha avuto successo) su FireFox 1.0 in un sistema Windows XP PRO SP2 e Linux Fedora Core 2.
fonte: GxWare.org CoMMuNiTy
S'�sempre saputo ... dobbiamo solo sperare che gli statunitensi non facciano i cowboy perche ci sono parecchi pulsanti pronti ad essere premunti: Cina, India, Pakistan, USA, Russia ... voglio dire ... ATTENZIONE
Fonte : Caserta News
Io ho i miei dubbi ... chissa', forse sono in male fede ... ma che ci posso fare?
Fonte : CasertaNews
Un BRAVO al sindaco ci vuole ... anche se stiamo aspettando cose piu "concrete"!
Speriamo bene ... l'ing genetica e' un bene se usato con attenzione ...
se, invece, ci mettiamo a "giocare a Dio" ... allora che qualcuno ci salvi da noi stessi!!
Perche' il problema e' che l'Uomo e' sempre stato attratto dal "potere" ... :(
Negli individui che soffrono di un tumore del seno, alcuni geni
coinvolti nella guarigione delle ferite vengono spesso attivati con uno
schema particolare, e queste "firme" caratteristiche possono
contribuire a prevedere la salute a lungo termine del paziente. Lo
sostiene uno studio di ricercatori del Medical Center dellUniversit�di Stanford, pubblicato sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences".
Gli scienziati sospettavano da tempo che i processi molecolari che
normalmente riparano le lesioni della pelle potessero consentire anche
ai tumori di crescere e di diffondersi, ma non era chiaro se questa
relazione potesse essere osservata in maniera significativa anche in
uno studio clinico.
Per fare luce sulla questione, Patrick Brown e colleghi hanno studiato
i dati genetici e la prognosi di 295 pazienti olandesi con un tumore
del seno. I ricercatori hanno scoperto che i tumori di alcuni pazienti
presentavano schemi di espressione genica simili a quelli osservati
nelle ferite durante la guarigione. Questi pazienti avevano una
maggiore probabilit�di un'ampia diffusione del tumore, e tendevano
inoltre ad avere una vita pi breve rispetto ai pazienti privi di
questa "firma" caratteristica. La forza di questa risposta �dunque un
metodo per prevedere la sopravvivenza del paziente migliore rispetto ai
fattori usati di solito dai medici.
Gli autori dello studio hanno anche sviluppato un procedimento che
associa un punteggio numerico a questo confronto dell'espressione
genica, consentendo ai medici di determinare in maniera personalizzata
gli eventuali trattamenti di chemioterapia.
Howard Y. Chang, et al, "Robustness, scalability, and integration of a wound-response gene expression signature in predicting breast cancer survival". Proceedings of the National Academy of Sciences (2005).
1999 - 2004 Le Scienze S.p.
1999 - 2004 Le Scienze S.p.A.
Interessante questa notizia ... o no? Certo, s'e' sempre saputo ... ma come al solito arrivano gli americani e "scoprono l'acqua calda" .. pero' e' carina come cosa, o no?
ROMA - Per conquistare una donna basta farla ridere. Certo, nel modo e nell'occasione giusta, ma �scientificamente accertato che una buona battuta pu�essere importante per avere successo con le donne quanto un pregio fisico. Attenzione: parliamo di donne, perch�la cosa non vale al contrario, nel senso che agli uomini interessa poco poter ridere con la partner, anzi, interessa solo essere al centro della scena e avere una pubblico (femminile, chiaro) che apprezza le loro facezie. Il professor Eric Bressler, dell'universit�McMaster, in Canada, ha condotto una ricerca con 150 studenti e verificato che "le donne scelgono uomini che sanno essere spiritosi nel 62 per cento dei casi e gli uomini scelgono, al 65 per cento, donne che non li fanno ridere, ma ridono alle loro battute". Quando il sesso entra in gioco le cose si fanno pi chiare: "Se c'�solo un rapporto di amicizia, gli uomini apprezzano le donne che sanno essere spiritose - precisa Bressler - ma se parliamo di rapporti sessuali, scelgono solo donne che apprezzino il loro umorismo, ma che non siano a loro volta divertenti". "L'interazione umoristica �onnipresente nel comportamento sociale - spiega Bressler - tuttavia la sua funzione �stata studiata di rado. Un esempio �lo studio di Miller, del 2000, secondo il quale essendo un atto creativo, l'umorismo �percepito dalle donne come indice di forma fisica e buona salute, e quindi come fattore di selezione sessuale." Durante lo studio i ricercatori hanno fatto vedere, a uomini e donne, filmati di persone che raccontavano fatti autobiografici, divertenti e non. Poi hanno chiesto agli "spettatori" di scegliere quali di queste persone consideravano pi adatte a una rapporto d'amore e quali invece ritenevano apprezzabili per altri aspetti della loro personalit� "Soltanto le donne hanno considerato gli uomini desiderabili per il loro umorismo - dice Bressler - entrambi i sessi per�hanno bollato gli spiritosi come meno intelligenti e affidabili, ma pi abili nelle relazioni sociali. Ora questi risultati saranno valutati e approfonditi alla luce della teoria della selezione sessuale". Il professor Bressler ha nel suo curriculum anche un'altra ricerca, condotta nel 2002, con la quale aveva dimostrato che l'umorismo pu�influire sul prestigio delle persone. "Parebbe esserci una contraddizione - osserva Bressler - per il fatto che in qualche modo, l'umorismo �percepito come un fattore peggiorativo, ma funziona anche come calamita sessuale. In realt�non �cos� nel primo studio abbiamo usato video di due persone che cercavano di essere divertenti, nel secondo caso esempi di umorismo pi autentico". Chi punta sull'umorismo per fare il "tombeur des femmes" stia attento, dunque: il capitombolo quando si sbaglia battuta �assicurato, e non solo nella tenzone amorosa.Non mi va nemmeno di commentare ... non ho parole ... sono solo arrabiato!
L'Italia �un Paese nucleare. L'Aeronautica italiana conta 40 bombe atomiche B61 conservate nella base italiana di Ghedi (Brescia). Sono pronte a essere armate e agganciate sotto le ali dei Tornado del 102 e 154 del Sesto Stormo. A dispetto di tutti i trattati internazionali di non proliferazione, a dispetto della legislazione italiana (�il caso della legge 9 luglio 1990, n. 185), a dispetto della dichiarazione italiana di non far parte del "club atomico" con tutti gli obblighi internazionali che ne derivano.
Emerge dello studio "Us nuclear weapons in Europa" dell'analista statunitense Hans Kristensen del Natural Resources Defence Council di Washington. Il testo integrale e l'articolo di commento di Gianluigi Corbani sono disponibili dalla home page di Reporter Associati.
"The weapons continue to be earmarked for host nation use - scrive l'analista - and delivery by the national air force". Cio�sono bombe nucleare assegnate all'Italia e il cui lancio spetta all'Aeronautica italiana.
Domande
Quale differenza di violazione dei patti internazionali c'�tra gli armamenti nucleari cinesi e l'addestramento cinese condotto sui piloti della Corea del Nord, e l'armamento nucleare Usa e dell'addestramento Usa condotto sui piloti italiani? Perch�la Corea del Nord �sotto accusa per violazione del Trattato di non proliferazione e l'Italia invece no?
Quali clausole sono contenute nei trattati segreti dell'Italia e nell'accordo tecnico di servizio Stone Ax fra Usa e Italia? La base Usa di Aviano (50 bombe nucleari) forse �soggetta a una qualche discutibile forma di extraterritorialit� ma la base italiana di Ghedi �italiana e le sue 40 armi nucleari sono da montare sotto le ali dei Tornado italiani e sono armi di spettanza dell'Italia. Allora i piloti dell'Aeronautica e chi ha firmato l'accordo Stone Ax sono imputabili di violazione della legislazione italiana sulle armi?
L'Italia pu�essere messa sotto accusa per la violazione dei trattati internazionali sulla non proliferazione delle armi di distruzione di massa?
Dove sono le bombe
Se ad Aviano (in Friuli) ci sono circa 50 ordigni atomici a disposizione degli F16 delle forze aeree statunitensi, nella base bresciana di Ghedi si trovano 40 bombe atomiche, comprese quelle che i C130 trasferirono nell'estate '93 dallo smantellamento della base nucleare di Rimini, dov'erano assegnate agli F104.
Ghedi �una delle basi pi piene in termini di occupazione dello spazio atomico disponibile: ci sono alloggiamenti per 44 bombe, e sono quasi tutti occupati. La quarantina di bombe attribuite al Paese ospitante (l'Italia) sono conservate negli undici hangar blindati dei Tornado. Ogni aereo Pa 200 Tornado del 102 e 154 dell'Aeronautica ha il suo hangar con corazzatura antinucleare. Sotto il pavimento di ogni hangar c'� un alloggiamento che si solleva con un montacarichi: l'alloggiamento contiene quattro bombe da montare sotto le ali dell'aereo italiano.
I piloti italiani si esercitano al lancio di bombe atomiche in diversi poligoni. Esemplari di bombe nucleari da addestramento vengono lanciati per esempio su Capo Frasca, in Sardegna, e in altri Paesi (con ogni probabilit�la Tunisia non sa che �adattata a poligono atomico l'area addestrativa di Ben Ghilouf) ma fino a una dozzina d'anni fa le esercitazioni italiane di sgancio delle atomiche erano condotte sopra Maniago, in Friuli. La gestione delle bombe depositate, quella s� �condotta da tecnici statunitensi.
Il problema dei trattati internazionali
Gli accordi di cooperazione nucleare fra Usa e Italia prevedono che l'Aeronautica italiana utilizzi bombe atomiche statunitensi in tempo di guerra. Con l'Italia, ci sono altre tre Paesi europei non atomici che dispongono della bomba: Belgio, Olanda e Germania. Per�con gli altri, anche l'Italia aveva firmato nel 1970 come Paese non atomico il Trattato di non proliferazione.
L'Italia s'era impegnata di "not to receive the transfer of nuclear weapons or other nuclear explosive devices or of control over suche weapons or explosive devices directly or indirectly". Cio�nel trattato l'Italia s'era impegnata - in qualit�di Paese non nucleare - di non ricevere armi atomiche di altri Paesi n�direttamente n�indirettamente. Nel caso di Ghedi �"direttamente".
E cos�nello stesso trattato mondiale gli Stati Uniti - in qualit�di componente del "club atomico" - s'erano impegnati a non cedere a Paesi terzi le loro armi nucleari, n� direttamente n�indirettamente. Nel caso di Ghedi, ripeto, �"direttamente".
I nostri Coccioloni e il caso coreano
Nel frattempo, con un'interpretazione stravagante del Trattato di non proliferazione, i piloti italiani e i Cocciolone dei cieli hanno nel loro hangar le B61 e si addestrano a lanciarle. Come "surrogates", come sostituti, di una potenza nucleare. A Ghedi la custodia degli ordigni �affidata per esempio agli uomini del 704 Munss.
Afferma Kristensen nello studio: "Se la Cina dispiegasse armi nucleari nelle basi aeree della Corea del Nord, equipaggiasse i caccia coreani in modo che fossero attrezzati per il trasporto e il lancio di armi atomiche, e addestrasse i piloti della Corea del Nord a compiere missioni di attacco nucleare e a sganciare le bombe contro obiettivi della Corea del Sud e del Giappone, gli Stati Uniti e la Nato solleverebbero un cancan dell'inferno - e in effetti lo fanno".
La minaccia terrorismo Fino agli anni '70 gli arsenali militari erano concentrati in luoghi centrali di ogni base aerea, in silos sotterranei corazzati che riunivano tutte le bombe a disposizione della base. Se ci�rendeva pi facile la gestione e il controllo delle armi, un attacco sovietico che fosse riuscito a distruggere il deposito centrale avrebbe di colpo azzerato la capacit�atomica dell'insediamento militare.
Per aumentare la capacit�di sopravvivenza delle armi in caso di attacco negli anni '80 cominci�un programma di dislocazione dispersa delle bombe, cio�la costruzione di singoli depositi separati ciascuno dei quali contenesse l'armamento per un aereo destinato al loro lancio. Il programma si �completato a fine anni '90.
Furono realizzati hangar corazzati della capacit�di un aeroplano, sotto il quale fosse blindata una camera sotterranea per l'alloggiamento delle quattro bombe atomiche di spettanza dell'aereo. Durante l'allestimento della nuova dislocazione, lo scenario cambi� Scomparve l'Urss mentre si profilava la minaccia di forme belliche - il terrorismo - meno controllabili.
Per esempio nell'ottobre 2003 il tunisimo Nizar Trabelsi fu condannato a 10 anni di carcere per aver progettato un attentato alla base atomica belga di Kleine Brogel. Trabelsi, con due complici che ebbero pene pi lievi, aderiva al movimento di al-Ka'ida e aveva progettato di farsi esplodere con un'autobomba nel sotterraneo della base per uccidere soldati statunitensi. Durante il processo disse che non intendeva far esplodere le armi atomiche della base. Due anni prima sei addetti belgi della stessa base furono scoperti mentre facevano esportazione di hascisc verso altre basi Nato in Europa utilizzando gli aerei delle forze armate.
Questi avvenimenti hanno suggerito elementi di rischio e di minore controllabilit�nella situazione dispersa delle armi atomiche. Gli hangar si trovano spesso vicini al perimetro esterno delle basi - spesso 200-300 metri e in diversi casi la National Nuclear security Administration ha allargato i perimetri in modo da fermare prima e a maggiore distanza gli eventuali attentatori.
La legge italiana
Oltre a figurare come Paese non atomico, e quindi non siamo sottoposti agli obblighi che spettano ai Paesi con armamento nucleare, l'Italia vieta le armi nucleari. Molti lettori ricorderanno quando, un paio di anni fa, nel web giravano testi di denuncia contro "gli acquisti scandalosi di armi chimiche e nucleari da parte dell'Italia". La notizia apparve con estrema leggerezza anche su alcuni quotidiani, si esibirono in denunce deputati di ogni provenienza e personalit� della cultura come Dario Fo. Era una bufala: l'elenco delle armi citate dalla legge messa sotto accusa era l'aggiornamento delle armi vietate dall'Italia. Tra le quali appunto quelle atomiche.
Era l'elenco aggiornato delle armi sottoposte a obblighi e divieti; un elenco di divieti, non di permessi. Non possono essere usate, acquistate, vendute e cos�via le armi atomiche comprese nel supplemento della Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25 luglio 2003 secondo le norme della legge 9 luglio 1990, n. 185 la quale vieta la fabbricazione, l'importazione, l'esportazione e il transito di armi biologiche, chimiche e nucleari.
Per esempio, l'articolo 1 comma 7 della 185 del '90 dice: "Sono vietate la fabbricazione, l'importazione, l'esportazione ed il transito di armi biologiche, chimiche e nucleari, nonch�la ricerca preordinata alla loro produzione o la cessione della relativa tecnologia. Il divieto si applica anche agli strumenti e alle tecnologie specificamente progettate per la costruzione delle suddette armi nonch� a quelle idonee alla manipolazione dell'uomo e della biosfera a fini militari".
Se per la base Usa di Aviano pu�essere fatta valere una qualche forma di extraterritorialit� la base italiana di Ghedi �italiana e le sue 40 armi nucleari sono a disposizione dell'Italia. Allora i piloti dell'Aeronautica e chi ha firmato l'accordo segreto Stone Ax con gli Usa sono imputabili di violazione della legislazione italiana? L'Italia pu�essere messa sotto accusa per la violazione dei trattati internazionali sulla non proliferazione delle armi di distruzione di massa, primo fra tutti il trattato del '70 sulla non proliferazione nucleare?
E la Maddalena?
Lo studio di Kristensen non si sofferma sulla solita base della Maddalena, che ospita i sottomarini atomici. Attenzione, per� Lo studio non ne parla perch�la base �attrezzata per accogliere sottomarini con motore nucleare, ma non con armamento atomico. Che in casi occasionali ci�possa essere accaduto, e che alla Maddalena si siano ormeggiati sommergibili dotati di razzi con testata atomica, � verosimile. Ma non ne �una caratteristica saliente e permanente dello scalo sardo. Inoltre i missili montati sui sommergibili seguono altre procedure, poich�non sono armi atomiche stanziali ma in continuo movimento sotto i mari.
Inoltre - a differenza delle atomiche tattiche sganciate dagli aerei - i missili a lunga gittata come quelli dei sottomarini sono stati di gran lunga ridotti di numero in base ai trattati internazionali. Stando allo studio di Kristensen, i sottomarini delle classi Los Angeles, Improved Los Angeles e della futura classe Virginia non sono soliti imbarcare con s�durante le crociere i razzi Tomahawk con testata nucleare, che sono custoditi nella base navale statunitense di Kings Bay, sulla costa della Georgia. Ne sono stoccati 380.
Gustavo Flobert
g.flobert@reporterassociati.org
Ennesima dimostrazione di come la USA non se ne freghino gran che degli altri .. si autoproclamano "patria dei diritti civili" ma, evidentemente, questi valgoo solo per chi dicono loro ... solo per chi "dice sempre di si!" ... mica per tutti! :(
Che poi non le sanno neanche fare le "grandi spie" perche' hanno lasciato una marea di traccie, dai cellulari alle carte di credito ... ma che polli ... agiscono come se fossere IMPUNIBILI ... mi fanno una rabbia!!!!!
I soliti COWBOY!
Scusate l'assenza ... e' che:
e' arrivata una mega bolletta!sono incasinato con gli esami all'uni sono incasinato con le elezioni provinciali!Perdono! ;)Con il suo livello di voti, in passato, solo altri due indiani avevano superato l'esame: l'attuale presidente indiano e scienziato nucleare APJ Kalam e Kalpana Chawla, il primo astronauta indiano. A Saurabh, che ha incontrato il presidente Kalam, il governo dell'Uttar Pradesh ha deciso di dedicare un premio in denaro per aiutarlo a raggiungere e vivere negli Stati Uniti senza problemi. "La mia intenzione andare alla Nasa e non guardarmi indietro. Voglio solo concentrarmi sulla scienza e sulla ricerca per poi tornare in India e lavorare per il mio Paese" ha detto il giovane scienziato.
fonte:www.repubblica.it
Per conseguire la laurea si impiegano in media 7,6 anni, ottenendo nel 19,2% dei casi il massimo della votazione (110 e lode). A tre anni dal conseguimento del titolo il 63,2% dei laureati svolge un lavoro continuativo (iniziato dopo la laurea) ed il 45,9% degli occupati ha un impiego per il quale era richiesta la laurea. Il guadagno mensile medio netto di chi lavora in modo continuativo (a tempo pieno) è di poco superiore ai 1.190 euro.
E poi, il Funzionario del SISMI ... lui si che si puo' definire eroe ... perche0 e' andato, coscientemente o meno non importa, al di la del suo dovere ... lui si!
Sanità: Dell’Acqua, Ritalin induce alla tossicodipendenza
ANSA del 17 marzo 2005
Fondatore Forum Salute Mentale preoccupato per uso su bambini
(ANSA) - TRIESTE, 17 MAR - Preoccupazione per il ritorno nelle farmacie del Ritalin, farmaco utilizzato per curare il cosiddetto 'Disturbo da deficit dell'attenzione (Dda)' in bambini e ragazzi, è stata espressa dal fondatore del Forum nazionale per la salute mentale Giuseppe Dell' Acqua, secondo il quale la sostanza può indurre tossicodipendenza.
Non è questa, tuttavia - secondo lo psichiatra - l'unica controindicazione del Ritalin, contro il quale si è costituito recentemente anche un comitato etico. "Non sentivamo alcuna mancanza del ritorno nelle farmacie del Ritalin - ha precisato Dell' Acqua - farmaco che nel 2003 è passato dalla fascia delle sostanze classificate come stupefacenti a quella degli psicofarmaci per curare, nei bambini e nei ragazzi, il cosiddetto 'Dda'. Quello che preoccupa più di ogni altra cosa del Decreto del Ministero della Salute che ha 'sdoganato' il Ritalin - ha precisato - è che così si ribadisce la supremazia del modello farmacologico, della medicalizzazione della vita e quindi - ha aggiunto - del sempre maggior restringimento di ambiti di comprensione dei problemi, della sofferenza, dei disagi, delle difficoltà, di bambini e ragazzi. Riconducendo tutto alla cosiddetta malattia (si contano sulle dita di una mano - ha osservato lo psichiatra - i casi in cui, forse, il Ritalin ha un qualche effetto), si impoveriscono gli ambiti relazionali, sociali, familiari, trasformando ogni disagio in un problema psico-biologico che toglie senso alle relazioni umane".
"La malattia come è descritta - ha affermato ancora Dell'Acqua - è assolutamente vaga e rischia di abbracciare comportamenti, situazioni, relazioni estremamente ampi, per cui c'è sempre il rischio dell'abuso, sia del farmaco sia del modello interpretativo che dal farmaco deriva: quello biologico. Da ultimo - ha rilevato - per quanto riguarda le assicurazioni che vengono date sull'assenza di effetti collaterali, ci sono molti dubbi, anche perch�nei Paesi dove il Ritalin è usato da anni, come gli Stati Uniti, è stato provato che induce nei bambini e nei fanciulli che lo usano, una vera e propria tossicodipendenza".
"C'è poi, ora che il Ritalin è tornato di moda - ha concluso Dell' Acqua - il tentativo di lavorare in termini sedicenti preventivi, con questionari nelle scuole e nelle famiglie, per individuare il disturbo mentale del bambino e dell' adolescente, che poi viene sottoposto a terapia farmacologica".
Il Ritalin era stato messo fuori commercio in Italia nel 1989 e fino al marzo del 2003 era compreso nella sottotabella I della Tabella 7 della Farmacopea, insieme a cocaina, Lsd, eroina e oppiacei. (ANSA).
XBF-CNT/MST
17-MAR-05 15:53 NNNN
Fonte: www.disinformazione.it
Pensate che il Ritalin sia sicuro?
Di Joel Bainerman
tratto da Nexus edizione italiana nr. 55 – aprile/maggio 2005
Leggete quello che la Novartis dice del suo stesso prodotto!
Se il pediatra o lo psichiatra di vostro/a figliola gli/le diagnostica ADD-ADHI, e raccomanda che gli/le somministriate Ritalin ogni mattina prima di andare a scuola onde contrastare gli effetti negativi delle suddette patologie, allora dovreste conoscere tutti gli aspetti relativi al Ritalin stesso.
Invece di seguire le indicazioni del vostro medico, o di chiunque altro, in relazione alla sicurezza del Ritalin, limitatevi a leggere il bugiardino che la Novartis inserisce in ogni scatola di Ritalin. lo l'ho fatto, e quanto segue è quello che viene riportato:
Il Ritalin è un blando stimolante del sistema nervoso centrale. La sua modalità di azione sull'uomo non è ancora del tutto compresa, tuttavia per produrre il suo effetto stimolante il Ritalin presumibilmente attiva la corteccia e il sistema di attivazione del tronco encefalico. Non esistono specifici riscontri che determinino chiaramente il meccanismo in base al quale il Ritalin
Produce i suoi effetti sulla mente e il comportamento dei bambini, n� prove conclusive relative a come tali effetti siano in rapporto con la condizione del sistema nervoso centrale.
Non sono ancora disponibili dati sulla sicurezza e l'efficacia dell'uso a lungo termine del Ritalin. Anche se non è stato accertato un rapporto causale, nei bambini si è riscontrata una concomitanza fra limitazione della crescila (vale a dire di aumento di peso corporeo e/o statura) e l'uso a lungo termine di stimolanti.
L'esperienza clinica suggerisce che nei bambini psicotici la somministrazione di Ritalin può esacerbare i sintomi di disturbi comportamentali e disordini mentali. Non è stato accertato che un uso concomitante di Ritalin ed anticonvulsivi sia sicuro.
Usare con cautela in pazienti affetti da ipertensione. In tutti i pazienti che assumono Ritalin, in particolare quelli che soffrono di ipertensione, la pressione sanguigna dovrebbe essere controllata secondo appropriati intervalli di tempo.
Studi farmacologici su esseri umani hanno dimostrato che il Ritalin può inibire il metabolismo di anticoagulanti e cumarina, anticonvulsivi (fenobarbital, difenilidantina, primidone), fenilbutazone e farmaci triciclici (imipramina, clomipramina, desipramina). La sicurezza dell'uso di metilfenidato in combinazione con clonidina od altri agonisti alfa 2 ad azione centrale non è stato verificata sistematicamente.
Le istruzioni per l'uso riportate sulla confezione recitano:
Il Ritalin dovrebbe essere somministralo con cautela a pazienti instabili, come i soggetti con trascorsi di alcolismo o dipendenza da droghe, in quanto costoro potrebbero aumentare di propria iniziativa i dosaggi del farmaco.
Un abuso cronico può determinare marcata tolleranza e dipendenza psichica unita a vari gradi di comportamento anomalo, Possono verificarsi episodi psicotici espliciti. Durante le crisi di astinenza dal farmaco è richiesta un'attenta supervisione, dato che si possono individuare effetti di iperattività cronica e grave depressione. A causa di fondamentali turbe della personalità del paziente, possono rivelarsi necessarie visite di controllo a lungo termine. I pazienti con elementi di agitazione possono presentare reazioni avverse. La prescrizione non dovrebbe basarsi unicamente sulla presenza di una o più caratteristiche comportamentali. Quando questi sintomi sono associati a reazioni acute da stress, in generale la cura a base di Ritalin è sconsigliata
Gli effetti a lungo termine del Ritalin sui bambini non sono stati determinati con precisione.
Seguono gli effetti collaterali noti che, secondo quanto riconosciuto dalla Novartis, possono verificarsi dal primo giorno di assunzione del farmaco:
Le reazioni avverse più comuni sono nervosismo ed insonnia, che però si possono generalmente tenere sotto controllo riducendo il dosaggio ed evitando di assumere il farmaco il pomeriggio o la sera. Altre reazioni includono ipersensibilità (fra cui reazioni cutanee, orticaria, febbre, artralgia, dermatite esfoliativa, eritema multiforme con presenze istopatologiche di vasculite necrotizzante, porpora trombocitopenica); anoressia; nausea; vertigini; palpitazioni; emicrania; discinesia; sonnolenza; variazioni della pressione sanguigna e delle pulsazioni, sia in eccesso che in carenza; tachicardia; angina; aritmia cardiaca; dolori addominali. diminuzione di peso durante la terapia prolungata. Si è riscontrata psicosi tossica. Anche se non è stato determinato un rapporto causale definito, nei pazienti che assumono il farmaco sono stati riportati i seguenti problemi: casi di funzione epatica anomala, che vanno da transaminasi elevata a coma epatico; casi isolati di occlusione e/o arterite cerebrale; leucopenia e/o anemia; umore depresso passeggero; alcuni casi di perdita dì capelli. Nei bambini si possono verificare con maggior frequenza perdita dell'appetito, dolori addominali, diminuzione di peso durante la terapia prolungata, insonnia e tachicardia; si può comunque anche verificare una qualsiasi delle reazioni avverse sopraelencate.
(Fonte: Joel Bainerman, 18 febbraio 2005, isratech@netvision.net.il. Joel è un genitore che dopo essere venuto a conoscenza dei potenziali pericoli rappresentati dal Ritalin, ha di recente sospeso la somministrazione del farmaco al figlio)
Fonte: www.disinformazione.it
Oggi sono 50 anni da quando uno delle piu' grandi menti dell'umanita' ha smesso di fare sinapsi! :(
E diro' di piu' ... sono 100 anni da quel 18 aprile 1905 in cui pubblico la prima relativita' !!!
Ricordando, inoltre, che le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2005 anno internazionale della Fisica!
Vari svarioni:
1) Mi può DISINNESCARE la segreteria telefonica?
2) Soffro di vene VORTICOSE.
3) Di fronte a queste cose rimango PUTREFATTO.
4) Quando muoio mi faccio CROMARE.
5) Essere se stessi: io sono sempre SE stesso!
6) Dal Corriere della Sera 14 ott 16:12 - Infezioni: su 10 pazienti, 100 si ammalano in ospedale.
7) "Presto arriva il treno, hai BLATERATO il biglietto"?
8) Ma come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente, bisognerebbe avere il dono dell'OBLIQUITA'.
9) Un'onda ANONIMA ha travolto i surfisti
10) Mi raccomando: una supposta alla sera DURANTE I PASTI.
11) Almeno l'Italiano... SALLO!!!
12) Come si sente oggi? Nell'AMPLESSO sto meglio.
13) Basta! Vi state COAGULANDO contro di me!
14) Purtroppo e nel mio carattere: quando c'e
qualcosa che non va, io SODOMIZZO.
15) Anche l'occhio VA dalla sua parte.
16) Non so a che santo RIAVVOLGERMI.
17) L'husky nella neve si sente proprio nel suo ABITACOLO.
18) Come mai c'è solo il Vangelo secondo Matteo e non il Vangelo PRIMO Matteo?
19) Avete mica i nuovi telefonini GPL?
20) Il cadavere presentava evidenti segni di DECESSO.
21) Dice che prima di operarmi mi fanno un'AUTOPSIA generale.
22) In farmacia: "Vorrei un pacco di cotone IDRAULICO".
23) Abbiamo mangiato un'ottima trota SALMONELLATA.
24) In farmacia: "Vorrei una confezione di aspirina in SUPPOSTE EFFERVESCENTI!"
25) Scusi, non avrebbe una maglia rossa col collo a VOLPINO?
26) Devo andare dall'OTORINOLALINGUAIATRA.
27) Ho visitato il palazzo degli INFISSI a Firenze, è stato bellissimo!
28) In farmacia: "Buongiorno, scusi, mi da una bottiglia di amaro MICIDIALE Giuliani?"
29) In farmacia: "Buongiorno signorina, vorrei una pomata per l'IRPEF
".
30) Se lo sapevo glielo DIVO!!!
31) Usare il DDT vuol dire far diventare piu grande il buco nell'ORZORO.
32) Non è che tu sia proprio uno STERCO di santo!
33) Tu mi sembra che hai letto il Fu Mattia BAZAR, giusto? E' bello?
34) Visto che in Italia non trovavo occupazione, e andato a lavorare negli EVIRATI ARABI.
35) Sono andata dal dentista e gli ho detto: ma me lo risolve il problema del CALCARE?
36) Lo scontro ha causato cinque feriti e dieci CONFUSI.
37) Mia nonna ha il morbo di PAKISTAN.
38) Io sono in regola con la legge, ho la marmitta PARALITICA.
39) Il mese prossimo arriverà in ufficio una STRAGISTA per fare un tirocinio.
40) Mio marito ha la pressione bassa alta e la normale giusta.
41) Dottore, mi ascolti il cuore con il PERISCOPIO.
42) "Per quella proposta commerciale, restiamo in stand BIKE".
43) Che lingua si parla in Turchia? L'arabo? No, il TURCHESE.
44) A sentire la sua prepotenza sono rimas
to ILLIBATO.
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Confucio dice:
1) La vera felicità sta nelle piccole cose: una piccola villa, un piccolo yacht, una piccola fortuna.
2) Se cerchi una mano disposta ad aiutarti, la trovi alla fine del tuo braccio.
3) C'è un mondo migliore... però minchia... è carissimo!
4) L'importante non è vincere. L'importante è competere, senza perdere n�pareggiare.
5) Avere la coscienza pulita è segno di cattiva memoria.
6) Colui che è capace di sorridere quando tutto va male, è perch�già ha pensato a chi dare la colpa.
7) Chi ride ultimo, pensa più lentamente.
8) Alcune persone sono vive solo perch�l'assassinio è illegale.
9) Se non puoi convincerli, confondili.
10) Il denaro non fa la felicità... figurati la miseria!
11) L'amore eterno dura tre mesi.
12) Chi na
sce povero e brutto ha buone possibilità che, crescendo, si sviluppino entrambe le condizioni.
13) Pesce che lotta contro la corrente muore fulminato.
14) Quando il sole si alza iniziano i problemi.
15) Chi se la tira troppo, rischia di strapparsela tutta.
16) Uomo molto saggio è colui che non gioca mai a saltacavallo con unicorno.
17) Non è la misura del trattore che conta, ma quanto tempo trascorri ad arare il campo.
18) Uomo che va a dormire con problemi sessuali si risveglia con la soluzione in mano.
19) Uomo che va a dormire con prurito al culo si sveglia con dito puzzolente.
20) La fine del giorno è vicina quando uomini bassi fanno lunghe ombre.
21) Se la montagna viene verso di te... cooorrriiiii!!! � una fraanaaaa!!!
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sono sempre io ... :o)
Kheiron --- ho solo cambiato nick! :o)
Per i Pm che indagano sulla morte di Nicola Calipari ed il ferimento di Giuliana Sgrena, però, non ci sarebbe nessuna traccia di questo nelle registrazioni acquisite finora dagli inquirenti ed inoltre sono molti i sospetti riguardo quanto dichiarato dal sedicente professionista assistito dall’avvocato Carlo Taormina.
In ogni caso la Procura di Roma ha aperto un’indagine rispetto a quanto detto da Preite, parallelamente però lo stesso è indagato per intromissione abusiva in un sistema di comunicazione informatica e truffa alle procure di Chieti e Lecce.
La complessa ricostruzione delle fasi dell’incidente avvenuto vicino alle porte di Baghdad e che ha portato alla morte di Nicola Calipari potrebbe aver subito un rallentamento. Per questo gli investigatori, diretti dai pm Franco Ionta, Pietro Saviotti ed Erminio Amelio, hanno già affidato l’incarico agli uomini del Gat della Guardia di finanza guidati dal collonnello Umberto Rapetto, di acclarare quanto è stato affermato da Preite, che getta comunque un’ombra su quella convulsa operazione che portò al rilascio della giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena e all’uccisione del funzionario del SISMI.
Parlando della telefonata intercettata, Preite avrebbe detto di aver registrato la comunicazione nella memoria del suo computer. Ma dall’esame del pc, sequestrato dagli inquirenti, non è finora emersa traccia della conversazione citata. I magistrati sospettano un tentativo di disinformazione.
Tra l’altro, nell’abitazione dell’uomo, sono stati trovati divise e tesserini della Guardia di Finanza, nonch�porta tessere dei carabinieri. Le ipotesi di truffa ai danni delle procure di Chieti e di Lecce farebbero riferimento ad episodi avvenuti quest’anno. L’uomo, secondo quanto accertato dagli investigatori romani, si sarebbe spesso spacciato per Capitano delle Fiamme Gialle ed in un’occasione, a Chieti, con questo pretesto non avrebbe pagato il conto di un albergo, sostenendo che avrebbe provveduto il Comando locale della Guardia di Finanza.
In altre occasioni Preite avrebbe esibito un falso tesserino del SISMI.
Difficile capire anche perch�Preite, nel suo colloquio con i magistrati romani, si sia lasciato andare ad affermazioni facilmente smentibili, come quella che il body guard Fabrizio Quattrocchi - rapito ed ucciso in Iraq lo scorso anno - in realtà sia vivo. L’ingegnere informatico ha sostenuto di aver appreso la circostanza riguardante Quattrocchi nell’ambito delle sue consultazioni di siti web. Va ricordato che sui resti di Quattrocchi ci furono due esami del Dna che non lasciarono dubbi sulla morte del vigilante rapito assieme con Salvatore Stefio, Umberto Cupertino e Maurizio Agliana: uno disposto dalla Procura di Roma, l’altro eseguito da un’equipe medica scelta dalla famiglia Quattrocchi.
Dal canto suo il presunto ingegnere elettronico ha chiesto un confronto davanti all’autorità giudiziaria, oppure un incontro riservato, con Giuliana Sgrena “per unire le forze a beneficio della verità”.
[Grazie alla redazione di “Misteri d’Italia” e alla preziosa segnalazione di Truman Burbank]
redazione@reporterassociati.org
“Prendiamo nelle nostre mani il futuro del Sud”. Così Antonio Bassolino ha riassunto le motivazioni di questa iniziativa, “un fatto nuovo da portare avanti con serietà e impegno. Ma non un partito dei presidenti n�un partito delle regioni meridionali”, ha sottolineato il presidente riconfermato della Regione Campania.
“Non si tratta – ha aggiunto Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia – di un’operazione speculare a quelle nordiste, ma dell’accoglimento di un sentire diffuso dei cittadini meridionali”.
Il Coordinamento delle Regioni si riunirà una volta al mese o quando ne faccia richiesta uno dei presidenti. Le riunioni si svolgeranno nelle diverse Regioni a rotazione oppure a Roma. I prossimi appuntamenti sono già stati fissati: il mese prossimo i presidenti si riuniranno in Abruzzo per affrontare il tema dello sviluppo dei rapporti nelle aree del Mediterraneo, mentre l’incontro successivo si terrà in Sicilia e avrà come argomento la necessità di coordinare fondi europei e fondi ordinari.
Gli altri temi di intervento del Coordinamento delle Regioni meridionali saranno il welfare, le infrastrutture e i trasporti, la difesa del suolo, la ricerca, l’innovazione e le Università, la cultura e il turismo.
A Napoli erano presenti tutti i presidenti delle Regioni meridionali: Michele Iorio del Molise, Agazio Loiero della Calabria, Vito De Filippo della Basilicata, Nichi Vendola della Puglia, Ottaviano Del Turco dell’Abruzzo, Salvatore Cuffaro della Sicilia e Antonio Bassolino della Campania.
Assente solo Renato Soru, presidente della Sardegna, perch�impegnato nella campagna per le elezioni amministrative in programma l’8 e il 9 maggio prossimi.
Sottolineando la volontà di cercare una linea di azione comune, al di là degli schieramenti politici, il presidente Cuffaro ha parafrasato De Gasperi, affermando che “il Mezzogiorno ha subìto per troppi anni la politica, ora deve farla”.
Nel corso della conferenza stampa di presentazione del Coordinamento non sono state nascoste alcune divergenze. Oltre alle diverse valutazioni sul progetto del Ponte sullo stretto di Messina, i presidenti hanno accolto in modo diverso anche l’ipotesi che a guidare la Conferenza dei presidenti delle Regioni possa essere un presidente del Sud. Mentre Cuffaro si è mostrato entusiasta dell’ipotesi, Bassolino ha manifestato maggiore cautela.
by Bisturi.it
11/05/05 - Telefonia & C. - Roma - Continua il braccio di ferro tra l'operatore Tre e le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori. Dopo la denuncia presentata dalle due associazioni al Garante per le comunicazioni
contro la scelta di Tre di fare pagare il call center agli utenti, Tre
ora risponde, giustificandosi e motivando quelle tariffe.
In
primo luogo Tre sottolinea che il 133 è gratuito per gli abbonati ed a
pagarlo sono dunque "soltanto" quelli con prepagata (che sono la
maggioranza). Inoltre si accede al servizio clienti, sostiene
l'azienda, dopo aver ricevuto tutta una serie di informazioni gratuite
tramite una casella vocale. Gli utenti con prepagata che vogliono
parlare con un operatore vengono avvisati che la chiamata sarà
trasferita verso un numero a pagamento.
Massima trasparenza,
quindi, dice Tre. Si potrebbe obiettare che la trasparenza non è
altrettanto "massima" in fase di proposta commerciale: sul sito, nelle
offerte di Tre, non è messo in evidenza che il call center è a
pagamento. E poich�i call center degli altri operatori mobili sono
gratuiti, l'utente può essere indotto a credere che sia lo stesso per
Tre. Rischia insomma di acquistare il cellulare, di preferire Tre ad
altri operatori senza conoscere in anticipo tutti gli aspetti negativi
dell'offerta, tra i quali c'è certo il fatto che il call center sia a
pagamento.
Tre però aggiunge che il servizio clienti con
operatore sarebbe gratuito per tutti in alcune circostanze: se si
segnala il furto o lo smarrimento del cellulare, se si necessita di
informazioni sulla rete di appartenenza del chiamato e per procedere
all'attivazione o alla disattivazione di alcuni servizi.
E visto
che ogni altro servizio di consulenza che prevede l'impiego di un
operatore è invece tariffato 60 centesimi di euro, dicono alla Tre, il
cliente può anche decidere di reperire le informazioni di cui necessita
sfruttando Internet o gli store tradizionali; un altro sistema utile
per ottenere informazioni senza spendere altro che il costo per la
connessione ad Internet è inviare un'e-mail (dal Pc o dal telefonino)
contenente la segnalazione alla quale gli operatori risponderebbero
entro sei ore dall'invio, fornendo informazioni dettagliate e
aggiornate in tempo reale. Punto Informatico ha fatto una prova: ha
mandato una lettera di lamentela lo scorso venerdì all'una e ha
ricevuto risposta domenica alle 13.
In ogni caso, la teoria di
Tre è che la scelta giusta sia quella di investire più risorse sulle
proposte commerciali cercando dunque di aumentare la competitività
aziendale e allo stesso tempo di sbloccare e lanciare il mercato
rendendolo più flessibile e adatto alle esigenze del singolo utente. La
palla però passa ora al Garante che, in base alle motivazioni
dell'accusa e della difesa, deve decidere se aprire una indagine e che
seguito dare alle richieste delle due parti; sembrano però poche le
speranze per le associazioni dei consumatori, dal momento che già nel
passato il Garante ritenne il 133, seppur a pagamento, in linea con i
dettami legislativi italiani e dunque la società non perseguibile.
fonte: Punto Informatico.it
comandi linux
Autore: leandro
Pubblicato il: 13/5/2005
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COMANDI LINUX
La
struttura di Linux, come di qualsiasi altro Unix, può apparire
vagamente minacciosa a chi si accosta per la prima volta a questo
sistema operativo. Per chi è abituato all'ambiente Windows, la cruda
visione di una semplice linea di comando può essere terrorizzante.
Anche se si ricordano vagamente i giorni del Dos, le impressioni e le
sensazioni saranno completamente differenti. In questa guida cercheremo
di spiegare le basi logiche del sistema e come si possono usare a
nostro vantaggio.
Questi comandi funzionano con la maggior parte
delle distribuzioni di Linux, se non con tutte, così come su molte
delle implementazioni di Unix. Per poter sopravvivere sotto Linux
bisogna essere in grado di utilizzarli correttamente. Linux ha una
vasta gamma di comandi che permettono di modificare non solo i vostri
programmi e i vostri dati, ma anche l'ambiente stesso in cui state
operando. Questa sezione mostrerà la sintassi generale dei comandi di
Linux che occorrono per iniziare a utilizzare correttamente il sistema.
In generale il comando avrà una forma simile a questa:
comando [-flags opzioni] nome del file o espressione
(es: ls -l Desktop)
REGOLE PER I COMANDI LINUX
1) I comandi Linux sono case sensitive, ma per la maggior parte sono in caratteri minuscoli.
2) I comandi Linux devono terminare con un Invio.
3) Le opzioni sono precedute dal simbolo "-" (segno meno).
4) Per molti comandi è possibile specificare più di un'opzione.
Maiuscolo o minuscolo?
Linux,
al contrario del vecchio MsDos di Windows, è un sistema operativo case
sensitive. Questo vuoi dire che una lettera minuscola è considerata
differente da una maiuscola. Per esempio, i tre file "leggimi",
"Leggimi" e "LEGGIMI" verranno considerati come tre file differenti. La
maggior parte dei comandi e dei nomi dei file sono tutti in lettere
minuscole, quindi in generale potete sempre digitare in lettere
minuscole con la ragionevole certezza di non sbagliare. Un consiglio,
soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al mondo Linux (e
più in generale all'universo Unix), è quello di non assegnare a file e
cartelle nomi contenenti caratteri maiuscoli e minuscoli insieme. Il
rischio è quello di faticare non poco per ritrovare il documento o la
directory.
Comandi per accedere all'help in linea
L'help
in linea è di norma disponibile in Linux sotto forma di manuale
elettronico, le cui pagine sono dette man pages ed è accessibile con il
comando man:
man nomecomando
(es: man ls)
Le
pagine del manuale contengono un' approfondita descrizione di tutti i
comandi, con la spiegazione di tutte le opzioni, esempi e riferimenti a
ulteriore materiale disponibile sullo stesso argomento. Le informazioni
sono identiche a quelle riportate nel manuale cartaceo. Potete servirvi
del comando man per ottenere informazioni su come utilizzare un
particolare comando. L'opzione -k permette di fare una ricerca tramite
parola chiave
man -k keyword
In alternativa
potete usare il comando apropos, che restituisce lo stesso risultato di
man -k. Se desiderate ulteriori informazioni su man, potete ottenerle
attraverso man stesso:
man man
Inoltre anche altre
applicazioni installate sul computer possono avere le loro man pages, e
in genere queste pagine si consultano nello stesso modo in cui si
sfogliano le man pages riguardanti il sistema operativo. Ciascuna
diversa distribuzione Linux, inoltre, prevede un sistema di help e di
documentazione in linea.
file Management
mkdir: Crea una directory
cd: Cambia la directory di lavoro
ls: Lista i file; simile al dir del dos
Cp: copia i file
mv: Sposta i file
rmdir:cancella le directory specificate
rm: Rimuove un file o una directory
ln:crea collegamenti a files o directory
chmod: Cambia i permessi di un file (fondamentalmente Read, Write, Execute).
cmp: Compara due file
pwd:stampa a schermo il nome della directory corrente con l'intero percorso
WC: Conta le parole, i caratteri e le righe di un file
compress: Comprime un file.
Informazioni
man:
Richiama il manuale in linea. l'utilizzo più elementare e': man
nomecomando. Usando l'opzione -k è possibile visualizzare l'elenco dei
comandi che contengono una parola chiave.
quota: Dà informazioni sullo spazio su disco a disposizione di un utente, nel caso fossero stati imposti dei limiti.
finger: Consente di cercare informazioni su un utente: fìnger root@enku.edu fornisce alcune informazioni sull'utente root, presente sulla macchina enku.edu.
passwd:
Serve per cambiare la password di un utente; la sintassi è semplice,
basta digitare il comando seguito dal nome. Attenzione, se non
specificate alcun nome cambierete la password dell'utente che ha
lanciato il comando.
who: Fornisce l'elenco degli utenti collegati al sistema.
date:fornisce data e ora corrente
uname:fornisce informazioni sul sistema operativo e sulla macchina
who:who are you?fornisce informazioni sugli utenti collegati al sistema
find:cerca file nelle directory specificate
grep:cerca la stringa specificata nei file indicati
Processi
ps aux | less:
elenca
tutti i processi (ossia i programmi) attivi con l'utente (se esiste)
che li ha fatti partire. Per interrompere la visualizzazione premere q.
free:Visualizza le statistiche sull'uso della memoria.
top:Visualizza
un grafico in tempo reale dei processi e sul loro utilizzo delle
risorse. La lista dei processi è ordinata in maniera decrescente, a
partire dal processo che usa di più la CPU. Per uscire premere q.
cat /proc/meminfo:Un altro modo per visualizzare le statistiche della memoria.
cat /porc/cpuinfo:Un altro modo per visualizzare informazione del computer
Stampa
lpr: Stampa.
lprm: Rimuove un lavoro in coda di stampa.
lpstat: Informa sullo stato della coda di stampa.
gestione archivi
gunzip: GNU unzip. espande un file del tipo .gz (decomprime)
gzip: GNU zip. comprime un file in formato .gz
split:divide un file in parti più piccole
tar: il nome deriva da "tape archive". programma per la gestione di archivi di tipo tar
unzip:contrario di zip. espande archivi compressi di tipo zip
zip:crea archivi compressi in formato zip
gestione processi
kil:elimina processi in esecuzione
ps:stampa a schermo un resoconto dei processi attivi in quel momento
informazioni spazio su disco
df:visualizza le statistiche sull'utilizzo degli hard disk (spazio libero...)
du:visualizza la quantità di spazio occupato sul disco da file e directory
Londra - La "sorella Mary" che lavora all'istituto Saint Mary di Londra non è la solita infermiera appartenente a qualche ordine monastico, n�è solo una caposala e neppure soltanto un medico: "Sister Mary" è il soprannome di un sofisticato RP6 Robot, acronimo di Remote Presence Robot, già in funzione presso il nosocomio londinese: un guscio robotico che prende vita grazie agli ordini di un joystick. Esattamente come accade in un videogioco con visuale in soggettiva, i medici potranno comandare a distanza il robot per tenere d'occhio il check-up dei pazienti in corsia. Grazie ad un sistema di controllo wireless, Sister Mary può muoversi agilmente tra i reparti dell'ospedale. Equipaggiato di uno schermo e di una telecamera, potrà fare molto per avvicinare i pazienti al medico di fiducia - anche se questo si trovasse dall'altra parte del mondo, intento a seguire un convegno. Il dott. Parv Sains, dell'ospedale Saint Mary, è convinto che Sister Mary potrà dare il dono dell'ubiquità a tutti i dottori. "Molti specialisti, specialmente quelli più esperti ed anziani, dovrebbero essere disponibili in più luoghi e nello stesso tempo: adesso abbiamo trovato la soluzione adatta a questo problema". Tramite lo schermo del robot, il medico potrà dare consigli, supervisionare cartelle cliniche e persino fare diagnosi. Senza lasciare il proprio ufficio. Per il momento Sister Mary non è in grado di intervenire direttamente sui pazienti, limitandosi ad essere un efficace strumento di comunicazione. Delegare tutte le attività di un medico in carne ed ossa, anche secondo il dott. Sains, è impossibile - nonchè tremendamente disumanizzante. "I nostri robot non potranno mai sostituire le persone: è semplicemente un metodo per migliorare la qualità del nostro servizio". Tuttavia le speranze degli scienziati dell'Imperial College londinese, creatori di questo ingegnoso apparecchio per la telemedicina, sono altre: convinti che l'introduzione di Sister Mary segni una svolta epocale per il sistema ospedaliero britannico, hanno iniziato la sperimentazione di simili apparecchi anche per condurre operazioni chirurgiche.
Tommaso Lombardi (www.punto-informatico.org )
REFERENDUM PARZIALMENTE ABROGATIVI DELLA LEGGE 40 SULLA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA
Primo Quesito - Per consentire nuove cure -
Volete voi che sia abrogata la legge 19 febbraio 2004, n. 40, avente ad oggetto "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita", limitatamente alle seguenti parti:
Articolo 12, comma 7, limitatamente alle parole: "discendente da un´unica cellula di partenza, eventualmente";
Articolo 13, comma 2, limitatamente alle parole: "ad essa collegate volte alla tutela della salute e allo sviluppo dell´embrione stesso, e qualora non siano disponibili metodologie alternative";
Articolo 13, comma 3, lettera c), limitatamente alle parole: "di clonazione mediante trasferimento di nucleo o";
Articolo 14, comma 1, limitatamente alle parole: "la crioconservazione e".
Perchè Sì
SCHEDA CELESTE
Il primo quesito che troviamo nella cabina, abrogando quattro brevi commi, agli articoli 12, 13, 14, consente la ricerca scientifica sulle cellule staminali di origini embrionale. Le staminali hanno la possibilità di rigenerare tutti i tessuti umani. Sono ricerche importantissime per arrivare alla cura di malattie diffusissime come il Parkinson, il diabete, l´Alzeheimer, i tumori. Il Sì a questo quesito restituisce la speranza a milioni di persone consentendo nuove cure. La legge attualmente vieta ai ricercatori di utilizzare cellule staminali prelevate da embrioni non utilizzati. Le cellule staminali sono cellule che, debitamente orientate, sono capaci di moltiplicarsi, consentendo la cura di una serie di organi vitali.
La ricerca sulle staminali è fondamentale per combattere malattie come il cancro, la sclerosi, l´Alzheimer, il Parkinson, il diabete e molte altre ancora.
Si tratta di problemi che, solo in Italia, investono circa 12 milioni di persone a cui la legge 40, così com´è, sottrae una speranza fondata di guarigione.
Secondo quesito - Per la tutela della salute della donna -
Volete voi che sia abrogata la legge 19 febbraio 2004, n. 40, avente ad oggetto "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita", limitatamente alle seguenti parti:
Articolo 1, comma 1, limitatamente alle parole: "Al fine di favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla infertilità umana";
Articolo 1, comma 2: "Il ricorso alla procreazione medicalmente assistita è consentito qualora non vi siano altri metodi terapeutici efficaci per rimuovere le cause di sterilità o infertilità.";
Articolo 4, comma 1: "Il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita è consentito solo quando sia accertata l´impossibilità di rimuovere altrimenti le cause impeditive della procreazione ed è comunque circoscritto ai casi di sterilità o di infertilità inspiegate documentate da atto medico nonch�ai casi di sterilità o di infertilità da causa accertata e certificata da atto medico.";
Articolo 4, comma 2, lettera a), limitatamente alle parole: "gradualità, al fine di evitare il ricorso ad interventi aventi un grado di invasività tecnico e psicologico più gravoso per i destinatari, ispirandosi al principio della";
Articolo 5, comma 1, limitatamente alle parole: "Fermo restando quanto stabilito dall´articolo 4, comma 1,";
Articolo 6, comma 3, limitatamente alle parole: "fino al momento della fecondazione dell´ovulo";
Articolo 13, comma 3, lettera b), limitatamente alle parole: ", di cui al comma 2 del presente articolo";
Articolo 14, comma 2, limitatamente alle parole: "ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre";
Articolo 14, comma 3, limitatamente alle parole: "per grave e documentata causa di forza maggiore relativa allo stato di salute della donna non prevedibile al momento della fecondazione", nonch�alle parole: "fino alla data del trasferimento, da realizzare non appena possibile"
Perchè Sì
SCHEDA ARANCIONE
Il secondo quesito che troviamo nella cabina, abrogando una serie di commi agli articoli 1, 4, 5, 6, 13 e 14, vuole tutelare la salute della donna. In altre parole, elimina il limite dei tre embrioni e l´obbligo di impiantarsi tutti insieme e anche se malati; revoca il divieto di congelamento degli embrioni; elimina infine l´assurdo divieto per la donna di revocare il consenso all´impianto. Grazie a questo referendum, possiamo aiutare i malati anche di talassemia e di altre patologie, ad avere bimbi sani.
Questo quesito è quello che più investe la salute della donna. La donna che, per mettere al mondo un figlio, è costretta a ricorrere alla fecondazione assistita è chiamata ad affrontare un percorso impegnativo, sul piano fisico e psicologico. Attualmente, la legge 40 lo complica ulteriormente.
Prima di tutto, non consente il congelamento degli embrioni e obbliga la fecondazione si un numero massimo di tre ovuli alla volta. Questo obbliga la donna, in caso di insuccesso del trattamento, a sottoporsi a più cicli di cura, con possibili danni per la sua salute.
Inoltre, non permette alle coppie portatrici di malattie genetiche e infettive la cosiddetta "analisi preimpianto", cioè un esame dell´embrione prima del suo trasferimento nell´utero della donna. Si espone così la donna a un doppio trauma: la possibilità di impiantare un embrione malato e la conseguente probabilità di dover ricorrere a un aborto terapeutico.
Infine, la legge impedisce alla donna di cambiare idea, poich�impone il trasferimento dell´ovulo fecondato anche in assenza di un suo rinnovato consenso.
Terzo Quesito - Per l'autodeterminazione e la libertà di scelta -
Volete voi che sia abrogata la legge 19 febbraio 2004, n. 40, avente ad oggetto "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita", limitatamente alle seguenti parti:
Articolo 1, comma 1: "Al fine di favorire la soluzione dei problemi riproduttivi derivanti dalla sterilità o dalla infertilità umana è consentito il ricorso alla procreazione medicalmente assistita, alle condizioni e secondo le modalità previste dalla presente legge, che assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito.";
Articolo 1, comma 2: "Il ricorso alla procreazione medicalmente assistita è consentito qualora non vi siano altri metodi terapeutici efficaci per rimuovere le cause di sterilità o infertilità.";
Articolo 4, comma 1: "Il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita è consentito solo quando sia accertata l´impossibilità di rimuovere altrimenti le cause impeditive della procreazione ed è comunque circoscritto ai casi di sterilità o di infertilità inspiegate documentate da atto medico nonch�ai casi di sterilità o di infertilità da causa accertata e certificata da atto medico.";
Articolo 4, comma 2, lettera a), limitatamente alle parole: "gradualità, al fine di evitare il ricorso ad interventi aventi un grado di invasività tecnico e psicologico più gravoso per i destinatari, ispirandosi al principio della";
Articolo 5, comma 1, limitatamente alle parole: "Fermo restando quanto stabilito dall´articolo 4, comma 1".;
Articolo 6, comma 3, limitatamente alle parole: "Fino al momento della fecondazione dell´ovulo";
Articolo 13, comma 3, lettera b), limitatamente alle parole: "e terapeutiche, di cui al comma 2 del presente articolo";
Articolo 14, comma 2, limitatamente alle parole: "ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre";
Articolo 14, comma 3 limitatamente alle parole: "per grave e documentata causa di forza maggiore relativa allo stato di salute della donna non prevedibile al momento della fecondazione"; nonch�alle parole: "fino alla data del trasferimento, da realizzare non appena possibile".
Perchè Sì
SCHEDA GRIGIA
Il terzo quesito che troviamo nella cabina, abrogando, tra gli altri, il primo comma del primo articolo, cancella le norma della legge che pretendeno di equiparare i diritti del concepito a quelli dei genitori: nei paesi a ordinamento liberale, non c´è alcuna legge che riconosca l´embrione come persona giuridica.
La norma attuale assicura al "concepito" gli stessi diritti della madre e di ogni persona nata. Per concepito si intende già l´ovulo fecondato, ancor prima che si formi l´embrione. È la prima volta al mondo che questo avviene per legge.
Stabilire che un ovulo fecondato ha gli stessi dritti di una persona nata è un´ affermazione etica e di parte, che però rischia di avere conseguenze pratiche assai rilevanti. Se questa affermazione fosse valida, ad esempio, si rischierebbe di mettere in discussione radicalmente la legge 194 sull´interruzione volontaria di gravidanza, legge che ha prodotto l´esito positivo della riduzione degli aborti in Italia.
Quarto quesito - Per la fecondazione eterologa -
Volete voi che sia abrogata la legge 19 febbraio 2004, n. 40, avente ad oggetto "Norme in materia di procreazione medicalmente assistita", limitatamente alle seguenti parti:
Articolo 4, comma 3: "È vietato il ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo.";
Articolo 9, comma 1, limitatamente alle parole: "in violazione del divieto di cui all´articolo 4, comma 3";
Articolo 12, comma 1: "Chiunque a qualsiasi titolo utilizza a fini procreativi gameti di soggetti estranei alla coppia richiedente, in violazione di quanto previsto dall´articolo 4, comma 3, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 300.000 a 600.000 euro.";
Articolo 12, comma 8, limitatamente alla parola: "1,"
Perchè Sì
SCHEDA ROSA
Il quarto quesito, abrogando alcuni commi degli articoli 4, 9, 12, consente la ‘fecondazione eterologa´. Esso permette alle coppie non in condizioni di procreare per patologie o condizioni sanitarie incurabili, di avere un figlio da amare, ricorrendo a un donatore di seme.
La fecondazione eterologa è una pratica a cui si ricorre solo in casi di grave sterilità.
Si tratta di una tecnica che consente la fecondazione assistita anche utilizzando gameti di donatori esterni alla coppia. La legge attualmente la vieta categoricamente. Ma impedire a una coppia di ricorrere a un donatore esterno può produrre solo due effetti: vietare per sempre alla donna di quella coppia di partorire o costringerla, se la coppia può permetterselo economicamente, a recarsi in uno dei paesi dove la fecondazione eterologa è consentita.
by ReporterAssociati.org
ROMA - Un videogioco italiano, disponibile gratis in Internet, per protestare contro la legge 40 sulla fecondazione assistita. L'ha ideato il 10 maggio Molle Industria, un gruppo di game designer che in questi mesi è finito spesso sulle pagine dei giornali, noto per avere pubblicato giochi caratterizzati da una forte venatura politica. E ora quest'ultima provocazione con 'Embrioni in Fuga', scaricato già da 5.000 utenti nelle prime 24 ore. Lo scopo è "invitare il pubblico a votare sì al referendum che si terrà tra il 12 e il 13 giugno, in modo da bloccare questa legge oscurantista, che sta ostacolando la ricerca sulle cellule staminali", spiega a Repubblica.it Paolo Pedercini, portavoce di Molle Industria.
'Embrioni in Fuga' ha il valore di un manifesto politico, ma è anche a tutti gli effetti un gioco, dinamico e divertente. È un po' puzzle game e un po' gioco su piattaforme: la protagonista, una ricercatrice, salta, sposta oggetti, muove leve per risolvere gli enigmi che, di livello in livello, diventano via via più difficili. Lo scopo è permettere ad alcuni embrioni che rimbalzano nello schermo di raggiungere sani e salvi la meta (il laboratorio), spianando loro il percorso dagli ostacoli. Il tutto sembra svolgersi in una caverna.
Molle Industria immagina che sarà questo il futuro, se la legge 40 non sarà bloccata: "I ricercatori sono ormai costretti a vivere nelle catacombe braccati da clero e burocrazia. Ma la dottoressa Betty non si dà per vinta...", si legge infatti sul loro sito.
I nemici del giocatore sono un prete, che giunge le mani e biascica "ora pro nobis", cercando di fare del male a Betty; e un burocrate, che saltando mira a schiacciare gli embrioni. Chiaro il riferimento all'alleanza che, nella visione di Molle Industria, ci sarebbe stata tra clero e centro-destra per promuovere la legge sulla fecondazione assistita.
Il gioco segna anche un passo avanti nella produzione di Molle Industria: "E' il nostro primo gioco open source: gli utenti ne possono scaricare il codice sorgente e modificarlo, per creare nuovi livelli o versioni ambientate in scenari diversi", dice Pedercini. E', anche questa, una scelta di parte: a favore della libera circolazione delle idee e dei prodotti dell'ingegno (la cosiddetta filosofia del "copyleft", opposta al copyright).
Anche altri giochi di Molle Industria contengono un messaggio politico. "Tuboflex", per esempio, è una protesta contro il precariato e il lavoro flessibile. I giochi di maggiore successo sono stati scaricati centinaia di migliaia di volte, finora. "Però solo con 'Embrioni in Fuga' abbiamo voluto esprimere il nostro pensiero in modo esplicito. La ragione è che quella legge riguarda tutti, non soltanto una fascia della popolazione. Ha una portata biopolitica: tocca la vita, il ruolo della donna nella società...".
Molle Industria non si identifica con un partito, ma simpatizza per le idee e i filosofi che hanno ispirato buona parte della sinistra antagonista sessantottina: "Foucalt, Toni Negri, Deleuze e Guattari. Questi ultimi sono citati in un gioco dedicato alla pluralità dei sessi. Inoltre ci sentiamo vicini ai movimenti dei precari, alle post femministe. Quest'ultimo gioco è dedicato proprio a un gruppo post femminista e cyber femminista: Contrazione, attivo a Bologna".
by Repubblica.it
Quando le cellule nervose primitive dell'embrione del topo cominciano a formare un occhio, sono inizialmente programmate per costruire solo una retina. Ma la capacità di vedere dipende dalla connessione della retina al cervello attraverso il nervo ottico. A meno che queste cellule embrionali non ricevano il segnale giusto al momento giusto, esse formeranno un gigantesco occhio consistente solamente di una retina e privo di nervo ottico.
La scoperta che la retina rappresenta il "setting di default" per lo sviluppo nell'occhio dell'embrione è stata fornita da una ricerca del neurobiologo Greg Lemke e colleghi al Salk Institute for Biological Studies di La Jolla, in California, pubblicata sulla rivista "Genes & Development". Gli scienziati hanno utilizzato topi in laboratorio come modello della biologia umana.
"I nostri risultati - spiega Lemke - suggeriscono che la retina rappresenti effettivamente il percorso di default per lo sviluppo degli occhi nei mammiferi". Gli autori hanno dimostrato che due segnali chimici (proteine segnalatrici) devono essere presenti al momento giusto e all'istante giusto per arrestare questo processo di default e consentire al nervo ottico di svilupparsi.
La scoperta ha importanti conseguenze, in quanto il controllo del destino delle cellule staminali trapiantate nel cervello è fondamentale se si intende usare queste cellule in maniera sicura ed efficace nelle terapie su esseri umani. "È probabile - commenta Lemke - che ci siano anche altre aree del cervello il cui sviluppo si basa sull'arresto di una tendenza delle staminali a trasformarsi nello stesso tipo di cellula di quelle vicine".
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
Il 21 maggio 2005 il mondo della medicina ha celebrato il 200esimo anniversario della cristallizzazione della morfina dall'oppio. Dal 1805 a oggi la morfina e i suoi derivati sono diventati il trattamento più usato contro il dolore: ogni anno vengono usate 230 tonnellate di morfina a scopi medici e analgesici.
La morfina è stata scoperta a Einbeck, in Germania, da Friedrich Wilhelm Adam Serturner (1783-1841), ventunenne assistente di un farmacista. Con pochissimi strumenti e molta curiosità, Serturner si era interessato alle proprietà mediche dell'oppio, all'epoca molto usato dai dottori del 18esimo secolo. In una serie di esperimenti effettuati nel proprio tempo libero e pubblicati nel 1806, Serturner riuscì a isolare un composto alcaloide organico dalla gomma resinosa secreta dal papavero dell'oppio (Papaver somniferum).
Serturner scoprì che l'oppio senza l'alcaloide non aveva effetti sugli animali, ma che l'alcaloide da solo era dieci volte più potente dell'oppio lavorato. Battezzò la sostanza "morfina" da Morpheus, il dio greco dei sogni, per la sua tendenza a provocare il sonno. Trascorse molti anni a sperimentare la morfina, spesso su se stesso, apprendendone effetti terapeutici oltre che i rischi. Anche se inizialmente il suo lavoro venne ignorato, in seguito ne venne riconosciuta tutta l'importanza. Altri ricercatori cominciarono presto a isolare alcaloidi simili da altre sostanze organiche, come la stricnina nel 1817, la caffeina nel 1820, e la nicotina nel 1828.
Nonostante negli ultimi 200 anni siano stati sintetizzati molti nuovi antidolorifici, "la morfina - commenta Jonathan Moss dell'Università di Chicago - rimane la misura standard con la quale tutte le nuove medicazioni contro il dolore post-operazione devono confrontarsi". Eppure, malgrado il suo costante e frequente uso, anche la somministrazione a scopi medici della morfina presenta ancora problemi ed effetti collaterali, come nausea, prurito e costipazione.
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In realtà non so con sicurezza perch�decisi di iscrivermi alla facoltà di Medicina. Ai perch�delle grandi scelte di vita, spesso si risponde dopo, con gli occhi di chi ne ha vissuto gran parte delle conseguenze e le può vedere "in playback", attribuendo le giuste motivazioni e spiegazioni.
Se penso onestamente a come ero allora, ricordo tante idee contrastanti e una grande quantità di desideri e interessi. Ero attratto dalla medicina perch�in guerra, da ferito, avevo ammirato l'opera dell'ospedale militare, ma anche dalla psicologia e da tutte le discipline umanistiche, soprattutto la filosofia, perch�volevo capire l'animo umano e le sue follie. In fondo scelta equivale a "selezione", una parola che porta in s�la radice e il principio di "esclusione" e questo non piace ad un giovane avido di vita. Per questo la scelta dell'università è sempre molto complessa.
Oggi l'orizzonte di possibilità per un giovane è innegabilmente molto diverso e più ricco rispetto a cinquanta anni fa, ma forse i pensieri e le sensazioni non lo sono così tanto. Dunque noi che abbiamo già vissuto questo momento, difficilmente possiamo consigliare, ma certamente possiamo contribuire a rendere questo orizzonte più ampio e più completo. Io temo che oggi sia poco in evidenza la scienza, o meglio la cultura della scienza. Vedo che gli studenti considerano marginalmente le discipline scientifiche, come la fisica e la matematica, a favore delle facoltà più applicative, come l'informatica e l'economia. E' un po' come se il pensiero scientifico lasciasse il passo alla ragione pratica e, in un'ottica più ampia, la tecnologia superasse la scienza. O ancora, per dirla con Giuseppe Longo, il "fare" venisse prima del "dire".
Io non sono contrario alla tecnologia. Anzi, penso che sia un motore imprescindibile del benessere. Tuttavia non deve avere un suo percorso di sviluppo isolato, ma va ricondotta ad un disegno coerente di progresso scientifico. Penso che i nostri giovani devono avvicinarsi, anche attraverso l'Università, al pensiero scientifico puro, inteso come massima espressione della razionalità, se vogliono essere veramente liberi. Intendo liberi dai condizionamenti del mercato, che influenza pesantemente lo sviluppo delle tecnologie, e liberi dagli altri sistemi di governo del progresso, quali il potere politico o l'ideologia religiosa. Io credo che la scienza deve essere indipendente ed avere un suo codice etico condiviso con la società in cui opera. Oggi, purtroppo non è così. Basta pensare a come la società intera è impreparata ad affrontare i dilemmi che le nuove scoperte scientifiche ci pongono: eutanasia, clonazione, Ogm sono solo alcuni esempi. In questi campi il progresso è fermo, o perlomeno rallentato, perch�nessuno sa in quale direzione proseguire. Oppure basta pensare a come siamo allibiti e impotenti di fronte al dilagare delle sette di ogni tipo e al loro nefasto potere proprio sui giovani.
Dobbiamo recuperare la forza della nostra razionalità, coltivarla e svilupparla all'interno di un progetto libero e innovativo per il nostro futuro, in cui tutti i giovani alle soglie dell'università possono, se vogliono, giocare un grande ruolo.
(28 giugno 2004)
fonte: www.repubblica.it
Roma - Il controllo antipirateria recentemente introdotto sul sito web di Microsoft, che impedisce il download di programmi e aggiornamenti agli utenti di copie illegali di Windows, può essere aggirato utilizzando un tool fornito dallo stesso colosso di Redmond.
A scoprirlo è stato Debasis Mohanty, un ricercatore che sulla mailing-list di sicurezza Full Disclosure ha descritto una tecnica per superare il check on-line Windows Genuine Advantage (WGA) anche nel caso in cui si disponga di una copia piratata di Windows.
WGA è un'iniziativa annunciata da Microsoft nel settembre del 2004, e messa in pratica
a partire dall'inizio dell'anno, che ha visto l'introduzione di tool
per la verifica della licenza di Windows e un sistema di bonus e sconti
per gli utenti in regola. I tool on-line, seppure non infallibili, sono
in grado di capire se una copia di Windows è originale e, in tal caso,
forniscono all'utente il necessario lasciapassare per scaricare certi
programmi e update.
Dato che i check presenti sul sito di
Microsoft sono implementati per mezzo di controlli ActiveX, e girano
solo su Internet Explorer, il big del software fornisce anche un
programma indipendente dal browser, chiamato GenuineCheck.exe,
che verifica l'autenticità di Windows in modalità off-line. In presenza
di una licenza valida, il tool genera un codice che l'utente può poi
utilizzare per superare i controlli on-line.
Ciò che Mohanty
ha scoperto è che la chiave generata da GenuineCheck.exe può essere
utilizzata per dare temporanea validità ad una copia piratata di
Windows: in altre parole, un utente può utilizzare lo stesso codice
creato con una copia regolare di Windows per aggiornare un PC dove gira
una copia illegale del sistema operativo di Microsoft.
Il big di
Redmond non si è mostrato particolarmente preoccupato dal "trucchetto",
e del resto appare improbabile che non ne fosse a conoscenza fin
dall'inizio: non è un caso che le chiavi di GenuineCheck.exe abbiano
una validità molto breve, apparentemente di pochi minuti. Ciò significa
che l'utente "birichino" deve avere un'installazione legale di Windows
a portata di mano, o in alternativa un "complice" capace di passargli
immediatamente la chiave via Internet, per poter fare il giochetto
descritto da Mohanty.
Microsoft ha anche detto che tale tecnica
funziona solo per accedere all'area Download Center del proprio sito,
mentre a quanto pare non può essere utilizzata per scavalcare i
controlli di Windows Update.
fonte: www.punto-informatico.it
Londra
- L'estate è vicina ma per i britannici impegnati nel commercio di
video porno sta per arrivare una bruttissima stagione. Che li
costringerà -letteralmente - ad una ritirata strategica dentro i propri
negozi. Specialmente se appartengono a quella maggioranza che utilizza Internet per raggiungere il mercato globale.
Una sentenza emessa dal Lord Justice Maurice Kay ha stabilito che la vendita di film hard tramite canali indiretti è illegale.
Il giudizio della Corte Suprema si abbatte così sulla grande Londra dei
sexy-shop, centro nevralgico di una industria nazionale che genera
quasi un miliardo e mezzo di euro all'anno. Una batosta per le migliaia
di addetti ai lavori in tutto il Regno Unito: niente più vendita per
contrassegno e soprattutto niente più vendita online.
Tutto
ebbe inizio a Liverpool, quando nel 2004 un pool di magistrati accusò
due titolari di sexy-shop di avere venduto DVD pornografici a
minorenni. I due, nonostante possedessero tutte le autorizzazioni
necessarie per la vendita al pubblico, utilizzavano anche Internet
per vendere pellicole porno di ogni genere. "La vendita e la promozione
di film per adulti può avvenire soltanto all'interno dei negozi
autorizzati, unici luoghi dove il contatto diretto tra rivenditore e
cliente permette di eseguire controlli sull'età degli acquirenti", ha
tuonato il giudice Kay respingendo il ricorso presentato alla Corte
Suprema da parte dei due. Secondo gli osservatori, è conseguente che il
divieto valga anche sull'acquisto di contenuti digitali,
gettando nello scompiglio i tantissimi produttori pornografici che
hanno spesso monetizzato con successo la propria professionalità grazie
ad Internet.
La sentenza della più importante autorità giurisdizionale inglese affonda le attese dei rivenditori, costretti a pagare multe che oscillano attorno ai 4000 euro.
I legali dei due commercianti hanno tentato inutilmente di salvare i
propri clienti, facendo leva sull'articolo 10 della Carta Europea per i
Diritti Umani che tutela la libertà d'espressione. La bocciatura dei giudici londinesi è stata immediata: "Non c'è stata alcuna violazione della libertà d'espressione".
La
sentenza sembra rispettare esattamente quanto previsto da una legge,
datata 1984, che regolamenta le dinamiche di vendita dei film per
adulti. Infatti le pellicole hard sono di libera vendita solamente quando è possibile verificare l'età di chi le acquista. Va da sè che il problema messo in luce dal giudice Maurce Kay è ben più grande di quanto possa sembrare: secondo le autorità britanniche, la Rete non è il luogo
dove effettuare controlli sull'identità degli utenti. Per quanto sia
facile, se non scontato, che un minorenne possa entrare senza troppi
problemi nei negozi a luci rosse, la faccenda diventa ancora più
semplice se l'unico tipo di ostacolo è la schermata del monitor: basta
un numero di carta di credito preso in prestito da qualcuno ed il
nostro focoso adolescente si ritrova nel paradiso virtuale
dell'erotismo usa e getta.
L'episodio inglese è indubbiamente un primato per l'intera Unione Europea e rischia di avere gravi ripercussioni sull'economia britannica, senza tutelare
realmente i minori. Infatti per comprare un DVD senza troppi grattacapi
basterà fornirsi tramite siti stranieri, magari dall'altra parte del
mondo. Ed è proprio grazie alla diffusione di Internet che l'industria
del porno non ha più confini.
Un vero universo parallelo che
coinvolge migliaia -se non milioni- di persone, fornendo posti di
lavoro a creativi, esperti di marketing e naturalmente ad attori
professionisti. Anche l'Italia, nonostante la recessione economica,
negli ultimi anni ha registrato incrementi inauditi nel pornobusiness: una crescita del 25% in più rispetto al 2000, pari ad un volume d'affari di 250 milioni di euro annui.
Il
"consumo" globale di materiale pornografico ha assunto proporzioni
pandemiche da quando Internet è finalmente diventata di massa. Una
realtà che allarma gli enti morali di tutto il mondo. In Italia la
Chiesa Cattolica ha recentemente inquadrato con precisione
la nuova strategia adottata dai magnati dell'industria a luci rosse,
lanciando un appello a tutte le famiglie. Come ha ricordato l'ufficio
alle comunicazioni sociali del Vaticano, l'industria del porno mira a fornire "un servizio che non lascia mai soli", intrufolandosi sui cellulari, sulle piccole TV private e sopratutto colonizzando Internet a colpi di spam.
Tommaso Lombardi (www.punto-informatico.it)
Questo e' il mio attuale desktop ... che ve ne pare?
Hanno cercato di imitare Carlo Verdone (Ivano) e Claudia Gerini (Jessica) la coppia di coatti che nel film Viaggi di nozze si misero a fare sesso sull'auto lanciata a tutta velocità. Soltanto che ai due giovani caleni è andata male perchè per provare l'ebbrezza della trasgressione si sono schiantati e hanno provocalo un incidente in Via Oreste Mancini.
STAGNAZIONE - Il LinuxWorld Expo si è aperto nel segno di un moderato ottimismo, considerata la crisi che i dati macroeconomici via via confermano. Secondo Ezio Viola, vice presidente di Idc Southern Europa, il 32,1% delle aziende ha già un server Linux, lo avrà entro un anno o sta valutando il passaggio. Il tasso di crescita nei ricavi per cliente è ben oltre il 20% annuo. D'altronde, però, tutto il settore dell'IT (Information technology) è in contrazione e la crisi si sente. «Da febbraio-marzo - spiega Gianluigi Ferri, presidente di Wireless che organizza il LinuxWorld -, in tutto il settore IT c'è un po' di affanno. Si sono fermati quei pochi investimenti che c'erano nella piccola e media impresa (Pmi), e a marzo ha rallentato anche il consumer. Tutti sono in attesa del secondo semestre. Sarà comunque un anno stagnante». Il tutto appesantito dalle dimensioni delle Pmi italiane: quelle del settore open source sono in media appena sopra i due dipendenti e si concentrano quindi soprattutto nella consulenza e nei servizi. Gli sviluppatori di software sono ben pochi, e anche in questo settore il Paese sconta uno svantaggio rispetto all'estero, nonostante gli italiani siano quarti al mondo (dopo Francia, Germania e Usa) per numero di persone impegnate nei progetti Open Source.
Paolo Ottolina (www.corriere.it)
La difesa si era opposta alla presentazione del video ma il giudice
Rodney Melville aveva dato invece il permesso. I giurati hanno
ascoltato quasi ipnotizzati il racconto del ragazzo. Molti prendevano
appunti. Una giurata aveva gli occhi rossi e sembrava vicina al pianto.
"L'accusa non avrebbe potuto concludere in modo più efficace la sua
presentazione dei fatti", ha commentato l'ex- procuratore di Santa
Barbara Craig Smith.
Gli avvocati di Jackson avevano minacciato un contro interrogatorio del
ragazzo e della madre, se l'accusa avesse proiettato il video in aula,
ma hanno rinunciato a sorpresa a questa possibilità informando il
giudice che non intendevano chiamare alcun testimone supplementare.
Il processo entrerà così nella fase finale la prossima settimana con la
requisitoria e con l'arringa, a partire da mercoledì. Nel frattempo la
giuria avrà cinque giorni per assorbire l'impatto del video che, a
seconda di molti esperti, potrebbe costituire la svolta del processo,
il cui andamento era stato visto finora come favorevole alla difesa.
Jackson, se ritenuto colpevole di molestie sessuali, rischia oltre
venti anni di carcere.
(28 maggio 2005)
fonte: repubblica.it
Una ricerca pubblicata sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences"
dimostra che, quando si tratta di dare nomi ai colori, le differenti
culture partono dagli stessi colori di base. I risultati del World Color Survey
indicano infatti che alcuni colori vengono percepiti all'interno di
categorie universali, a prescindere dal linguaggio di chi li percepisce.
Contrariamente ad alcune ipotesi secondo cui ogni linguaggio determina
arbitrariamente le proprie categorie di colori, Paul Kay dell'Università della California di Berkeley
e colleghi hanno scoperto che un piccolo numero di colori di base è
universalmente presente in tutti i linguaggi. I risultati sono il
frutto di un'analisi di oltre 100 società non industrializzate: i
ricercatori hanno mostrato 330 gettoni colorati a una media di 24
persone per ciascuno di 110 linguaggi non scritti. Hanno chiesto a ogni
osservatore di dare un nome ai colori e, su una tavolozza con tutti i
gettoni, di indicare e dare un nome al gettone che rappresentava meglio
ciascuno dei colori principali.
I risultati mostrano che le risposte si concentravano attorno ai colori
che anche nella lingua inglese vengono considerati i migliori esempi di
"nero", "bianco", "rosso", "giallo", "verde" e "blu". I ricercatori
hanno scoperto che queste categorie di colori si mantengono molto
stabili da un linguaggio all'altro.
Paul Kay, Terry Regier, Richard S. Cook, "Focal colors are universal after all". Proceedings of the National Academy of Sciences (2005).
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
Trasmesso dal morso delle zecche, il batterio Borrelia può nascondersi
nel corpo umano per diversi anni nonostante i trattamenti antibiotici.
I sintomi del paziente possono risultare così vaghi da rendere
estremamente difficile la diagnosi. Un gruppo di ricercatori finlandesi
e svedesi, guidato da Matti Viljanen dell'Università di Turku,
in Finlandia, ha ora sviluppato un modello di topo che può essere usato
per localizzare il batterio e per mettere a punto trattamenti mirati
con maggior precisione.
Il modello sviluppato da Viljanen e colleghi riproduce in maniera
accurata la borreliosi cronica negli esseri umani. Anche quando il
batterio non può più essere individuato negli animali con i mezzi
ordinari, i sintomi restano immutati. Se però i topi ricevono un
trattamento antibiotico che modifica il loro sistema di difesa
immunitaria, il batterio esce dal proprio nascondiglio, dove avrebbe
potuto continuare a rimanere per mesi. Questo risultato fornisce nuove
prove a sostegno della teoria secondo cui il batterio Borrelia può
ritirarsi in un rifugio sconosciuto all'interno del corpo del paziente
anche dopo una cura di antibiotici. Il modello potrebbe consentire di
individuare questi nascondigli e il meccanismo col quale il batterio si
mimetizza. Lo studio fa parte del programma di ricerca MICMAN finanziato dall'Accademia di Finlandia e dalla Fondazione Svedese per la Ricerca Strategica.
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A
Secondo uno studio pubblicato sul numero del 19 maggio della rivista "Nature",
la corteccia visiva del cervello di un primate adulto esibisce meno
flessibilità in risposta a una lesione retinale di quanto si pensava
finora. La scoperta potrebbe avere implicazioni anche per altre regioni
del cervello, e l'approccio usato dai ricercatori potrebbe essere utile
per sviluppare in futuro nuovi interventi neurologici per i pazienti
che hanno subito un ictus.
Il medico Stelios M. Smirnakis del Massachusetts General Hospital di Boston e colleghi - fra i quali Nikos K. Logothetis del Max-Planck-Institut di cibernetica biologica
- hanno usato immagini di risonanza magnetica funzionale (fMRI) per
monitorare l'attività corticale di alcune scimmie adulte per sette mesi
e mezzo dopo una lesione alla retina. Hanno scoperto una limitata
riorganizzazione nella corteccia visiva primaria.
Secondo molti neuroscienziati, questi risultati contraddicono alcune
ipotesi precedenti e indicano che il cervello adulto potrebbe essere
meno plastico di quanto si sperava. Nei bambini, la capacità del
cervello di compensare eventuali difetti è ben nota. I bambini con
gravi problemi di epilessia che perdono un intero emisfero durante un
intervento chirurgico, possono riacquistare il controllo motorio sul
lato del proprio corpo afflitto dalla malattia e sviluppare abilità
linguistiche normali. Ma negli adulti la plasticità cerebrale non era
altrettanto chiara. Alcuni studi avevano suggerito che i neuroni
potessero "riempire" gli spazi lasciati liberi nella corteccia motoria
e visiva in seguito a lesioni, ma la nuova ricerca dimostra che, almeno
nelle scimmie, questo non si verifica.
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Poichè ho ricevuto "il testimone" da Juliette anche io mi cimento nel test musicale:
Peso dei files musicali nel mio hard-disk:
Pochi MB --- forse un 500MB
Ultimo CD comprato:
Originale? Eh eh eh eh
solo orginali li prendo "The Essantial" del Simon & Garfunkel
Canzone che sto ascoltando ora:
Pacifico con "Fine Fine"
Cinque canzoni che ascolto spesso:
Quello che da la radio
Cinque persone a cui passo il testimone:
nessuno perche' sono uno che le catene di s. antonio le spezza!
in ogni caso grazie a chi me l'ha passato
hanno ceduto agli estremi ... qualcuno titola questa mattina "il mosochismo di francesi"!
Hanno ceduto all'estrema sinistra alternativa e ai fascisti del FN!!
Insomma ... e' una grave crisi ... piu' di quello che puo' sembrare!
speriamo bene
5/8/2005
Source: Sunshine Heart, Inc.
A
56-year old New Zealand man has become the first person to be implanted
with the C-Pulse heart device developed by Australian company Sunshine
Heart, Inc.
The world's first operation took place at Auckland City Hospital on 4th May with doctors today releasing details of the successful implantation.
The operation went smoothly, the device is working well, and the patient is recovering quickly with good improvement in heart performance. The implant took 2.5 hours, and was done without using a heart-lung bypass machine or stopping the heart.
"This patient had suffered heart failure for 9 years and had a very limited quality of life. He had been hospitalized on 6 occasions in the last 18 months," said Dr Paget Milsom, Head of Cardiothoracic Surgery at Auckland City Hospital.
"C-Pulse therapy was considered the best option to improve the life of this patient. We are delighted to be able to offer this patient a device that is quite unlike anything previously used for the treatment of heart failure. Following the surgery, the device is working well and the patient is showing augmentation of his native heart function."
The Sunshine Heart C-Pulse is an implantable, non-blood contacting mechanical heart assist device powered by an external driver unit. The C-Pulse works to reduce the load on the heart and to assist the heart to pump blood.
"The successful world-first implantation of the non-blood contacting heart-assist C-Pulse represents a medical milestone and heralds a paradigm shift in the approach to mechanical circulatory support. It is also a key milestone for the company," said CEO of Sunshine Heart, Inc, Mr. Donald Rohrbaugh.
"The treatment options for people in this category of heart failure are limited, so there is a real need for a device such as the C-Pulse. The supply of donor hearts for transplantation is well below the number needed and only about 30% of patients are suitable for heart failure treatment with a pacemaker that can help to correct the pumping rhythm of the failing heart," added Dr William Peters MD, Clinical Research Fellow in Cardiothoracic Surgery at Auckland City Hospital and Medical Director of Sunshine Heart.
"Follow-up measurements of quality of life and heart function will be completed in this patient at 3 and 6 months. Up to 10 patients will be enrolled in the study. Additional study centres are expected to be opened at leading hospitals in Australia in the future," Dr Peters said.
Heart failure is a progressively worsening condition characterized by shortness of breath with mild exercise, fatigue, dizziness and fluid retention. Its cause is the inability of the heart to pump sufficient blood around the body to meet its oxygen requirement.
It has been estimated that 325,000 people in Australia have symptomatic heart failure, and that there are 22,000 admissions to hospital for heart failure each year. Heart failure is believed to contribute to over 1.4 million
days of hospitalization annually at a cost of more than $1B. In excess of 5 million people in the USA have heart failure.
Avoiding blood contact makes C-Pulse implantation less complex and less costly when compared to most other blood-contacting heart pumps, and reduces the risks of bleeding complications. Avoiding blood contact also allows the C-Pulse device to be safely turned on and off.
The C-Pulse has three main components:
* A cuff which consists of a wrap and a balloon. The cuff is secured around the ascending aorta (the main blood vessel carrying blood from the heart to the body). The balloon is inflated and deflated in time with the heart rhythm to improve blood supply to the body and to the heart muscle itself, as well as reducing the work load of the heart.
* A sensing lead which conveys the heart's electrical signals to the driver unit
* A wearable driver unit which is linked by an air tube to the cuff and which causes the balloon in the cuff to inflate and deflate in rhythm with the heart
The C-Pulse is unique as compared with other heart assist devices currently on the market such as the Left Ventricular Assist Devices (LVADs). It is the only device that does not come into direct contact with the blood and it requires a less invasive surgical procedure. It is also non-obligatory, meaning that if its function is interrupted, the situation is not life- threatening and the patient is much less likely to have an adverse reaction than if an LVAD failed.
CONTACT: Australia: Rebecca Christie of Buchan Consulting,+61-2-9237 2800, Mobile: +61-2-417-382-391; or New Zealand: Rachel Hughes ofAuckland District Health Board, +64-9-630-9952, Mobile: +64-21-804-122
per la versione in italiano (tradaotta da Google)
e' da registrae, pero', una cosa ... il grande senso di civilta', onesta' intelletuale e il senso di responsabilita' politica che ha la classe dirigente del Paese Francia.
Una batosta, che poi non e' neanche tanto "politica", e' bastata perche', AUTONOMAMENTE, abbiano annunacito le dimissioni .... da soli senza che nessuno lo dicesse ...
ora, il fatto che i francesi hanno usato il referendum come strumento politico contro il govero e' deprecabile (penso che lo stesso risultato si sarebbe verificato anche se si parlava di palline di gomma) ... ma il govero ha capito e ha OBBEDITO AL VOLERE DELLA GENTE!!
BRAVI
signori ... guardate bene questa immagine ... guardatela ...
vi sembra che una ragazza cosi' .... sia un pericolo? vi sembra che ci sia bisogno di puntarle due mitra alla testa?
VERGONA! a tutti coloro che pensano che sia giustificabile una cosa del genere ...
certo,. vogli anche capire che per taluni le scelte che li postano a queste sono frutto di eventi difficilmente immaginabili ...
voglio anche capire che non tutti, anzi, pochissimi sono cosi' ... ma e' come rubare le caramelle ad un bambino ... .perche' non rapiscono un generale o un rambo qualsiasi?
forse perche' per la loro cultura e' piu' facile prendersela con i deboli?
fonte: telefonino.net
Siemens ha
pubblicato alcune foto relative ai test che conduce sui propri
cellulari: si tratta di vere e proprie "torture". Queste prove
prevedono che ogni singolo tasto venga premuto 400.000 volte, che i
telefoni vengano sottoposti ad oscillazioni termodinamiche,
elevatissimi sbalzi termici, polvere, spruzzi ed urti. Uno dei test più
curiosi è quello dei jeans: i telefonini vengono messi in una tasca di
tessuto abbastanza abrasivo e devono "sopravvivere" allo sfregamento e
ad una mistura di tabacco, polvere, carta e altre particelle. Solo dopo
aver ottenuto risultati soddisfacenti in ognuna di queste prove i
modelli vengono giudicati idonei all'immissione sul mercato.
Firenze - Una giornata particolare quella che nel corso del convegno e-Privacy, tenuto nel capoluogo toscano nei giorni scorsi, ha visto l'assegnazione dei premi Big Brother Awards Italia 2005: era infatti la prima volta
che nel nostro paese venivano assegnati "riconoscimenti" a chi è stato
ritenuto colpevole di non aver rispettato la privacy degli individui,
un evento organizzato da Privacy International e dal Progetto Winston Smith. Lo stesso premio ogni anno viene assegnato in molti paesi. Ma ecco tutti i risultati.
Il
Premio "Lamento del Popolo", assegnato sulla base delle segnalazioni
ricevute nei mesi scorsi dall'organizzazione dei BBA Italia, se lo è
aggiudicato Telecom Italia, seguita a ruota da Silvio
Berlusconi, da Microsoft e dall'ex ministro ai Beni culturali Giuliano
Urbani. Telecom ha ritirato il premio, unica tra i nominati ad aver
voluto presenziare all'evento.
Per il titolo "Bocca a Stivale" (vedi foto), invece, la giuria del premio, con 5 voti su 9, ha scelto Silvio Berlusconi.
La motivazione, spiegano gli organizzatori del Premio, risiede nel
fatto che "in occasione delle elezioni europee, la Presidenza del
Consiglio ha spedito ad ogni numero mobile italiano un sms in cui
invitava a votare, violando così la privacy di circa 40 milioni di
italiani, anche di coloro che non possono o vogliono votare. Sulla scia
di questa azione senza precedenti, si è gettata anche la protezione
civile che ha spedito ripetutamente messaggi durante le giornate del
funerale del Papa".
BBA 2005 ha anche ricordato che il Garante per la privacy
giustifica l'uso di questi strumenti "solo per ragioni di ordine
pubblico, igiene, sanità pubblica o per l'arrivo di calamità naturali".
"Passi la settimana papale, che poteva oggettivamente dare problemi
di ordine pubblico - scrivono i giurati di BBA 2005 - questo significa
forse che le elezioni sono da considerare una calamità naturale?". La
giuria ha quindi ritenuto che questa azione meriti il premio "sia
perch�rivela leggerezza e paternalismo" sia perch� vista la
diffusione del messaggino "moltiplicato per 40 milioni" l'SMS "ha
creato un disturbo senza precedenti a tutti gli italiani".
Il singolare Premio "Minaccia da una vita" è stato assegnato a Giuseppe Fortunato,
scelto quale nuovo membro dell'Autorità garante per la privacy, perch�
spiegano quelli di BBA 2005, "è uno dei pochi italiani condannato con
sentenza definitiva (Cassazione) per gravi reati contro la privacy
(Cassazione penale, sez. VI, sent. n. 9331 del 8 marzo 2002) per
essersi fatto consegnare ed aver abusato di tabulati telefonici a fini
personali". "Il premio - spiegano - è motivato per l'assoluto silenzio
che l'avv. Fortunato ha mantenuto sulla questione e per le mancate
dimissioni (sempre rarissime peraltro nel nostro paese)".
Laziomatica
si è invece aggiudicata il Premio "Peggiore azienda privata" per
l'ormai celebre questione giudiziaria legata all'utilizzo dei dati dei
computer del Comune di Roma in occasione delle ultime elezioni
regionali.
Quale "Peggiore ente pubblico" si è arrivati ad un ex-aequo tra MIUR e ministero dell'Interno.
Per quest'ultimo la motivazione risiede nell'iniziativa della Carta di identità elettronica:
"I cittadini che richiedono la CIE sono obbligati a farsi rilevare
l'impronta digitale e vengono schedati presso il ministero
dell'Interno, il tutto in totale disprezzo di norme chiarissime che
stabiliscono il contrario". In particolare iL DM 19 luglio 2000
stabilisce che "solo a richiesta dell'interessato è possibile
installare l'impronta digitale nella CIE".
Per il MIUR, invece,
sotto accusa il fatto che "tramite l'INVALSI (Istituto Nazionale per la
Valutazione del Sistema dell'Istruzione) il MIUR fa raccogliere e
trattare dati sensibili ad aziende sconosciute e non autorizzate al
trattamento". Inoltre "i test di valutazione cui l'INVALSI sottopone
gli alunni di II e IV elementare e I media per conto del MIUR prevedono
una raccolta dati che implica una individuazione univoca dell'alunno
(minore) piuttosto singolare ed apparentemente non motivata secondo gli
scopi che il test si prefigge". "Praticamente - continua la motivazione
del premio - con un sistema di codifica a barre si identifica l'entità
scuola + classe + sezione + alunno".
È invece Microsoft
ad aver trionfato per il premio "Tecnologia più invasiva" per quella
che viene definita "scarsissima attenzione alla privacy" e, in
particolare: la gestione della cache, il licensing di XP,
l'implementazione delle tecnologie DRM su Windows Media Player. "I
prodotti Microsoft - sostiene BBA 2005 - malgrado ripetute affermazioni
del contrario, trascurano la riservatezza dei dati dei loro utenti".
Dall'altra parte della barricata, quella dei difensori della privacy, per lo speciale premio "Emmanuel Goldstein" è stato nominato dalla giuria vincitore in modo pressoch�unanime il professor Stefano Rodotà, fino a poche settimane fa presidente dell'Autorità garante dei dati personali.
"Stefano
Rodotà - scrivono i giurati - è stato, più che il presidente
dell'Autorità Garante della Privacy, la sua incarnazione. L'unanimità
della nomina è un riconoscimento oltre all'azione svolta, all'assoluta
autonomia ed integrità della persona. Nel rinnovare i nostri
complimenti e ringraziamenti, auspichiamo che il suo successore ne
porti avanti le attività".
fonte: www.punto-informatico.it
Redmond (USA) - Ha suscitato una notevole attenzione l'annuncio di un software manager di Microsoft secondo cui l'installazione di Netscape 8 provoca un problema importante nel rendering di Internet Explorer quando si trova a gestire funzionalità XML.
In un post
pubblicato sul "Microsoft Internet Explorer Weblog", Dave Massy spiega:
"Confermiamo un problema che ha iniziato ad essere riportato su forum e
newsgroup, che sorge subito dopo aver installato Netscape 8, quando le
capacità di rendering XML di IE vengono disabilitate".
"Questo -
spiega Massy - significa che se si usa Internet Explorer per aprire un
file XML, come ad esempio un feed RSS o un file XML con applicato XLST,
anzich�visualizzare i dati richiesti si visualizza una pagina bianca".
Lo stesso Massy ha pubblicato un workaround per aggirare il problema sul quale comunque Microsoft ha sottolineato che sta lavorando con Netscape, alle prese con un nuovo problema del proprio giovane browser, già patchato a poche ore dal debutto:
1. Disinstallare Netscape 8
2. Avvio->Esegui
- inserire "run regedit"
- dare invio
- navigare nel registro alla chiave:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Internet Explorer\Plugins\Extension
- selezionare il nodo denominato "xml" e cancellare
- riavviare Internet Explorer
"Purtroppo
- conclude Massy - se Netscape 8 rimane installato, la chiave di
registro viene continuamente riscritta, quindi è un passaggio
essenziale se si vogliono abilitare contenuti XML in IE".
fonte: www.punto-informatico.it
Washington (USA) - Il cyberterrorismo non è un gioco: il braccio operativo dell'intelligence americana, la CIA,
lancia un avvertimento per ricordare che al-Qaeda potrebbe utilizzare
mezzi informatici per mettere a soqquadro gli USA. Gli esperti dell'Information Operations Center dell'intelligence statunitense, hanno così ultimato una maratona di tre giorni dedicata a simulazioni d'attacco telematico. La missione, denominata Silent Horizon,
ha coinvolto 75 esperti tra esponenti dei servizi segreti e
rappresentanti del mondo dell'industria. L'obiettivo era semplice:
progettare, pianificare e testare un piano comune in risposta ad un assalto informatico su larga scala.
Lo scenario affrontato nelle varie simulazioni, ambientate nel 2020, è simile all'immediato caos nato dal crollo delle Twin Tower. Una situazione del tutto possibile,
garantiscono le autorità, che non deve essere sottovalutata: i
terroristi del futuro potrebbero condurre "atroci assalti combinati",
utilizzando armi digitali ed esplosive, biochimiche o persino
radioattive. Unite ai metodi tradizionali, le tattiche di guerra
informatica sarebbero in grado di distruggere l'infrastruttura
socioeconomica di un paese, ponendo seri rischi aggiuntivi per l'incolumità dei cittadini.
"Un
vero episodio di cyberterrorismo - dichiarano fonti CIA alla stampa -
mette potenzialmente a repentaglio la vita delle persone". La posizione
degli USA in materia di cyberterrorismo sembra così aver preso una
nuova rotta: nonostante i dubbi sollevati da alcuni esperti di sicurezza
e le accuse di chi, malignamente, teme che dopo l'11 Settembre la Casa
Bianca soffra di psicosi post traumatica, Washington non intende
lasciare scoperto alcun fianco.
Questo perchè, come gli
ufficiali della CIA hanno recentemente ribadito, "al-Qaeda attaccherà
presto gli Stati Uniti" - e visto il crescente numero di attacchi
informatici ai danni di strutture ed aziende americane, escludere la
possibilità di cyberterrorismo
potrebbe - dicono - rivelarsi fatale. E questo sebbene i dati in
possesso dell'intelligence USA, per il momento, non sembrino
rintracciare legami tra noti episodi di cracking e gruppi terroristici internazionali.
Paranoia?
Pare che nella lotta al terrorismo non ci possa essere spazio per la
parola "fantascienza": il prossimo attacco contro gli USA potrebbe
arrivare inatteso ed impensabile. E non è un mistero che tra le accuse
rivolte alla CIA, vista l'insolita ed imprevista dinamica degli
attentati del 2001, ci sia la "mancanza di fantasia". Basterà una
simulazione a risolvere?
Tommaso Lombardi (www.punto-informatico.it)
Milano - Sarà presentata ufficialmente il 9 giugno la Laurea in
"Sicurezza dei sistemi e delle reti informatiche" (SSRI online) voluta
dall'Università di Milano, considerato il primo corso di laurea
triennale di questo tipo che può essere seguito a distanza.
Al
nuovo corso potranno iscriversi 200 studenti che saranno scelti tra
coloro che tra il 18 luglio e il 31 agosto si iscriveranno al test di ammissione che si terrà il 5 settembre a Milano.
"La
conferenza stampa del 9 giugno - scrivono in una nota i promotori
dell'iniziativa - è un'occasione per incontrare i docenti, i tutor e
alcuni studenti della prima edizione 2004, di ascoltare il parere di
professionisti della sicurezza informatica sulla domanda di formazione
universitaria in questo settore e di capire da vicino cosa significhi
studiare online". L'evento potrà essere seguito in diretta sul blog dedicato.
Va
detto che già nel 2004 l'Università milanese aveva attivato il suo
primo corso "dual-mode", che può cioè essere seguito sia in aula che,
parzialmente, in rete. Qui è disponibile in pdf la brochure di SSRI online.
fonte: www.punto-informatico.it
I curatori di 11 riviste internazionali di medicina hanno ribadito il
proprio invito ai ricercatori a registrare i trial clinici di nuovi
farmaci in un apposito registro pubblico. In un editoriale congiunto, i
membri dell’International Committee of Medical Journal Editors
(ICMJE) hanno dichiarato che prenderanno in considerazione per la
pubblicazione soltanto i risultati di quei trial clinici che sono stati
iscritti in un registro consultabile elettronicamente e accessibile a
tutti prima dell’arruolamento del primo paziente. La disposizione vale
per i trial che cominceranno ad arruolare partecipanti dal primo luglio
2005, ma le riviste accetteranno una registrazione retrospettiva per i
trial che hanno cominciato l’arruolamento prima di luglio, purch�la
registrazione venga completata entro il 13 settembre 2005.
L’editoriale, "Is This Trial Fully Registered?: A Statement from the
International Committee of Medical Journal Editors" è apparso sul sito http://www.ICMJE.org e su quelli delle singole riviste. Secondo Harold Sox, redattore della rivista “Annals of Internal Medicine”,
l’editoriale serve a ribadire un concetto non ancora chiaro a tutti i
ricercatori e agli sponsor. In particolare, si intende impedire che
vengano nascoste informazioni chiave al momento della registrazione.
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
Uno studio pubblicato sulla rivista “Journal of Child Psychology & Psychiatry” ipotizza che il comportamento antisociale di alcuni bambini possa essere il risultato del loro corredo genetico.
Una ricerca britannica sui gemelli suggerisce che i bambini con
tendenze psicopatiche premature, come l’assenza di rimorso, le abbiano
ereditate dai propri padri. Questi bambini hanno forti probabilità di
esibire un comportamento antisociale, ma i fattori ambientali sono
altrettanto importanti e, se favorevoli, possono agire da tampone.
Inoltre, il comportamento antisociale dei bambini privi di tendenze
psicopatiche sarebbe dovuto con ogni probabilità principalmente ai
fattori ambientali.
In passato, gli stessi ricercatori avevano scoperto che i ragazzi
dotati di una particolare versione di un gene avevano molte più
probabilità di manifestare un comportamento antisociale se da piccoli
avevano subito maltrattamenti. Nel nuovo studio, Terrie Moffitt e
colleghi del King’s College
di Londra hanno seguito 3687 coppie di gemelli di sette anni. I gemelli
vengono spesso usati per studiare le caratteristiche ereditarie, in
quanto i gemelli identici condividono gli stessi geni e pertanto le
stesse influenze ereditate.
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
Da ieri pomeriggio, distrutti 30 ettari di boschi e pascoli (ANSA) - SONDRIO, 30 MAG - Brucia da ieri pomeriggio un'area a quota 1.400 metri nel comune di Mello, in provincia di Sondrio. Sono andati distrutti circa 30 ettari di boschi e pascoli. Tre elicotteri della Regione Lombardia, tre Canadair giunti da Genova, Pisa e Roma e una task force di pompieri, Forestale e Protezione Civile sono entrati subito in azione. Il sospetto e' che le fiamme siano divampate per la disattenzione di qualche contadino intento a bruciare sterpaglie. © Copyright ANSA Tutti i diritti riservati2005-05-30 19:48
Che rabbia che mi fanno .....
voi non immaginate!
Italia e' solo dodicesima
(ANSA) - BRUXELLES, 30 MAG - Il Regno Unito si conferma il Paese d'Europa con lo stipendio medio piu' alto dell'Unione, mentre l'Italia si piazza al 12/mo posto. E' quanto emerge dal sondaggio annuale di Eurostat pubblicato per il 2002: il valore in Italia si attesta sui 24.740 euro l'anno rispetto alla media Ue-25 di 26.850 euro. In base al potere d'acquisto, invece, l'Italia guadagna 4 posti e sale all'ottavo con uno stipendio medio di 26.340 euro l'anno.
© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati2005-05-30 18:48Tel Aviv (Israele) - Ne parlano come di un caso che non ha
precedenti in Israele e forse nel mondo: le autorità di Gerusalemme
devono ora gestire una clamorosa inchiesta legata allo spionaggio industriale attuato da parte di importanti aziende con l'ausilio di intermediari convenzionali ma anche di virus writer.
Se in passato ha sollevato scalpore la denuncia dell'Unione Europea su Echelon,
sistemone di intercettazione che sarebbe spesso usato a fini di
spionaggio industriale, in questo caso una maxi-operazione legata al
furto di segreti commerciali gira tutta intorno ad un prodotto assai
meno complesso: un cavallo di troia.
A
realizzare i trojan per conto di alcune società investigative assoldate
dalle aziende messe sotto accusa, sarebbe stato il 41enne Michael
Haefrati, sviluppatore da tempo noto alle autorità israeliane: avrebbe
tentato in passato di vendere loro software di intercettazione. Venerdì
scorso Haefrati è stato arrestato a Londra insieme
alla moglie dando il "la" alla complessa operazione di polizia
internazionale (è intervenuta anche l'Interpol), che ha portato alla
ricostruzione degli eventi.
Il virus writer, che avrebbe
guadagnato più di 3mila euro per ogni trojan commissionato, secondo gli
inquirenti ne avrebbe scritti alcuni, uno per ditta, basati su codici
diversi rispetto a quelli di trojan già in circolazione: questo avrebbe
consentito di infiltrare i computer delle società vittime con malware non riconoscibile
dai sistemi di protezione installati sulle loro macchine. "Non esiste
un antivirus capace di fermarli - ha sostenuto uno degli investigatori
israeliani impegnati nel caso - perch�Michael ha realizzato ogni volta
un nuovo programma adattandolo al proprio target".
Ad assumere il virus writer sarebbero stati, secondo la polizia, tre delle maggiori agenzie investigative del paese,
i cui dirigenti sono ora in arresto, agenzie "arruolate" da un gruppo
di società, in particolare aziende importatrici di automobili europee
ed americane. Avrebbero commissionato quei codici che sarebbero stati piazzati nei computer delle società concorrenti
sia attraverso email infette, sia spedendo ai dirigenti dei CD di
presentazione di offerte e programmi, confezionati per posizionare nei
computer il codice malevolo.
Una volta dentro, i trojan per lungo tempo avrebbero consentito agli investigatori di carpire infiniti dettagli
delle attività commerciali dei rivali dei propri committenti, a cui
avrebbero di volta in volta passato informazioni utili a catturare i
clienti dei propri competitor, con danni che potrebbero risultare rilevantissimi.
Il
network di intercettazione abusiva non si è fermato però ai competitor
senza scrupoli e alle agenzie investigative, ci sono finiti in mezzo
anche operatori di telefonia mobile, fornitori di servizi satellitari
e, appunto, importatori di automobili. A Cellcom e Pele-phone sono
contestati i reati di intercettazione ai danni della Partner, società
telefonica del gruppo Orange. Per ciascuno dei coinvolti si dovranno
accertare le responsabilità aziendali e personali: fin qui 18 persone sono state arrestate.
Ma
non è detto che finisca qui. "A quanto pare - ha spiegato un
investigatore israeliano - si parla di una montagna di soldi. Anche
compagnie all'estero sono state danneggiate e su questo - ha avvertito
- si sta ancora indagando". In realtà non è possibile per ora stabilire
l'entità dei danni economici procurati e il materiale sequestrato nelle
aziende indagate dovrebbe consentire di stabilirlo nelle prossime
settimane. Le società vittime di questo singolare schema di spionaggio
hanno spiegato di ritenere che per almeno tre settimane i propri
computer siano rimasti preda dei trojan anche se, come ha evidenziato
un dirigente, sarebbero bastati una manciata di minuti per causare
danni prelevando tutte le informazioni contenute in certi computer.
Da segnalare, poi, come si sia arrivati ad Haephrati: la denuncia è arrivata da uno scrittore,
Amnon Jackont, che aveva scoperto su Internet alcuni brani del proprio
libro in lavorazione, una situazione che lo ha rapidamente condotto a
scoprire che nel proprio computer si trovava un trojan. Da lì a capire
che la creatura era stata prodotta dall'ex marito di sua nipote,
Haephrati appunto, il passo è stato breve.
fonte: www.punto-informatico.it
Roma - Sull'ultimo numero di Newsweek, la copertina e l'articolo principale sono dedicati all'allarme udito, un argomento verso il quale l'interesse �crescente. Anche nella serie televisiva CSI, in onda in Italia in questo periodo, il calo dell'udito del protagonista Gil Grissom �uno dei fili conduttori delle puntate della serie programmata in questo periodo. Non deve stupire che l'argomento sia di attualit� mentre un tempo, ai tempi della cosiddetta "Woodstock generation" la colpa poteva essere attribuita ai concerti live, tra i principali imputati di oggi ci sono i rumori del traffico, la musica delle discoteche ma anche (e, per qualcuno, soprattutto) l'uso-abuso di cuffiette per walkman, lettori mp3 (iPod e cugini) e telefoni cellulari.
Questi dispositivi mobili, oggi diffusissimi, dispongono di molte
pi funzionalit�- radio FM, riproduzione MP3, memo vocali - dei
tradizionali telefoni fissi e pertanto sono utilizzati con maggior
frequenza: vengono quindi considerati pi rischiosi per l'udito, in
quanto il loro output audio si trova a contatto diretto con il
padiglione auricolare.
Un problema che interesserebbe l'iPod generation, dunque. L'allarme era gi�stato lanciato poche settimane fa dal britannico Royal National Institute for the Deaf: l'abuso di auricolari per l'ascolto di musica pu�provocare danni irreversibili all'udito.
Da
uno studio condotto dall'Istituto �emerso che nella metropolitana di
Londra, ad esempio, molti utenti di lettori MP3 alzano al massimo il
volume per coprire il rumore dei convogli in movimento, che raggiunge i
90 decibel, un valore che gi�supera la soglia iniziale di rischio
tollerabile (il volume massimo degli iPod venduti in Europa, dal 2002 �
limitato a 100 decibel).
Quali sono i rimedi possibili
all'incombente "epidemia" di sordit� Certamente ci vuole una certa
attenzione al volume degli strumenti portatili che utilizziamo, ma a
questo dovrebbe essere affiancata un'applicazione pi rigorosa delle
direttive europee sull'inquinamento acustico, attualmente al di sopra
delle regole che fissano i decibel tollerabili nelle aree urbane
(zonizzazione), e abbinata ad uno stile di vita pi sano (con una certa
attenzione a fattori gi�fonti di disagio come stress, alimentazione
ricca di grassi, fumo).
In ogni caso, come riferisce in modo abbastanza lapalissiano il dottor Robert Dobie della Universit�Californiana di Davis,
"anche trascorrendo la nostra vita in una biblioteca, il nostro udito
all'et�di settant'anni non potr�mai essere pari a quello dei
vent'anni".
Dario Bonacina (www.punto-informatico.it)
Roma - Il sodalizio tra worm e spyware gi�visto di recente in Wurmark.J viene riproposto da Mytob.AR, ennesima incarnazione di un worm per Windows che pu�vantare al suo attivo oltre cento varianti.
Trend Micro,
che ha assegnato al nuovo worm un fattore di rischio medio, ha spiegato
che il vermicello digitale si propaga in modo tradizionale, inviando
una copia di se stesso sotto forma di allegato a un messaggio di posta
elettronica che viene spedito ai destinatari mediante un proprio motore
SMTP. Dopo l'esecuzione il worm scarica un programma spyware che a sua
volta deposita un componente adware (Adw_Medticks.A)
sulla macchina infettata. Il worm piazza inoltre in Windows diverse
backdoor e controlla un bot IRC collegato a un certo server di chat.
Usando
tattiche di social engineering tradizionali, Mytob.AR tenta di attrarre
l'interesse degli utenti assumendo l'aspetto di un messaggio importante
relativo all'account di posta del destinatario, simile a quello che si
potrebbe realmente ricevere dal proprio amministratore di sistema. Il
messaggio giunge con argomenti e testi differenti invitando l'utente a
effettuare determinate azioni per evitare il blocco o la disattivazione
dell'account.
Una volta lanciato in esecuzione, il worm deposita
nella cartella di sistema di Windows un file denominato come l'attrice
belga Lien Van de Kelder. Il componente spyware (rilevato come Tspy_Agent.H)
consente all'aggressore di tracciare i click del mouse su una pagina
residente sul sito mediatickets.net per monitorare l'andamento
dell'infezione e scoprire le preferenze di ogni utente colpito.
"Non
�la prima volta che osserviamo tattiche di social engineering di
questo genere utilizzate dagli autori di malware, n��la prima volta
che vengono impiegati i nomi di personaggi famosi. Tuttavia, il
crescente utilizzo dello spyware e dell'adware in combinazione con
funzionalit�di backdoor �allarmante in quanto potrebbe fornire a un
aggressore un buon metodo per derubare la vittima", ha afermato David
Kopp, responsabile di TrendLabs EMEA.
fonte: www.punto-infomatico.it
Bangalore (India) - Come avvicinare all'informatica un miliardo di persone? Semplice: basta regalare il software. Ed è proprio questa la strategia messa a punto da un laboratorio informatico di Bangalore, capitale indiana dell'alta tecnologia. Una iniziativa genuina, basata sulla distribuzione gratuita di CD pieni di programmi open-source.
I dischi - spiegano i responsabili - conterranno distribuzioni
linux ed applicativi multifunzione, come Mozilla ed OpenOffice. Il
dott. Raman, ideatore dell'ambizioso progetto, ha dichiarato che "il
software open si adatta molto di più alla nostra cultura: vogliamo
poter mettere le mani su ciò che usiamo".
L'iniziativa è stata
immediatamente accolta dal governo centrale di New Delhi. Lo stesso
presidente Abdul Kalam, da sempre interessato alle potenzialità del
software libero nella lotta al digital divide, ha appoggiato
personalmente la distribuzione gratuita dei dischi.
Entro questa estate verranno diffusi oltre tre milioni e mezzo
di pacchetti, destinati prevalentemente agli abitanti delle zone
rurali. I programmi, inizialmente, saranno tutti in lingua Tamil.
L'obiettivo è di realizzare versioni localizzate nei 22 idiomi
ufficiali del grande stato indiano.
Si tratta di una notizia
dolorosa per Microsoft, che in questi mesi sta tentando di ingraziarsi
i paesi in via di sviluppo con una versione a basso costo di Windows XP. L'India appare un obiettivo sempre più difficile da conquistare.
Tommaso Lombardi (www.punto-informatico.it)
Incidente in diretta ieri: io passavo sul viadotto e sotto questo http://tinyurl.com/8klta
sensazione troppo brutta per uno che fa 118: io li sopra a guardare e sotto quello spettacolo .. pou' che attacarmi al cell e mettermi in contatto con la CO che potevo fare? non potevo scendere ... una sensazione di impotenza bruttissima ...
vox populi dicono che il ragazzo questa mattina e' morto ... spero di no ...
La popolare teoria secondo cui un meteorite caduto in Messico averbbe
spazzato via i dinosauri dalla faccia della Terra è nuovamente sotto
attacco.
Secondo le prove fornite il 23 maggio alla conferenza dell’American Geophysical Union
a New Orleans, l’asteroide che ha creato il cratere di Chicxulub nella
penisola dello Yucatan, in Messico, sarebbe caduto troppo presto per
aver potuto causare l’estinzione di massa del Cretaceo.
Un gruppo di ricercatori guidato dal paleontologo Gerta Keller dell’Università di Princeton
ha spiegato che i campioni di sedimenti scavati nel Texas orientale
confermano uno studio pubblicato dagli stessi autori due anni fa. I
sedimenti vetrosi diffusi dall’impatto di Chicxulub sarebbero separati
da un gap di 300.000 anni dai fossili uccisi durante l’estinzione di
massa.
“Credo che questo sia il colpo di grazia per la teoria di Chicxulub”,
ha affermato Keller, aggiungendo che gli scienziati dovrebbero
cominciare a cercare il cratere lasciato dal meteorite che fu il vero
responsabile dell’estinzione di massa.
Molti geofisici, però, non sono convinti. Sean Gulick dell’Università del Texas
di Austin ha dubbi sulle conclusioni di Keller perch�significherebbe
che un altro gigantesco asteroide abbia colpito la Terra nella stessa
era, circa 65 milioni di anni fa. “Le probabilità sono molto basse”,
spiega Gulick.
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A
I ricercatori del M.D. Anderson Cancer Center
dell’Università del Texas potrebbero aver scoperto la ragione per cui
alcune persone geneticamente predisposte verso i tumori dipendenti
dagli ormoni sviluppano la malattia da adulti, mentre altre con
un’identica suscettibilità rimangono sani. In uno studio di prossima
pubblicazione sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences”,
gli scienziati dimostrano per la prima volta che l’esposizione a un
estrogeno farmaceutico durante lo sviluppo del feto può “riprogrammare”
permanentemente i tessuti in maniera tale da determinare se verranno
sviluppati tumori in età adulta.
Anche se lo studio è stato condotto su topi suscettibili di tumori
benigni dell’utero, e il composto usato era il dietilstilbestrolo
(DES), un estrogeno sintetico oggi non più in commercio, i ricercatori
ritengono che le conclusioni abbiano rilevanza anche per gli esseri
umani che ereditano geni soppressori di tumori difettosi che li rendono
maggiormente predisposti a diversi tipi di cancro. I risultati
potrebbero spiegare, per esempio, perch�alcune donne che ereditano
geni BRCA1/2 difettosi sviluppano un tumore del seno da adulte mentre
altre con gli stessi geni restano sane.
“Il tipo di riprogrammazione dello sviluppo che abbiamo osservato -
spiega Cheryl Walzer, principale autrice dello studio - potrebbe
rappresentare un importante fattore per determinare il rischio di
cancro nelle persone geneticamente predisposte a tumori dipendenti
dagli ormoni, come quelli dell’utero, del seno e della prostata.
Inoltre suggerisce che, nelle interazioni fra geni e ambiente, il
momento dell’esposizione può essere fondamentale”.
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
01/06/2005
fonte: UniNetwork.it
Allora allarghiamo il campo. Quali rischi corrono gli equipaggi degli elicotteri in Iraq?
I rischi di operare in un contesto al limite della guerra: ognuno può metterla politicamente come gli pare, ma che il contesto sia quello non ci sono dubbi".
Ma questa, scusi, è la posizione della sinistra: lei è anche un consigliere comunale di Alleanza nazionale...
Possiamo dividerci su valori e principi: la verità invece non ha colore.
Chiarito lo scenario, torniamo sul campo. In quali condizioni operano i piloti?
C'è un punto che va rispettato. Capire se l'assistenza logistica e operativa è appropriata e se l'addestramento è adeguato. Se questi punti sono rispettati, possiamo parlare di un incidente tragicamente normale. Altrimenti si deve indagare più a fondo.
Indagare dove, tra chi?
Il comandante del Sesto Roa (il reparto dei militari morti, ndr) è uno dei migliori comandanti operativi che l'aviazione dell'esercito possa esprimere, lo conosco personalmente. Ma non dobbiamo confondere tra il compito di un comandante di catalizzare risorse e uomini per gli obiettivi dati, e i compiti di gestione della difesa di fornire a chi opera risorse sufficienti. Altrimenti diventa comodo dire "il pilota ha sbagliato, il comandante ha sbagliato".
Cosa bisogna fare adesso?
Fare quadrato attorno agli uomini sul campo e a chi li comanda e chiedersi se realmente questi uomini e i loro comandanti hanno la possibilità di lavorare in condizioni che rispondono ai requisiti minimi di sicurezza rispetto agli impegni.
Lei conosceva i quattro militari morti sull'elicottero?
Sì, tutti. L'aviazione dell'esercito è una grande famiglia. Ma l'amico con il quale abbiamo volato insieme era Marco Cirillo, un giovane, uno specialista. Marco era anche uno tra quelli che hanno ricevuto l'abilitazione alla macchina (l'Ab412, ndr) solo a gennaio: e ad aprile è stato fiondato in quell'inferno. Adesso bisogna vedere se i parametri addestrativi sono proporzionati all'impegno.
Parliamo dell'impegno. Fonti militari dicono che i nostri sono assediati a Nassiriya. È vero?
Sì.
Perch�
La risposta è nell'analisi di chi è stato coinvolto nell'incidente. Giovani, con poca esperienza sulla macchina ma con tanto entusiasmo e tanta voglia di esprimere la loro professionalità.
Cosa c'è che non va?
Questa condizione fa un po' a botte con la regola generale: sul teatro bellico utilizzare gente con più esperienza, meno entusiasmo e più ossa dure sui terreni.
Perch�l'Italia non segue la regola?
Delle due l'una. Formiamo i nuovi sul teatro operativo perch�non siamo nella condizione economica di addestrarli in patria. Oppure, ma è un dubbio molto brutto, siamo costretti a utilizzare l'entusiasmo della gioventù per colmare buchi creati da chi ha esperienza ma anche la saggezza dell'anziano che dice "in queste condizioni laggiù non ci vado".
Quante segnalazioni di problemi ricevete dai soldati "laggiù"?
Tantissime. Anzi, ne ricevevamo tantissime.
Perch�parla al passato?
Perch�l'accesso a www.osservatoriomilitare.it è stato filtrato. Il sito è libero, ma l'accesso dall'Iraq alla rete telefonica internazionale non lo è...
Molto chiaro, maresciallo, Anzi, ex maresciallo, giusto?
Giusto, dopo 25 anni sotto naja, duemila ore di volo e due incidenti di volo sono in congedo dall'11 aprile.
Perch�
Perch�al mio ritorno dall'incidente avevo una nuova destinazione: reparto logistico dell'esercito, con il compito di contare pedalini.
Marco Mostallino
(Per “Il Giornale di Sardegna” e per “Reporter Associati”) m.mostallino@reporterassociati.org
fonte: ReporterAssociati.org
Larroganza con cui i medesimi soggetti cercano di accreditare a sentimenti corporativi, xenofobi e legati alla paura la doppia vittoria del NO rivela il sacro terrore di dover ammettere lindicibile: i popoli europei resistono alla distruzione del welfare, i cittadini europei non vogliono vivere nellorizzonte della solitudine competitiva offerto dal libero mercato autoregolantesi. Continuano a pensarsi come comunit� ritengono beni comuni e servizi pubblici la vera sostanza del contratto per vivere assieme. E li difendono.
Cinque anni fa a Lisbona, il Consiglio Europeo elabor�la famosa strategia 2000-2010, ovvero un piano dazione continentale che nellarco di questo decennio avrebbe dovuto far diventare lEuropa il territorio pi competitivo a livello di mercati internazionali, pur mantenendo, accanto a questo pilastro, gli obiettivi della piena occupazione, del mantenimento dello stato sociale e dellinnovazione del modello produttivo in direzione della sostenibilit�ambientale. Potevano coesistere, nellepoca della crisi strutturale del modello economico neoliberista, la competitivit�con la difesa del modello sociale europeo? Evidentemente no.
Ma quelli erano gli anni dellillusione clintoniana, della terza via mondiale, dellEuropa quasi totalmente governata da coalizioni di centro-sinistra, e lidea di poter governare la globalizzazione neoliberista temperandone gli effetti pi distruttivi, senza metterne in discussione le cause- rappresentava la scommessa. Non �andata cos� lo sappiamo tutti. Il modello neoliberista, per rispondere alla propria crisi, ha preso altre strade. Da una parte, scatenando la guerra globale permanente per accaparrarsi le risorse energetiche del pianeta, dallaltra cercando di valorizzare il capitale sullunico terreno rimasto: la deregolamentazione del lavoro,la mercificazione dei beni comuni e dei servizi pubblici.
Ovvero, ha cercato di rispondere al fallimento degli Accordi di Lisbona e alla sconfitta storica dellipotesi politica di terza via- attraverso unuscita a destra: se il modello sociale europeo non �coniugabile con lobiettivo della vittoria economica sui mercati internazionali, non resta che labbandono del primo per tuffarsi, lancia in resta, verso lunico indiscutibile pilastro: la competitivit�
Questo �il segno della Direttiva Bolkestein e di quella sullorario di lavoro (e quanta insipienza nelle grida di vittoria della sinistra riformista su questultima!). Questo �anche il segno del Trattato Costituzionale europeo, scritto in ermetiche stanze distanti dai popoli daltronde il contrario di pubblico �segreto- e rivolto allunico obiettivo di costituzionalizzare una teoria economica, invece che un complesso di diritti individuali e sociali.
Le vittorie dei NO di Parigi e Amsterdam dicono chiaramente che il tentativo di uscita a destra dal fallimento degli Accordi di Lisbona non pu�passare. E una vittoria che ha la cifra dei movimenti che hanno segnato la scena politica e sociale di questi stessi cinque anni. E che hanno sempre affermato come unaltra Europa sia possibile solo a partire dal radicale abbandono delle ricette economiche neoliberali e delleconomia della guerra. Per i movimenti nessun ritorno a Lisbona �possibile, altrove �la strada : e se dal fallimento di quegli Accordi non c�uscita a destra, �perch��a sinistra che bisogna direzionare il timone.
Chiedendo con forza e, per quanto riguarda il movimento italiano, con forte capacit�autocritica- labbandono del Trattato Costituzionale e lavv� di un processo costituente dal basso. E approfondendo la nostra capacit�di mobilitazione a livello europeo per chiedere il controllo dei capitali finanziari, diritti continentali del lavoro, una direttiva sui servizi pubblici che ne segni lindisponibilit�alle leggi del mercato, la trasformazione ecologica dei processi produttivi, i diritti di cittadinanza per tutti e un sistema fiscale europeo basato sul principio che i soldi si prendono laddove sono e per decenni sono stati sottratti alla ricchezza sociale.
Un primo appuntamento �gi�in calendario : su proposta della Campagna Nazionale Stop Bolkestein, fatta propria dai movimenti europei nella riunione FSE tenutasi a Praga, la costruzione per il prossimo ottobre di una giornata di lotta europea, con manifestazioni nazionali in tutte le capitali Per la difesa dei servizi pubblici e per il ritiro della direttiva Bolkestein Perch�se per trentanni ci hanno detto che il libero mercato era fondativo della democrazia, oggi sappiamo che �vero esattamente il contrario. Di conseguenza, quello di cui necessita ogni politica che voglia dirsi alternativa, pi che di paletti o di temi, �di una lente attraverso cui giudicare.
La lente in questione �quanta porzione di vita e di societ�ogni provvedimento proposto sar�capace di sottrarre al mercato per restituirla alla democrazia, al contratto sociale per vivere assieme. Quando, liberati dallossessione di competere, potremo finalmente dedicarci a compatire, ovvero provare comuni passioni.
Marco Bersani
(Attac Italia)
[Grazie a Simone Bruno per la collaborazione]
redazione@reporterassociati.org
fonte: ReporterAssociati.org
Si è quindi scivolati da un terreno legislativo a uno teologico e ideologico. In questo dibattito pre-referendum non sorprende la posizione dei vertici vaticani e quell'appello all'astensionismo per il prossimo 12 giugno. Ma vale la pena ricordare, che non solo la Chiesa incappò in posizioni nettamente sbagliate come su Galileo, ma che nel Settecento il Sant'Uffizio confermava il divieto del battesimo in utero, dato che il «non nato», finch�nell’utero materno, non poteva considerarsi parte dell’«umana società».
Tutto ciò, senza arrivare a conclusioni, per ricordare che le attuali posizioni della Chiesa non possono essere considerate verità di fede ma posizioni passibili di cambiamenti con il mutare del tempo e dei dibattiti teologici. È innegabile che la legge 40 sia stata pensata e portata avanti con un unico obiettivo: quello di intervenire successivamente sulla legge 194 che concede alla donna il potere di richiedere l’interruzione di gravidanza entro 90 giorni dall’ultimo periodo mestruale.
Questo significa che oggi c’è una legge che protegge gli embrioni prima dell’impianto e un’altra che ne permette la loro «soppressione » dopo. Trovare il modo di applicare contemporaneamente due concetti totalmente opposti diventerà un incubo legale. A meno che non si tratti di una teocrazia, in Italia il peccato non coincide con reato.
Tant'è vero che la legge italiana da anni regola con proprie norme l'adulterio e l'aborto. Un gigantesco balzo indietro che ci costringe di nuovo a giocare in difesa di quei diritti che ruotano intorno a un unico principio: la libertà di scelta.
Denise Faticante
d.faticante@reporterassociati.org
fonte: ReporterAssociati.org
Il ricco mercato delle "Libere Università" e dei diplomi fasulli
Sono tutti colpevoli, secondo il Garante, di pubblicità ingannevole ritenuta in grado di indurre in errore circa la qualifica degli istituti come istituzioni universitarie riconosciute in Italia (cosa che non sono) e circa il valore legale dei diplomi rilasciati (non ne hanno alcuno) e la spendibilità degli stessi in Italia. Abbiamo inoltre fatto notare come una di esse, l’ISFOA, avesse trovato l’appoggio di istituzioni pubbliche, come ambasciate e Istituti di Cultura italiani, nonch�di personalità del mondo politico e del governo, primo tra tutti il Ministro degli Italiani all’Estero Mirko Tremaglia, per pubblicizzare le proprie attività.
Tutto ciò è avvenuto quando l’ISFOA era già stata sottoposta a provvedimento del Garante due volte nel marzo e nel luglio 2004 nonch�denunciata presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Milano per recidività lo scorso 29 aprile 2005.
Questo perch�l’ISFOA, pur avendo oscurato il sito www.isfoa.it ha continuato a mantenere in piedi le pagine interne, facilmente accessibile da qualsiasi motore di ricerca richiamando il termine isfoa, nonch�copiando sostanzialmente i contenuti condannati sul sito internet di una sua associata, la Target Business School di Chiavari (www.lineatarget.it) da dove si può facilmente navigare tra le pagine relative a ISFOA. ISFOA si definisce persona giuridica di diritto internazionale secondo la legge 18 giugno 1049, n. 385, e legalmente autorizzata e riconosciuta con decreto numero 3444/05 della Repubblica di San Marino.
Secondo questa definizione ISFOA dice di avere automaticamente legittimità (“ipso iure”) anche in Italia, con pieni diritti e privilegi. Peccato che il trattato di amicizia USA - Italia stipulato nel 1948 più volte citato da ISFOA, in realtà, non dica affatto questo: in pratica non esiste assolutamente un’automatica trasposizione della personalità giuridica, che ISFOA afferma di avere nello Stato del Delaware, in Italia.
Nel caso in cui ISFOA volesse operare legalmente in Italia dovrebbe, infatti, aprire una filiale o succursale nel paese e provvedere alla sua iscrizione come società nel registro delle imprese presso il tribunale competente per territorio. Nel caso, invece, volesse operare in Italia come ISFOA ente morale di San Marino, dovrebbe farsi registrare secondo le procedure previste come associazione. L’ISFOA a San Marino è, infatti, riconosciuta come associazione o ente morale, con relativa riconosciuta personalità giuridica, ma non ha mai avuto alcuna autorizzazione a definirsi “università” n�tanto meno a conferire titoli universitari. La personalità giuridica non presuppone, infatti, il riconoscimento come università.
Il decreto del tribunale di San Marino del 31 marzo 2005 accorda il riconoscimento giuridico alla “Associazione ISFOA” come ente morale (in pratica una Onlus), dandole il diritto della persona giuridica nonch�ad operare secondo le finalità statutarie, ma non riconoscendola affatto come università. Sembra evidente a tutti che ben diverso è l’uso del termine “università” che è, infatti, vietato nella Repubblica di San Marino senza l’esplicita autorizzazione del Governo. Autorizzazione che ISFOA, appunto, non ha finora mai ottenuto.
Andando ulteriormente avanti nell’indagine si può scoprire anche che ISFOA (“persona giuridica di diritto internazionale, autorizzata ad operare dal Segretario di Stato del Delaware, USA” si legge nel sito) non è riconosciuta come università neanche dal Dipartimento dell’Educazione del Delaware stesso, noto paradiso fiscale degli Stati Uniti. Per aprire una scuola privata, anche solo come “Business school”, bisogna, infatti, avere il cosiddetto "approval" dal Dipartimento Educazione dello Stato. Analogamente, e a maggior ragione, se si vuole conferire titoli accademici occorre "the approval to grant university degree" (l’approvazione a conferire la laurea universitaria).
Le società costituite nello Stato del Delaware sono essenzialmente società estere che non operano nel Delaware stesso ma altrove e che sfruttano la totale esenzione fiscale; infatti, se controllate da soci stranieri e operanti solo all'estero queste società non sono soggette a tasse federali e statali. Esse possono esercitare tutte le attività previste dalle leggi del Delaware salvo, ovviamente, quelle vietate o soggette ad autorizzazioni governative come, appunto, il conferimento di titoli universitari. Non avendo ISFOA alcun tipo di approvazione da parte del Dipartimento dell’Educazione dello Stato americano ne consegue che non abbia neanche alcun diritto a conferire titoli universitari negli USA.
ISFOA, inoltre, afferma che “è legittimamente autorizzata ad operare ed a conferire legalmente titoli universitari privati, tramite comunicazione ufficiale datata 21 ottobre 2004 del Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport, Divisione della Cultura e degli Studi Universitari della Repubblica e Cantone Ticino, in virtù del diritto della libera attività economica e della libertà di insegnamento previsti dall’articolo 27 della Costituzione Federale Svizzera e dell’articolo 8 della Costituzione del Cantone Ticino”. Ma questo non autorizza affatto ISFOA a usare la definizione di “università”.
Il Dipartimento dell’Educazione del Cantone Ticino, infatti, chiedeva ad ISFOA di indicare chiaramente il suo carattere privato e informare gli studenti che gli eventuali titoli rilasciati non sono da considerarsi titoli accademici del sistema universitario svizzero. Questo allo scopo di evitare confusioni con le istituzioni realmente accreditate ed evitare di trarre in inganno gli studenti con indicazioni incomplete sul valore dei titoli. ISFOA, dunque, anche in Cantone Ticino, non è autorizzata ad usare la definizione “università” in quanto non ha mai ottenuto l’autorizzazione prevista dall’articolo 14 della legge sull’università della Svizzera Italiana dell’ottobre 1995. Dunque il richiamo ai principi costituzionali svizzeri della “libera attività economica e della libertà di insegnamento” presenti sul sito di ISFOA sono fuorvianti, in quanto è ovvio che tali diritti vengono poi regolati dalle disposizioni di legge specifiche, alle quali ISFOA non si conforma.
Al contrario di quanto dichiarato, inoltre, sembra che ISFOA non sia neanche iscritta al registro di commercio della Svizzera, come si può constatare cercando sul sito dell’Ufficio Federale del Registro di Commercio: http://zefix.admin.ch/italian.htm. Lo scorso 19 maggio, infine, è stata presentata in Parlamento una seconda interrogazione parlamentare sul caso ISFOA, dopo quella del luglio 2004, da parte del senatore Formisano.
In conclusione, anche considerando quanto detto sopra, parrebbe quanto meno bizzarra l’idea di registrare ancora due domini internet come www.unisfoa.it e www.unisfoa.com dove il nome sembra veramente voler rimandare all’idea di università.
Alessio Marchetti
a.marchetti@reporterassociati.org
fonte: ReporterAssociati.org
Ma poi nonho ragione quando dico che e' una persoa di scarsa intelligenza?
ROMA - Il presidente della Repubblica e le più alte cariche dello Stato celebrano solennemente la festa del due giugno, ma tra gli uomini delle istituzioni c'è anche chi dice "no". E cioè il ministro leghista delle Riforme, Roberto Calderoli, secondo il quale "non c'è nulla da festeggiare".
Nel suo tradizionale discorso, nel giorno in cui a Roma si svolge la parata militare, Carlo Azeglio Ciampi ricorda in primo luogo i caduti italiani: "In questo giorno di festa e di ricordi - dichiara - voglio esprimere un deferente pensiero a coloro che su ogni fronte, durante la guerra di Liberazione e in tempo di pace, hanno donato la propria vita per la rinascita delle istituzioni democratiche nelle quali noi tutti ci riconosciamo".
Qualche ora più tardi, Calderoli affida a una nota la sua contrarietà verso questa celebrazione. Che comincia con un eloquente "non c'è nulla da festeggiare". "Personalmente - prosegue il ministro - non ho mai sentito questa festa del 2 giugno, ma chi dice di sentirla davvero avrebbe dovuto presentarsi con il segno di lutto al braccio, non soltanto per i nostri poveri caduti a Nassiriya, ma perchè un Parlamento, con il suo voto favorevole alla Costituzione europea, ha espropriato il diritto del popolo a potersi esprimere attraverso il referendum e, vilmente e surrettiziamente, ha ceduto la cosa più intangibile di un popolo: la sua sovranità".
Insomma: un attacco indiretto non solo a Ciampi, il più convinto sostenitore dell'importanza del 2 giugno, ma anche al presidente del Consiglio. E infatti, interpellato dalle agenzie di stampa, Calderoli critica apertamente il premier: "Berlusconi - attacca - sulla questione dell'Europa avrebbe avuto la possibilità di mettersi dalla parte del popolo, cui dice di tenere sopra ogni cosa. E il popolo, se si sentisse da lui rappresentato e difeso contro l'euro e contro questa Europa, sarebbe tutto dalla sua parte".
fonte: Repubblica.it
Indurre all'astensione è un reato
COSA DICE LA LEGGE
Art. 98 del Testo Unico delle leggi elettorali, Titolo VII:
Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di
un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque
investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle
proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera
1. a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione
di candidati od
2. a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di
determinate liste o di determinati candidati o
3. ad indurli all'astensione,
è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire
600.000 a lire 4.000.000.
ART. 51. della legge 352/1970 (Norme sui referendum):
Le disposizioni penali, contenute nel titolo vii del testo unico delle leggi
per la elezione della camera dei deputati, si applicano anche con
riferimento alle disposizioni della presente legge. Le sanzioni previste
dagli articoli 96, 97 e 98 del suddetto testo unico si applicano anche
quando i fatti negli articoli stessi contemplati riguardino le firme per
richiesta di referendum o per proposte di leggi, o voti o astensioni di voto
relativamente ai referendum disciplinati nei titoli I, II e III della
presente legge
CHI COMMETTE REATO
- I preti che dal pulpito propagandano astensione come scelta della Chiesa
- Gli insegnanti di religione che lo dicono in classe
- I cappellani militari e quelli negli ospedali e nelle carceri
- Pera e Casini qualora lo dicano in qualità di Presidenti Camere
RATIO DELLA NORMA
L'esistenza di questa norma è conseguenza del riconoscimento dello status di
ministro di culto, cui corrispondono norme speciali. Alcune favorevoli (ad
esempio preti possono ricevere testamento in caso di calamità), alcune
restrittive, quali quelle con la finalità di evitare ingerenza in
determinati campi: (non possono svolgere funzioni di avvocato, notaio,
giudice popolare, sindaco, consigliere comunale nel luogo in cui sono
parroci, etc.).
Si tratta di un divieto in conseguenza del riconoscimento della dimensione
pubblica degli ecclesiastici. E' una norma fondamentalmente di impostazione
fascista, da abrogare anche per quanto riguarda le norme in favore del
Vaticano e del clero. Tuttavia finch�è in vigore deve essere rispettata non
solo quando va a favore degli ecclesiastici, ma anche quando pone dei limiti
alla loro libertà di azione.
CONCORDATO 1984
Non è vero che ha fatto perdere di valore alla norma, anzi: Il Concordato
del 1984 ha rafforzato la ratio di questo divieto.
Infatti, presupposto del Concordato 1984 è proprio il riconoscimento da
parte della Chiesa (con la Gaudium et Spes) della libertà politica dei
cattolici italiani.
È inequivocabile che "la promozione dell'uomo" di cui parla il Concordato la
Chiesa può perseguirla nella sua competenza, che è quella spirituale e non
temporale.
Si potrebbe dire che proprio in virtù di questo impegno da parte della
Chiesa lo Stato Italiano ha, dopo il 1984, ampliato i privilegi a favore
della CHIESA.
Basti pensare che mentre prima del 1984 lo Stato pagava solo 200 milioni di
euro per il sostentamento del clero e 4 milioni di euro per costruire nuove
chiese, oggi lo Stato versa 1 miliardo di euro con 8 per mille e ammette che
i soldi siano spesi per tante finalità che determinano un maggiore controllo
sociale.
O anche quello che accade con gli insegnanti di religione: non si potrebbe
ammettere che i Vescovi possano sceglierli su base di indicazioni morali e
religiose se queste poi influiscono anche sulle dinamiche politiche e
elettorali.
PERCHE C'è INDUZIONE
- Autorevolezza della funzione: Dirlo dal pulpito (della chiesa o della
conferenza episcopale) è in se un fattore di induzione
- Controllo sociale: la CEI spende in Italia 1 miliardo di euro dell'8per
mille in mense, nuove chiese etc. La CEI usa 150 milioni di euro ogni anno
per costruire nuove chiese: molto facile che nel piccolo paese può accadere
che il solo andare al voto possa comportare ritorsioni ad esempioo al
titolare della ditta che fornisce il cemento, le travi, le pulizie etc.
- Dipendenza economica: gli insegnanti di religione, ma anche i cappellani
militari etc, sono revocabili dalla CEI, proprio per ragioni etiche, per cui
è evidente che di fronte a indicazione di astensione c'è conseguenza di
revoca del posto e quindi dello stipendio!
- Dipendenza economica 2: anche i preti sono sotto ricatto, perch�tramite l'8
per mille non sono loro a ricevere direttamente i denari dalla comunità dei
fedeli, ma solo se la CEI gli riconosce il titolo.
SENTENZA CASSAZIONE
C'è stata nel 1984 una sentenza della Cassazione sul referendum sull'aborto,
dove in realtà si disse solo che nel caso di specie non c'era reato perch�
il prete si era limitato ad esporre volantini senza chiaro riferimento di
voto e senza preannunciare svantaggi, neanche di tipo spirituale, da un
comportamento diverso.
Non è una sentenza dirimente, sia perch�datata, sia perch�si trattava dell'ipotesi
di vincolare al no gli elettori e non la differente condotta di "indurre"
all'astensione.
fonte: Google Groups
Il Codice Penale vieta espressamente al personale di custodia ogni genere di rapporto personale con i detenuti ma le gravidanze di Clark, Pearson ed Harris, tutte iniziate durante la detenzione, provano che le guardie carcerarie trasgrediscono spesso a volentieri a quelle regole che impongono anche con la forza ai reclusi.
Nella sola Scott Facility, in Michigan, quasi 200 donne avevano denunciato aggressioni sessuali da parte degli agenti ma altrettanti giudici si erano rifiutati di ascoltare le loro storie, così come molti colleghi degli stupratori, pur essendo a conoscenza dei fatti, erano rimasti in silenzio "per non screditare la categoria".
Sentendosi abbandonate e costrette a subire altra violenza dalle guardie, otto donne incarcerate, Alicia Smith, Sonya Grissom ed altre sei compagne, hanno deliberatamente messo fine alla propria esistenza nella Scott Facility. "Alicia ha tentato con ogni mezzo di sottrarsi ai soprusi prima di uccidersi", dicono i genitori, "ma nessuno ha voluto ascoltarla, a cominciare dal Ministero dell'Interno". Sonya Grissom aveva invece tentato di togliersi la vita per la disperazione ma le violenze degli agenti erano continuate fino a che la donna,30 anni, non ha trovato la morte.
Nessuna indagine è mai stata aperta come pure non risultano inchieste sulla fine di Katherine Finzel, morta suicida in carcere nel 1993 dopo aver denunciato uno stupro. Nonostante la presenza di quattro testimoni, le autorità non hanno mai ritenuto opportuno indagare sul presunto colpevole, Albert Moon, che risulta ancora regolarmente in servizio. Clark, Pearson ed Harris si trovano ora davanti una drammatica realtà: i figli che aspettano sono frutto della violenza ma, anche se lo volessero, non potrebbero liberarsene abortendo perchè le detenute non possono avvalersi della legge sull'aborto, essendo sottoposte alla sospensione dei "diritti civili" fino a quando la pena non è completamente scontata.
Nel caso di Harris, condannata all'ergastolo, questo significa che la donna darà alla luce il figlio in carcere e potrà tenerlo con sè soltanto fino al compimento del sesto anno di età. Gli altri sei figli, rinchiusi attualmente in vari orfanotrofi, potranno invece rivedere la madre soltanto dopo il compimento del 18° anno di età.
Nathleen Mason, un'altra donna stuprata dalle guardie carcerarie dice: "Ora che sono tornata libera sto cercando di dimenticare. Trovare il coraggio di denunciare il mio stupratore è stato difficile, mi ci sono voluti molti mesi. Poi mi sono decisa ed ho scritto una lettera al Ministero dell'Interno. 24 giorni dopo, mi è arrivata la risposta: Il fatto non sussiste e cari saluti ....”.
Bianca Cerri
b.cerri@reporterassociati.org
fonte: ReporterAssociati.org
Oggi, per la prima volta ho sentito parlare Fini ... e non posso che confermare, pur avendo ferma le profeonde differenze di colore tra di noi, la stima che nutro verso questo uomo politico ..
Leggetevi la biografia di Fini ... uomo nuovo, del rinnovamento .. che ha deciso di dare una svolta epocale al suo partito .. pur perdendo pezzi importanti della "vecchia guardia" ... personaggio alle volte non capito nella sua troppa prudenza ... come e' stato il caso della recente crisi di govero ....
Bravo ... se non fossi di AN, caro fini, ti voterei ... :)
Una nuova, ma molto più grande Falluja se la città dovesse ribellarsi; un enorme galera se la popolazione accetterà le condizioni imposte dagli occupanti; famiglie divise, ore per raggiungere i pochi posti di lavoro, nessun giornalista in giro e mano libera alla repressione nel dissolvimento di qualsiasi tutela legale. Un film già visto, fiumi di sangue versati per piegare un popolo ai desideri di una potenza occupante.
La chiameranno operazione di polizia, e sarà ovviamente intitolata alla caccia dei cattivi; rinunciando però a tutto quanto faccia la differenza tra i cattivi che non rispettano le loro leggi, ed i buoni che le stracciano per fare i comodi loro. Misure che nella storia non sono mai riuscite a piegare nessuno, visto che la loro applicazione è troppo punitiva per le masse innocenti, che a quel punto solidarizzano con i cacciati e prendono ad odiare gli occupanti, anche senza esservi predisposti.
E' naturale, tutta la gente che finora è riuscita ad evitare l'isteria e a mantenere il controllo sperando in una via d'uscita non cruenta, una volta martoriata da tali procedure, umiliata e sottoposta a soprusi, tende a ribellarsi contro chi li applica, specialmente se straniero; gli abitanti di Baghdad non se la prenderanno di certo con chi, almeno secondo la teoria americana, giustifica l'esistenza della repressione praticando la resistenza; questo gli americani lo sanno.
Si va dunque verso un massacro ed una escalation, prevista e prevedibile; ma si sapeva: l'unica maniera di controllare l'Iraq con una forza tanto sottodimensionata (per opinione unanime dei vertici militari i soldati sul campo dovrebbero essere il doppio) è quello di impegnare gli iracheni in conflitti interni e in una strenua lotta per la sopravvivenza quotidiana. L'invasione della capitale da parte di truppe non sunnite, i rastrellamenti e le prime prevedibili carneficine serviranno a questo scopo.
Chi riconosce un dio, preghi per gli abitanti di Baghdad, da oggi ne hanno bisogno...
mazzetta
mazzetta@reporterassociati.org
Troppo bello ... l'ho visto oggi sulla BBC ...
una cosa che m'e' sempre piaciuta deli anglosassoni e' la loro "pubblicita' progresso" ... ne fanno tanta e la fanno bene ...
questo era un spot con dei tizi con la maglietta rossa HIV+ e altriragazzi "normali" ... facevano vedere tutti i comportamenti a rischio ... e dopo anche il "nromale" aveva la maglietta rossa.
tutta senza parole ... una musica in sottofondo (era una festa) e non molto colorato .. il rosso spiccava moltissimo ... dopo unpo' questi con la maglietta HIV+ si trasformavano in AIDS ... e si polverizzavano ... fino a che si polverizzano tutti ...
deprimente ... ma davvero molto bella dal mio punto di vista.
che ne pensate?
WINNIPEG (Canada) - Contro i virus Ebola e Marburg ci si potrebbe presto vaccinare. Un gruppo di scienziati canadesi e statunitensi ha pubblicato i primi risultati ottenuti con un vaccino sulle scimmie e i dati sono confortanti. L'esito della sperimentazione è pubblicato sulla rivista "Nature Medicine" e Steven Jones, uno dei ricercatori autori di questo studio, ammonisce che ci vorranno ancora cinque o sei anni per portare a compimento la sperimentazione, in modo da accertare che i vaccini siano innocui ed efficaci anche sull'uomo.
I morbi di Marburg e di Ebola sono quelli a più elevata mortalità e
attualmente imperversano in alcune regioni dell'Africa, con una
virulenza dalla quale le popolazioni locali non sanno come proteggersi.
Il vaccino sperimentato è in grado di proteggere parzialmente le
scimmie infettate con i virus di Ebola e Marburg.
I ricercatori però sono molto cauti, la protezione è ancora solo
parziale perch� come ha spiegato Jones, "i risultati indicano che
invece della probabilità del 100% di morte, si ha una sopravvivenza
dell'80%". Si tratta, comunque, del primo successo nella lotta contro
le due malattie, che presentano una sintomatologia molto simile: le
vittime muoiono dopo giorni di inarrestabile emorragia interna,
prevalentemente dalle mucose. Il contagio avviene tramite contatto con
i fluidi corporei dei malati.
(5 giugno 2005)
fonte: www.repubblica.it
PARIGI - Il suo cervello fa arrossire il software di un computer: è capace di calcolare a mente la radice tredicesima di un numero di 200 cifre. Dietro quegli occhiali di metallo da studente universitario, si nasconde il record-man della matematica. Alexis Lemaire ha 24 anni e studia informatica all'ateneo di Reims, nella regione di Champagne. Non è nuovo a record simili: nel 1988 impiegò appena 13 secondi e 55 per leggere un numero di 100 cifre.
Dicono gli esperti: "La guerra contro il tempo è una sfida che impone
ricerche sempre più complesse e sofisticate di memorizzazione, di
metodi per organizzare la memoria, proprio come un programma per
computer". Alexis fa questo: aggiorna quotidianamente il "software" che
nasconde nel cervello e i risultati si vedono, eccome.
L'ultimo tentativo, venerdì scorso, a Parigi, durante il sesto salone
della cultura e dei giochi matematici. I numeri di 200 cifre erano
stati selezionati da un computer. Non è stato facile neppure per il
record-man della matematica calcolare la radice tredicesima; i
tentativi a vuoto sono stati tanti ma alla fine, il miracolo si è
compiuto. In appena cinque minuti Alexis ha pronunciato il risultato
esatto: un numero di 16 cifre.
Un simile esperimento, Alexis l'aveva tentato già in aprile davanti ad
una giuria selezionata dalla rivista specializzata Scienze. Le cose
allora erano andate peggio: impiegò "addirittura" otto minuti per
estrarre la radice matematica. Venerdì il tempo è stato ridotto quasi
di un terzo.
"La scienza del calcolo mentale - ha detto lo studente-campione - non è
ancora veramente sviluppata e ci sono un sacco di cose da scoprire". Ma
le "cose", Alexis sembra averle già scoperte: merito del software
cerebrale che nessuno è riuscito finora a copiare.
NEW YORK - Chip della Intel per la Apple: un
accordo storico. Dopo diversi tentativi andati a vuoto le due società
hanno messo a punto i dettagli per una partnership duratura. La società
californiana, grazie all'accelerazione delle trattative nel fine
settimana, utilizzerà i microprocessori del primo produttore al mondo
in sostituzione di quelli della Ibm per i suoi computer Macintosh.
Secondo la stampa americana, l'annuncio ufficiale potrebbe essere fatto
oggi dal numero uno della compagnia di computer, Steve Jobs, già in
occasione della Apple Worldwide Developers Conference in programma a
San Francisco, in California.
Finora la compagnia fondata e guidata da Jobs ha contato prima sui chip
sviluppati insieme da Ibm e Motorola e ora su quelli venduti in
prevalenza da 'Big Blue'. Il motivo che ha portato alla decisione di
Apple potrebbe risiedere nel ritmo di aggiornamento dei processori Ibm
per mac: troppo lenti per Jobs, che ha così deciso di dare una
sterzata.
Interessante sarà scoprire i tempi di applicazione dell'accordo con
Intel. Secondo le indiscrezioni, i computer di fascia consumer, ovvero
i Mac mini e gli iMac, potrebbero essere equipaggiati con i nuovi
processori già entro giugno del 2006, mentre computer di fascia
professionale diventerebbero Intel entro la metà del 2007.
Di sicuro siamo dinanzi al più grande cambio nel mondo dei computer,
una svolta epocale. Resta da capire quali sono i termini dell'accordo
per poter immaginare gli sviluppi di questa intesa. La Apple, in
particolare, con i nuovi chip è in grado di aumentare la quota di
mercato nel settore dei computer, grazie ai prezzi più bassi dei
prodotti Intel, che a sua volta rafforza da un lato il ruolo di leader
mondiale e potrebbe guardare con interesse a un settore dallo
straordinario potenziale di crescita che è costituito dall'iPod, il
lettore multimediale più diffuso al mondo nonch�ultima creatura di
Jobs.
fonte: www.repubblica.it
CATANIA - Gli avevano ritirato la patente in quanto omosessuale, ma la
decisione è stata sospesa dal Tar al quale il giovane ha presentato
ricorso. A denunciare la vicenda è stato l'avvocato di M. D. G., 23
anni, commerciante, al quale la Motorizzazione civile di Catania ha
ritirato la patente dopo che aveva dichiarato la propria omosessualità
nel corso della visita di leva ad Augusta.
Una decisione che M. D. G. ha impugnato davanti al Tribunale
amministrativo regionale di Catania che ha accolto la sua richiesta
disponendo un'ordinanza di sospensione cautelare in attesa di entrare
nel merito del caso. "L'omosessualità - si legge nell'ordinanza della
terza sezione del Tar - non può essere considerata un fatto che fa
sorgere subbi sull' idoneità psico-fisica del titolare della patente di
guida". "E' evidente - scrivono ancora i giudici - che le preferenze
sessuali non influiscono in alcun modo sulla capacità del soggetto di
condurre con sicurezza veicoli a motori" e inoltre "non può
considerarsi una vera e propria malattia psichica, essendo per
l'appunto una mero disturbo della personalità" tanto da "giustificare
l'esonero dal servizio di leva" ma "non certo l'adozione di ulteriori
misure 'sfavorevoli'".
L'accaduto, ha commentato l'avvocato Giuseppe Lipera, è ''talmente
scandaloso ed offensivo per tutte le coscienze che ci obbliga a darne
la massima divulgazione". Il giovane, oltre a chiedere la revoca della
sospensione della patente, con una denuncia al tribunale civile di
Catania ha chiesto anche un risarcimento di 500 mila euro ai ministeri
dei Trasporti e della Difesa.
(6 giugno 2005)
fonte: www.repubblica.it
Sono senza parole!
03.06.2005
L'emoglobina
falciforme protegge dalla malaria
La protezione è ereditaria e aumenta nei primi dieci anni di età
In uno studio pubblicato sulla rivista "PLoS Medicine",
alcuni ricercatori spiegano come un'anomalia delle cellule del sangue
può fornire ai bambini una sostanziale protezione contro la malaria nei
loro primi dieci anni di vita. L'anomalia in questione è una
deformazione falcemica delle cellule, una caratteristica ereditaria
che, nella sua forma peggiore, può provocare l'anemia falciforme o
mediterranea. Thomas N. Williams e colleghi del Kenyan Medical Research Istitute
hanno scoperto che questa protezione - che coinvolgerebbe il sistema
immunitario - aumenta durante l'infanzia fino ai dieci anni, e poi
declina.
La malaria causa circa un milione di morti l'anno, in gran parte
bambini nell'Africa sub-Sahariana. Da tempo è noto che nelle aree più
colpite dalla malattia, il gene per l'emoglobina falcemica (HbS) è
molto comune. La protezione contro la malaria si verifica nelle persone
che possiedono un gene normale e uno falciforme (eterozigosi), e studi
precedenti avevano suggerito che fosse dovuta a un processo immunitario.
Per chiarire se la protezione fornita dall'HbS fosse innata o variasse
con l'età, gli autori hanno studiato una forma specifica di malaria
dipendente dall'età in un campione di abitanti (bambini e adulti) nel
distretto di Kilifi, sulla costa del Kenya. La protezione contro la
malattia cresce fino al 60 per cento all'età di dieci anni, per poi
calare nei bambini più grandi. Gli autori hanno anche ipotizzato quali
possano essere i meccanismi con cui HbS può influenzare l'immunità, per
esempio un'acquisizione accelerata di anticorpi alle proteine alterate
espresse sulla superficie dei globuli rossi infetti dalla malaria.
T. N. Williams, T. W. Mwangi, D. J. Roberts, N. D. Alexander, D. J.
Weatherall, et al., "An immune basis for malaria protection by the
sickle cell trait". PLoS Medicine 2(5): e128 (31 maggio 2005).
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
Ma e' una cosa che all'uni ci hanno sempre detto .. non so davver dove sia tutta questa novita'!
Alle volte ... si fanno degli studi ... :/
Studiando in dettaglio la capacità di pazienti con danni cerebrali
selettivi di ricordare eventi del proprio passato, un team di
ricercatori guidato da Larry R. Squire dell'Università della California di San Diego
ha contribuito a porre fine a un'annosa controversia su dove vengono
immagazzinati i ricordi a lungo termine delle proprie esperienze
personali. La ricerca è stata pubblicata sul numero del 2 giugno della
rivista "Neuron".
La controversia era incentrata sul fatto se la memoria a lungo termine
continuasse o meno a dipendere dalla regione chiamata lobo temporale
mediale, che contiene il centro cerebrale di elaborazione dei ricordi,
l'ippocampo. Secondo alcuni studiosi, queste memorie "autobiografiche"
dipenderebbero da specifiche informazione contestuali che
richiederebbero il continuo coinvolgimento delle strutture mnemoniche
centrali del cervello. Per altri, invece, i ricordi autobiografici -
come altri tipi di ricordi a breve termine - con il passare del tempo
diventerebbero gradualmente indipendenti dal lobo temporale mediale.
In passato, gli studi sui ricordi di pazienti con lesioni cerebrali non
avevano permesso di chiarire la questione a causa della complessità di
queste lesioni e della difficoltà di documentare con precisione la
qualità dei ricordi. Ora, Squire e colleghi hanno dimostrato che "la
capacità di richiamare alla mente eventi autobiografici remoti non
dipende dal lobo temporale mediale, ma da aree neocorticali
diffusamente distribuite".
P. J. Bayley, J. J. Gold, R. O. Hopkins, L. R. Squire, "The Neuroanatomy of Remote Memory". DOI 10.1016/j.neuron.2005.04.034. Neuron, Vol. 46, pp. 799–810 (2 giugno 2005).
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
Con un'azione senza precedenti, il Dipartimento della Salute e dei
Servizi Umani (HHS) degli Stati Uniti ha chiesto alla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences"
(PNAS) di non stampare un articolo sul bioterrorismo che era in
programma per il numero del 27 maggio e che era già stato sottoposto a
revisione interna.
L'articolo, scritto dai matematici Lawrence Wein e Yifan Lu dell'Università di Stanford,
fornisce esempi di come i bioterroristi potrebbero scatenare il panico
introducendo una piccola quantità di tossina del botulino nelle riserve
di latte degli Stati Uniti, e ipotizza gli interventi che il governo e
l'industria casearia potrebbero prendere per prevenire questo
drammatico scenario.
Stewart Simonson, assistente segretario dell'HHS per le emergenze di
salute pubblica, riconosce che l'idea di usare il botulino come arma
biologica è già stata ampiamente discussa. "Abbiamo chiesto di ritirare
l'articolo non per il concetto in s�- spiega Simonson - ma per la
precisione dei dettagli forniti".
Wein, per non rinunciare alla possibilità che PNAS pubblichi prima o
poi lo studio, ha rifiutato di commentare pubblicamente la richiesta
dell'HHS o i suoi rapporti con la rivista. Il 30 maggio, tuttavia, il
"New York Times" ha pubblicato un suo editoriale - che il quotidiano
aveva accettato prima che PNAS decidesse di ritirare l'articolo - nel
quale descrive lo studio in alcuni dettagli.
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
Secondo uno studio pubblicato sul numero del primo giugno della rivista "Journal of the American Medical Association",
oltre il 90 per cento dei medici della Pennsylvania ammette di
ricorrere a pratiche mediche difensive, come la prescrizione di test
diagnostici in eccesso o il rifiuto immotivato di prendere in cura
pazienti ad alto rischio. Questo comportamento sarebbe indotto
principalmente dal timore di essere denunciati per eventuali
responsabilità professionali. La "medicina difensiva" è molto diffusa
negli Stati Uniti ma anche oltreoceano, tuttavia la sua prevalenza e le
sue caratteristiche sono ancora controverse.
Secondo gli autori dell'articolo, David M. Studdert dell'Harvard School of Public Health
di Boston e colleghi, questo comportamento può far crescere
l'attenzione verso i pazienti (con trattamenti o esami aggiuntivi),
sostituirla (nel caso in cui i medici preferiscono inviare il paziente
a un altro medico o a una struttura pubblica), o ridurla (quando c'è il
rifiuto di trattare particolari pazienti). Alcune pratiche, descritte
come "comportamento assicurativo" (o "medicina difensiva positiva"),
implicano la fornitura di servizi ulteriori, di valore medico marginale
o nullo, allo scopo di scoraggiare i pazienti dal fare causa al medico
o di convincere il sistema legale di aver fatto tutto il possibile per
curarlo. Altre pratiche, descritte come "comportamento elusivo" (o
"medicina difensiva negativa"), riflettono i tentativi dei medici di
prendere le distanze dalle possibili fonti di rischi legali.
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A
Ma perche' ... solo negli Stati Uniti?
Fino a quando il medico sara' visto come "colui che rompe" e non come "colui che ripara" e fino a quando la gente non capira' che non tutto quello che e' rotto si puo' riparare .. i medici continueranno a afre cosi' ...
Anche loro hanno una famiglia ... anche loro hanno i loro problemi ...
purtroppo quando una persona e' malata vede solo il suo di male .. i medici lo vedono tutti i gioni per anni ...
Una ricerca pubblicata sulla rivista "Nature Genetics" suggerisce che le cellule staminali embrionali umane possano essere molto più stabili di quanto gli scienziati temessero.
Da tempo è noto il grande potenziale di queste cellule per la
riparazione dei tessuti danneggiati da traumi o da malattie. C'era
preoccupazione però che i geni delle cellule potessero essere
suscettibili di cambiamenti che le renderebbero rischiose da usare nei
trattamenti terapeutici. Ora i ricercatori dell'Università di Cambridge hanno scoperto che questi timori sono infondati.
Le cellule staminali embrionali si trovano a uno stadio primitivo dello
sviluppo, e hanno la capacità di trasformarsi in quasi ogni tipo di
tessuto nel corpo. Nonostante l'opposizione di molti gruppi per
questioni di natura etica o religiosa, gli scienziati sperano di
poterle usare un giorno per curare un vasto numero di malattie, dal
diabete al Parkinson.
Molti ricercatori erano preoccupati però di eventuali alterazioni
prodotte dai fattori epigenetici, che svolgono un ruolo chiave nel
controllo dell'attività genetica durante lo sviluppo. Poich�ereditiamo
due copie di ogni gene, uno da ciascun genitore, c'è il pericolo che in
combinazione alcuni di questi diventino troppo potenti. in questi casi,
i fattori epigenetici inibiscono l'attività di uno dei due geni, un
processo normale durante lo sviluppo. Cosa succederebbe però se i
fattori epigenetici alterassero in maniera imprevedibile la funzione
dei geni delle staminali cresciute in laboratorio?
Roger Pederson e colleghi hanno esaminato sei di questi geni
provenienti da quattro linee di cellule staminali embrionali, scoprendo
una loro sostanziale stabilità. A differenza di cellule simili dei
topi, il loro stato epigenetico non risulta alterato durante la
crescita in coltura.
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
I quesiti del 12 giugno visti dall’oncologo
Umberto Veronesi. Che spiega perch�la vittoria del «sì» non aprirebbe
la strada all’eugenetica e alla selezione razziale. Ma porrebbe fine a
un’assurdità giuridica
Carissima Oriana, ho letto con molto interesse il tuo lungo articolo pubblicato sul Corriere della Sera di venerdì scorso, che getta un’ombra preoccupata sulla cultura occidentale, sempre più povera di valori e sempre più invasa da istanze materialistiche. Non voglio entrare nel merito di questo dibattito, che è stato anche oggetto del mio ultimo libro, ma, poich�tu inizi l’articolo con i referendum e lo termini con i referendum, vorrei illustrarti le ragioni per cui ho deciso di schierarmi per l’abolizione di alcuni punti della legge 40, in modo che tu non voglia classificarmi fra i seguaci di Mengele. Per inciso, sai che ho partecipato, giovanissimo, alla Resistenza contro l’occupazione nazista e che tutti i miei sette figli sono stati educati alla libertà, alla tolleranza e alla lotta contro ogni forma di razzismo e di fanatismo ideologico o religioso, in linea, tra l’altro, con il tuo pensiero di sempre.
06 giugno 2005
fonte: www.corriere.it
MILANO - La Lega conferma
l'intenzione di proporre un referendum per tornare alla doppia
circolazione euro e lira e in particolare studia un progetto per legare
quest'ultima all'andamento del dollaro. Un'idea che scatena la reazione
negativa dell'Udc e del presidente della Camera, Pierferdinando Casini
e quella orgogliosa di Romano Prodi.
"Sarebbe una follia totale, un atto di autolesionismo, un film
dell'orrore" taglia corto Casini. Ma Maroni insiste: "La questione
lira-euro è una cosa seria sulla quale stiamo lavorando, le iniziative
saranno presentate a Pontida".
Ma il leader dell'Udc, Marco Follini è categorico: "Una proposta
strampalata, per essere gentili. Non condivido minimamente, l'euro ha
dato stabilità all'economia, ce lo dobbiamo tenere stretto. Il ritorno
alla lira non è da immaginare, ci costerebbe e ci isolerebbe da un
discorso europeo che abbiamo fatto con altri"
Maroni è poi tornato sugli attacchi del Carrocio al capo dello Stato.
Lo ha fatto però smentendo che nel mirino ci fosse Ciampi. "La
responsabilità politica dell'euro è di chi ha governato prima, cioè
Prodi". "Le polemiche di questi giorni - ha sostenuto Maroni - coprono
la questione vera, cioè i danni che l'euro porta all'economia
italiana".
Attacchi a cui Prodi replica secco: "Sono orgoglioso di aver portato
l'Italia nell'euro insieme all'allora ministro del Tesoro Ciampi". "E'
stata un'opera - spiega il leader dell'Unione - che ha messo in ordine
i conti dello Stato che ha ridato energia al paese, che ha permesso a
tanti di farsi un mutuo per la casa, che ha abbassato i tassi di
interesse ed il costo del denaro, che ha rimesso l'Italia in linea".
fonte. www.repubblica.it
http://tinyurl.com/9zphj
E' esattamente come pensavo ... si stanno rincoglionendo ... adesso ci martelleranno tutta la santissima estate su sta cosa ... a meno che qualcuno non ricompili il kernel dei leghisti ... visto che presentano evidenti Bug di Sicurezza!
Non ci dimentichiamo mai che Maroni nel primo governo berlusconi disse questa farse" poi io mica leggo quello che firmo!" ...
eh!, ovvio, no? mica si puo' leggere quello che si firma! LOL
ho appena torovato un gattino .. rosso ... troppo bellino ....
mi sa che e' un meticcio persiano ...
bellissimo ...
speriamo che resti a casa ...
me lo son trovato dentro ... mi chiamava!!
ora e' sulla mia scrivania che gioca con i fili della stampante!
ore 09.51: am
ho fatto le foto ... eccole ...
che ne pensate?
Per carita' .. .con tutto il rispetto che posso avere per i personaggi pubblici ,...
ma ci sono lauree honoris causa "azzeccate" e quelle un po' meno ...
voglio dire: io mi smazzo per laurearmi ... poi arriva un valentino
rossi e si becca una laurea in comunicazione ... cosi' ad occhi chiusi
...
ripeto: con tutto il rispetto che ho ... pero'un pochetto mi sento preso in giro ...
ovviamente se hanno gli hanno dato una laurea vuol dire che per quella commissione meritava .... spero solo che non venga mia vasco a farmi una lezione di comunicazione con il paziente ....senno' mi insegna che se il pz e' anzioano io faccio "oohh,!!! ...... :)
e lo vedo con la mia universita' ... lo fanno per "elevare il prestigio" ... per pubblicita' ... ma poi?
almeno la SUN la da a persone che mertiano ... :)
E mentre pensavo queste cose ... eccoti che trovo un bel articolo su "La Repubblica" caduto a fagiolo!
BOLOGNA - Troppo onore può far male, troppo
alloro può soffocare. Ogni due giorni il sistema universitario italiano
conferisce una laurea honoris causa. Un centinaio negli ultimi
due anni, addirittura ventitr�nell'ultimo mese, il mese dei dottor
Rossi (Vasco e Valentino). "Forse stiamo esagerando", ammette Roberto
Grandi, mediologo della scuola di Eco, prorettore uscente a Bologna.
"L'eccesso di lauree ad honorem è un boomerang. Anzich�celebrare il valore del più alto titolo di studio, lo svalutano".
Certo ha sfilato anche lui, e molte volte, in ermellino, nei cortei
solenni che portano toga tocco e pergamena al trepidante neo-dottore di
turno. Anzi: è stata proprio l'Università di Bologna, nel 1988, a
scoprire per prima il valore pubblicitario di una bella cerimonia con
laureando-star, telecamere puntate e flash di fotografi come fosse
Piedigrotta: per il suo ottavo centenario, l'ateneo più antico
d'Occidente si regalò un medagliere di ben quaranta celebrità mondiali,
inizio con Dubcek e finale con Mitterrand.
Ora a quell'altezza arrivano centauri, popstar, fumettisti: e qualcuno
comincia a farsi domande. Anche perch�la caccia alla visibilità ha il
suo rovescio nel facile clamore delle contestazioni: a Catania gli
studenti di destra hanno bloccato l'alloro per Battiato, a Siena quelli
di sinistra hanno "congelato" Montezemolo, e ogni consiglio di facoltà
rischia di trasformarsi in un improprio rissoso parlamentino.
"Dovremmo moderarci", insiste Grandi. "E' vero che il novanta per cento
delle lauree onorarie vanno tuttora a personaggi d'eccellenza, che
spesso hanno già più d'una laurea. Ma proprio per questo dovremmo stare
attenti a non inflazionare le attribuzioni, diciamo pure, eclettiche.
Un solo eccesso, e ci rimette la credibilità di tutto il sistema. Non
sarebbe male se i rettori ne discutessero tra loro, serenamente".
MICHELE SMARGIASSI
(6 giugno 2005)
Uno dei miei piu' grandi rimorsi sara' quello di non esser riuscito ad oppormi alla moratti ...
Ho
fatto di tutto ... ma poi mi son scoraggiato quando una volta eravamo
davanti alla sede del concresso degli azzurrini e, sotto la pioggia,
arriva la moratti, ci guarda ed entra ,,,
dentro fa un discorso il cui senso e': manifestate pure ... tanto il
ministro sono io e faccio quello che voglio ... da allora nonsono sceso
piu' in piazza per tutto il liceo ... ho cercato di fare battaglie
politiche in federazione provinciale ... ma neache noi siam riusciti a
far capire alla gente la grande cattiveria che la moratti ci sta
facendo ...
eppure, Signor Ministro, io non mi arrendo ... non voglio tornare in una scuola classisita che pero' chiama tutti liceo perche' cosi' da l'illusione a tutti di esser "liceali" ... quello e' un "titolo" che puo' avere chiunque ,,, ma ci si deve smazzare sui libri per averlo ...
Che Dio ce la mandi buona!!
ROMA - Dopo ottant'anni cambiano le scuole
superiori. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all'ultima
tranche di riforma, quella che riguarda appunto le secondarie superiori
(leggi il testo completo).
Il doppio canale. La
scuola superiore viene suddivisa, dopo le classi medie, in due tronconi
"di pari dignità": quello dei licei e quello dell'istruzione e
formazione professionale. Da tutti e due i canali si potrà accedere
all'università, fermo restando il fatto che i licei sembrano essere il
ciclo di studi più chiaramente propedeutico all'iscrizione ad un
ateneo.
I licei.
Durano 5 anni, articolati in 2+2+1, terminano con un esame di Stato e
il titolo di studio conclusivo ha valore legale. E' prevista la
personalizzazione dei percorsi e la figura del tutor. Perchè l'anno
scolastico sia valido è necessaria la frequenza obbligatoria di 3/4
dell'orario annuale e viene valutata anche la condotta. Vengono
proposti 4 licei senza indirizzo - classico, scientifico, linguistico,
delle scienze umane - e altrettanti con indirizzi: economico
(istituzionale e aziendale), tecnologico (8 indirizzi che assorbono in
sostanza gli attuali istituti tecnici e riservano grande spazio a
laboratori e 'saper fare'), artistico (3 indirizzi), musicale (2
indirizzi).
Istruzione e formazione professionale. Il
decreto stabilisce i livelli essenziali di prestazione. Essi
riguardano, tra l'altro, l'orario minimo annuale (990 ore annue di cui
3/4 a frequenza obbligatoria e percorsi sia triennali sia
quadriennali), il profilo educativo, culturale e professionale comune
al sistema dei licei, le modalità di prosecuzione degli studi (anno
integrativo per accedere a università), i requisiti dei docenti.
fonte: www.repubblica.it
altri pot di Shandy sull'argomento: Le materie della seconda prova
Gli ingegneri i più occupati.
Ma a fare la differenza sono anche le lauree. I laureati che trovano
più facilmente lavoro sono quelli del gruppo ingegneria: l'81,7 per
cento è occupato in modo continuativo in un lavoro iniziato dopo il
conseguimento del titolo. Seguono i dottori nei settori
chimico-farmaceutico (72,7 per cento) ed economico-statistico (68,2 per
cento). I laureati che incontrano maggiori difficoltà a 'sistemarsi'
sono, invece, quelli del gruppo giuridico (svolge un lavoro
continuativo soltanto il 41,7 per cento dei laureati ed è alla ricerca
di un lavoro ben il 20,8 per cento) e letterario (rispettivamente 46,2
per cento e 19,2 per cento).
Conta anche l'università.
Sono soprattutto gli atenei con sede nel Nord Italia a fare registare
le più elevate percentuali di persone che trovano un lavoro
continuativo nel triennio successivo alla laurea: tra questi la
Bocconi, i Politecnici di Torino e Milano e l'università di Bergamo.
Anche al Sud ci sono atenei che offrono buoni sbocchi professionali, ma
in genere, si tratta di università come il Politecnico di Bari che
offrono attività formative incentrate soprattutto sulle discipline
dell'area ingegneria ed economia che offrono più ampie possibilità di
impiego.
Retribuzione e soddisfazione.
A poco più di tre anni dalla laurea, i 'dottori' occupati guadagnano in
media 1.260 euro. Ad avere gli stipendi più alti sono i laureati del
gruppo medico (1.850) seguiti da quelli del gruppo ingegneria (1.410).
I colleghi del gruppo insegnamento con 1.050 euro al mese si piazzano
all'ultimo posto nella graduatoria delle retribuzioni.
Gli uomini guadagnano di più.
Le differenze tra i due sessi appaiono decisamente rilevanti con i
maschi che in media guadagnano oltre 200 euro al mese più delle donne.
Buste paga leggere possono talvolta essere associate allo svolgimento
di professioni non adeguate al titolo di studio conseguito: tra i
laureati ben il 32 per cento svolge un lavoro per il quale la laurea
non è richiesta. Quanto alla soddisfazione per il lavoro svolto, ci si
lamenta soprattutto del trattamento economico (38 per cento), della
possibilità di carriera (35 per cento) e della stabilità del posto di
lavoro (28,4 per cento).
(1 giugno 2005)
fonte: www.repubblica.it
Istat: Inserimento professionale dei laureati; indagine 2004
Altri miei articoli: Universita' e Lavoro
Losanna - Entro i prossimi due anni si assisterà alla nascita del più potente calcolatore mai realizzato. Già battezzato Blue Brain, è un ambizioso progetto di ricerca neuroscientifica lanciato dall'Ecole Polytecnique F��ale de Lausanne per ottenere una replica software della neocorteccia umana. L'obiettivo è simulare fedelmente la parte del nostro cervello dove, secondo gli studi più attuali, risiedono le più fondamentali funzioni cognitive.
Il
progetto Blue Brain, basato sull'architettura Blue Gene IBM, servirà
per dare risposta a domande irrisolte che tormentano gli scienziati da
generazioni: da dove hanno realmente origine disturbi come autismo,
depressione e schizofrenia? Come funzionano esattamente memoria e
pensiero? L'incredibile potenza di calcolo offerta da Blue Brain, pari a 22,8 teraflops, garantisce Charles Peck, ricercatore IBM, potrà riuscire a svelare questi misteri.
I tecnici svizzeri ed americani realizzeranno una versione elettronica delle colonne neocorticali, gruppi di neuroni che costituiscono gli ingranaggi fondamentali del nostro organo più importante. Questi veri e propri circuiti,
grandi appena qualche millimetro, rappresentano "le unità fondamentali
del tessuto connettivo all'interno del cervello". Il direttore
dell'Istituto per le Neuroscienze di Losanna, Henry Markram, ha
dichiarato in una intervista al Newscientist
che utilizzando i supercalcolatori IBM sarà possibile studiare con
precsione il modo in cui i neuroni interagiscono, si connettono e
vivono facendo nascere la scintilla della coscienza cognitiva.
La simulazione della neocorteccia è soltanto il primo passo verso la creazione di un cervello completamente elettronico:
la seconda fase dell'ambizioso progetto Blue Brain è di fornire un
sistema per l'evoluzione dinamica e la duplicazione di gruppi di
neuroni, fino a "mappare" progressivamente tutte le varie regioni
cerebrali.
Tommaso Lombardi
fonte: www.punto-informatico.it
Wow ... come titolo mi sembra un libro di P.K. Dick! :)
Roma - Inviare SMS
indesiderati non è configurabile come reato di molestia. Questo quanto
stabilito dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 18449/2005, a
seguito di ricorso presentato da un uomo che era stato condannato in
precedenza.
Nei
fatti, un uomo invia due messaggi via telefonino ad una donna, il tutto
in rapida sequenza, e contenenti ingiurie. La donna si rivolge così
all'autorità giudiziaria denunciando l'uomo per il reato di molestia e
disturbo alle persone. In sostanza, l'ipotesi di reato lamentata dalla
donna è quella di cui all'art. 660 del codice penale, ovvero:
"Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del
telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno
molestia o disturbo è punito con l'arresto fino a sei mesi o con
l'ammenda fino a 516 euro."
Nei gradi antecedenti alla
Cassazione l'accusato viene condannato a 500 euro di ammenda. Ebbene,
una volta in Cassazione la valutazione della Corte ribalta totalmente
le conclusioni.
Difatti la Cassazione innanzi tutto prende in considerazione l'aspetto razionale della norma, ovvero che la previsione
incriminatrice, formulata in epoca in cui l'impiego del telefono era
concepibile soltanto mediante comunicazioni vocali, non può ritenersi
estensibile anche all'ipotesi in cui detto mezzo (nella specie telefono
cellulare) sia utilizzato esclusivamente per l'invio dei cosiddetti
"SMS".
Una volta premesso ciò, occorre considerare altri aspetti caratteristici dell'invio degli SMS.
Primo elemento valutato dalla Corte, il ricorrere della caratteristica della cosiddetta petulanza:
questa è considerata in ambito giurisprudenziale come un modo di agire
definibile pressante, indiscreto ed impertinente, che in modo
sgradevole interferisce nella sfera della libertà e della questi di
altri persone. Nel caso specifico la Corte sottolinea come i messaggi
siano stati inviati in orari diurni - quindi senza un disturbo connesso
all'orario di riposo notturno -, siano stati numericamente esigui - due
messaggi da valutarsi essenzialmente come una comunicazione unitaria in
considerazione del breve tempo intercorso tra gli invii - e soprattutto
la manifestazione dei contenuti è avvenuta per iscritto: forma di
comunicazione non riconducibile ad una interferenza paragonabile a
quella delle telefonata, non integrante l'aspetto delle reiterazione e
serialità che una condotta petulante dovrebbe contemporaneamente avere.
La
Corte ha quindi annullato la sentenza impugnata (ovvero quella di
condanna), richiamando un difetto anche circa la qualificazione del
reato: i messaggi offensivi inviati ad una persona possono semmai
qualificare il reato di cui all'art. 594, recante l'ingiuria: "Chiunque
offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la
reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a 516 euro. Alla stessa
pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica
o telefonica, o con scritti o disegni diretti alla persona offesa. La
pena è della reclusione fino ad un anno o della multa fino a 1.032
euro, se l'offesa consiste nella attribuzione di un fatto determinato.
Le pene sono aumentate qualora l'offesa sia commessa in presenza di più
persone."
Insomma gli SMS sono arrivati in Cassazione e di cose
da dire, sulla normativa di riferimento penale, sembra che ce ne siano
in abbondanza anche per un semplice "messaggino"...
Avvocato Valentina Frediani
www.consulentelegaleinformatico.it
Per leggere gli ultimi interventi dell'avv. Frediani clicca qui
fonte: www.punto-informatico.it
Pero' ... non si nota ... visto che abbiam ancora gli AR 70/90 ... e solo da due anni gli F16 (che poi non sono nemmeno nostri) e gli EFA ... e che i nostri militari se vogliono equipaggiameni di qualita' li devono comprare "quelli americani" dicono i miei amici che vanno in missione ...
forse spendiamo molto di "stipendi ... non perche' i militari prendono molto (che puttanata) ... solo perche' ci sono troppi militari! :)
STOCCOLMA - I primi sono gli Stati Uniti; poi ci sono la Gran Bretagna, la Francia, il Giappone, la Cina e la Germania. Al settimo posto nella classifica degli stati che spendono di più per gli armamenti c'è l'Italia: 27,8 miliardi di dollari. Roma impegna più soldi negli armamenti che la Russia (all'ottavo posto con 19,4 miliardi di dollari); il doppio di Israele (dodicesimo in classifica con un impegno di 10,7 miliardi di dollari).
La classifica l'ha stesa l'Istituto internazionale di Stoccolma per la ricerca sulla pace, il SIPRI, da tutti riconosciuto come uno dei più autorevoli negli studi socioecomici sulle guerre.
Confrontando i dati dell'anno scorso con quelli del 2003, emerge un aumento del 6% delle spese militari dei quindici stati più industrializzati. Per il sesto anno consecutivo, il budget riservato agli armamenti è aumentato. Nella top fifteen degli armamenti spiccano gli Usa, 455 miliardi di dollari, il 47% dell'intera torta di investimenti dei quindici paesi più ricchi del globo.
E' la prima volta dalla fine della Guerra Fredda che le spese militari superano i mille miliardi di dollari, 1.035 per l'esattezza, vale a dire 162 dollari per ogni abitante del pianeta, 125 euro. Secondo la ricerca del SIPRI, entro il 2010 la spesa globale potrebbe addirittura raddoppiare.
Eppure nel 2004 l'incremento è stato inferiore rispetto a quello registrato nel 2003: l'8% contro l'11. E la spiegazione sta nell'impegno contro il terrorismo internazionale deciso dagli Stati Uniti dopo l'attentato alle Torri Gemelle. La grande impennata nelle spese ci fu allora: dal 2002 l'impegno economico destinato alle Forze armate resta imponente. Le guerre in Afghanistan e Iraq bruciano ogni anno centinaia di milioni di dollari. Basti pensare che le spese militari Usa hanno rappresentato lo scorso anno il 3,9% del prodotto interno lordo.
Un paragone rende più di tante parole: il giro d'affari dei cento principali produttori di armi equivale al prodotto interno lordo dei 61 paesi più poveri del mondo.
(7 giugno 2005)
fonte: www.repubblica.it
Oggi ci sono due importanti notize che riguardano opere d'arte fiorentine:
una ( http://tinyurl.com/baocb ) riguarda la Pieta' di Michelangelo che, secondo uno studioso USA (Jack Wassermann ) secondo il quele Michelangelo Buonarroti non volle mai distruggere, perchè insoddisfatto, la Pietà custodita oggi nel museo dell'Opera del Duomo di Firenze come invece ci dice il Vasari la "spezzò in questo tempo per queste cagioni: perch�quel sasso aveva molti smerigli et era duro e faceva spesso fuoco nello scarpello; o fusse pure che il giudizio di quello uomo fussi tanto grande che non si contentava mai di cosa che è facessi".
Un'altra notiza riguarda l'affresco dalla "Battaglia di Anghiari" di Leonardo che non si sapeva che fine aveva fatto: ebbene e' nel palazzo vecchio ... esattamente dove l'aveva dipinta il genio fiorentino ... solo che Vasari (ancora lui che fa casini :) ) aveva coperto l'affresco di 15 metri con una intercapedine per non rovinarlo. A scoprirlo Maurizio Seracina che ha esaminato la parete. Per conferma introdurranno una sonda endoscopica!
ROMA - Un documento di solidarietà verso i ricercatori italiani impegnati nel campo delle cellule staminali è stato sottoscritto dai più importanti studiosi europei in materia. Nel documento, che porta la firma anche dei premi Nobel Renato Dulbecco e Rita Levi Montalcini, si auspica l'esito positivo del referendum del 12 e 13 giugno, ricordando l'importanza della ricerca in questo campo.
"L'Italia - si legge nel manifesto - deve essere in prima linea nella ricerca biomedica, in modo da ricevere pienamente i benefici derivati dalla scoperta di nuovi farmaci e trattamenti". Per questi motivi, sostengono i firmatari del documento, "auspichiamo vivamente che il referendum del 12-13 giugno porti un sì per il diritto dei nostri colleghi a condurre la ricerca sulle cellule staminali embrionali umane. Sosteniamo, quindi, la loro azione decisiva in favore di questo risultato che interessa l'intera comunità scientifica".
Alla luce della legge sulla fecondazione artificiale, rilevano infatti i ricercatori nell'appello diffuso oggi, gli scienziati italiani rischiano di essere tagliati fuori dal circuito scientifico internazionale. "Compito degli scienziati - affermano - è studiare le cellule staminali embrionali e adulte in parallelo, con rigore metodologico e senza pregiudizi".
Di conseguenza, rilevano, "da un punto di vista scientifico non vi è alcuna giustificazione all'affermazione che la ricerca sulle cellule staminali embrionali e quella sulle cellule staminali adulte si escludano l'una con l'altra. Rifiutiamo quindi completamente l'affermazione che la ricerca sulle cellule staminali embrionali non sia indispensabile".
fonte; Repubblica.it
DURBAN - E' polemica in Sudafrica, dopo la proposta del ministro della Sanità locale, Manto Tshabalala, di una dieta a base di aglio e limone come rimedio contro l'Aids.
Secondo quanto riportato dalla pagina web della BBC, il ministro avrebbe proposto la singolare terapia durante la seconda conferenza nazionale sudafricana dedicata all'Aids, in corso a Durban, sulla costa orientale del Sudafrica. Immediate le reazioni dei sostenitori dei farmaci antiretrovirali, che avrebbero già chiesto le dimissioni del ministro.
La signora Tshabalala, sosterrebbe infatti, che i medicinali considerati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) l'unico rimedio efficace per frenare la malattia, provocherebbero numerosi e indesiderati effetti collaterali.
Il Sudafrica è uno dei paesi al mondo con la più alta percentuale di malati di Aids: 5 milioni le persone sieropositive, pari a uno su cinque adulti. Ma nonostante la larga diffusione della malattia, il governo sudafricano ha iniziato la distribuzione di farmaci antiretrovirali solo da due anni.
Il gruppo 'Treatment Action Campaign' ha chiesto, oltre alle dimissioni del ministro, anche una dichiarazione solenne del governo, in cui si affermi che gli antiretrovirali sono il rimedio più efficace contro la malattia.
Alla conferenza, iniziata questa mattina e in corso per quattro giorni, partecipano più di 3000 persone, tra scienziati, medici, attivisti e politici.
(7 giugno 2005)
fonte: www.repubblica.it
07 giugno 2005
Fonte: www.corriere.it
A seguito della petizione che la nostra associazione ha presentato il 17/05/2005 al Parlamento Europeo con il seguente oggetto:
"La mortalità stradale in Italia è intollerabile, ma l'obbligo d'insegnamento dell'educazione stradale nelle scuole viene spesso disatteso. Paradossalmente non esistono adeguati controlli sull'assolvimento di tale obbligo ed il Ministero delle Infrastrutture sembra scoraggiare l'attività di numerose associazioni di volontariato che vantano comprovata esperienza".
e con la seguente conclusione": .... chiede, nell'interesse dell'intera collettività e di quelle associazioni che si battono per fermare la strage stradale, un autorevole intervento del Parlamento Europeo affinchè l'educazione stradale assurga al rango di "effettiva" materia di studio (orario predefinito, valutazione dei risultati ecc...), valorizzando nel contempo la dignità ed il ruolo del mondo del volontariato nella sensibilizzazione del valore della vita propria ed altrui".
Per commentare l'iniziativa, abbiamo diffuso un comunicato stampa nel quale si precisa che la petizione trae spunto dalla domanda, senza esito, che l'Associazione PU.RI. ha presentato per il riconoscimento di Associazione con comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale e dall'atteggiamento ben diverso che le Istituzioni Italiane riservano ai campioni della velocità o ad altri personaggi noti che potrebbero indurre gli studenti a comportamenti pericolosi per semplice spirito di emulazione. Nel comunicato si afferma che tante iniziative didattiche ritengono importante creare "gradimento" e ritorno d'immagine con eventi festaioli, nel corso dei quali il personaggio di turno raccomanda più prudenza sulle strade, perchè solo sulla pista esistono certe garanzie per l'incolumità personale. In questi casi gli organi d'informazione commentano con grande enfasi l'avvenimento, raccogliendo i più disparati pareri entusiastici. Tutti si mettono in fila per concedere il patrocinio e l'art. 230 del codice della strada figura perfettamente rispettato e "valorizzato".
Succede poi sempre più spesso che ad un personaggio noto venga conferita la laurea honoris causa per meriti correlati all'attività principale, come è recentemente avvenuto per Valentino Rossi e Vasco Rossi. Quanta differenza di considerazione nei confronti di quei poveri "Calimeri" che da anni promuovono lezioni di educazione stradale nelle scuole su base volontaria.
Ecco perchè, senza alcuna velleità provocatoria, l'Associazione PU.RI. ha proposto di conferire la laurea honoris causa per la pluriennale attività di volontariato svolta in materia di educazione stradale stradale nelle scuole Italiane a:
Nicola Gazza di San Mauro Mare (FC) ed Alessio Tavecchio di Monza (MI) - giovani disabili - Roberto Bartolini di Sant'Arcangelo di Romagna (RN), Andrea Proto di Oria (BR) e Marta Flamigni di Meldola (FC) - amici di giovani vittime della strada - Anna Abbondanza di Savignano s/ Rubicone (FC) e Mimma Zitolo di S. Mauro Pascoli (FC) - genitori di vittime e disabili della strada -All'occorrenza verrà prodotta una significativa documentazione di sostegno per le candidature.
I nominativi proposti per l'onorificenza costituiscono una sparuta rappresentanza dei tanti volontari impegnati nei più disparati campi della solidarietà civile e sociale. In Italia sono centinaia di migliaia le persone che si mettono a disposizione del prossimo senza nulla chiedere in cambio. Gli studenti devono sudare le proverbiali sette camicie per conseguire la laurea. L'uso propagandistico della laurea ad honorem conferita a personaggi VIP mortifica la credibilità delle nostre Università e del nostro stesso patrimonio culturale.
Sito di riferimento: http://tinyurl.com/bswhc
Beh ... io penso che la laurea honoris causa sia una cosa abbastanza seria ... senno' ne sviliamo il senso ...
ad ogni modo ... anche queste persone lo meritano ... o no?
Finalmente dopo anni di estenuante attesa ... oggi e' stato pubblicato sulla GU lo statuto della Croce Rossa Italiana!!
E' ufficiale! Speriamo sia l'inizio di una nuova era dlla Croce Rossa in Italia
LECCE - Chissà se insieme ai tradizionali ringraziamenti a mamma e papà, Alessandro Gravili, 21 anni da Salice Salentino in provincia di Lecce, nelle prime pagine della sua tesi di laurea ha avuto anche un pensiero speciale per il Tar della Puglia.
Alessandro ce l'ha fatta: se è riuscito a laurearsi in soli due anni, diventando così lo studente più veloce d'Italia, lo deve soprattutto al presidente del Tribunale amministrativo della sua regione che, con una sentenza emessa lo scorso 25 maggio, ha di fatto scongelato quella laurea conquistata in appena due anni accademici. Una precocità che però non è piaciuta alla complessa macchina burocratica dell'Università di Lecce che fino all'ultimo momento ha cercato di mettere i bastoni tra le ruote al suo studente più intraprendente.
Alessandro Gravili, classe '84, dopo tre mesi di limbo a Giurisprudenza, nel gennaio del 2003 decide di iscriversi alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'ateneo di Lecce. Uno studio matto sui libri, tante ore passate a seguire lezioni su Hegel e Marx, e Alessandro in un batter d'occhio sforna esami su esami, correlati da voti da "primo della classe". Risultato: raggiunge quota 180 crediti con la media del trenta in soli due anni anzich�dei canonici tre come la legge vorrebbe.
Alessandro con la sorella
"Una volta finiti gli esami - dice il ventunenne ragazzo di Salice Salentino - ho presentato regolare domanda di laurea in segreteria per poter sostenere la discussione della mia tesi alla fine di aprile, e così cominciare a seguire i corsi della laurea specialistica".
A dieci giorni dal grande giorno però, arriva la brutta notizia. "Lei è stato troppo veloce, il nostro ordinamento non permette ai ragazzi di laurearsi in così poco tempo" gli fanno sapere dalla segreteria. Apriti cielo. Alessando non ci sta. Lui a quel pezzo di carta non ci rinuncia e lo vuole subito. "Oltre ai professori, anche il rettorato era dalla mia parte - spiega il baby dottore - ma la segreteria non voleva saperne di farmi laureare. A quel punto non mi è rimasto che rivolgermi ad un avvocato". Ecco così che entra in scena il Tar: Alessandro e il suo legale, l'avvocato Vincenzo Greco, fanno ricorso al Tribunale amministrativo della Puglia, che in attesa di pronunciarsi sulla vicenda, permette ad Alessandro di laurearsi ma con "riserva".
Sentenza che arriva il 25 maggio, un mese dopo la discussione della tesi, e che di fatto "scongela" il titolo accademico conquistato da Alessandro, regalandogli così il primato di studente più veloce d'Italia. "Il Tar mi ha dato ragione perch�secondo il nuovo ordinamento - conclude soddisfatto Alessandro - per laurearsi non è importante la durata del corso, ma il raggiungimento dei 180 crediti necessari per accedere alla prova finale. Sono felice perch�grazie a questa sentenza adesso anche altri ragazzi avranno la possibilità di finire gli studi più velocemente". E poco importa se oltre alle spese per la rilegatura della tesi, al vestito nuovo di zecca e ai tradizionali festeggiamenti, questa laurea ad Alessandro sia costata 3000 euro in più, necessari per coprire le spese del procedimento amministrativo: certe volte la cultura non ha prezzo.
MASSIMILIANO PAPASSO
8 giugno 2005
fonte: www.repubblica.it
L'anno scorso, la World Conservation Union ha riferito di un declino della biodiversità senza precedenti, con quasi 16.000 specie in pericolo di estinzione. La minaccia peggiore, per questi animali, è costituita dalla perdita di habitat, un processo che sembra inarrestabile. Anche per questi motivi, c'è una forte necessità di prevedere in modo accurato le dinamiche delle popolazioni e il rischio di estinzione delle specie maggiormente in pericolo. In uno studio pubblicato sulla rivista "PLoS Biology", John Drake dell'Università della California di Santa Barbara ha messo alla prova i modelli tradizionalmente usati per stimare la probabilità di estinzione, scoprendo che essi ignorano un parametro critico e che pertanto sottostimano i rischi.
I modelli standard assumono che la crescita e il declino della popolazione siano governati da variabili casuali o stocastiche. Pochi scienziati, però, hanno provato a verificare l'accuratezza di questi modelli usando dati empirici. Drake ha innanzitutto manipolato le fonti di cibo disponibili in 281 popolazioni di pulci d'acqua, poich�si ritiene generalmente che le alterazioni ambientali possano aumentare le probabilità di estinzione di una specie. Il ricercatore ha poi usato metà dei dati sperimentali per selezionare i modelli e stimare un certo numero di parametri che potrebbero influire sull'estinzione, e l'altra metà per verificare l'affidabilità dei modelli. Dai parametri stimati, Drake ha scritto un programma per simulare tutti i possibili sviluppi della popolazione e prevedere i tassi di estinzione. Tuttavia, un set di simulazioni comprendeva un parametro per le interazioni casuali dipendenti dalla densità (stocasticità demografica), mentre un altro no. L'idea è che se gli organismi interagiscono fra loro nel proprio ambiente - cosa ovviamente vera - allora queste interazioni influiranno sulla sopravvivenza della specie.
Solo quando questo parametro veniva preso in considerazione, i modelli corrispondevano ai tassi di estinzione osservati durante gli esperimenti. Quando non era presente, i tassi risultavano fortemente sottostimati.
J. M. Drake, "Density-dependent demographic variation determines extinction rate of experimental populations ". PLoS Biol 3(7): e222 (2005).
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
L'incidenza della resistenza associata con una singola dose di nevirapina, un farmaco usato per prevenire la trasmissione dell'HIV-1 da madre a figlio, potrebbe essere sostanzialmente più alta di quanto si riteneva in precedenza e rappresentare un rischio particolare per i pazienti infetti dal sottotipo C del virus HIV-1. Lo sostengono tre nuovi studi pubblicati sul numero del primo luglio della rivista "The Journal of Infectious Diseases".
Una singola dose di nevirapina, somministrata durante la gravidanza a una donna incinta infetta da HIV, può ridurre della metà il tasso di trasmissione del virus dalla madre al figlio. La relativa semplicità e la disponibilità del farmaco lo hanno reso molto popolare nella prevenzione della trasmissione verticale dell'HIV in molti paesi in via di sviluppo.
Le nuove ricerche consentono di conoscere meglio i rischi della resistenza al farmaco associata alla nevirapina, anche se le implicazioni cliniche per i pazienti non sono chiare. Saranno necessari altri studi per determinare se la nevirapina usata per impedire la trasmissione verticale del virus alteri le probabilità di successo di trattamenti futuri con inibitori non nucleosidici della transcriptasi inversa (NNTRI), la classe di farmaci cui appartiene la nevirapina.
Due studi (guidati rispettivamente da Jeffrey A. Johnson del Centers for Disease Control and Prevention di Atlanta e da Susan H. Eshleman della Johns Hopkins University di Baltimora) analizzano l'incidenza della resistenza associata alla nevirapina usando test di laboratorio più sensibili delle normali analisi genotipiche. Il terzo studio, anch'esso di Eshleman e colleghi, ha indagato se i tassi di resistenza alla nevirapina differiscano a seconda del sottotipo di HIV-1, scoprendo che la frequenza di mutazioni associate con i farmaci NNTRI risulta significativamente più elevata nelle donne infette dal sottotipo C del virus (69 per cento) rispetto a quelle con il sottotipo A (19 per cento) o D (36 per cento). Il sottotipo C è quello più comune in molti paesi in via di sviluppo.
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
Vi siete mai chiesti come mai la maggior parte dei prezzi non termina semplicemente con una cifra tonda? Sull'argomento si sono incentrati decenni di ricerche, e ora un nuovo studio pubblicato sul numero di giugno 2005 della rivista "Journal of Consumer Research" analizza come i consumatori percepiscono la differenza fra i prezzi che terminano in ",00" e quelli che terminano in ",99". Lo studio, più che sui centesimi, ha preso in considerazione la percezione della cifra più a sinistra, scoprendo che la differenza può essere molto importante per un acquirente.
"Sappiamo - spiegano Manoj Thomas e Vicki Morwitz dell'Università di New York - che i prezzi che terminano con un nove talvolta, ma non sempre, possono essere percepiti più bassi rispetto a quelli superiori di un centesimo. Abbiamo scoperto che questa percezione avviene più facilmente quando l'introduzione di un nove alla fine provoca un cambiamento nella cifra più a sinistra, passando per esempio da 30,00 a 29,99, mentre l'effetto è minore passando da 13,00 a 12,99. Inoltre, questa percezione è favorita se il prezzo che termina in nove è ritenuto più vicino al prezzo di confronto standard".
Manoj Thomas, Vicki Morwitz, "Penny Wise and Pound Foolish: The Left Digit Effect in Price Cognition". Journal of Consumer Research (giugno 2005).
Roma - Dopo circa tre lunghi anni di sviluppo la comunità di volontari stretta intorno al Debian Project ha partorito l'attesa versione 3.1 dell'omonima e anziana distribuzione Linux.
Nota con il "soprannome" Sarge, Debian 3.1 è la nuova release stabile di uno dei sistemi operativi in assoluto più vicini alla filosofia del free software: non a caso il suo codice si trova alla base di decine di altre distribuzioni Linux, tra cui Linspire, Knoppix, Mepis, Ubuntu e Xandros.
Debian 3.1 supporta ben 11 differenti famiglie di processori, da quelli dei palmari a quelli dei supercomputer passando per quasi tutto quello che si trova tra questi due estremi, ed include gli ambienti grafici desktop KDE, GNOME e GNUstep. In linea con la sua filosofia di sviluppo libera e aperta, la nuova release non manca poi di supportare la specifica per l'interoperabilità Linux Standard Base (LSB).
Fra le novità più in vista di Sarge c'è una nuova e modulare procedura d'installazione che migliora il riconoscimento dell'hardware e configura le periferiche in modo automatizzato. L'installazione è disponibile in circa una trentina di lingue e include la configurazione del server X per molti modelli di scheda grafica. Il sistema operativo può essere installato da molti tipi di supporto, tra cui DVD, CD, drive USB, floppy disk o via rete.
Debian 3.1 include poi un migliorato processo di selezione delle attività (task) ed integra il tool Debconf in un maggior numero di pacchetti, che possono così essere configurati in maniera più semplice e intuitiva.
Come ci si può aspettare la nuova release di Debian contiene le versioni aggiornate (anche se non sempre le più recenti) di quasi tutti i pacchetti open source (circa 6.500) di cui è composta, tra cui KDE 3.3, GNOME 2.8 e XFree86 4.3.0. Al cuore del sistema operativo vi è il kernel 2.4.27 o, a scelta, il 2.6.8, corredato dal compilatore GCC nella versione 3.3.5. Tra i software più noti vi sono poi Thunderbird 1.0.2, Firefox 1.0.4, PostgreSQL 7.4.7, MySQL 4.0.24 e 4.1.11a, Apache 1.3.33 e 2.0.54, e Samba 3.0.14. Questa è inoltre la prima release stabile di Debian ad includere OpenOffice, qui presente nella versione 1.1.3: tra gli altri strumenti desktop si citano il client per il groupware Evolution e il programma di instant messaging GAIM.
"Debian GNU/Linux è in questa release più che mai orientata ai desktop", ha affermato il team di sviluppo nelle note di rilascio.
Debian 3.1 comprende anche il software di cifratura OpenSSH e GNU Privacy Guard e integra la cifratura forte nei browser e server web, nei database e in diverse altre applicazioni.
All'ampliamento di Sarge hanno contribuito anche i sottoprogetti Debian-Edu/Skolelinux, Debian-Med e Debian-Accessibility, che hanno incrementato il numero di pacchetti dedicati alla didattica, ai medici e ai disabili.
L'aggiornamento della precedente versione 3.0, conosciuta come Woody, viene gestito automaticamente dallo strumento per la gestione dei pacchetti aptitude e, per una certa parte, anche dal programma apt.
"Come sempre, i sistemi Debian GNU/Linux possono essere aggiornati senza difficoltà, durante l'attività a regime, senza alcuna interruzione del servizio", si legge in un comunicato.
Per ulteriori informazioni è possibile leggere le esaustive note di rilascio, già tradotte anche in italiano. Per scaricare od ordinare Debian 3.1 si veda invece questa pagina.
fonte: www.punto-informatico.it
maggiori info: www.debianitalia.org
Uno studio pubblicato sulla rivista "British Medical Journal" rivela che prescrivere insieme metadone ed eroina ai tossicodipendenti cronici che resistono ai trattamenti è meno costoso rispetto al solo metadone, in quanto ne riduce il comportamento criminale.
Lo studio ha preso in esame 430 pazienti dipendenti da eroina e resistenti ai trattamenti, che prendono parte a programmi a base di metadone in sei città in Olanda. Prima di essere arruolati nello studio, i partecipanti erano spesso coinvolti in attività illegali allo scopo di procurarsi denaro o droghe.
I soggetti sono stati divisi in maniera random in due gruppi: uno sottoposto a trattamento con metadone più eroina (gruppo sperimentale), e uno con il solo metadone (gruppo di controllo). Dopo un anno, l'analisi dei dati ha rivelato che la co-prescrizione dell'eroina risultava associata con una miglior qualità della vita. Anche se i costi economici della co-prescrizione erano considerevolmente più elevati, essi erano compensati da esborsi minori relativi all'esecuzione delle leggi e ai crimini contro la proprietà. Il risparmio medio totale ammontava a 12.793 euro per paziente l'anno.
Da un punto di vista sociale, dunque, i ricercatori concludono che la prescrizione di metadone più eroina con supervisione medica ai tossicodipendenti cronici resistenti ai trattamenti è da considerarsi un'alternativa decisamente efficiente.
Marcel G. W. Dijkgraaf, Bart P. van der Zanden, Corianne A. J. M. de Borgie, Peter Blanken, Jan M. van Ree, Wim van den Brink, "Cost utility analysis of co-prescribed heroin compared with methadone maintenance treatment in heroin addicts in two randomised controlled trials". BMJ, Vol. 330, pp. 1297-1300.
di PETER EDIDIN
ITHACA (New York) - Nel seminterrato della Uris Hall, l'edificio che ospita il dipartimento di Psicologia della Cornell University, la professoressa Barbara L. Finlay apre una stanza chiusa a chiave, identificata da un foglietto scritto a mano come "La discarica degli svitati".
"Eccoli", dice Finlay, accendendo la luce nell'angusta saletta ingombra di strumenti da laboratorio. Su un lato, c'è un piccolo carrello a rotelle con sopra otto cervelli umani, conservati dentro barattoli di vetro riempiti di formaldeide. Sembrano di gomma. Uno dei cervelli, che appartiene a un criminale tristemente noto, giustiziato nel 1871, è verde.
"Una bella tonalità menta", suggerisce Finlay, che insegna scienze cognitive e del cervello alla Cornell da 30 anni. Fa ricerche sull'evoluzione e lo sviluppo del cervello ed è la curatrice della Wilder Brain Collection dell'università, una collezione di circa 70 cervelli, quasi tutti conservati sugli scaffali di uno stanzino ancora più piccolo di questo, una porta più in là.
I cervelli sul carrello di solito sono esposti in una teca di vetro, al secondo piano della Uris Hall. Non hanno scopi scientifici, dice Finlay, ma sono molto utili dal punto di vista pedagogico: gli studenti che passano vicino alla teca, dice, sono costretti a confrontarsi con il cervello.
"Voglio che si pongano la domanda 'Esiste qualcos'altro oppure no?'"
La maggior parte dei cervelli conservati qui, compresi due che appartenevano a dei bambini, non si sa di chi fossero. Sono quello che resta degli oltre 600 cervelli raccolti da Bert Green Wilder nella convinzione che potessero portare a scoperte rivoluzionarie nella comprensione dell'essere umano. Wilder era un illustre anatomista, ed è stato lui a creare il dipartimento di anatomia della Cornell. Nel 1889, fondò la Cornell Brain Society per raccogliere i cervelli di "persone istruite e ordinate", amici e colleghi compresi. Il suo, senza niente che lo distingua dagli altri, fluttua placidamente in una bottiglia sul carrello, dietro la porta.
Il periodo a cavallo tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX, fu l'"epoca d'oro" della raccolta di cervelli, dice Burrell - professore di matematica all'Università del Massachusetts, e autore del libro Postcards from the Brain Museum - un periodo in cui organizzazioni scientifiche, a Philadephia, a Parigi (un'associazione dal simpatico nome di Società di autopsia reciproca), a Tokyo, a Mosca e altrove cominciarono a raccogliere cervelli.
A guidare questi sforzi era in parte il desiderio di ricondurre la religione nell'ambito della scienza. Un'altra ragione era la convinzione, ereditata da Franz Joseph Gall, fondatore della frenologia, nel XVIII secolo, che le diverse parti del cervello svolgevano diverse funzioni.
Anche se gli esperti non erano in grado di classificare le persone in base ai bernoccoli sulla testa, era la teoria, se la scienza avesse condotto un'accurata comparazione dei cervelli alla fine sarebbe stato chiaro perch�una persona era diversa dall'altra, perch�uno era un genio e un altro un criminale. Il cervello avrebbe rivelato la persona.
I frenologi si sbagliavano. Mettere a confronto le anatomie di diversi cervelli non ha rivelato nulla di significativo. Con il tempo, la maggior parte delle collezioni di cervelli andarono disperse o furono eliminate, dimenticate e trascurate.
Pochi anni dopo il suo arrivo in questa università, Finlay decise di fare qualcosa con quello che rimaneva della Wilder Collection. "I sotterranei della Stimson Hall, l'edificio della facoltà di biologia dall'altra parte della strada, erano pieni di cervelli", dice. "Era il 1978, e l'Università stava pensando di mandarli allo Smithsonian, o da qualche altra parte".
"Dissi che dovevamo tenerli. È una delle prime
collezioni che ha cercato di fisicizzare il cervello, di tracciare la mappa delle capacità umane in strutture e aree specifiche".
L'amministrazione dell'università le ha dato il via libera, chiedendole di prendersi cura di quel sotterraneo di cervelli in via di deterioramento. Finlay ha arruolato alcuni studenti per trasferire quasi 200 cervelli, facendoli passare da una finestra del seminterrato e portandoli dall'altro lato della strada, alla Uris Hall.
Molti cervelli erano rinsecchiti o in cattive condizioni, quando Finlay ha preso in mano la collezione Wilder, e oltre 100 sono stati eliminati. Otto cervelli di cui è stato identificato il proprietario sono stati messi in esposizione. Il resto è stato chiuso nello stanzino.
La scienza in erba che stava dietro a queste collezioni tuttavia la possiamo ritrovare ancora oggi nelle neuroscienze. L'argomento più studiato è la coscienza, che cos'è e come faccia a emergere nel cervello. Gli scienziati "vanno a tentoni nel buio" per cercare la risposta, proprio come i loro colleghi del XIX secolo, dice Christof Koch, professore di biologia cognitiva e comportamentale al California Institute of Technology.
"Non sappiamo come faccia a emergere una mente da questa vasta raccolta di neuroni", dice Koch. "Non abbiamo un'intuizione che ci apra la strada. È come Aladino che sfrega la lampada e appare un genio".
"I cervelli mi aiutano a collocarmi in una linea continua di ricerca scientifica", dice la Finlay che in questi organi vede un primo tentativo di collegare il cervello e la natura intangibile della personalità."Il progresso da allora", dice, "è consistito nell'inserire questi campi di studio in contesti esplicativi più ampi. Le descrizioni fisiche e cognitive diventano più profonde , e questa è la tradizione, continuare ad aprire la finestra della comprensione".
(Tratto dal supplemento New York Times-La Repubblica)
(8 giugno 2005)
Roma - Microsoft ha confermato il problema registrato nei giorni scorsi su alcuni dei servizi forniti dal suo portalone MSN che, tra i molti servizi offerti, consente di scaricare il Messenger dell'azienda, uno dei più utilizzati software di instant messaging. La vulnerabilità era stata individuata dal bug hunter olandese Alex de Vries.
L'azienda ha spiegato che il sito dedicato ilovemessenger.msn.com/ è stato posto offline per un paio di giorni perch�in certe condizioni un aggressore avrebbe potuto guadagnare accesso agli account Hotmail di quegli utenti che si sono registrati al celebre servizio di posta elettronica gestito da Microsoft.
In particolare, una vulnerabilità del tipo cross-site scripting avrebbe potuto consentire di ottenere i cookie degli utenti Hotmail semplicemente inducendoli a visitare una certa URL con una pagina web configurata all'uopo: con questa operazione si sarebbe potuto accedere alla posta degli utenti.
Microsoft ha deciso di sospendere il sito in quanto considerava critica la falla. Ora è nuovamente operativo.
Di interesse notare che questo problema è emerso a pochi giorni di distanza dall'attacco telematico subito dalla versione coreana di MSN, aggredita da alcunic racker che hanno piazzato del malware sui server del sito che ospitano le news, sperando così di catturare password di accesso ad alcuni giochi online.
fonte: www.punto-informatico.it
Roma - Il suo nome scientifico �Gromphadorhina portentosa, proviene dal Madagascar ed �uno scarafaggio gigante. Lungo fino a 8 centimetri, non �dotato di cervello e si muove lentamente. Garnet Hertz, studente canadese trapiantato in California, �riuscito a ravvivare la monotona vita di questa blatta esotica dotandola di una estensione robotica. �il primo insetto cyborg della storia, nato da un interessante percorso di ricerca intitolato "Controllo e comunicazione nell'animale e nella macchina", pronto per essere discusso in sede accademica.
Uno degli obiettivi di questi studi, racconta Hertz sulle pagine del sito ufficiale del progetto, �dimostrare che la robotica contemporanea e gli scarafaggi siano pi simili di quanto immaginato fin qui. Hertz sostiene per esempio che molti robot, per muoversi su terreni accidentati, "emulano il modello comportamentale dello scarafaggio, in grado di adattarsi velocemente all'ambiente". Ed il colpo di genio che ha portato alla cyberblatta nasce proprio qui: cosa accade se uno scarafaggio si mette letteralmente alla guida di una macchina?
Hertz ha cos�costruito un carrello robot dotato di un insolito sistema di controllo automatico: al posto di un cervello elettronico, l'intelligenza della macchina �uno scarafaggio sibilante del Magagascar. Posizionato sopra un trackball modificato, l'insetto �circondato da una serie di diodi. Muovendosi con le zampette sopra la pallina, lo scarafaggio fa spostare il carrello: in caso di collisione, appositi sensori fanno illuminare il diodo corrispondente. Immediatamente, l'animaletto sgambetta nella direzione opposta, fuggendo dalla luce. Infatti gli scarafaggi sono notoriamente "allergici" ad ogni tipo di fonte luminosa: una particolarit�che permette questo "metodo organico per sostituire le solite CPU", come sottolinea Hertz.
Sembra addirittura che questo cyberscarafaggio riesca veramente ad adattarsi all'ambiente circostante - proprio come se le ruote, il metallo ed il silicio del carrello automatico fossero diventate parte integrante di s� Il costo complessivo dell'originalissimo dispositivo si aggira intorno ai 1000 dollari ed �completamente autofinanziato dal suo stesso inventore. Lo schema del robot "a scarafaggio" �disponibile liberamente. Hertz non vuole ricevere finanziamenti esterni, nonoostante il DARPA sia interessato a tutte le applicazioni della biorobotica. "Anche se non tutta la ricerca in ambito militare viene utilizzata per uccidere, �ovvio che tutto ci�che �militare ha a che fare con la guerra". L'ambizione dello studioso rimane di "favorire la riflessione sullo scontro tra biologico ed il computazionale, tra natura e tecnologia, oltre i timori di un futuro pieno di robot bioibridi". Di certo, i diritti degli animali non sono un problema percepito dal ricercatore: gli scarafaggi utilizzati nella ricerca vengono punzecchiati ed usati in una maniera che ricorda assai pi la vivisezione che non la robotica.
Tommaso Lombardi (www.punto-informatico.it)
Los Angeles (USA) - Il tribunale distrettuale della California centrale ha stabilito che Microsoft dovrà versare 8,96 milioni di dollari al programmatore di origine guatemalteca Carlos Armando Amado.
I giudici hanno ritenuto che il big di Redmond abbia effettivamente violato il brevetto che lo sviluppatore ha registrato su una tecnologia di trasferimento dati da e per spreadsheet e database.
Amado aveva denunciato Microsoft sostenendo di aver sviluppato e chiesto il brevetto di quella tecnologia nel 1990, quand'era studente a Stanford, e di aver inutilmente tentato di venderla alla stessa Microsoft due anni dopo. Dal 1997 un sistema analogo di trasferimento dati è stato impiegato nei software dell'azienda, Excel nello specifico.
Va detto però che Amado aveva chiesto una somma ben più elevata, pari a 500 milioni di dollari, ma i magistrati hanno respinto nove dei dieci reclami presentati dai suoi legali, attestando poi la condanna su una cifra comunque cospicua: la somma è stata calcolata sulla base dell'utilizzo della tecnologia nei software venduti dall'azienda tra il 1997 e il 2003.
Microsoft da parte sua ha sottolineato che quando Amado si è presentato all'azienda questa già da tempo stava sviluppando quella tecnologia e si è detta comunque soddisfatta della sentenza perch�a suo dire ridimensiona grandemente le accuse rivolte dallo sviluppatore.
fonte: www.punto-informatico.it
di ERIC NAGOURNEY
I ricercatori hanno detto che gli uomini che associano l'alcol e il desiderio sessuale possono essere stimolati sessualmente anche solo venendo esposti a loro insaputa a parole che hanno a che vedere col bere. Scrivendo sul giornale Addiction, i ricercatori affermano che la scoperta offre un'ulteriore prova del potere della memoria, quando si tratta di alcol. Altri studi hanno rilevato che la gente che ritiene erroneamente che le sia stato dato dell'alcol pu�evidenziare gli effetti del bere.
Per questo studio Ronald S. Friedman e i suoi colleghi dell'Universit�del Missouri hanno tenuto sotto osservazione il consumo di alcol di circa 150 studenti universitari maschi, registrando le loro opinioni sull'alcol e il sesso. Agli studenti sono state poste domande tipo se bere qualche drink aumenti la loro eccitazione o il loro piacere sessuale. Un mese dopo sono stati posti davanti a dei computer ed �stata loro mostrata una serie di lettere. Quindi �stato loro chiesto di dire se esse formassero delle parole. Quello che gli studenti non sapevano era che parole come "birra", "barilotto" e "ubriaco" venivano mostrate velocemente sullo schermo e subito coperte da altre lettere. Le parole scomparivano troppo rapidamente per essere lette con piena coscienza.
Agli studenti �stato poi chiesto di osservare le fotografie di 21 giovani donne e di classificarle in base alla loro attrattiva. I ricercatori hanno scoperto che gli studenti che in precedenza avevano espresso un rapporto tra alcol ed eccitazione sessuale avevano maggiori probabilit�di ritenere una donna attraente di quegli uomini che non avevano espresso pareri simili in merito all'alcol. Di che cosa si tratti �ancora oscuro ma sembrerebbe, hanno scritto i ricercatori, che "gli effetti sul comportamento delle aspettative connesse all'alcol sono notevolmente intensi e di vasta portata".
Sebbene le donne non siano state oggetto di studio, i ricercatori hanno detto che non vi �ragione di ritenere che esse non reagirebbero similmente. D'altra parte, hanno teorizzato, �anche possibile che in un meccanismo di difesa le donne che credono che l'alcol le renda pi recettive sessualmente possano classificare gli uomini come meno attraenti.
(tratto dal supplemento New York Times - La Repubblica)
(26 maggio 2005)
di JOE SHARKEY
ALCUNE vecchie pubblicità che apparivano sulle riviste di fumetti degli anni 50 e inizio anni 60 annunciavano: "Occhiali ai raggi X! Vedrete attraverso i vestiti!". La pubblicità era illustrata dal disegno di un uomo che indossando quegli incredibili occhiali fissava una bella donna.
Tutti sanno, naturalmente, che quegli occhiali non hanno mai funzionato, ma la tecnologia può rendere possibile l'impossibile. Preparatevi dunque, passeggeri aerei, perch�il dipartimento per la Sicurezza del territorio nazionale degli Stati Uniti sta per avviare l'installazione e i test di apparecchiature ad alta tecnologia nei varchi di controllo degli aeroporti che, come promesso dai fumetti anni 50, sono in grado di "vedere attraverso i vestiti!".
Siate pronti ad attraversare questi nuovi varchi di controllo elettronici, dove sarà in funzione un'apparecchiatura conosciuta come backscatter. Queste macchine, che saranno testate già quest'anno in alcuni aeroporti, usano immagini ottenute con i raggi X e permettono all'operatore di vedere il corpo delle persone. "Si vede proprio tutto", dice Bill Scannel, avvocato specializzato in privacy. "Si vedono i capezzoli. Mostra chiaramente i contorni dei genitali".
Alla giustificazione del Dipartimento per la sicurezza del territorio nazionale per l'impiego di questo streap-tease elettronico non manca una certa logica. Test dopo test sul campo, è stato dimostrato che gli scanner utilizzati negli aeroporti federali per individuare gli oggetti metallici non erano per niente affidabili nell'individuare armi nascoste nel bagaglio a mano o sul corpo di agenti in borghese.
Per rimediare, e a seguito dell'esplosione di due aerei in Russia causate da esplosivi non metallici portati a bordo apparentemente da terroriste cecene, il dipartimento aveva iniziato all'inizio dell'anno scorso a far perquisire le persone. Ma a dicembre aveva dovuto recedere in parte da questo tipo di controllo, per via delle proteste di passeggeri che denunciavano essere stati toccati dagli agenti. "L'uso di queste perquisizioni meticolose è stato contestato dai passeggeri e da varie organizzazioni per la difesa dei consumatori", ha dichiarato Richard L. Skinner, ispettore generale del dipartimento per la Sicurezza del territorio nazionale, riferendo allla commissione del Senato in gennaio. Skinner ha anche spiegato che l'Amministrazione stava invece intensificando i test di nuove tecnologie basate sulle immagini da backscatter.
Michael Chertoff, segretario per la Sicurezza del territorio nazionale, ha riferito in aprile ai senatori che "è alla tecnologia che bisogna rivolgersi per passare veramente a un livello più alto di sicurezza". La tecnologia è disponibile, ha spiegato. "Il punto in discussione riguarda la decisione di utilizzarla e come bilanciarla con la tutela della privacy delle persone", ha aggiunto.
Steve Elson, invece, è scettico. Ex investigatore dell'amministrazione federale per il trasporto aereo, è stato il responsabile del gruppo di agenti in borghese che hanno esaminato gli aeroporti, trovando falle nella sicurezza. "La tecnologia del backscatting è disponibile da anni", dice. "Si è cominciato a parlare di questa roba già diversi anni fa, quando alle manifestazioni venivano arrestate delle donne. Può anche essere efficace e funzionare. Ma solo se si è davvero disposti a pagare un prezzo in termini di perdita della privacy". Lui non lo è: "Ho una bella figlia di 29 anni e una bella moglie e non voglio che gli operatori dell'aeroporto le guardino. Questo è quanto".
(dal supplemento New York Times-La Repubblica)
(8 giugno 2005)
Roma - Talmente piccole... da sfidare i colossi del duopolio tv. Tanto entusiasmo da creare una (piccolissima) alternativa e sperimentare nuove tecniche e linguaggi. Il nemico pubblico (ma anche privato) numero uno e quell'"arma di distrazione di massa che ammorba i popoli e li intorpidisce". Insomma, è la vecchia cara tv - che continua a godere di ottima salute - il centro del bersaglio delle telestreet: un fenomeno tanto minuscolo quanto globale e dilagante. Una risposta all'incredibile mummificazione delle frequenze, assegnate nel lontano 1990 e regolate dalla legge Mammì che cristallizzava di fatto il duopolio Rai-Mediaset.
Eppure, abbattuto anche l'ultimo ostacolo legislativo - con la sentenza del Gip sul caso Disco VolanteTelestreet - è già pronta una proposta di legge, per far uscire alla luce del sole questi nuovi media, frutto del nostro tempo e delle contraddizioni delle nostre società.
Allora non sarebbe peregrino immaginare per le telestreet una nuova stagione di proliferazione.
Condizione necessaria: il "cono d'ombra", in pratica la zona di calma piatta del segnale su una data frequenza. Qui è possibile inserirsi e trasmettere un segnale senza sovrapporsi di fatto al concessionario ufficiale della frequenza. I coni d'ombra sono migliaia e sono diretta conseguenza di ostacoli (edifici ma anche montagne). Fenomeno strano quello della tv che si fa giù in strada e si vede qualche metro più in su, nel salotto di casa (raggio d'azione max 1 Km).
Ma perch�ci si imbarca in un'impresa del genere? Chi c'è dietro, quali realtà e verità mettono in luce? Quanto costa e cosa anima i promotori? Abbiamo girato le domande alle anime che danno vita ad Insutv, la tvstreet di Forcella, uno dei quartieri simbolo della "Napoli che grida: ‘aiuto!'".
Nata nel 2003, durante l'attacco all'Iraq di Saddam, per volere di cinque volenterosi, Insutv ha prodotto fra l'altro, la fiction di protesta "la Famiglia Pace", narrazione ironica di una famiglia particolare impegnata a contestare la guerra.
Ci sono voluti tuttavia alcuni mesi per prepararsi alla prima trasmissione e per recuperare tutte le attrezzature. Il 20 febbraio 2004, le prime onde si librarono nell'etere partenopeo con un impianto di soli 4 watt. "Da allora - spiega a Punto Informatico Nicola Angrisano - la tv ha trasmesso, per 24 ore al giorno, audio-videoproduzioni proprie, i materiali d'archivio di NewGlobalVision, e tutte le autoproduzioni che sono giunte in redazione. Dopo alcuni mesi di esperienza e know how - continua il fondatore - la street-tv è passata ad un trasmettitore di 20 watt che colma a pieno il cono d'ombra disponibile, irradiando tutto il centro città partenopeo: da Capodimonte, ai Camaldoli, a corso Vittorio Emanuele passando per il centro storico in senso lato".
Le lenti attraverso le quali si analizza la realtà sono quelle dell'"antirazzismo, antisessismo, antimilitarismo, l'ambientalismo e l'antifascismo" che costituiscono l'ossatura di un prodotto informativo e comunicativo "libero e senza censure", assicurano. "I nostri programmi hanno sempre presente le istanze provenienti da movimenti, associazioni, gruppi artistici", aggiunge il collettivo di Insutv, "I temi sono liberi e molteplici: lavoro, migranti, ambiente, esclusione sociale, videoarte, movimenti politici mondiali...".
C'è poi la sempre attuale questione del diritto d'autore: un'altra battaglia che Insutv combatte quotidianamente, registrando i propri prodotti sotto licenza Creative Commons e facendosi dare in libera concessione i prodotti di terzi. Per avere un'idea del tipo di video che sono trasmessi si può consultare l'archivio di www.ngvision.org, sito partner del progetto telestreet, che è stato premiato proprio in questi giorni al Prix Ars Electronica di Linz.
Proprio su questo versante si registra un recente traguardo, arrivato dopo più di due mesi di lavoro: "Insutv è libera per sempre e quasi totalmente da Windows e il suo copyright, - spiegano a PI gli otto attivisti - oggi siamo in onda grazie ad una rete LAN di PC automatizzata e diretta da Linux. I software Debian, Soma, Mplayer ed altri, tutti open source, sono capaci di realizzare un palinsesto video quotidiano e di visualizzarlo automaticamente, ciò che Windows gestiva mediocremente, e sono addirittura in grado di essere guidati a distanza via web. Tutto questo è solo frutto d' intelligenza e dedizione, non dei soldini. Il tutto, fra l'altro, in mani nemmeno troppo esperte, per cui penso proprio che in molti dovrebbero tentare".
L'appuntamento con la presentazione ufficiale potrebbe essere quello del prossimo hack meeting del 17-18 giugno a Napoli.
E quanto costa una telestreet?
"2.500 euro per l'hardware: due pc non di ultima generazione, un amplificatore, un modulatore, un'antenna e qualche metro di cavo; - dicono non senza baldanza - qualche benefattore non è mancato. Per le spese ordinarie (circa 80 euro luce e banda larga) sopperiamo con l'autofinanziamento ma siamo contrari a pubblicità e sponsor". Molto spesso, però, l'attenzione si concentra tutta nel lato attivo del progetto piuttosto che preoccuparsi dell'effettivo riscontro.
"Non abbiamo mai quantificato la nostra "utenza" - spiega ancora il gruppo di Insutv- anche perchè in linea di massima ci piace pensare a chi guarda la nostra tv come potenziale redattore-collaboratore-produttore, nell'idea che chiunque deve imparare a creare prodotti audiovisivi, entrare nei meccanismi dei mezzi di comunicazione di massa per capirli, cambiarli, distruggerli. Non abbiamo nessuna macchina dell'auditel e non ci interessa averla".
È dunque un modo per far partire la tv dal basso e rendere quel diritto di accesso, tanto sbandierato, il più concreto possibile. A loro, invece, basta sapere che il numero dei televisori sintonizzati sulla loro frequenza sia costituita da una variabile compresa fra 0 e 30mila; il resto non conta e l'imperativo categorico rimane sempre lo stesso: "creare per comunicare".
Per le stesse ragioni i guaglioni non hanno fin qui pensato, per esempio, allo streaming. "Ci sono vari ordini di problemi: i costi in tempo e denaro della banda larga e della configurazione e manutenzione del server streaming, il fatto che tutti hanno la tv e soprattutto perch�la telestreet è nata per relazionarsi ad un territorio molto piccolo e imparare a capirne temi e linguaggi. Altrimenti si chiamerebbe webtv o tv satellitare, e si tratta di altro".
Ma la gente come reagisce?
"Le persone che abbiamo incontrato nelle nostre uscite sono sempre state entusiaste dell'idea di una televisione di quartiere - risponde ancora Angrisano - si tenga presente, però, che noi lavoriamo in uno dei quartieri più degradati di Napoli; un quartiere in cui una ragazza quattordicenne è stata uccisa a colpi di pistola in pieno giorno. Un quartiere dove tutte le contraddizioni sociali esplodono ogni giorno con conseguenze devastanti da decine di anni. Tirare fuori le telecamere in questo contesto non è proprio come intervistare un negoziante di Oslo...".
Il futuro di Insutv dipenderà allora anche dalla risposta che la legge vorrà dare alle numerose istanze di legittimazione di queste ed altre decine di telestreet.
"Potremo entrare a far parte di un modo nuovo di concepire i media - ipotizzano - che siano collettivi, organizzati dal basso e che rispondano realmente alle esigenze di chi li usa e non di chi ci guadagna. Altrimenti continueremo a fare quello che facciamo oggi: agire in semiclandestinità cercando di far sentire la voce di chi non ha il peso e il potere per entrare nei Porta a Porta e nei telegiornali ufficiali".
Alessandro Biancardi (fonte: www.punto-informatico.it )
Londra - C'è tensione in queste ore tra la polizia di Londra e quella americana in seguito all'annuncio con cui Scotland Yard ha fatto sapere di aver arrestato martedì pomeriggio il cittadino britannico Gary McKinnon. Le due polizie non sono infatti d'accordo su come gestire il caso.
All'uomo, oggi 39enne, vengono contestate alcune delle più gravi incursioni telematiche mai realizzate. In particolare, gli inquirenti ritengono che McKinnon abbia utilizzato le proprie conoscenze tecniche per aggredire ripetutamente tra il 2001 e il 2002 una quantità di server militari: si parla in particolare di 53 attacchi a reti della Difesa statunitense, dal Pentagono all'Air Force, e ad alcuni altri colpi sferrati contro i server della NASA.
L'uomo, oggi disoccupato, secondo l'FBI è costato alle casse americane almeno un milione di dollari, una somma che comprende tutti gli oneri impiegati per comprendere la tipologia delle incursioni subite e rimettere in sicurezza i sistemi. Secondo gli inquirenti americani, infatti, non solo il cracker avrebbe cancellato molti materiali, e ne avrebbe copiati molti altri, ma avrebbe anche inserito backdoor di accesso per garantirsi la possibilità di entrare nei sistemi colpiti in qualsiasi momento, una pratica peraltro comune in questo genere di aggressioni.
L'estradizione dal Regno Unito agli Stati Uniti non è scontata, secondo le autorità britanniche, ma McKinnon è già stato condannato in contumacia negli USA nel 2002 dal Grand Jury federale, che gli contesta crimini compiuti in 14 diversi stati. "McKinnon - dichiarò all'epoca un avvocato di spicco - è imputato del più grave attacco telematico di tutti i tempi".
fonte: www.punto-informatico.it
Roma - "Una Carta che afferma i diritti di informazione, prevede risarcimenti e procedure conciliative con le associazioni consumatori in caso di contenzioso". Così Adiconsum ha salutato il varo da parte di Fastweb della nuova Carta dei Servizi pensata per innovare e rendere più semplice e trasparente il rapporto dell'operatore con i propri clienti.
Alla realizzazione della Carta, che coinvolge Fastweb, Fastweb Mediterranea, e.BisMedia e RaiClick, hanno collaborato, oltre alla già citata Adiconsum, anche Movimento Difesa del Cittadino e Codacons.
"Tramite un unico contratto ed un'unica Carta dei Servizi - si legge in una nota diffusa dall'azienda - Fastweb e le aziende del gruppo disciplinano in modo organico tutti i servizi offerti ai propri clienti". In particolare, segnalano i consumatori, è stato istituito un canale privilegiato per i rapporti con le associazioni del consumo, il miglioramento e il potenziamento dei call center, la linea telefonica gratuita in caso di rientro a Telecom.
Secondo Fastweb, molteplici sono i vantaggi per gli utenti, caratteristiche di un rapporto che secondo le associazioni del consumo, e di certo non solo loro, dovrebbero essere comuni a tutti gli operatori di un settore complesso e dinamico come quello della telefonia e della connettività. In particolare:
- facilità di consultazione dei documenti contrattuali
- facilità nell'acquisto e nella disdetta dei servizi offerti dalle società del gruppo
- Customer Care unificati
- una sola fattura per più servizi
- possibilità di risolvere presso i CORECOM e le Camere di Commercio i contenziosi in materia sia TLC sia TV.
"Entro settembre 2005 - ha fatto sapere l'azienda - verrà attivata sul sito Fastweb un'area dedicata alle associazioni che integrerà il numero telefonico dedicato già esistente, finalizzata a migliorare la comprensione delle offerte"
L'azienda, accogliendo le indicazioni del dipartimento "Vigilanza e Controllo" dell'Autorità TLC, ha integrato nella Carta "parametri qualitativi - afferma l'operatore - che consentono al cliente di effettuare comparazioni sulla qualità dei servizi offerti".
Secondo Adiconsum, Fastweb dovrà impegnarsi maggiormente anche "nell'informazione resa all'atto della promozione del prodotto Fastweb, che data la sua complessità, è a volte proposto con superficialità, e l'attivazione di una conciliazione on-line che velocizzi la risoluzione dei contenziosi". Le associazioni del consumo si sono poi rivolte agli utenti, affinch�quando scelgono un servizio o prodotto telefonico verifichino anche "gli eventuali strumenti di cui dispone l'azienda per tutelare i diritti dei consumatori".
fonte: www.punto-informatico.it
Orlando (USA) - Senza troppo clamore, negli scorsi giorni Microsoft ha messo on-line Microsoft Update, il nuovo centro di raccolta e distribuzione degli aggiornamenti destinato a rimpiazzare il ben noto Windows Update e il meno noto Office Update. Il colosso ha inoltre rilasciato nuove versioni dei suoi tool per la gestione delle patch.
Microsoft Update, già disponibile in lingua italiana, estende gli scopi e le funzionalità di Window Update fornendo agli utenti un unico centro per l'aggiornamento dei più importanti software di Microsoft: Office, Exchange Server, SQL Server e, naturalmente, Windows. In futuro il big di Redmond conta di estendere la lista delle applicazioni supportate ed includervi buona parte dei suoi prodotti consumer ed enterprise.
Il servizio può essere utilizzato dagli utenti di Windows 2000, XP e Server 2003 e si interfaccia alla funzionalità Aggiornamenti automatici di Windows, che di fatto rappresenta il client di WU alternativo all'accoppiata browser/ActiveX: un client che, come noto, permette di scaricare gli update in modo manuale, automatico e/o programmato.
A differenza di Windows Update, che si appoggia sulla tecnologia di aggiornamento di quinta generazione (detta v5), Microsoft Update utilizza il nuovo motore v6, che migliora la gestione dei trasferimenti e il resume dei download in caso di interruzione.
Microsoft continuerà a mantenere attivi Windows Update e Office Update ancora per qualche tempo, questo per favorire la transizione verso il nuovo servizio unificato.
Come il suo predecessore, Microsoft Update funziona esclusivamente con Internet Explorer: questo perch�il servizio, per controllare gli aggiornamenti già installati e quelli mancanti, utilizza un controllo ActiveX. Se ci si cllega al sito con un browser alternativo, come Firefox o Opera, tutto ciò che si ottiene è il laconico avviso "Per utilizzare Microsoft Update è necessario Internet Explorer 5 o versione successiva".
Il debutto di Microsoft Update ha coinciso con il lancio di Software Update Services 2.0 (SUS) e di Windows Update Services (WUS), conosciuti collettivamente come Windows Server Update Services (WSUS). Questo nuovo strumento introduce importanti novità nella gestione delle patch in ambito aziendale, come ad esempio la possibilità di selezionare i tipi di aggiornamento desiderati, i metodi di distribuzione e la gestione dei report; inoltre adotta il protocollo di trasferimento "intelligente" BITS 2.0, che oltre ad ottimizzare la banda migliora il download e la distribuzione delle patch su specifiche macchine o gruppi di computer.
Microsoft conta di rilasciare le versioni aggiornate dei tool di patching Microsoft Baseline Security Analyzer 2.0 e SMS Inventory Tool durante l'estate.
fonte: www.punto-informatico.it
Di Marco Roncalli
Fece tutto per amore dell'arte. E per mettere al riparo dalla furia bellica tesori di grandi maestri non risparmiò n�le forze, n�il coraggio. Non era un agente segreto come Rodolfo Siviero, l'uomo che alla guida di un servizio clandestino riuscì a salvare le nostre opere d'arte o a controllarne gli spostamenti oltre il Brennero. Era un semplice funzionario dello stato, un uomo di studi, di cultura. La sua non è una storia sconosciuta. Anzi alla sua meritoria azione durante la seconda guerra mondiale - annotata nel diario da lui intitolato Opere d'arte nella tempesta della guerra - è legato anche un Premio che da nove anni porta il suo nome, dedicato ai "salvatori dell'arte" (tra i premiati dell'anno scorso la direttrice del Museo di Bagdad Nidal Amin e quest'anno Caterina Bon Valsassina, direttrice dell'Istituto Centrale di restauro che sta recuperando il Padiglione della Suprema Armonia a Pechino). Ora però tutta la sua vicenda arriva al grande pubblico grazie a un documentario prodotto da Rai Eucational e dalla Comunità montana di Montefeltro che sarà trasmesso lunedì 6 giugno alle 22, 55 su Raidue. Parliamo di Pasquale Rotondi, da qualcuno già definito il "Perlasca dell'arte". Nato ad Arpino (Frosinone) nel 1909, aveva 31 anni ed era Soprintendente ai beni artistici e storici delle Marche quando da Roma (su iniziativa del ministro dell'Educazione nazionale Giuseppe Bottai) gli fu affidato il salvataggio di numerosi capolavori. Un mandato affrontato con responsabilità anche innanzi a pericoli, scattato il 6 giugno 1940, a pochi giorni dall'entrata in guerra dell'Italia. Grazie al suo operato - fatto anche di stratagemmi e sangue freddo - quasi quattromila opere non uscirono dal nostro Paese. L'elenco dei capolavori è impressionante e contiene tele preziose come La Tempesta del Giorgione, il Gentiluomo nello studio del Lotto, la Pala Gozzi di Tiziano, la Flagellazione di Piero della Francesca, oltre a notevoli dipinti di Rubens e Veronese, Raffaello e Mantegna, Tiepolo e Tintoretto, Guardi e Canaletto - senza dimenticare importanti sculture, arazzi, libri antichi, ceramiche, eccetera. Rotondi coordinò l'impresa con un pugno di uomini facendo affluire tutto questo bendidio in un angolo stupendo delle Marche, il Montefeltro, e, concentrandolo nella Rocca di Sassocorvaro, nel Palazzo dei Principi di Carpegna, nei sotterranei del Palazzo Ducale di Urbino: dove fu sorvegliato, protetto dai bombardamenti e dai saccheggi nazisti (questi ultimi organizzati anche su vasta scala: i cosiddetti uffici di protezione artistica istituiti in Italia dai tedeschi occupanti erano del resto alle dipendenze delle Ss, e - ad esempio - il Kuntschutz diretto dal colonnello Alexander Langsdorff, proteggeva tutto, facendolo trasportare in Germania). La ricostruzione di questa pagina di storia (con episodi curiosi come il nascondimento di tele preziose prima nel bagagliaio di una Balilla, poi in camera da letto, con i nazisti fuori a caccia di armi nascoste), è appunto il tema del documentario firmato da Giuseppe Saponara e Salvatore Giannella La lista di Pasquale Rotondi, presentato in anteprima oggi a Palazzo Venezia, a Roma, nella rassegna internazionale di film e documentari d'arte "DocFest", da Giovanni Minoli che lo ospiterà lunedì nel suo programma "La storia siamo noi" su Raidue. Nella pellicola il racconto - che ha già elementi di grande interesse - risulta efficace ed è rafforzato sia per la presenza di attori in costume sia per la bellezza dei luoghi dove sono ambientate le scene di questa "base segreta. Qualche parola infine sulla carriera di Rotondi. Rimasto a Urbino sino al 1949, successivamente a Genova come soprintendente, dal 1961 al 1973 è stato direttore dell'Istituto centrale del restauro, quindi dopo il 1973 consulente del Vaticano per il restauro della Sistina. E' mancato a Roma nel 1991, a 81 anni: pochi giorni prima era salito sui ponteggi per controllare i lavori sul Giudizio Universale. «Il ricordo della vita segreta di quelle opere, nei 5 anni, 3 mesi e 8 giorni di permanenza nelle monumentali mura del Montefeltro marchigiano, mentre fuori divampava la guerra, non potrà mai essere cancellato», ha lasciato scritto Rotondi prima di morire. Ora, con la sua esperienza sul piccolo schermo, anche questo "Schindler della bellezza" o "Perlasca dell'arte" per un po' non sarà dimenticato.
fonte: Avvenire
Gioco di specchi
Laura Rozen http://www.thenation.com/doc.mhtml?i=20050606&s=rozen
(pubblicato il 20 Maggio 2005).
Per una casualità, un vecchio analista dei servizi d’intelligence della difesa, nonchè funzionario dell’ufficio del Pentagono sulla questione iraniana, ha offerto l’occasione per far uscire allo scoperto oscure e torbide vicende del recente passato.
Questi era un componente dell’ufficio “piani speciali” del Pentagono, che si occupava della tanto contestata intelligence in Iraq.
Aveva caldeggiato l’esilio del controverso politico Amhed Chalabi, che aveva contribuito parecchio a sviare e intralciare il lavoro dell’intelligence nel territorio iracheno e partecipato con un collega del pentagono e un vecchio trafficante d’armi nell’affare iran/contras Manucher Ghorbanifar a un controverso incontro nel dicembre del 2001 a Roma, che, in chiara violazione di un protocollo governativo americano, era stato tenuto segreto alla Cia e al Dipartimento di Stato.
In tutti questi tentativi Franklin, difficilmente poteva agire come un lupo solitario.
Piuttosto era invece ben inserito in un piccolo gruppo organizzato di “falchi” interessati alla questione Iran e Irak, che faceva forti pressioni dentro e fuori l’amministrazione Bush a favore delle loro posizioni politiche, spesso in feroce opposizione coi funzionari moderati del Dipartimento di Stato e della Cia.
Grazie ai loro contatti e al loro “status”, i “falchi” avevano successo nelle ristrette procedure burocratiche e riuscivano a ottenere l’attenzione della casa bianca..
Quando per la prima volta, la scorsa estate, ci fu la notizia che l’Fbi stava indagando su una talpa israeliana al pentagono, il principale dei sospetti, Franklin, era considerato uno dei 1300 impiegati che sgobbava anonimamente alle dipendenze del segretario politico per la difesa Douglas Feith.
Per la precisione, Franklin lavorava all’ufficio più importante del pentagono sulla questione iraniana.
Dal momento del suo arresto improvviso in questo mese (maggio 2004), i media hanno puntato i riflettori su Franklin. Questi era accusato dall’F.B.I. di aver rivelato informazioni “classificate” a interlocutori non autorizzati, compreso un funzionario di uno stato estero e esponenti dei media.
(Franklin e’ stato comunque rilasciato su una cauzione di 100.000 dollari e sarà ascoltato dal giudice il 27 maggio corrente anno). Si è saputo che i destinatari di queste informazioni riservate erano impiegati dell’A.I.PAC., il comitato d’affari pubblico americano pro Israele, e che quegli stessi, poi, sono stati licenziati.
Per osservatori vicini al caso Franklin/aipac la questione è se le prove raccolte dallìF.b.i. renderanno finalmente pubbliche le misteriose macchinazioni del “network” di Franklin al pentagono e presso l’amministrazione Bush, oppure se le indagini finiranno per essere una manovra diversiva tesa a oscurare, nel corso del processo, più gravi colpe da parte delle teste pensanti dell’amministrazione.
Cosa ancor più sconvolgente, ci sarebbero anche indizi che, come nel caso della fuga di notizie sul caso Valerie Plane ( la moglie di un diplomatico usa spia per conto della cia, “bruciata” da una fuga di notizie), l’affare Franklin potrebbe esaurirsi in una scusa ai giornalisti d’inchiesta e null’altro.
E’ utile considerare le ricadute politiche che il reato accertato a carico di Franklin ha causato determinato, alla luce in particolare di un infuriato discussione tra le agenzie di sicurezza nel corso della prima riunione di Bush sulla politica da tenere verso l’iran.
Temendo la crescente forza della repubblica islamica nell’irak del dopo saddam e dell’iran nel golfo i “neocons” del pentagono ritenevano di aver trovato una soluzione “creativa”: usare la presenza Usa in Irak e l”appoggio a gruppi chiave di oppositori in iran per destabilizzare il regime di Teheran.
Auspicando un piano modellato sull’appoggio segreto dell’amministrazione Reagan ai ribelli anti-sovietici in Afghanistan, sui contras del Nicaragua e sul movimento di Solidarnosc in Polonia, i neocons del pentagono premevano molto sulla casa bianca affinchè firmasse una direttiva presidenziale volta a consentire operazioni segrete contro l’iran.
Questi tentativi sono stati bloccati dai moderati del Dipartimento di Stato i quali ritenevano che l’Iran stesse giocando un blando ruolo nelle questioni irachene.
Un argomento che i “falchi” hanno usato a loro favore era l’esistenza di rapporti di intelligence americani che riferivano di attività iraniane ostili e minacciose per la stabilità dell’Irak del dopo Saddam.
E un gruppo che hanno provato a coinvolgere in supporto alla loro auspicata direttiva è stato proprio l’aipac ( un alleato naturale, dal momento che la potente lobby pro Israele già da lungo tempo esercitava una grande influenza nel condizionare le linea dura della politica americana contro l’Iran).
Nel 26 giugno del 2003 secondo un “affidavit” (1) dell’fbi allegato alle accuse di reato raccolte a carico di Franklin, questi si era incontrato in un ristorante di Arlington, in Virginia, con due soggetti ben precisi; uno, come generalmente riportato, era Steve Stern, il vecchio direttore
responsabile degli affari politici per conto dell’aipac, l’altro era Feith
Weissman, il vecchio specialista sull’iran della stessa lobby (l’aipac, dopo aver insistito per mesi che nessuno dei suoi impiegati aveva fatto niente di illecito, ha licenziati entrambi nel corso dell’ultimo mese [maggio 2004])
Nel corso dell’incontro Franklin è stato pescato dall’Fbi mentre discuteva coi suoi compagni dei contenuti di un documento top secret del governo americano, emesso il giorno prima, che conteneva informazioni riguardanti minacce contro forze Usa in Irak.
Si evince dalla lettura dell’affidavit(1) dell’fbi allegata alle accuse di Franklin che, quando Franklin fu inchiodato da una foto fatta quel giugno al ristorante, il “buraeu” stava già tenendo d'occhio uno o entrambi i funzionari dell’Aipac.
Secondo quanto riferisce il “Jewish Telegraphic Agency” le indagini dell’Fbi sull’Aipac sono cominciate come minimo nel 2001, probabilmente in risposta a un reclamo avanzato dalla allora consigliera per la sicurezza nazionale Condoleeza Rice, a proposito di fughe di notizie sulla decisione dell’amministrazione Bush sull’opportunità o meno di incontrare il leader dei palestinesi Arafat.
A meno di un anno da “quel pranzo”, nel giugno del 2004 l’Fbi ha emesso un mandato di perquisizione per l’ufficio di Franklin al Pentagono, dove il “bureau” ha scoperto i documenti classificati del 2003 sul cui contenuto aveva tenuto al corrente funzionari dell’aipac.
Lo stesso giorno, una ricerca a casa di Franklin nel West Virginia ha permesso di scoprire altri 83 documenti classificati, quasi metà dei quali segreti (trasferire documenti classificati in un luogo non autorizzato, come il domicilio privato di Franklin, è potenzialmente un reato federale punibile colla reclusione )
L’affidavit(1) testimonia che, poco tempo dopo quella perquisizione, Franklin confessava all’Fbi di aver scambiato informazioni su documenti classificati del 2003 con quei suoi “commensali”..
Secondo un rapporto del Jewish Telegraphic Agency, a quel punto nel 2004, l’Fbi ha usato questa prova schiacciante a carico di Franklin per convincerlo a cooperare nell’indagine a suo carico in modo da aiutare gli agenti ad appurare quanto il ruolo che lui stava giocando fosse più o meno determinante nel “gonfiare” le attività ostili iraniane in irak e a seguire soggetti
di “interesse” del “bureau”, per vedere come loro si sarebbero comportati.
Tra quelli indicati da Franklin, come riportato dai media, c’erano i collaboratori di Amhed Chalabi, per scoprire chi tra essi poteva avergli rivelato che gli Usa avevano decifrato i codici di comunicazione segreti dell’Iran (informazione che Chalabi aveva poi trasmesso/passato agli iraniani), poi un vecchio membro della C.I.A., che ha citato in giudizio l’agenzia denunciando di essere stato soggetto di una caccia alle streghe anti-israeliana, e,
infine, Weissman, la “longa manus” dell’Aipac sulla questione iraniana.
(1) AFFIDAVIT : dichiarazione giurata e solenne resa dinanzi al magistrato nel corso del processo.
(termine giuridico anglosassone)
ROMA - Anche internet può intossicare. Dopo gli stupefacenti, il gioco d'azzardo e il sesso, gli italiani hanno sviluppato una nuova forma di dipendenza. E così aumentano gli ossessionati dalla rete e dalla posta elettronica. Un esercito di 'drogati senza droga', almeno due italiani su cento, che sempre più spesso bussa alla porta dei Sert, i centri pubblici di assistenza ai tossicodipendenti. E' quanto emerso nel Congresso della Federserd Lazio, in corso a Roma fino a domani, e che vede riuniti operatori di diversi Sert regionali italiani.
"L'opinione pubblica è convinta - dice il presidente del Congresso, Claudio Leonardi - che la dipendenza sia solo quella legata agli stupefacenti, all'alcol, al fumo o al cibo. Ci sono dipendenze subdole, scambiate per cattive abitudini o per vizi, invece, che investono un intero sommerso e sono solo la punta di un iceberg".
Amici che dopo cena si mettono al computer e ci stanno fino all'alba. O che hanno il chiodo fisso della sessualità e cercano sempre storie a rischio. Chi va a fare shopping e acquista l'oggetto più inutile, addirittura lontano dai propri gusti. E infine chi scommette su tutto. "Il meccanismo alla base dei comportamenti degli individui che cercano gratificazione ad ogni costo è molto complesso - fa eco il professor Vincenzo Marino, psichiatra, direttore del Dipartimento delle Dipendenze della Asl di Varese ed esperto delle nuove dipendenze -. Un fenomeno sempre più diffuso, tanto che la Regione Lombardia ha attribuito ai Sert la competenza per la cura dei soggetti che soffrono di problemi da azzardo patologico e da dipendenza da tecnologie, rimborsando le terapie", ha spiegato il dottor Marino, che ha tracciato un panorama delle dipendenze del nuovo millenio.
Ecco le quattro abitudini che da comportamenti naturali e normali possono sfociare in patologia, "quando cominciano a creare difficoltà psicologiche e sociali. E quando l'individuo non riesce più a farne a meno".
Dipendenza da internet. Sindrome legata ad una 'sudditanza' alla tecnologia. Qualche esperto sostiene che esisteva prima della nascita della rete: c'era la dipendenza dal pc. Esistono persone che passano ore e ore, addirittura la notte, davanti a Internet. A Londra, la clinica 'Priory', è specializzata proprio per assistere chi soffre di questa dipendenza.
Sono tre, a detta degli esperti, le tappe del percorso fra normalità e patologia. Nella 'fase iniziale', c'è un attenzione esasperata che può arrivare all'ossessione per vari aspetti della rete. Come quella, minuto dopo minuto, per la lettura della posta elettronica: ci sono persone che, in attesa della comparsa del messaggio, tamburellano con le dita sul tavolo, quasi in una continuazione della digitazione.
La fase della 'tossicofilia' poi, è caratterizzata dall'aumento del tempo trascorso on-line, con un crescente senso di malessere, una condizione paragonabile all'astinenza quando si è scollegati.
La terza tappa, infine, o 'tossicomania', è quella in cui l'individuo comincia a subire dei disturbi sia nei rapporti stretti con amici e parenti, sia sul luogo di lavoro. Studenti con cali di rendimento e adulti con momenti di scarso impegno nel lavoro.
Dipendenza da sesso. Le vittime sono il due per cento degli italiani, più maschi che femmine, che sentono l'impulso non solo di fare l'amore in continuazione, ma anche di parlarne. La novità è che cercano situazioni sempre più rischiose: ad esempio corteggiano donne o uomini sposati per avere il brivido di vivere il pericolo di essere sorpresi. Sono scambiati per irriducibili latin lover, invece sono solo schiavi della sessualità. Più che l'atto fisico, li premia il brivido del proibito. Più passa il tempo e più cercano rischi nuovi.
Bingo mon amour. E' la dipendenza che più cresce quella per il gioco d'azzardo. Almeno due italiani su cento. Su tre giocatori, una è donna. L'ultimo calcolo dice che ogni italiano, per i giochi legali, spende in un anno 300 euro e 200 per quelli non legali. Rara la dipendenza da gioco del lotto e da schedina. Forte invece, quella da bingo e da video pocker. I giovani preferiscono le 'macchinette' e il gratta e vinci; gli adulti il casinò, la bisca clandestina e le scommesse.
Shopping compulsivo. E' una dipendenza sempre più diffusa soprattutto tra le donne. Si compra di tutto. Anche oggetti che non rientrano nei gusti dell'individuo e che assolutamente non servono. C'è chi spende più delle proprie possibilità e si gratifica comprando tante cose e inutili. Sviluppa un'immensa soddisfazione ma dura poco, fino al prossimo acquisto.
(9 giugno 2005)
Fonte: Repubblica.it
L'ultima, non in ordine di tempo, di Google è Florida Sexual Pedrators. Non è una iniziativa di Brin e Page ma di altri, che, servendosi del servizio mappe del motore di ricerca, servizio che funziona molto bene, hanno popolato la cartina interattiva della Florida dei luoghi di residenza di violentatori o molestatori sessuali, attingendo i dati a quelli dei tribunali. La carta geografica ha tante piccole mongolfiere gialle, che puntano su un dato luogo, ci si clicca sopra e appare il viso di un signore, con nome, cognome, età, reati commessi (con la specificazione se abbia o no orientato le sue attenzioni su minori). Insomma la fedina penale di uno che potrebbe essere il tuo vicino.
A parte ogni giudizio nel merito dell'iniziativa, che ognuno potrà farsi da solo visitandone il sito, Florida Sexual Predators è comunque un altro segno delle penetrazione di Google dentro i vasi capillari della società e dell'economia, è la notizia che sui rami della tecnologia di Google cominciano a crescere i frutti delle applicazioni e dei servizi concreti. Si muove con tale rapidità che ci vorrebbe un Osservatorio Google, solo per segnalare ogni giorno quello che fa il "trendsetter" numero 1 dell'industria internet. Poi però bisognerebbe controllare anche quelli che lo controllano, perch�ogni tanto i controllori si innamorano del controllato, ed entrano in una "trance da bolla", nel senso della bolla speculativa di cinque anni fa.
Martedì sera, alla chiusura dei mercati americani, si è diffusa la notizia che Google potrebbe entrare quanto prima nell'indice finanziario "Standard & Poor's". Nelle stesse ore - sarebbe meglio dire: negli stessi minuti - la valutazione complessiva di mercato di Google è arrivata a 80 miliardi di dollari. Due miliardi in più di Time Warner: come dire, due miliardi in più di valutazione per il leader internet sul Gruppo media più ricco quotato su quel mercato (e proprietario di America on Line). Su questo si è molto discusso nei giorni successivi. Ma la domanda che viene alla mente è: chi sta valutando Google a questi livelli è sopratto perch�.
Di solito gli analisti finanziari che, per conto delle banche d'affari, fanno indagini accuratissime e sempre regolari e sistematiche, sui conti e le prospettive delle società tengono conto di un modello nel quale è fondamentale, per stabilire il valore di una società, il tipo di "multipli" che si vogliono adoperare. Un multiplo è quello relativo al fatturato, cioè a quanto incassa l'azienda. Si prende quella cifra e - in modo arbitrario ma si spera sensato - si stabilisce per quante volte lo si debba moltiplicare. Il risultato aritmetico è ritenuto "il valore" della società. Ora il punto è che Google ha registrato ricavi per 3,2 miliardi di dollari nel 2004, contro gli oltre 42 di Time Warner. Ciò significa che il multiplo scelto per TW è poco meno di 2, mentre quello di Google è all'incirca 30. E la domanda è: perch�mai?
La risposta è purtroppo semplice. Gli analisti sono letteralmente abbagliati, come il resto degli osservatori, giornalisti e bloggers specializzati inclusi, dalla potenza tecnologica e dal ritmo di sviluppo delle nuove soluzioni escogitate dagli oltre 1000 programmatori che lavorano con Larry Page e Sergey Brin. L'idea è che quella pianta tecnologica non farà che crescere e incassare denaro. Che però non sono la stessa cosa. Google è senza alcuni dubbio la macchina tecnologica più complessa e allo stesso tempo snella e funzionale messa a punto da quando è nata la rete. La sua potenza tecnologica ma soprattutto la sua versatilità ne fa il media dell'informazione personalizzata. Su questo sarebbe meglio che nessuno nutra dubbi, a cominciare dai "media tradizionali". Ma che questa tecnologia sia già in grado di attirare il boom pubblicitario che tutti prevedono per i prossimi due-tre anni.è da vedere. I tempi di tecnologia ed economia possono per&ogra